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Piú viste - "Balle Spaziali", ovvero...Space B.S.!!!
P-BalleSpaziali-CUN-05.jpg
P-BalleSpaziali-CUN-05.jpgIs this a "U.F.O."? (4)327 visiteC'è voluto tempo e tanta pazianza ma, alla fine, grazie al sempre ottimo Lavoro del Dr Gianluigi Barca, il frame NASA - Apollo 12 Originale contenente l'immagine che ha indotto tanti Appassionati ed Esperti in errore (e cioè che ha visto trasformare uno stadio del Vettore Saturno-V abbandonato nello Spazio - si tratta della già menzionata componente conosciuta come S-IV-B - in "possibile UFO") è stato individuato: è il frame AS 12-50-7346.
Dalla comparazione che Vi proponiamo in questo quadro, la realtà (o meglio: la nostra interpretazione della realtà) emerge in forma eclatante.

Cogliamo l'occasione per ringraziare di cuore il Dr Vladimiro Bibolotti (C.U.N. - Centro Ufologico Nazionale) il quale ha cortesemente inserito la nostra ricostruzione ed opinione riguardo questa immagine sul Sito del C.U.N. (si veda: http://www.cun-italia.net/astronauti/astronauti.htm).
4 commentiMareKromium
Global_Warming.jpg
Global_Warming.jpgGlobal "WarNing": think with your own head (if you still have one...)! - Part II320 visiteOrmai viviamo sull'onda del cosiddetto "Eco-Catastrofismo": un Periodo Storico buio ed allucinante, dominato da una "Cassandrina Svedese" e tante Multinazionali che, sulla "Transizione Ecologica", faranno miliardi a palate senza risolvere un beato. La mia opinione non conta, anche se la mia posizione ideologica è chiara. Vi lascio a due Letture che, da sole e nella loro brevità, annullano le milionate di stupidaggini, bufale, mistificazioni dei dati, manifestazioni di ignoranza, arroganza e paranoia che, già da qualche anno, inondano le nostre orecchie. E la Nostra Terra. E che sono ben più letali delle "emissioni" di CO2... Buona Lettura!...

Clima - di Umberto Minopoli

Clima. Non indigna tanto il catastrofismo ambientalista quanto la sua disarmante inconcludenza, inazione e inutilità.
Qualche tempo fa, Chicco Testa riportava sul Foglio i dati dell’Agenzia internazionale dell’Energia sui consumi energetici nel mondo. Suonano condanna di 30 anni di politiche penalizzanti ( ma inconcludenti) sulle fonti energetiche: penalizzazioni e limiti per le fonti fossili ( gas, petrolio e carbone ) e incentivi, senza limiti e condizioni, alle fonti rinnovabili. Ad oggi i consumi energetici restano inchiodati alla medesima percentuale di 30 anni fa: l’81% del totale dei consumi.

Le rinnovabili sono servite a sostituire l’uso del nucleare civile, l’unica fonte energetica tradizionale non fossile e non emissiva di CO2. Insomma: 30 anni di politiche penalizzanti delle cosiddette “emissioni antropiche” non hanno spostato di una virgola il problema: sono aumentate senza sosta.
Altro che le critiche di Trump alle politiche climatiche. E’ piuttosto il dato sui consumi che le smonta: inutili e inconcludenti. Non sarebbe stato meglio spendere l’oceano di soldi usati per le politiche anti-emissive (incentivi alle rinnovabili, tasse sulle emissioni ecc.) in tecnologie per “pulire” sempre più le fonti fossili?
Ma questo dato dell’inutilità dei mantra ambientalisti vale più in generale e sta diventando un vero problema.
Prendiamo il clima.

Il catastrofismo è diventato un mantra. Sempre meno credibile. Ormai è un problema per gli scienziati del clima. Si vedono chiedere ogni giorno se questo o quel fenomeno atmosferico e meteorologico è dovuto al riscaldamento globale. Sembra quasi che sia una consolazione: spiegare ogni cosa con il riscaldamento del clima.
Si diffonde un’ossessione generalizzata: il clima (fenomeno di lunghi o lunghissimi periodi) viene ridotto alla meteorologia (fenomeno fatto di eventi giornalieri, cangianti, imprevedibili e, sostanzialmente, di brevissimo periodo); ogni evento atmosferico estremo (uragani, tempeste d’acqua, cicloni, ondate di caldo ecc.) viene ricondotto al Global Warming.

Che è, a rigore, tutt’altra cosa: un supposto aumento medio delle temperature del pianeta sull’arco lunghissimo di un secolo e più. Le relazioni tra meteorologia, circolazione atmosferica e temperatura globale sono solo indiretti e da provare. Su di esse gli scienziati (e i dati) non sono univoci. Si fanno ipotesi.

Ad esempio, sulle temperature degli oceani che, indirettamente, potrebbero influire sul l’intensità degli uragani (che non sono affatto aumentati). Insomma: si indaga. E, invece, molti fanno la marmellata e tutto viene attribuito, erroneamente, al riscaldamento globale. Anzi: ai “cambiamenti climatici”.
Sembrerebbe una locuzione neutra e innocente. Invece c’è una mistificazione: il clima cambia, è cangiante e mutevole per definizione. Non cambia una volta per tutte. Non è statico ma è ciclico.
Si usa “cambiamento climatico”, invece che riscaldamento, per una ragione maliziosa: includere, surrettiziamente, ogni fenomeno, compresi quelli atmosferici e meteorologici, che non c’entrano con le temperature medie globali, nell’allarme climatico.
Ma l’opinione pubblica non può saperlo. E fa di ogni erba un fascio: uragani, alluvioni o afa sono ricondotti, impropriamente, al riscaldamento globale. Che, a sua volta, è ricondotto alla sola CO2 in atmosfera.

