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| Piú votate - "Balle Spaziali", ovvero...Space B.S.!!! |

U-G-MarsCity-131-021104-0533-6-nd-01-HaleCrater_H.jpgThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater123 visiteCaption ESA:"This image, taken by the High Resolution Stereo Camera (HRSC) on board ESA’s Mars Express Spacecraft, shows Crater Hale in the Argyre Basin of the Southern Hemisphere of Mars.
The image is centred at (approx.) Latitude 36° South and Longitude 324° East. The image was taken with a ground resolution of about 40 metres per pixel during Mars Express orbit 533 in June 2004.
Crater Hale, with its Terraced Walls, Central Peak and a part of the inner ring is visible in the upper (western) part of the image".
...E allora?... Dov'è la "Metropoli Marziana"?!?
Buona ricerca...MareKromium     (3 voti)
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X-Moon_Cube.jpgThe Moon's "Pseudo-Cube" - Credits: Chinese Space Agency and MSN News151 visiteAl suo trentaseiesimo giorno di esplorazione lunare il rover cinese "Yutu 2" ha avvistato qualcosa di strano, quella che qualcuno ha definito come una "capanna misteriosa". Dall'immagine che è stata trasmessa sulla Terra sembra una sporgenza perfettamente cubica in un paesaggio brullo e piatto.
Yutu 2 purtroppo non riuscirà a percorrere subito gli 80 (circa) metri che lo distanziano dalla "cosa" e dovremo aspettare almeno 2-3 mesi. La missione cinese sul lato opposto del satellite è entusiasmante ma delicata e il veicolo deve aspettare l'energia solare e non può muoversi troppo velocemente su un territorio che può essere impervio.
"We have an update from Yutu-2 on the lunar far side, including an image of a cubic shape on the northern horizon ~80m away from the rover in Von Kármán crater. Referred to as "the Mistery House", The next 2-3 lunar days will be spent getting closer to check it out".
— Andrew Jones (@AJ_FI) December 3, 2021
Naturalmente gli scienziati hanno già cassato l'ipotesi che molti hanno fatto vedendo l'oggetto, ovvero: "Un qualcosa di alieno!!". No ragazzi temo non ci sia nulla di alieno lì. L'ipotesi al momento più solida è una formazione rocciosa o un masso scavato in modo particolare da un impatto con qualche corpo spaziale, qualcosa che accade molto frequentemente sul lato "dietro" della Luna.
Ora non ci resta che aspettare e tra qualche tempo riceveremo delle foto ancora più ravvicinate e chiare dell'oggetto. Magari è davvero una capanna, allora bisognerà bussare con educazione.
§§§
Trattasi di un mucchio di frottole.
Innanzitutto non è un "cubo" ma, semmai, è una coppia di "cupolette" (mini-domes). Mi complimento con chi/coloro che ha/hanno visto un "cubo". Segnalo e suggerisco una visita oculistica.
In secondo luogo, il terreno, anche agli occhi di un dilettante, appare (è) praticamente piatto (tranne un mini-mini-cratere appena visibile, in basso). Due o tre mesi per arrivarci? Si, spingendo a mano (con mani deboli e ferite) il "Rover" però!
Terza panzana: siamo sull'orlo di un cratere? Direi di si, dato che il percorso appare in ascesa e l'orizzonte è invisibile (o tagliato via).
Von Kàrmàn, dicono. Ma il Rover è già "dentro" ad un cratere (quello dianzi citato). Come mai, allora, il "rialzo", dato che non saremmo vicini ad uno dei suoi margini (rim)? Un altro craterino interno? E, se "SI", quale?
Mi ristudierò le mappe per trovarlo.
E poi il "sensazionalismo" fuori luogo e tempo: un rilievo simile è già stato fotografato dagli Astronauti delle Missioni Apollo (non vi dico il frame: ve lo cercate se volete. Qui c'é...) e venne subito smontato, dopo essere stato alterato nei contorni.
