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| DEEP SKYImages From Beyond, Words From Within |
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| Random Frames |

AS 16-107-17467 - The Lunar Horizon and a shadow (1)76 visteUna fotografia decisamente suggestiva, al di là della brutta (e falsa) colorazione della superficie Lunare. Il colore "curioso" di questo frame, come dei 5 che seguono, è determinato dall'invecchiamento del film. Nonostante tutto, comunque, si può cogliere molto bene la consistenza del suolo Lunare (il quale appare decisamente polveroso) ed un'ombra scura (inspiegabile) alla Sn dell'Osservatore, in alto, quasi a ridosso dell'orizzonte. Si tratta, secondo noi, di una macchia o comunque di un difetto della pellicola.
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AS 15-87-11753 (HR)27 viste
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The always clean Solar Panels of "Oppy" - Sol 2139 (Natural Colors; credits: Dr Gianluigi Barca - Lunexit Team)22 vistenessun commento
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Where's the Truth? (3)120 vistePerché?
Forse perché è nella Natura Umana “schierarsi”, “sposare una Teoria” (come una Fede”...) e poi combattere contro i Miscredenti.
Contro gli Infedeli.
Contro i Fessacchiotti, insomma: quelli che non capiscono proprio nulla, nemmeno se le cose tenti di spiegargliele così come spiegheresti “perché 2 + 2 fa 4 e non 3 o 5” ad un ragazzino che frequenta la prima elementare.
Insomma combattere contro tutti gli altri: tutti quelli che non vedono le cose come le vede la Scuola alla quale apparteniamo o accanto alla quale ci sentiamo, storicamente, fideisticamente o scientificamente, più vicini.
§§§
Tornando alle Scienze Planetarie (ed alla Caccia alle Anomalìe), possiamo dunque dire che esistono i Vati dell’Analisi Pratica (basata sul colpo d’occhio, il possesso di alcune conoscenze di base, l’impiego di un pizzico di software, un “quanto basta” di razionalità e molta logica deduttiva) i quali si rapportano, spesso conflittualmente, ai Vati dell’Analisi Virtuale (e diamo anche a loro il colpo d’occhio, le conoscenze di base, qualche quintale di software e di razionalità e molta logica tout-court).
Quali sono i Profeti e chi sono i Miscredenti, ci chiederete?
Ovviamente lo sono entrambi e non lo è nessuno.
Approcci diversi, figli di sensibilità diverse e di qualità personali diverse: non ci sono Geni e non ci sono Fessi.
Solo persone (Scienziati, Ricercatori, Appassionati ed Amateurs veri e propri) che cercano, in accordo alle proprie attitudini, conoscenze e capacità, di arrivare ad un frammento (magari anche piccolo...) della Verità.
Se la guida, per entrambi gli Schieramenti, è la Buona Fede, unita al desiderio di afferrare la Verità, allora i risultati finali, qualunque essi sìano, noi crediamo che nel tempo (e con il tempo), finiranno inevitabilmente per coincidere ed arricchire il Patrimonio Comune.
Faranno Scienza e saranno Cultura.
Ma se la guida, invece, è l’idea di dimostrare la bontà e validità di un approccio e di un sistema in rapporto alla inefficacia ed inaffidabiltà dell’altro, allora i risultati – a nostro parere – qualunque essi sìano, saranno sempre e solo (nella migliore delle ipotesi) delle visioni parziali, probabilmente distorte (in parte) e sicuramente corrotte (in parte).
Senza contare che i Vati degli schieramenti (complementari in teoria, ma opposti in pratica) finiranno con il sostenere anche le ipotesi più insostenibili (e ridicole) a condizione che esse continuino a porsi in una sostanziale e reciproca contrapposizione.
Ma la Verità?
Che fine farà la Verità, se l’approccio “mutuamente esclusivo” riuscisse vincitore?
La Verità, in quel caso – ed a nostro parere –, resterà irraggiungibile, come dice l’Anonimo Pensatore che abbiamo citato in epigrafe.
(queste riflessioni ci sono state suggerite dal confronto di idee e metodologie analitiche adottate da svariati Ricercatori ed Appassionati con i quali siamo in contatto e, last but not least, dalle interessanti – e costruttive – disfide tecnico-dialettiche che abbiamo visto e letto sul bellissimo Forum “SpazioUfo.com”, fra i Ricercatori “OldGrey” e “Manny”. Queste riflessioni sono dedicate anche a loro)
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NOT a "Lake"! (photomosaic; credits: Dr M. Faccin)46 visteE così come fatto a proposito della pseudo-città di Arabia Terra, ecco arrivare una doverosa "bacchettata" per Lunar Explorer Italia: uno dei - da noi erroneamente presunti - tanti laghetti esistenti nelle Grandi Pianure Nordiche di Marte (la Regione è, come sapete, Vastitas Borealis) non è affatto un laghetto, bensì un semplice avvallamento del terreno il quale appare abbondantemente (sia pure solo parzialmente) ricoperto da uno strato relativamente spesso di ghiaccio d'acqua (sia l'albedo, sia il colore del dettaglio ci suggeriscono l'idea del ghiaccio d'acqua).