E’ il più utile dei gas serra (per inciso, vapore acqueo, metano, esafluoruro di zolfo, azoto, clorofluorocarburi vari ed anidride carbonica o CO2) presenti in atmosfera ma il più esiguo tra essi: viene riciclato nel ciclo vitale della fotosintesi.
A sua volta la CO2 antropica è uno scarso 0,2 % del totale dei gas serra in atmosfera. E’ lecito nutrire dubbi sugli effetti esagerati che le vengono attribuiti.
Trascurando altre cause del riscaldamento (l'attività solare, ad esempio). Nessuno nega che, negli ultimi 150 anni, la media della temperatura globale sia aumentata. Non è vero però che si tratti di un fenomeno anomalo (le temperature globali sono cicliche e alternanti su scale secolari – o millenarie e pluri-millenarie!).

Non è vero che sia attribuibile solo ad una causa esclusiva: la CO2 in Atmosfera.
E non è vero che giustifichi ipotesi catastrofiche.

Nei 150 anni alle nostre spalle la temperatura globale sarebbe aumentata di 0,7°. Perché, in base a quale fisica, nei prossimi soli 30 anni, dovrebbe sestuplicarsi? Mistero. Insomma: l’andamento delle temperature medie globali è del tutto compatibile con la storia del clima terrestre. Non c’è niente di irreversibile. Anzi.
Ci sono sospetti (attività solare) che il ciclo secolare di warming possa, addirittura, invertirsi nel suo contrario: un raffreddamento!
Nessuno può, in base alla Fisica, escluderlo. Se è onesto. Ma mettiamo pure che il catastrofismo climatico sia fondato (e non lo è): qual’é la conseguenza che se ne trae? Propaganda (tanta), allarmismo (tanto) ma poi: inazione, inconcludenza e passività. Abbiamo detto delle politiche energetiche: si penalizza l’uso delle fonti fossili invece che ambientalizzarle con la tecnologia.
Ma l’uso delle fonti fossili accenna a diminuire. E così le emissioni.

Quindi: politiche inutili.

Quanto alle politiche ambientali. Il catastrofismo è servito a prevenire le tragedie e le catastrofi climatiche? Affatto.
E serve a prevenire le annunciate catastrofi future? Affatto.

I predicatori del cambiamento climatico antropico (-> causato dall'uomo), irreversibile e catastrofico, sono gli stessi che, nelle sedi pubbliche e della decisione politica, avversano ogni intervento, ogni opera. Il conservazionismo idiota di un ambiente che starebbe per sgretolarsi di fronte all’assalto del clima è il mantra dei religiosi del clima: nulla movere! Ogni intervento edilizio, costruttivo, infrastrutturale o ricostruttivo è anatema! Ogni azione è vista come speculazione e cementificazione.
E questo vale in Italia. Ma anche nel mondo. Chiedetevi dove vanno le immense finanze delle politiche mondiali contro le emissioni di CO2 antropica. Vanno forse a finanziare opere (argini costieri, rafforzamenti edilizi, piani per fronteggiare le presunte catastrofi del futuro (inondazioni, sommersione delle città costiere, distruzioni agricole ecc.)? Nient’affatto! Servono a finanziare impropriamente alcune fonti energetiche a danno di altre. E, per il resto, speculazione, finanza…

Vero Al Gore?
12 commentiMareKromium
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P-BalleSpaziali-CUN-06-APOLLO_12_AS_12-51-7553_Mosaic.jpgAnother Pseudo-Mistery...308 visiteUn'altra immagine che ha indotto in errore tanti Amici e Ricercatori (anche bravi e preparati) è quella che Vi proponiamo ora e che è stata (finalmente!) identificata, sempre dal bravissimo Dr Barca, con il frame Apollo 12 AS 12-51-7553.

AS 12-51-7553 é un frame controverso, ovviamente (e la cui versione NASA Original la potete trovare nella relativa Sezione), ma il punto non è questo; il punto è nel lavoro di autentica (e dozzinale...) manipolazione (operata probabilmente usando Photoshop o altro programmino equivalente) la quale è stata posta in essere da qualche anonimo frequentatore della Rete.
Un "anonimo" che - come lo stesso Dr Vladimiro Bibolotti (CUN - Centro Ufologico Nazionale) ha colto e legittimamente precisato - ha pensato bene di "metterci del suo" (!) per rendere il frame più intrigante: vedere per credere.

Il risultato? Un "falsaccio" che, ancora una volta, ci ricorda che:

1) chiunque può falsificare un frame ed ingannare il 99,99% degli Appassionati (i quali non sono tutti Tecnici del Settore);
2) la falsificazione può servire a nascondere le Anomalìe, così come a crearle dal nulla;
3) non solo NASA ed ESA falsificano;
4) se l'Ufologia è ancora una "Scienza di Serie C-1" lo dobbiamo anche a questi "anonimi furbacchioni";
5) a volte l'entusiasmo eccessivo fa male e fa sì che tutti noi possiamo cadere in errore. TUTTI!
2 commentiMareKromium
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P-BalleSpaziali-CUN-05.jpgIs this a U.F.O.?!? (3)296 visiteIl Dr Barca è stato bravissimo a trovare il frame (in fondo basta avere Fede, Pazienza e Conoscenza delle "Fonti" - insomma occorre sapere dove andare a cercare); bravissimi i Colleghi di Lunar Explorer Italia che hanno costruito questo "collage" finale il quale, tutto sommato, ci sembra di agevole lettura ed interpretazione.

