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Ultimi arrivi - "Balle Spaziali", ovvero...Space B.S.!!!
Global-Warming.jpg
Global-Warming.jpgGlobal "WarNing": think with your own head (if you still have one...)! Part I219 visiteOrmai viviamo sull'onda del cosiddetto "Eco-Catastrofismo": un Periodo Storico buio ed allucinante, dominato da una "Cassandrina Svedese" e tante Multinazionali che, sulla "Transizione Ecologica", faranno miliardi a palate senza risolvere un beato. La mia opinione non conta, anche se la mia posizione ideologica è chiara. Vi lascio a due Letture che, da sole e nella loro brevità, annullano le milionate di stupidaggini, bufale, mistificazioni dei dati, manifestazioni di ignoranza, arroganza e paranoia che, già da qualche anno, inondano le nostre orecchie. E la Nostra Terra. E che sono ben più letali delle "emissioni" di CO2... Buona Lettura!...

GLI SCIENZIATI RUBBIA E ZICHICHI CONTRO LA TEORIA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE DOVUTO ALL’UOMO di Giuseppe Merlino

Riportiamo la prima parte del discorso tenuto nel 2014 dal Prof. Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, nel corso di un’audizione in Senato. (Resoconto stenografico). Seguono due interviste al Prof. Antonino Zichichi, Professore Emerito del dipartimento di Fisica Superiore dell’Università di Bologna. In questa relazione al Senato Italiano il Professor Rubbia mostra che, in base ai dati di fatto, i cambiamenti climatici non dipendono dall’uomo.
Prof. Carlo Rubbia : “Sono una persona che ha lavorato almeno un quarto di secolo sulla questione dell’energia nei vari aspetti e, quindi, conosco le cose con grande chiarezza. Vorrei esprimere alcuni concetti rapidamente anche perché i tempi sono brevi. La prima osservazione è che il clima della Terra è sempre cambiato. Oggi noi pensiamo (in un certo senso, probabilmente, in maniera falsa) che, se teniamo la CO2 (Anidride Carbonica) sotto controllo, il clima della Terra resterà invariato. Questo non è assolutamente vero. Vorrei ricordare che durante il periodo dell’ultimo milione di anni la Terra è stata dominata da periodi di glaciazione in cui la temperatura media era di meno 10 gradi, tranne brevissimi periodi, in cui c’è stata la temperatura che è quella di oggi.
L’ultimo è stato 10.000 anni fa, quando è cominciato il cambiamento con l’agricoltura, lo sviluppo eccetera, che è la base di tutta la nostra civilizzazione di oggi. Negli ultimi 2.000 anni, ad esempio, la temperatura della Terra è cambiata profondamente. Ai tempi dei Romani, Annibale ha attraversato le Alpi con gli elefanti per venire in Italia. Oggi non ci potrebbe venire, perché la temperatura della terra è inferiore a quella che era ai tempi dei Romani. Quindi, oggi gli elefanti non potrebbero attraversare la zona dove sono passati allora. C’è stato un periodo, nel Medioevo, in cui si è verificata una piccola glaciazione.
Poi, intorno all’anno 1000 c’è stato un aumento di temperatura simile a quello dei tempi dei Romani. Ricordiamo che ai tempi dei Romani la temperatura era più alta di quella di oggi. Poi c’è stata una mini-glaciazione, durante il periodo 1500 - 1600. Ad esempio, i Vichinghi hanno avuto degli enormi problemi di sopravvivenza a causa di questa miniglaciazione, che si è sviluppata con cambiamenti di temperatura sostanziali.
Se restiamo nel periodo degli ultimi 100 anni, ci sono stati dei cambiamenti climatici notevoli, che sono avvenuti ben prima dell’effetto antropogenico, dell’effetto serra e così via. Per esempio, negli anni Quaranta c’è stato un cambiamento sostanziale. La presenza dell’uomo ha probabilmente introdotto ulteriori cambiamenti. Non dimentichiamo che quando sono nato io, la popolazione della Terra era 3,7 volte inferiore a quella di oggi.