Il rilievo supercficiale che in una foto MRO bellissima - ma a BASSA RISOLUZIONE - ci appariva come un vero e proprio laghetto non è quindi altro che una anonima depressione del suolo a forma vagamente pentagonale e di dimensioni valutabili intorno ai 20 metri, all'interno della quale - riteniamo sul versante più riparato - si è dapprima accumulata e poi definitivamente congelata una certa quantità di neve.
Resta curioso il fatto che la NASA non abbia notato questa peculiarità della Superficie e non vi abbia speso neppure una riga di commento.
Morale: PER FARSI DELLE IDEE SENSATE E VEROSIMILI SU QUELLO CHE REALMENTE SI TROVA SULLA SUPERFICIE DI MARTE, OCCORRE ESAMINARE I FRAMES ORBITALI IN FORMATO JP2000!
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De Gasparis Crater58 visteDe Gasparis is a small to medium sized crater 30 Km in diamater located on the western flank of Mare Humorum. The rim of the crater is worn and eroded. The interior has, at some point, been flooded by lava and sits around 0,8 Km below the surrounding surface. The crater is intersected by a number of rimae including, running from top-left to lower-right of the crater, a part of the 93 Km long Rimae De Gasparis.
Due to the consistent depth of the rimae it evidently formed after the crater and is possibly associated with the tectonic activity which saw the infilling of the crater.
The crater is named after the Italian Astronomer Annibale de Gasparis (1819-1892, director of the observatory in Naples, Italy and discoverer of 9 asteroids). Along with the crater and rimae, asteroid 4279 is also named in his honour.
The image represents raw data and no flat field or other corrections have been applied.
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AS 14-77-10373 (a) - Soil-covered Rock (slightly sunstruck)16 visteSoil-covered rock surface. Taken at the LM.
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Anomalies near Japetus (context image)36 visteNon necessitano particolari commenti per questo gruppo di (possibili) Anomalìe che individuiamo nei pressi di Giapeto, la "luna bicolore". Le riflessioni al riguardo le conoscete - si tratta, con ogni probabilità, di "corpi anomali" in transito - e le obiezioni di massima pure sapete quali sono - si tratta, dicono i più scettici, di fantasiosi e bizzarri image-artifacts: nulla di più.
Ora guardate e poi decidete Voi stessi: la Verità, comunque, è davanti ai Vostri occhi. Sempre.
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| Ultimi Arrivi |

Epimetheus and Telesto (an Image-Mosaic by Elisabetta Bonora - Lunexit Team)12 vistenessun commentoMar 10, 2010
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Rhea and Telesto (an Image-Mosaic by Elisabetta Bonora - Lunexit Team)13 vistenessun commentoMar 10, 2010
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The "Dichotomy Boundary" on Titan (N-IR Light - Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)12 visteCaption NASA:"The Cassini Spacecraft records Titan's Seasonal Hemispheric Dichotomy, with the moon's northern half appearing slightly lighter than the southern half in this image.
This view looks toward the Trailing Hemisphere of Titan. North on Titan is up and rotated 12° to the right.
The image was taken with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera on Feb. 16, 2010 using a spectral filter sensitive to wavelengths of Near-InfraRed Light centered at 889 nanometers. The view was obtained at a distance of approx. 1,1 MKM (such as about 684.000 miles) from Titan and at a Sun-Titan-Spacecraft, or Phase, Angle of 28°.
Image scale is roughly 7 Km (about 4,3 miles) per pixel".Mar 10, 2010
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In the "Ruins"... - Sol 2161 (Natural Colors; credits: Dr G. Barca - Lunexit Team)42 vistenessun commentoMar 10, 2010
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Like a "Window", carved in the Inner Walls of Victoria - Sol 1167 (CTX Frame; credits: Ivana Tognoloni - Lunexit Team)32 visteProfili bellissimi e dettagli tanto affascinanti ed improbabili, quanto - curiosamente - "coerenti"...Mar 09, 2010
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Like a "Window", carved in the Inner Walls of Victoria - Sol 1167 (EDM; credits: Ivana Tognoloni - Lunexit Team)27 vistenessun commentoMar 09, 2010
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Extremely unusually-looking Surface Feature - Sol 2161 (CTX Frame and EDM - credits: Ivana Tognoloni - Lunexit Team)28 viste...Si, certo, noi - per altro giustamente! - continuiamo a dirci e ripeterci che si tratta soltanto di rocce le cui forme sono curiose, ai limiti dell'assurdo però...a volte, anche su Marte, la Natura "esagera"!...
EccoVi, infatti, una nuova "Martian Oddity" - davvero straordinaria e singolare - che ci arriva dalla nostra sempre attenta e bravissima Amica a Partner, Ivana Tognoloni: Complimenti, OTTIMO "Occhio"!Mar 09, 2010
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Fountains of Light (High-Def-3D; credits: Elisabetta Bonora - Lunexit Team)20 visteUn frame tridimensionale di fattura assai complessa, ma riuscitissimo e notevole - nonchè, ci sia consentito dirlo - estremamente suggestivo.
Ora indossate gli occhialini e verificate Voi stessi: le Fontane di Encelado splenderanno, in tre dimensioni, anche per Voi!
Grandi complimenti alla nostra eccezionale Amica e Partner, Elisabetta Bonora (alias "2di7").Mar 09, 2010
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