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Mistaken identities... (9) - The "Box"
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La "scatola": sebbene sia tristemente simile alla altrettanto famosa scatola del film "Hellraiser", questa interpretazione, fra le tante, è - forse - la meno stupida.
Il problema è che, come ormai saprete benissimo, tutta la Regione di Gusev visitata dal MER Spirit pare essere ricoperta da queste "scatole" e quindi, usando anche un minimo di buon senso, ci sembra piuttosto ridicolo pensare che un'eventuale Civiltà Marziana ormai estinta ci abbia lasciato delle sue (supponiamo maestose) vestigia solo un certo numero di suppellettili e neppure uno straccio di edificio, ancorchè diroccato. Neppure l'ombra di quello che potrebbe essere stato un muro di cinta, o una colonna...Nulla. Solo suppellettili.
Eppure è proprio Hoagland a supporre che di "rovine Marziane" ce ne sìano un pò ovunque e che le loro dimensioni sono "colossali"...
Vorrà dire che Spirit è stato sfortunato, un pò come i Viking Landers, come Soujourner-Pathfinder e come Opportunity: solo suppellettili, ma mai qualche costruzione in rovina...
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come avrai capito leggendo le captions ed i commenti ai frames che pubblichiamo (oltre ai commenti che ci scambiamo tra Amici, come adesso), noi - come Lunexit - riteniamo che alle Ipotesi Esotiche ci si deve (o almeno "dovrebbe"...) arrivare - se si vuole essere dei Ricercatori e non dei guitti - per esclusione.
Ossìa, prima devono essere trovate delle spiegazioni razionali a quello che vediamo e poi, una dopo l'altra, dette spiegazioni devono essere escluse come spiegazioni accettabili.
Fatto questo, si passa alle ipotesi esotiche (tra le quali, per quanto attiene i "sassi" di Marte, ci sono quelle che - come nel caso di specie -, nei predetti "sassi", vedono dei possibili "manufatti") e si procede allo stesso modo.
Ora, a mio parere, chi guarda un sasso "strano" e ti dice subito "è una scatola", "è un pistone", "è un anello" etc. e non solo non ragiona - o non mostra/esplicita il ragionamento adottato - per escludere le spiegazioni razionali della presunta Anomalìa (ad ex.: vulcanismo, azione levigante ed affilante dei venti, azione smussante dell'acqua, scherzo della Natura etc.), ma - addirittura - passa all'INTERPRETAZIONE DIRETTA del rilievo senza neppure usare un minimo di dubitativo, di solito "spara al buio".
Ossìa: o è un qualcuno che dice la prima cosa che gli viene in mente (ci sono Forum che riempiono decine di pagine di discussioni in questo modo), o è un qualcuno - più furbetto - che cerca il "colpo" ad effetto, la "scoperta sensazionale", l'interpretazione "sbalorditiva" etc. giocando sia sulla "suggestività" dell'ipotesi presentata, sia sulla scarsa/nulla competenza (alla quale fa da contraltare l'entusiasmo - di regola enorme) di chi legge ed ascolta.
Purtroppo questo modo di agire (nemmeno di ragionare), in entrambi i casi, è indice di un'estrema superficialità e della radicale mancanza anche di quel minimum di conoscenze tecniche necessarie per passare, più o meno linearmente, dall'osservazione di un oggetto e/o di un fenomeno naturale, alla/e possibile/i spiegazione/i dell'oggetto e/o del predetto fenomeno che è stato osservato.
Mutatis mutandis, come scrivevo in risposta all'Amico Matteo Fagone, quelli che "vedono manufatti ovunque" sono assimilabili a (pseudo) architetti/ingegneri che, al momento di costruire un palazzo, partono dal tetto (e magari lo realizzano pure) e si dimenticano delle fondamenta...
Il "Mistake", in questo caso, è nell'approccio logico e metodologico adottato, nonchè nelle modalità tecniche ed espressive delle ipotetiche conclusioni. Insomma: io guardo una nuvola, e dico "vedo un cavallo"; tu guardi la stessa nuvola e dici "vedo una scrivania": stiamo giocando. Stiamo facendo "associazioni mnemoniche basate sulla mera osservazione".
Ma io non dico "guarda che il cavallo disegnato dalle nuvole è di carne ed ossa" e tu non dici "guarda che la scrivania che vedo nelle nuvole è fatta di legno"...
Ecco: quello che fanno Hoagland, Bara, Troy e tantissimi altri, è un "giocare" (subdolo) sulle forme e sulle associazioni visive che ne derivano per giungere ad IDENTIFICARE e VENDERE al Pubblico come "contenuti effettivi analoghi" quelle che sono delle "semplici forme simili". Divertente, come no: è un passatempo intellettualmente stimolante - al limite - ma non è Ricerca.
Non è Analisi.
Non è nè Scienza, nè Fantascienza.
E' niente. O meglio (ripeto e chiudo): è un gioco.
E c'è chi, su questo "gioco" (che, se esasperato, diventa una truffa), ci ha fatto e ci fa milioni di Dollari... Ed è per questo che Lunexit attacca gli individui che fanno questo "gioco": perchè ingannano, banalizzano, distorcono, confondono e, alla fine, fanno proprio (peraltro guadagnandoci) quella "disinformazione" e "controinformazione" che dicono di voler combattere.
Non so se mi sono spiegato...
Un abbraccio! PCF
Lucio>>>