...E nel caso aveste ancora dei dubbi, potete sempre andare a vedere tutte le immagini "incriminate" (da AS-50-7327 ad AS-50-7350) e quindi leggerVi le NASA original captions che dicono con chiarezza di che cosa si tratta...

Technical Notes: il primo stadio del Vettore Saturn-V (dotato di 5 motori di Classe “F-1”), brucia per 2’ e 30”, fa raggiungere al veicolo una velocità di circa 8640 Km/ora ed arriva ad un’altezza di circa 64 Km, poi viene sganciato.
Il secondo stadio brucia per 6 minuti (con i suoi 5 motori di Classe “J-2” e porta il Terzo Stadio e l’Astronave vera e propria ad un’altezza di circa 180 Km, viaggiando ad una velocità di circa 24000 Km/ora.
A questo punto il terzo stadio si accende (con il suo singolo motore di Classe “J-2”) e brucia la prima volta, per 2 minuti, portando se stesso e l’astronave ad una velocità di circa 26400 Km all’ora e ad un’altezza di 184 Km, ponendo il tutto su un orbita approssimativamente circolare intorno alla Terra.
L’equipaggio ha, a questo punto, il tempo di percorrere tre orbite terrestri (pari a circa 4 ore e 30’) per prepararsi alla Trans-Lunar-Injection.
Quando tutto è pronto, ad un’altitudine di circa 300 Km, il Terzo Stadio viene acceso una seconda volta e, con la Trans-Lunar-Injection, inizia la Trans-Lunar-Coast. L’accensione durerà 5 minuti e 30” e la velocità dell’astronave raggiungerà i 39000 Km orari.
Esauritosi il propellente, il CSM si stacca dal Terzo Stadio ed iniziano le operazioni di prelievo del Modulo Lunare dal suo alloggiamento (il “Nest”, o “nido”) il quale è – anche – tecnicamente chiamato LA (o Lunar Adapter).
Ad operazioni di docking ed estrazione ultimate, le pressioni delle due componenti della nave spaziale formata da CSM e LM vengono equalizzate, le pareti esterne del LA sono abbandonate nello spazio assieme al Terzo Stadio e la corsa verso la Luna (salvo il ricorso a qualche correzione di rotta “in-flight” – e detta correzione, se necessaria, è possibile SOLO in 3 punti specifici del tratto Terra-Luna) è davvero definitiva.
I motori del CSM possono essere usati solo per una grande correzione, altrimenti si provvede con i cosiddetti thrusters direzionali (o Reaction Control Engines).
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ZZZZ-Black_Hole.jpgWhat happens if you "fall" into a Black Hole? B.S., Opinions and Faith.282 visiteNon sappiamo molto dei Buchi Neri e spesso tendiamo a farci idee sbagliate sul loro conto.

Una prova? I buchi neri non sono buchi e non sono nemmeno neri. Questi incredibili oggetti spaziali furono teorizzati da Albert Einstein prima ancora che si avesse la certezza della loro esistenza e successivamente furono studiati a fondo da Stephen Hawking. Ancora oggi sono un mistero da molti punti di vista. Oggi l'Astrofisica e Divulgatrice Scientifica, Dott.ssa Becky Smethurst, ha scritto "A Brief History of Black Holes", raccontando tanti aspetti affascinanti della loro natura e soprattutto quello che succederebbe se ci cadessimo dentro. La famosa "spaghettificazione" (od anche “spaghettizzazione”).

"La spaghettizzazione significa essenzialmente che la Gravità ai tuoi piedi sarebbe più forte che alla tua testa e ti saresti allungato come uno spaghetto mentre cadi sempre più vicino al Buco Nero. È un'immagine piuttosto morbosa (avrei scritto allucinante)" ha detto in un'intervista a Newsweek. "Avvicinandoti all'Orizzonte degli Eventi vedresti il Buco Nero diventare sempre più grande. I Buchi Neri fanno questo tipo di strana deformazione della luce che li fa sembrare più grandi di quanto appaiano", ha spiegato. "Mentre cadi oltre l'Orizzonte degli Eventi, avrai tutta la Luce dell'Universo piegata nei tuoi occhi, per un breve momento. E poi, oltre a questo, non sappiamo affatto cosa vedresti: se (lì dentro) sarebbe tutto incredibilmente luminoso, se ci sarebbe la completa oscurità, o se vedresti qualche altra forma di materia che semplicemente non conosciamo. Perché al momento, secondo la nostra comprensione delle Leggi della Fisica, non abbiamo idea di cosa c'è oltre l'Orizzonte dell'Evento".

"Ma è interessante vedere come cambierebbe la tua concezione del Tempo: non appena hai superato l'Orizzonte dell'Evento, qualsiasi direzione nello Spazio è anche il Futuro. (Ma) Non c'è Passato perché non puoi mai uscirne".