Nella mia vita il consumo energetico primario è aumentato di 11 volte. Per quanto riguarda il comportamento del pianeta, questo ha avuto effetti molto strani e contraddittori. Vorrei ricordare ad esempio che dal 2000 al 2014, la temperatura della Terra non è aumentata: essa è diminuita di 0,2 gradi e noi non abbiamo osservato negli ultimi 15 anni alcun cambiamento climatico di una certa dimensione. Questo è un fatto di cui tutti voi dovete rendervi conto, perché non siamo di fronte ad un’esplosione della temperatura: la temperatura è aumentata fino al 2000: da quel momento siamo rimasti costanti, anzi siamo scesi di 0,2 gradi.
E’ giusto, Ministro?” Ministro GALLETTI (Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare) : “Giusto, ma le previsioni non sono queste”.
Prof. Carlo RUBBIA : “Io guardo i fatti. Il fatto è che la temperatura media della Terra, negli ultimi 15 anni, non è aumentata ma diminuita”.
A questo punto riteniamo di aggiungere quanto affermato nel 2012 dal Prof. Antonino Zichichi, Professore Emerito del dipartimento di Fisica Superiore dell’Università di Bologna, nel corso di un’intervista a “Il Giornale”: “Il motore climatico è in gran parte regolato dalla CO2 prodotta dalla Natura, quella CO2 che nutre le piante ed evita che la Terra sia un luogo gelido e inospitale. Quella prodotta dagli esseri umani è una minima parte, eppure molti scienziati dicono che è quella minima parte a produrre gravi fenomeni perturbativi. Ma ogni volta che chiedo loro di esporre dei modelli matematici adeguati che sostengano la teoria (e comunque oltre ai modelli servirebbero degli esperimenti) non sono in grado di farlo. Serve un gruppo di matematici che controlli i modelli esistenti e dia dei responsi di attendibilità. Tra l’altro molto spesso i teorici dell’Ecologia che criticano l’eccessiva produzione di CO2 sono gli stessi che si oppongono a testa bassa al nucleare”.
In un’intervista a “Il Mattino” del 2017 il Prof. Zichichi ha poi detto: “L’inquinamento esiste, è dannoso, e chiama in causa l’operato dell’uomo.
Ma attribuire alla (SOLA) responsabilità umana il surriscaldamento globale è un’enormità senza alcun fondamento: puro inquinamento culturale. L’azione dell’uomo incide sul clima per non più del CINQUE per cento.
Al novantacinque per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non conoscono e non possono conoscere le possibili evoluzioni future. Ma io sono ottimista. In nome di quale ragione si pretende di descrivere i futuri scenari della Terra e le terapie per salvarla, se ancora i meccanismi che sorreggono il motore climatico sono inconoscibili? Divinazioni!
Perché molti scienziati concordano sul riscaldamento globale dovuto all’attività umana? Perché hanno costruito modelli matematici buoni alla bisogna. Ricorrono a troppi parametri liberi, arbitrari. Alterano i calcoli con delle supposizioni per fare in modo che i risultati diano loro ragione. Ma il Metodo Scientifico è un’altra cosa”.
12 commentiMareKromiumAgo 04, 2022
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The_Aliens.jpgHow to "catch" the Aliens?!?135 visiteSe ci pensate uno dei modi con cui una civiltà aliena potrebbe accorgersi di noi è trovando i segni della nostra tecnologia sparsi nel sistema solare. Certo la nostra civiltà è diventata extra-planetaria da pochissimo, anzi siamo proprio all'inizio.
Al contrario trovare una civiltà aliena progredita avrebbe senso proprio seguendo questo tipo di indizi. Se ne sta occupando il progetto Galileo, che mette le sue risorse in campo proprio per effettuare questa caccia.
Ecco quindi 4 segni di tecnologie aliene che potrebbero guidarci al nostro primo vero incontro.

Megastrutture

Nel 1960, il fisico anglo-americano Freeman Dyson suggerì che gli extraterrestri prima o poi vorranno utilizzare l'intera produzione di energia della loro stella madre. Risolvendo così il loro fabbisogno energetico sempre maggiore.
Ipotizzando questa situazione abbiamo teorizzato la sfera di Dyson, una cintura equatoriale o una vasta costellazione di satelliti che potrebbero intercettare enormi quantità di energia stellare. Una tale struttura potrebbe essere rilevabile perché le leggi della termodinamica prevedono che la luce stellare intercettata venga emessa come radiazione di calore o infrarosso.

