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Inizio > THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES > Stars' Hunters: the Italian "Space Adventure" - by Federico Pappalettera

Piú viste - Stars' Hunters: the Italian "Space Adventure" - by Federico Pappalettera
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Italy-ISS-10_99759759.jpgNightlights of Southern Italy171 visitenessun commento4 commentiMareKromium
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FIGURA_00.jpgLuigi Broglio and the dawn of the Italian Space Adventure: the San Marco Project86 visiteCari Amici,

ho deciso di dedicarmi a questa semplice raccolta di immagini (con l’obbiettivo di trasformarla successivamente in un documento scritto) dopo essermi reso conto che l’informazione, nel nostro Paese, non elogia minimamente i successi ottenuti in svariati campi quali, come in questo caso, la Ricerca Spaziale e Missilistica, preferendo invece dedicarsi assiduamente, ai limiti della "demenza", a casi di cronaca nera, a diatribe tra politici di diversi schieramenti, al manto stradale corrugato di qualche sperduto paesino del Bel Paese o alle vicende del Campionato di calcio e/o di questo o quel reality show.
Spero di sbagliarmi, ma sono convinto che se facessi un sondaggio a campione tra la popolazione del “Bel Paese” (il ceto sociale di appartenenza ed il livello di scolarizzazione sono variabili non decisive...), sarebbero davvero pochi - ma buoni! - coloro che ricordano, anche vagamente, chi fu l'Ing. Luigi Broglio.

Costui, padre della missilistica di casa Nostra, fu l'Uomo capace di far divenire l'Italia la terza Nazione al Mondo in grado di inviare autonomamente un satellite in orbita - sebbene avvalendosi dell’aiuto della NASA ed il sostegno dell’allora Primo Ministro, Amintore Fanfani.

Non fermandosi a questo comunque grandissimo successo, Broglio mise in piedi un vero e proprio Centro Spaziale in miniatura. Dove? Vicino Malindi, sulla costa settentrionale del Kenya.
L’allora Colonnello dell’Aviazione elaborò un sistema tutto innovativo per il lancio dei vettori "Scout" (made in USA), così come modificati in Italia.
Adattando alla bisogna due vecchie piattaforme di estrazione di proprietà dell’Eni - una venne adibita al lancio dei missili e l’altra al controllo dei vettori -, l'Ing. Broglio costruì il primo "Centro di Lancio" in mare. Una grande idea ed un sistema che si rivelò tanto economico, quanto azzeccato (tant'è che l’équipe dell’Ingegner Broglio detiene tutt’ora il primato di 23 lanci riusciti contro 0 fallimenti!).

Dopo il 1988 da Malindi non partì più nessun vettore ed il Centro Spaziale San Marco (ora intitolato a Broglio) e l’omonimo progetto finirono presto nel dimenticatoio.

Quelle che seguono sono 83 immagini corredate da didascalia che raccontano, in maniera sintetica, parte della storia (che ho provocatoriamente definito "semi-sconosciuta") della missilistica italiana. Partendo proprio dal Progetto San Marco di Luigi Broglio, si arriva alle recenti collaborazioni internazionali - pensate alla ISS o ad altri Progetti congiunti con ESA e NASA, fino ad intravedere i possibili sviluppi futuri della nostra "Vogliadi Stelle" e con una piccola sezione dedicata alla missilistica militare (da cui quella civile dipende in larghissima misura) ed agli attuali 5 Astronauti Italiani che, le "Stelle", sono riusciti vederle un pò più da vicino...

Grazie e Buona Passeggiata (quasi) Spaziale! - Federico Pappalettera
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FIGURA_16.jpgSpace-Traffic Control84 visiteUna delle "Parabole" - usate (anche) per il tracking dei satelliti -, presente nella nostra Base Keniota di Malindi.MareKromium
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FIGURA_18.jpgThe Santa Rita-San Marco Platforms'-System72 visiteLe piattaforme Santa Rita 1 e 2 (Dx) e S. Marco (Sx), oggi.4 commentiMareKromium
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FIGURA_25.jpgThe Santa Rita Platform67 visiteUn promemoria: le Piattaforme San Marco e Santa Rita 1 e 2 erano di proprietà dell'ENI (Ente Nazionale Idrocarburi) il quale, soprattutto negli Anni '60 e '70, si dimostrò un autentico "Fiore all'Occhiello" dell'Industria Petrolifera (e non solo) Italiana.
Un Esempio, per tutti, di Società Commerciale Moderna e "Multiculturale" (e "Multietnica").

Poi i tempi sono cambiati...
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FIGURA_24.jpgReady for "Scouting"...Again!65 visiteLa Piattaforma San Marco prima della ristrutturazione, con un vettore Scout sulla rampa di lancio.
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FIGURA_14.JPGReady for "Scouting"...64 visiteUn missile "Scout" pronto al lancio; da notare la doppia dicitura "USA-Italia".
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FIGURA_12.JPGThe "Santa Rita" Platform61 visiteNotate la circostanza per cui gli helipads (o anche helidecks - e cioè le aree di landing e take-off sulla e dalla piattaforma riservate agli elicotteri) della Santa Rita sono state riadattate a sostegno per le antenne.
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FIGURA_23.jpgThey seemed close, but they were Not!61 visiteIn questa bellissima e solare istantanea, un'immagine "Di Gruppo" delle piattaforme San Marco (a Sx) e Santa Rita (Dx).
Ebbene, notate che anche se le due piattaforme appaiono vicine, in realtà distano circa 1 miglio l'una dall'altra!
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FIGURA_29.jpgSegment of the Land Portion of the "Broglio Space Center", in 200361 visitenessun commentoMareKromium
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FIGURA_28.jpgThe Scout's Rocket Assembly-line61 visiteAssemblaggio di un missile Scout all'interno dell'hangar, sulla piattaforma San Marco; Broglio avrebbe voluto proseguire il suo programma con una versione tutta italiana del vettore, capace di portare 500 Kg di payload in orbita bassa, ma il progetto venne messo da parte in favore dell’ESA. Nostra opinione? Pessima idea, pessimo affare.
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FIGURA_27.jpgInside Santa Rita 161 visitenessun commentoMareKromium
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