§§§

Nota: mai letta un'accozzaglia di stupidaggini pseudo-scientifiche più grande di questa. Spiegherò il perché. La Dott.ssa Becky Smethurst scrive/dice:"...La spaghettizzazione significa essenzialmente che la Gravità ai tuoi piedi sarebbe più forte che alla tua testa e ti saresti allungato come uno spaghetto mentre cadi sempre più vicino al Buco Nero...". Ok: come suppone che un Essere Umano potrebbe sopravvivere a questo "trattamento"? Primo Mistero.

Poi:"...Avvicinandoti all'Orizzonte degli Eventi vedresti il Buco Nero diventare sempre più grande...". Ok: questa mi sembra un'allucinante ovvietà. Ma comunque, non ero già "morto causa spaghettizzazione"?!?

Di più:"...Mentre cadi oltre l'Orizzonte degli Eventi, avrai tutta la Luce dell'Universo piegata nei tuoi occhi, per un breve momento. E poi, oltre a questo, non sappiamo affatto cosa vedresti: se (lì dentro) sarebbe tutto incredibilmente luminoso, se ci sarebbe la completa oscurità, o se vedresti qualche altra forma di materia che semplicemente non conosciamo...". Non male per un romanzo di Fantascienza, ma mi sembra che esista una differenza fra "Teoria" e "Speculazione Pura". Quest'ultima asserzione della Smethurst è Speculazione Pura, non ci possono essere dei dubbi. Il che vuol dire, detto facile-facile, che la Sua asserzione (TOTALMENTE GRATUITA ed INDIMOSTRABILE!) vale quanto quella di chiunque altro, Astrofisico, Fisico, Divulgatore o semplice Astrofilo/Appassionato: non c'è differenza. Perché quanto riportato da costei sembra avere un "peso maggiore"?!?

Ma il "bello" (si fa per dire) viene dopo (circa il cosa vedrei, se non fossi già stramorto). Riprendiamo:"...E poi, oltre a questo, non sappiamo affatto cosa vedresti: se (lì dentro) sarebbe tutto incredibilmente luminoso, se ci sarebbe la completa oscurità, o se vedresti qualche altra forma di materia che semplicemente non conosciamo. Perché al momento, secondo la nostra comprensione delle Leggi della Fisica, non abbiamo idea di cosa c'è oltre l'Orizzonte dell'Evento..." Ma allora, caspita!, se è vero, e lo è, che la nostra comprensione delle Leggi della Fisica non ci consente di avere idea di che cosa c'é oltre l'Orizzonte dell'Evento, di che cosa accidenti stai parlando? Di quello che hai visto durante un "trip"?!?

Dulcis in fundo:"...Ma è interessante vedere come cambierebbe la tua concezione del Tempo: non appena hai superato l'Orizzonte dell'Evento, qualsiasi direzione nello Spazio è anche (Nota: ANCHE e NON "SOLO"!) il Futuro. (Ma) Non c'è Passato perché non puoi mai uscirne...".

Questa asserzione è totalmente priva di senso. Il Futuro, in un ipotetico "labirinto spaziale senza fine" ESCLUDE il Passato? E sulla base di quale "Teoria" si dice questo?!? Spiegami, per favore.

Ma c'é di più: qualsiasi "Luogo" dell'Universo, in accordo a quello che sappiamo (ed é ciò che conta!) il quale "consente/ammette un ingresso, consente/ammette anche un'uscita". Quindi la chiosa della Dott.ssa Becky Smethurst è un'ennesima boutade, Logicamente (soprattutto!) e Fisicamente errata. E poi, ormai lo sanno tutti, dai "Buchi Neri" viene eiettato "qualcosa", in continuazione, ergo anche i Black Holes AMMETTONO una modalità di uscita da essi. O no?!? O "cosa" buttano fuori" se NON POSSONO "buttar fuori alcunché"? Chiarire ancora, please.

Ultima riflessione e qui finisco, Lei dice "...è interessante vedere come cambierebbe la tua (mia) concezione del Tempo non appena superato l'Orizzonte dell'Evento...". Ma se son stato "spaghettizzato" cosa potrei mai vedere?!?

Non lo sai, Cara Becky? E allora te lo dico io, che ho Fede (e non solo nella "Tua" Scienza o presunta tale): non vedrei alcuna delle stupidaggini che hai scritto. Vedrei Dio. E sarei, finalmente, sereno e felice.

Amen.

Dr Paolo C. Fienga (PhD)
14 commentiMareKromium
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U-EROS-Comparison1.jpgEros means "Love"...280 visiteQui, su Lunexit, non ci sono persone infallibili. Così come non ci sono sbruffoni o idioti. Qui ci sono Professionisti che lavorano - gratis et Amore Dei: MAI dimenticarlo! - per offrire un servizio che si chiama "Divulgazione".

Di bestialità e bestiate, Oltre Oceano, ne abbiamo viste e stigmatizzate tante. Abbiamo "beccato il "Grande Hoagland", i suoi "adepti" Mike Bara e Steve Troy; abbiamo "Beccato" il Prof. Bergrun ed i suoi "Ring-Masters" e, last but not least, anche il nuovo "Scienziato Pazzo" (ma furbo!) che dice che Eris e Dysnomia sono in rotta di collisione con la Terra.

Insomma: tra furbetti e babbei, ne abbiamo beccati parecchi. E costoro, che cosa hanno fatto? Hanno letto, si sono sdegnati (scrivendoci), ma poi hanno subìto, in decoroso - ed UTILE, soprattutto per loro - silenzio.