Prodotti chimici industriali

Proprio come facciamo noi, anche gli extraterrestri potrebbero creare inquinamento, emettendo sostanze chimiche nell'atmosfera.
Secondo l'astrofisico Prof Avi Loeb, alcune sostanze chimiche industriali promettenti da cercare in queste atmosfere aliene sono il tetrafluorometano (CF4) e il triclorofluorometano (CCl3F). Entrambe queste sostanze chimiche sono refrigeranti e sono i due clorofluorocarburi (CFC) più facili da rilevare.

Vele leggere

Nel 1984 il fisico Robert Forward descrisse una vela leggera spinta dal laser, un modo per spostarsi nello spazio senza l'uso di carburante tradizionale.
Lo scienziato statunitense ha calcolato che una sonda da una tonnellata collegata a una vela leggera di 3,6 km di larghezza potrebbe essere accelerata da un laser da 65 GW all'11% della velocità della luce e volare dal sistema stellare più vicino, Alpha Centauri, in soli 40 anni.
Se gli alieni usano simili vele di luce spinte da laser per sfrecciare intorno ai loro sistemi planetari o alla Galassia, potremmo essere in grado di captare i lampi di luce quando i loro laser vengono accesi e spenti.

Wormholes

Una civiltà sufficientemente avanzata potrebbe essere in grado di manipolare lo spazio-tempo per creare un wormhole. Se avete mai visto Star Trek o avete confidenza con un po' di fantascienza saprete che questi tunnel funzionerebbero come straordinarie scorciatoie tra punti lontanissimi della galassia.
Se gli alieni hanno effettivamente creato una rete di wormholes, potrebbe essere rilevabile dal microlensing gravitazionale. Ciò si verifica quando un oggetto celeste passa tra noi e una stella lontana e la sua gravità ingrandisce brevemente la luce della stella.
1 commentiMareKromiumApr 03, 2022
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X-Moon_Cube.jpgThe Moon's "Pseudo-Cube" - Credits: Chinese Space Agency and MSN News151 visiteAl suo trentaseiesimo giorno di esplorazione lunare il rover cinese "Yutu 2" ha avvistato qualcosa di strano, quella che qualcuno ha definito come una "capanna misteriosa". Dall'immagine che è stata trasmessa sulla Terra sembra una sporgenza perfettamente cubica in un paesaggio brullo e piatto.
Yutu 2 purtroppo non riuscirà a percorrere subito gli 80 (circa) metri che lo distanziano dalla "cosa" e dovremo aspettare almeno 2-3 mesi. La missione cinese sul lato opposto del satellite è entusiasmante ma delicata e il veicolo deve aspettare l'energia solare e non può muoversi troppo velocemente su un territorio che può essere impervio.

"We have an update from Yutu-2 on the lunar far side, including an image of a cubic shape on the northern horizon ~80m away from the rover in Von Kármán crater. Referred to as "the Mistery House", The next 2-3 lunar days will be spent getting closer to check it out".
— Andrew Jones (@AJ_FI) December 3, 2021

Naturalmente gli scienziati hanno già cassato l'ipotesi che molti hanno fatto vedendo l'oggetto, ovvero: "Un qualcosa di alieno!!". No ragazzi temo non ci sia nulla di alieno lì. L'ipotesi al momento più solida è una formazione rocciosa o un masso scavato in modo particolare da un impatto con qualche corpo spaziale, qualcosa che accade molto frequentemente sul lato "dietro" della Luna.
Ora non ci resta che aspettare e tra qualche tempo riceveremo delle foto ancora più ravvicinate e chiare dell'oggetto. Magari è davvero una capanna, allora bisognerà bussare con educazione.

§§§

Trattasi di un mucchio di frottole.