Ultima cosa, ma non la meno importante: "naturalmente" gli "Scienziati" hanno già "cassato" l'ipotesi di manufatto alieno. Ok: io ho dato motivazioni. E "loro"? E' un punto di vista che è espressione del "pensiero comune"? Anche a mio umile avviso trattasi di formazione naturale, vista da lontano e fotografata in qualche modo (cioé male e con mezzi patetici). Ma sono "costretto", in quanto Ricercatore, a mantenere un dubbio minimale. Tendente a zero. Ma NON zero! Perché escludere tutto a priori? E' un "ordine di scuderia"? La Scienza non è la Formula Uno. Il "dubbio" è TUTTO! Ed anche la più sfacciata delle evidenze deve ammettere dubbi. Anche se la realtà odierna non sembra concederlo...
Per cui: NON è un "cubo", è "lontano", è stato ripreso "male", non si sa esattamente da quale punto e molto probabilmente non si tratta di alcunché di interessante od alieno. Molto probabilmente.
Ma impariamo a dubitare. Solo con i dubbi si cresce. Con le "certezze" (insostanziate ed insostanziabili) si va a sbattere contro un muro. Che è MOLTO duro. E se ci si sbatte...ci si fa male.MareKromium     (2 voti)
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The_Moon-1.jpgGood "Vibrations"? (1)98 visiteLa National Oceanic and Atmospheric Administration è un'agenzia federale statunitense che monitora e mappa il livello del mare e le soglie di inondazione legate anche ai cicli astronomici. Un nuovo studio della NASA pubblicato recentemente su Nature Climate Change ha analizzato tutti questi dati arrivando a una conclusione piuttosto preoccupante. A quanto pare un'oscillazione nell'orbita della Luna, in coppia con la crisi ambientale e il cambiamento climatico, renderanno il decennio del 2030 molto problematico dal punto di vista delle inondazioni, tanto da mettere in allarme molte città e comunità che vivono sulla costa. "Nella metà del ciclo di 18,6 anni della Luna, le normali maree giornaliere della Terra vengono soppresse: le alte maree sono più basse del normale e le basse maree sono più alte", spiega la NASA. "Nell'altra metà del ciclo, le maree sono amplificate: le alte maree aumentano e le basse maree diminuiscono. L'innalzamento globale del livello del mare spinge le alte maree in una sola direzione, verso l'alto. Quindi metà del ciclo lunare di 18,6 anni contrasta l'effetto dell'innalzamento del livello del mare sulle alte maree, mentre l'altra metà ne aumenta le conseguenze."
I ricercatori sperano che i loro risultati portino a sforzi mirati e importanti per prevenire quanti più danni possibili, sia all'ambiente che ai mezzi di sussistenza delle persone. Le inondazioni dell'alta marea non comportano una quantità d'acqua così grande come gli uragani, però la frequenza con cui avvengono è molto maggiore e per questo potenzialmente distruttiva.MareKromium     (2 voti)
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W-Eclipsed_Moon.jpgThe "Second Moon"?88 visiteQuote (da Esquire.com):"Una cosa che accomuna sicuramente tutti gli esseri umani di tutti i luoghi e di tutte le epoche è l'abitudine a guardare una sola Luna. Marte ad esempio ne ha due di Lune, mentre Giove, secondo le ultime misurazioni, ne ha 79.
Ma cosa pensereste se vi dicessi che la Terra ha un altro satellite nascosto? Un'altra quasi-luna che gli gira intorno? L'abbiamo scoperta solo nel 2016 e l'abbiamo chiamata Kamo'oalewa, che in hawaiano significa 'oggetto celeste in movimento'. Un nuovo studio su Nature ne ha parlato e ha spiegato come si è formata.
Misura meno di 50 metri e ci gira intorno in modo ripetitivo, ma la sua orbita non è molto convenzionale, perché distorta dalla forza gravitazionale del Sole. Il mistero che per un bel po' ha attirato l'attenzione degli studiosi riguardava il materiale di cui era composta, stranamente complicato da determinare. Alla fine siamo arrivati a capirlo per vie traverse, studiando i campioni lunari riportati dalla missione Apollo 14 nel 1971. Kamo'oalewa è un pezzo di Luna che probabilmente si è staccato in seguito a un impatto con qualche asteroide.
La parte più triste di questa storia però è che questo piccolo quasi-satellite terrestre rimarrà a farci compagnia solo per altri 300 anni, poi la sua instabile orbita cambierà e proseguirà il suo viaggio chissà dove. Intanto l'agenzia spaziale cinese sta progettando una missione robotica per raggiungerla e prenderne un pezzetto entro il 2024".