Poi abbiamo "beccato" (rectius: DECISO di beccare) anche la bufala di 433-Eros e, dato che siamo nel Bel Paese, che ti succede? Apriti Cielo! Delitto di "lesa maestà" per qualcuno dei co-Autori di una delle più grosse (ma ben architettate) stupidate spaziali.

Commenti ulteriori? Inutili.

Ma, vista l'arroganza e la supponenza dimostrata da questi personaggi - che RIFIUTANO il dialogo per ricorrere solo all'insulto ed all'insinuazione grave e gratuita - allora noi possiamo fare solo una cosa: renderli immortali, ricordando la vicenda 433-Eros - e quindi anche la loro -, non solo su TruePlanets, ma anche nella nostra Galleria delle Panzane Spaziali.

BENVENUTI!!! WELCOME!!!
29 commentiMareKromium
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H-Elon_Musk.jpgBeware of Mr Elon...244 visiteQuando iniziò a "guardare al Cielo" e la Sua "Space-X" apparve, nel 2002, su una Rivista Americana che leggevo con grande interesse (Popular Mechanics), intuii che quel "Ragazzo" avrebbe fatto grandi cose.

Aveva una "Visione", un entusiasmo accattivante, un indubitabile "Senso del Cosmo" e, cosa che non guasta, risorse finanziarie quasi illimitate. Poteva fallire, poteva buttar via miliardi di USD, poteva far fiasco ed invece, con mia grande gioia, ce l'ha fatta (o, almeno, così sembra). Sarà stata la fama, esplosa quasi all'improvviso; saranno stati i complimenti, figli del successo, sarà che nella Vita si cambia: chi può saperlo? Ma il fatto era e rimane uno: quel "Ragazzo" che aveva una Visione non lo trovo più. Mi sembra, addirittura, che non sia mai esistito.
Ora è rimasto solo un "Divoratore", un uomo che si nutre del suo successo e che inizia a dar segni "strani".

C'è chi, in lui, vede un narcisista maligno, chi un "Paperone dello Spazio", chi uno che pensa di essere diventato una sorta di Dio. Io, non so esattamente che cosa pensare, ma una cosa è certa: continuo a seguirlo, con interesse, ma non lo riconosco più. Sembra fuori controllo. Leggo le sue esternazioni, mi documento sulle sue idee ed intuizioni, ma vedo sempre più megalomania e sempre meno "Visione". Sarà (anche) lui a riportarci sulla Luna ed oltre? Non so. Ma, onestamente parlando (scrivendo), oggi come oggi, spero proprio di no. Non incarna lo Spirito degli Apollo Days (proprio per nulla) e mi sembra impegnato solo a cercare di far parlare di sé e di quello che farà e comprerà.

Oggi, io ho paura di gente come lui: spero di sbagliare, ma temo che sia ormai una scheggia impazzita o un bambino ricchissimo che vuol giocare a fare la Storia a spese di chi la Storia la dovrà raccontare. Detto ciò, good luck Mr Elon!
5 commentiMareKromium
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T-HydraotesChaos-2.jpgThe Great Hoax of Hydraotes Chaos (2 - context frame; credits: Dr G. Barca; additional process. by Lunexit)236 visitePerchè la Regione di Hydraotes si chiama "Chaos", quando il complesso al quale essa accede (in quanto porzione marginale ed esterna) NON contempla questo attributo?
La risposta, come quasi sempre avviene, è (in parte) contenuta nella domanda stessa: la Regione di Hydraotes è un "Chaos" (in senso geologico, come ovvio...), mentre la Vallis Marineris è un Canyon System.

Da "Wikipedia":"Chaos è un termine latino, derivante dal greco, utilizzato comunemente in esogeologia per descrivere regioni sconnesse e geologicamente disordinate sulla superficie dei corpi celesti. Le regioni caotiche si originano generalmente a causa di un affondamento irregolare del terreno; la superficie appare in questi casi frantumata in blocchi dai contorni irregolari. Il termine chaos si applica a formazioni presenti su Marte e sul satellite di Giove Europa".

Chaos, quindi, equivale sostanzialmente a "terreno irregolare, sconnesso, fratturato etc.".

Secondo Voi la Vallis Marineris, nella sua globalità, è un terreno "irregolare, sconnesso, fratturato" ergo, in una sola parola "caotico"? No.
La Vallis Marineris è una regione di Canyons e basta. Certo, a mano a mano che ci si muove al suo interno e, nel caso di specie, procedendo verso l'Est del Pianeta Rosso, essa cambia e si ricaratterizza, diversificandosi dal suo "core". Insomma: tante parole per dire che, al pari di quanto accade sulla Terra, prima o poi una regione che presenta delle caratterizzazioni geologiche di un certo tipo "finisce" e ne inizia un'altra.
Una "nuova regione" che presenta delle caratterizzazioni diverse e che quindi, come la Logica suggerisce, merita anche un "nome" diverso. Questo è il rapporto esistente tra la Vallis Marineris ed Hydraotes Chaos.

Da ciò consegue un fatto piuttosto semplice: dire che Hydraotes Chaos, in una sua zona, è "particolare e NON naturale" perchè è completamente diverso dalla Vallis Marineris equivale a dire che la Valle d'Aosta è particolare e non naturale perchè, pur essendo parte dell'Italia, è completamente diversa dall'Umbria. Una Logica davvero sconcertante, come potete capire...

Ma che dire, poi, degli "angoli retti", come delle "strade" e delle "piazze" e compagnia bella? Noi diciamo una cosa sola: operando un super-stretch su un frame a BASSA RISOLUZIONE si creano SEMPRE degli image artifacts i quali si risolvono in "angoli retti", "pseudo-strade", "pseudo-città", in generale, in "pseudo-rilievi".

Non ci credete? Guardate il nostro extra detail mgnf (il frame n. 3 che chiude questa carrellata di scemenze planetarie): noi non cercavamo la bufala! Ci siamo limitati ad ingrandire il dettaglio controverso del context-frame originale.
Risultato? Strade, piazze, angoli ed image-artifacts vari, per tutti i gusti e per tutte le tendenze.

Andate a vedere!
11 commentiMareKromium
Global-Warming.jpg
Global-Warming.jpgGlobal "WarNing": think with your own head (if you still have one...)! Part I219 visiteOrmai viviamo sull'onda del cosiddetto "Eco-Catastrofismo": un Periodo Storico buio ed allucinante, dominato da una "Cassandrina Svedese" e tante Multinazionali che, sulla "Transizione Ecologica", faranno miliardi a palate senza risolvere un beato. La mia opinione non conta, anche se la mia posizione ideologica è chiara. Vi lascio a due Letture che, da sole e nella loro brevità, annullano le milionate di stupidaggini, bufale, mistificazioni dei dati, manifestazioni di ignoranza, arroganza e paranoia che, già da qualche anno, inondano le nostre orecchie. E la Nostra Terra. E che sono ben più letali delle "emissioni" di CO2... Buona Lettura!...

GLI SCIENZIATI RUBBIA E ZICHICHI CONTRO LA TEORIA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE DOVUTO ALL’UOMO di Giuseppe Merlino