Incommentabile.MareKromium     (1 voti)
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Oklo_on_Earth-_Oklo_15.jpgOklo 15207 visiteCaption NASA, da "NASA - Picture of the Day" del giorno 12 Settembre 2010:"The remnants of nuclear reactors nearly two billion years old were found in the 1970s in Africa.
These reactors are thought to have occurred naturally. No Natural Reactors exist today (nota Lunexit: on Earth!), as the relative density of Fissile Uranium has now decayed below that needed for a sustainable reaction.
Pictured above is Fossil Reactor 15, located in Oklo, Gabon. Uranium Oxide remains are visible as the yellowish rock. Oklo by-products are being used today to probe the stability of the Fundamental Constants over Cosmological Time and Distance Scales and to develop more effective means for disposing of human-manufactured nuclear waste". MareKromium     (13 voti)
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Mars&Iran-4.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (5)627 visiteInsomma: l’approccio usato dal Signore di Enterprise Mission, in questo caso, non è solo scientificamente scorretto, ma è pure logicamente carente.
Fare raffronti di questo tipo vuol dire (a nostro parere) che non solo non si hanno le idee chiare in testa, ma che si è pure disposti a fare qualsiasi tipo di assunzione e di comparazione pur di arrivare a dimostrare la propria teoria, la propria ipotesi di partenza.
In altre parole: pur di dimostrare la bontà di un assunto iniziale (ad oggi) indimostrabile con certezza assoluta, non si è esitato un attimo ad ingannare i Lettori, mostrando loro rapporti e similitudini (e cioè “confluenze”) fra realtà – di fatto – del tutto incongruibili.
Questa è Scienza?
E’ divulgazione?
No: questo è pressappochismo e disonestà intellettuale, almeno a nostro parere.
E quindi, per chiudere, dobbiamo per forza dire: ”No, caro Richard, no: così proprio non va...”.
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Mars&Iran-5.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (6)626 visitenessun commento     (23 voti)
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Mars&Iran-0.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (1)804 visiteCome prevedibile – e sebbene a malincuore – inauguriamo la nostra Galleria di “Scemenze Spaziali” con una serie di frames proposti sul Sito del Prof. Richard Hoagland, “The Enterprise Mission”.
Si tratta di sei frames (MGS, Odyssey e MRO), estratti da un articolo dello stesso Prof. Richard Hoagland (“Mars Reconnaissance Orbiter...and the lost Cities of Barsoom”) i quali mettono a confronto (dobbiamo dire in maniera bella e graficamente accattivante, ma – ahinoi! – anche intrinsecamente scorretta, ingannevole e fuorviante) alcuni paesaggi Marziani con delle aree Archelogiche di indubbio fascino, situate nell’odierno Iran.
Dov’è la “baggianata”, ci chiederete?
Beh, di “baggianate” – a dire il vero – ce ne sono davvero parecchie in questi “arditi raffronti”, ma noi Vi suggeriamo di soffermarVi su queste semplici ed immediatissime riflessioni.
Come si legge nelle captions dei frames usati dallo stesso Hoagland per la sua speculazione, i frames relativi alle “Rovine Persiane” (riprese da un aereo) sono stati ottenuti da altezze comprese fra i 427 ed i 2000 mt.
Si tratta davvero di poca cosa se pensate che i frames relativi alle presunte “Rovine Marziane” sono stati invece ottenuti da altezze comprese tra i 550 ed i 2489 Km!
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1136 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
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P-NASA_-Curiosity_Poster.jpgHow to uselessly spend (or waste?) 10 years on Mars...113 visiteSolo la NASA può spendere dieci anni su Marte senza arrivare a capo di niente (se non le solite quattro "belinate"). Complimenti!MareKromium     (8 voti)
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T-HydraotesChaos-1.jpgThe Great Hoax of Hydraotes Chaos (1 - a fake frame; credits for the fake: The Enterprise Missiont)198 visiteLa "Favola" Marziana della Città (Costiera) di Hydraotes Chaos, forse, la conoscete già tutti...Tuttavia, dato che al peggio non c'è mai - purtroppo - fine, abbiamo deciso, dopo aver letto dei recenti "abstracts" (che parolona! Beh, diciamo che abbiamo letto qualche chiacchiera tipo "Space Gossip"...) sulle presunte Città di Marte, che il nostro ruolo di Ricercatori e di Divulgatori IMPONEVA un intervento netto e preciso.
Un intervento con il quale il Gruppo Lunar Explorer Italia intende prendere definitivamente le distanze da certi pseudo-ricercatori e pseudo-divulgatori i quali, di fatto, stanno solo inquinando le (già torbide) acque della Scienza di Confine diffondendo non solo delle teorie cervellotiche, sballate ed insostanziate (nè sostanziabili) sulla/e presunta/e Civiltà che avrebbe/avrebbero abitato Marte, ma anche delle informazioni FALSE, ben corredate da "prove" le quali altro non sono che l'evidenza tangibile di menti orientate unicamente (ed "a tutti i costi") al profitto ed alla diffusione dell'ignoranza interplanetaria.
Ora, di cialtroni ce ne sono tantissimi in giro ma...Chi dobbiamo "Ringraziare" in primis?
Ma che domande...Dobbiamo (ancora una volta...ahinoi!) ringraziare la Famosa Associazione (rigorosamente a scopo di lucro) nota come "The Enterprise Mission" la quale, tempo fa, pubblicò questo frame "prima che venisse secretato" (!) il quale - citiamo - "...chiaramente mostrava l'esistenza di una grande città, situata nella Regione di Hydraotes Chaos...".
Ora, dato che noi non siamo nè Scienziati, nè Fenomeni, ma neppure dei poveri fessi, Vi diciamo subito che questo frame è una "sezione" di un context frame il quale, ottenuto dalla Sonda Sovietica "Phobos-2", ritraeva la Regione Marziana nota come "Vallis Marineris Canyon System". Una brulla (ma assai suggestiva!) regione di canyons - appunto - la quale è a sua volta suddivisa in sub-regioni più piccole.
Hydraotes Chaos è una di queste sub-partizioni.
Gurdate il frame: non servono "occhi di falco" nè softwares all'avanguardia per capire due cose, prima di tutto:
1) l'immagine pubblicata da "The Enterprise Mission" è stata PESANTEMENTE manipolata;
2) la colorizzazione è stata fatta - con ogni probabilità - in 2 minuti e da una persona incapace di colorizzare.
A dire il vero, in questo caso la colorizzazione non è un elemento fondamentale di riferimento (anche se, come noi siamo soliti dire, "il colore ha il suo ruolo nella e per la comprensione di un habitat"!) e quindi, per Amor di Brevità, ci limitiamo a sottolineare solo la pessima qualità del lavoro fatto dai signori di Enterprise.
Ma è il processo logico che esiste a monte della bufala/scoop sulla Città di Hydraotes che ci ha lasciati sgomenti: la Città, si legge sulle pagine di "The Enterprise Mission", si vede ed esiste poichè, nel frame Phobos-2, si vedono ed esistono due elementi assolutamente "non naturali":
a) la sub-regione di Hydraotes presenta delle caratterizzazioni superficiali completamente diverse da quelle del complesso geologico (e cioè la Vallis Marineris Canyon System) al quale essa accede e
b) si vedono chiaramente delle strutture caratterizzate da angoli retti le quali, in Natura, non esistono.
Allora: se noi fossimo "spontanei", ci limiteremmo - a questo punto - ad invitarVi a guardare il frame in questione (anche distrattamente, poichè basta uno sguardo per capire quanto le asserzioni di cui sopra sìano solamente due "scemenze" di planetarie dimensioni) e quindi inviteremmo Hoagland, la sua Fondazione e TUTTI coloro che gli danno corda o ne seguono le orme, a cambiar mestiere...
Ma noi non siamo "spontanei" ed il nostro Lavoro ci impone, spesso, l'approfondimento e la spiegazione (altrimenti che "Ricercatori" e "Divulgatori" saremmo?!?)...
E dunque approfondiamo e spieghiamo...MareKromium     (8 voti)
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O-Balle Spaziali-slot-rock6-PanCam.jpgMistaken identities... (6) - Still the "Bolted Objects"522 visitenessun commento     (22 voti)
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