Riportiamo la prima parte del discorso tenuto nel 2014 dal Prof. Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, nel corso di un’audizione in Senato. (Resoconto stenografico). Seguono due interviste al Prof. Antonino Zichichi, Professore Emerito del dipartimento di Fisica Superiore dell’Università di Bologna. In questa relazione al Senato Italiano il Professor Rubbia mostra che, in base ai dati di fatto, i cambiamenti climatici non dipendono dall’uomo.
Prof. Carlo Rubbia : “Sono una persona che ha lavorato almeno un quarto di secolo sulla questione dell’energia nei vari aspetti e, quindi, conosco le cose con grande chiarezza. Vorrei esprimere alcuni concetti rapidamente anche perché i tempi sono brevi. La prima osservazione è che il clima della Terra è sempre cambiato. Oggi noi pensiamo (in un certo senso, probabilmente, in maniera falsa) che, se teniamo la CO2 (Anidride Carbonica) sotto controllo, il clima della Terra resterà invariato. Questo non è assolutamente vero. Vorrei ricordare che durante il periodo dell’ultimo milione di anni la Terra è stata dominata da periodi di glaciazione in cui la temperatura media era di meno 10 gradi, tranne brevissimi periodi, in cui c’è stata la temperatura che è quella di oggi.
L’ultimo è stato 10.000 anni fa, quando è cominciato il cambiamento con l’agricoltura, lo sviluppo eccetera, che è la base di tutta la nostra civilizzazione di oggi. Negli ultimi 2.000 anni, ad esempio, la temperatura della Terra è cambiata profondamente. Ai tempi dei Romani, Annibale ha attraversato le Alpi con gli elefanti per venire in Italia. Oggi non ci potrebbe venire, perché la temperatura della terra è inferiore a quella che era ai tempi dei Romani. Quindi, oggi gli elefanti non potrebbero attraversare la zona dove sono passati allora. C’è stato un periodo, nel Medioevo, in cui si è verificata una piccola glaciazione.
Poi, intorno all’anno 1000 c’è stato un aumento di temperatura simile a quello dei tempi dei Romani. Ricordiamo che ai tempi dei Romani la temperatura era più alta di quella di oggi. Poi c’è stata una mini-glaciazione, durante il periodo 1500 - 1600. Ad esempio, i Vichinghi hanno avuto degli enormi problemi di sopravvivenza a causa di questa miniglaciazione, che si è sviluppata con cambiamenti di temperatura sostanziali.
Se restiamo nel periodo degli ultimi 100 anni, ci sono stati dei cambiamenti climatici notevoli, che sono avvenuti ben prima dell’effetto antropogenico, dell’effetto serra e così via. Per esempio, negli anni Quaranta c’è stato un cambiamento sostanziale. La presenza dell’uomo ha probabilmente introdotto ulteriori cambiamenti. Non dimentichiamo che quando sono nato io, la popolazione della Terra era 3,7 volte inferiore a quella di oggi.
Nella mia vita il consumo energetico primario è aumentato di 11 volte. Per quanto riguarda il comportamento del pianeta, questo ha avuto effetti molto strani e contraddittori. Vorrei ricordare ad esempio che dal 2000 al 2014, la temperatura della Terra non è aumentata: essa è diminuita di 0,2 gradi e noi non abbiamo osservato negli ultimi 15 anni alcun cambiamento climatico di una certa dimensione. Questo è un fatto di cui tutti voi dovete rendervi conto, perché non siamo di fronte ad un’esplosione della temperatura: la temperatura è aumentata fino al 2000: da quel momento siamo rimasti costanti, anzi siamo scesi di 0,2 gradi.
E’ giusto, Ministro?” Ministro GALLETTI (Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare) : “Giusto, ma le previsioni non sono queste”.
Prof. Carlo RUBBIA : “Io guardo i fatti. Il fatto è che la temperatura media della Terra, negli ultimi 15 anni, non è aumentata ma diminuita”.
A questo punto riteniamo di aggiungere quanto affermato nel 2012 dal Prof. Antonino Zichichi, Professore Emerito del dipartimento di Fisica Superiore dell’Università di Bologna, nel corso di un’intervista a “Il Giornale”: “Il motore climatico è in gran parte regolato dalla CO2 prodotta dalla Natura, quella CO2 che nutre le piante ed evita che la Terra sia un luogo gelido e inospitale. Quella prodotta dagli esseri umani è una minima parte, eppure molti scienziati dicono che è quella minima parte a produrre gravi fenomeni perturbativi. Ma ogni volta che chiedo loro di esporre dei modelli matematici adeguati che sostengano la teoria (e comunque oltre ai modelli servirebbero degli esperimenti) non sono in grado di farlo. Serve un gruppo di matematici che controlli i modelli esistenti e dia dei responsi di attendibilità. Tra l’altro molto spesso i teorici dell’Ecologia che criticano l’eccessiva produzione di CO2 sono gli stessi che si oppongono a testa bassa al nucleare”.
In un’intervista a “Il Mattino” del 2017 il Prof. Zichichi ha poi detto: “L’inquinamento esiste, è dannoso, e chiama in causa l’operato dell’uomo.
Ma attribuire alla (SOLA) responsabilità umana il surriscaldamento globale è un’enormità senza alcun fondamento: puro inquinamento culturale. L’azione dell’uomo incide sul clima per non più del CINQUE per cento.
Al novantacinque per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non conoscono e non possono conoscere le possibili evoluzioni future. Ma io sono ottimista. In nome di quale ragione si pretende di descrivere i futuri scenari della Terra e le terapie per salvarla, se ancora i meccanismi che sorreggono il motore climatico sono inconoscibili? Divinazioni!
Perché molti scienziati concordano sul riscaldamento globale dovuto all’attività umana? Perché hanno costruito modelli matematici buoni alla bisogna. Ricorrono a troppi parametri liberi, arbitrari. Alterano i calcoli con delle supposizioni per fare in modo che i risultati diano loro ragione. Ma il Metodo Scientifico è un’altra cosa”.
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Oklo_on_Earth-_Oklo_15.jpg
Oklo_on_Earth-_Oklo_15.jpgOklo 15207 visiteCaption NASA, da "NASA - Picture of the Day" del giorno 12 Settembre 2010:"The remnants of nuclear reactors nearly two billion years old were found in the 1970s in Africa.
These reactors are thought to have occurred naturally. No Natural Reactors exist today (nota Lunexit: on Earth!), as the relative density of Fissile Uranium has now decayed below that needed for a sustainable reaction.
Pictured above is Fossil Reactor 15, located in Oklo, Gabon. Uranium Oxide remains are visible as the yellowish rock. Oklo by-products are being used today to probe the stability of the Fundamental Constants over Cosmological Time and Distance Scales and to develop more effective means for disposing of human-manufactured nuclear waste".
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W-APOLLO_15-2009712154321_ufo_luna-1.jpg
W-APOLLO_15-2009712154321_ufo_luna-1.jpgA HUGE Fake! (Part I)207 visiteL'abbiamo vista in tanti, troppi credo. Mi é stata segnalata da un Carissimo Amico di Lunexit per un parere ed io ho preso la cosa sul serio (come sempre del resto).
L'immagine, apparentemente un frame Apollo 15 Originale, avrebbe dovuto costituire una "Prova Decisiva" - o quasi - della prsenza di Intelligenze Aliene sulla Luna o nei suoi pressi.

Bene.

Una premessa é necessaria. Anzi: due.

Prima premessa: io (Dr Paolo C. Fienga) sono CONVINTO che Intelligenze Aliene si trovino sulla Luna o nei suoi pressi (come su Marte e su altri Corpi Celesti del nostro Sistema Solare), ed al pari credo che il "Progetto Apollo", in realtà, non si sia MAI fermato, anzi....

Seconda Premessa: l'immagine che mi é stata sottoposta - e che vedrete alla fine di questo "servizio" - é FALSA. Io credo che il "lavoro" svolto da innumerevoli "Ufologi" (Italiani, Americani, Russi ecc.), dagli Anni '60 ad oggi, sia stato un pessimo lavoro. Un business, fondamentalmente. Un lurido business che ha DEVASTATO la Ricerca Seria ed Oggettiva di Evidenze circa la presenza, nei Cieli Terrestri, sulla (o presso) la Luna, Marte e/od altrove, di "Visitatori".

L'immagine che mi ha spinto a svolgere quseto lavoretto é "affascinante" ma, per "occhi esperti", immediatamente individuabile come falsa. Ora capirete perché e vedrete come é stata ottenuta.

L'immagine in oggetto é stata ottenuta partendo da questo frame Apollo 15: il seriale (che gli "Ufologi" NON HANNO MAI RESO NOTO!) é AS 15-87-11843. Il frame, in seguito, é stato "croppato" (tagliato), ingrandito, sbiadito, sovra-illuminato e poi "unito" al dettaglio di un altro frame, che ho individuato agendo con calma e pazienza certosine.

Dedico questa "Ricerca" al Grande Amico che me l'ha ispirata, agli "Ufologi" della Domenica, a chi approfitta della credulità ed a chi ha insultato me e questa Fondazione (per me Sacra), più volte, negli anni.

Tranne l'Amico che mi ha sottoposto il problema, che si vergognino tutti: i falsificatori, i bugiardi, i saccenti e tutti gli orribili individui che, negli anni, ho incrociato nella Vita e sul Web.....

Comunque, torniamo a noi e dimentichiamo il resto. Questo é il frame iniziale.....e questi i Dati Ufficiali (Fonte: Lunar and Planetary Institute - Apollo Image Atlas):

Image Collection: 70mm Hasselblad
Mission: 15
Magazine: 87
Magazine Letter: KK
Lens Focal Length: 60 mm
Description: STA 8 (ALSEP); CENTRAL STATION; PASSIVE SEISMIC EXPERIMENT
Film Type: SO-168
Film Width: 70 mm
Film Color: color
Feature(s): HILL 305 - PAN
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T-HydraotesChaos-1.jpg
T-HydraotesChaos-1.jpgThe Great Hoax of Hydraotes Chaos (1 - a fake frame; credits for the fake: The Enterprise Missiont)198 visiteLa "Favola" Marziana della Città (Costiera) di Hydraotes Chaos, forse, la conoscete già tutti...Tuttavia, dato che al peggio non c'è mai - purtroppo - fine, abbiamo deciso, dopo aver letto dei recenti "abstracts" (che parolona! Beh, diciamo che abbiamo letto qualche chiacchiera tipo "Space Gossip"...) sulle presunte Città di Marte, che il nostro ruolo di Ricercatori e di Divulgatori IMPONEVA un intervento netto e preciso.
Un intervento con il quale il Gruppo Lunar Explorer Italia intende prendere definitivamente le distanze da certi pseudo-ricercatori e pseudo-divulgatori i quali, di fatto, stanno solo inquinando le (già torbide) acque della Scienza di Confine diffondendo non solo delle teorie cervellotiche, sballate ed insostanziate (nè sostanziabili) sulla/e presunta/e Civiltà che avrebbe/avrebbero abitato Marte, ma anche delle informazioni FALSE, ben corredate da "prove" le quali altro non sono che l'evidenza tangibile di menti orientate unicamente (ed "a tutti i costi") al profitto ed alla diffusione dell'ignoranza interplanetaria.

Ora, di cialtroni ce ne sono tantissimi in giro ma...Chi dobbiamo "Ringraziare" in primis?

Ma che domande...Dobbiamo (ancora una volta...ahinoi!) ringraziare la Famosa Associazione (rigorosamente a scopo di lucro) nota come "The Enterprise Mission" la quale, tempo fa, pubblicò questo frame "prima che venisse secretato" (!) il quale - citiamo - "...chiaramente mostrava l'esistenza di una grande città, situata nella Regione di Hydraotes Chaos...".

Ora, dato che noi non siamo nè Scienziati, nè Fenomeni, ma neppure dei poveri fessi, Vi diciamo subito che questo frame è una "sezione" di un context frame il quale, ottenuto dalla Sonda Sovietica "Phobos-2", ritraeva la Regione Marziana nota come "Vallis Marineris Canyon System". Una brulla (ma assai suggestiva!) regione di canyons - appunto - la quale è a sua volta suddivisa in sub-regioni più piccole.
Hydraotes Chaos è una di queste sub-partizioni.

Gurdate il frame: non servono "occhi di falco" nè softwares all'avanguardia per capire due cose, prima di tutto:

1) l'immagine pubblicata da "The Enterprise Mission" è stata PESANTEMENTE manipolata;
2) la colorizzazione è stata fatta - con ogni probabilità - in 2 minuti e da una persona incapace di colorizzare.

A dire il vero, in questo caso la colorizzazione non è un elemento fondamentale di riferimento (anche se, come noi siamo soliti dire, "il colore ha il suo ruolo nella e per la comprensione di un habitat"!) e quindi, per Amor di Brevità, ci limitiamo a sottolineare solo la pessima qualità del lavoro fatto dai signori di Enterprise.
Ma è il processo logico che esiste a monte della bufala/scoop sulla Città di Hydraotes che ci ha lasciati sgomenti: la Città, si legge sulle pagine di "The Enterprise Mission", si vede ed esiste poichè, nel frame Phobos-2, si vedono ed esistono due elementi assolutamente "non naturali":

a) la sub-regione di Hydraotes presenta delle caratterizzazioni superficiali completamente diverse da quelle del complesso geologico (e cioè la Vallis Marineris Canyon System) al quale essa accede e
b) si vedono chiaramente delle strutture caratterizzate da angoli retti le quali, in Natura, non esistono.

Allora: se noi fossimo "spontanei", ci limiteremmo - a questo punto - ad invitarVi a guardare il frame in questione (anche distrattamente, poichè basta uno sguardo per capire quanto le asserzioni di cui sopra sìano solamente due "scemenze" di planetarie dimensioni) e quindi inviteremmo Hoagland, la sua Fondazione e TUTTI coloro che gli danno corda o ne seguono le orme, a cambiar mestiere...

Ma noi non siamo "spontanei" ed il nostro Lavoro ci impone, spesso, l'approfondimento e la spiegazione (altrimenti che "Ricercatori" e "Divulgatori" saremmo?!?)...

E dunque approfondiamo e spieghiamo...
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