Innanzitutto non è un "cubo" ma, semmai, è una coppia di "cupolette" (mini-domes). Mi complimento con chi/coloro che ha/hanno visto un "cubo". Segnalo e suggerisco una visita oculistica.
In secondo luogo, il terreno, anche agli occhi di un dilettante, appare (è) praticamente piatto (tranne un mini-mini-cratere appena visibile, in basso). Due o tre mesi per arrivarci? Si, spingendo a mano (con mani deboli e ferite) il "Rover" però!
Terza panzana: siamo sull'orlo di un cratere? Direi di si, dato che il percorso appare in ascesa e l'orizzonte è invisibile (o tagliato via).

Von Kàrmàn, dicono. Ma il Rover è già "dentro" ad un cratere (quello dianzi citato). Come mai, allora, il "rialzo", dato che non saremmo vicini ad uno dei suoi margini (rim)? Un altro craterino interno? E, se "SI", quale?
Mi ristudierò le mappe per trovarlo.

E poi il "sensazionalismo" fuori luogo e tempo: un rilievo simile è già stato fotografato dagli Astronauti delle Missioni Apollo (non vi dico il frame: ve lo cercate se volete. Qui c'é...) e venne subito smontato, dopo essere stato alterato nei contorni.

Ultima cosa, ma non la meno importante: "naturalmente" gli "Scienziati" hanno già "cassato" l'ipotesi di manufatto alieno. Ok: io ho dato motivazioni. E "loro"? E' un punto di vista che è espressione del "pensiero comune"? Anche a mio umile avviso trattasi di formazione naturale, vista da lontano e fotografata in qualche modo (cioé male e con mezzi patetici). Ma sono "costretto", in quanto Ricercatore, a mantenere un dubbio minimale. Tendente a zero. Ma NON zero! Perché escludere tutto a priori? E' un "ordine di scuderia"? La Scienza non è la Formula Uno. Il "dubbio" è TUTTO! Ed anche la più sfacciata delle evidenze deve ammettere dubbi. Anche se la realtà odierna non sembra concederlo...

Per cui: NON è un "cubo", è "lontano", è stato ripreso "male", non si sa esattamente da quale punto e molto probabilmente non si tratta di alcunché di interessante od alieno. Molto probabilmente.

Ma impariamo a dubitare. Solo con i dubbi si cresce. Con le "certezze" (insostanziate ed insostanziabili) si va a sbattere contro un muro. Che è MOLTO duro. E se ci si sbatte...ci si fa male.
5 commentiMareKromiumDic 07, 2021
Oumuamua_1.jpg
Oumuamua_1.jpgOumuamua (Artistic Impression) - Fonte MSN News185 visite"Se siete appassionati di teorie sugli Extraterrestri allora Vi invitiamo a rimanere su questo articolo perché ne leggerete delle belle (dove belle non significa convincenti, o particolarmente logiche, ma sicuramente BELLE). Questa storia inizia così: nel 2017 uno strano oggetto piatto e nero è entrato nel nostro Sistema Solare.
È stato chiamato Oumuamua, che in lingua hawaiana significa "Messaggero che arriva per primo da lontano".

Che cos'era? Classificato come 2017 U1 è il primo Asteroide Interstellare che abbiamo mai osservato. Un oggetto teorizzato da anni ma che solo poco tempo fa ci si è palesato di fronte. Naturalmente non tutti lo hanno visto come un "semplice" asteroide proveniente da qualche parte là fuori. Numerosi studiosi, anche illustri, lo hanno visto in altro modo. Ad esempio Avi Loeb, professore ad Harvard, sostiene che esso sia un artefatto alieno.

Oggi nel 2021 succede qualcos'altro, un evento che molti ufologi e appassionati di extraterrestri stanno seguendo appassionatamente, ovvero il rapporto che il Pentagono ha consegnato riguardo ai fenomeni UAP, ovvero i fenomeni aerei non identificati. Questo rapporto parla di molti oggetti non identificati che potrebbero essere riconducibili a velivoli russi o cinesi che non abbiamo riconosciuto, oppure altro... in sostanza non sono stati esclusi i vecchi cari UFO.
Ora queste due grossi eventi si prestano molto facilmente a speculazione e diciamo che per essere onesti non lasciano molto spazio a reali e probabili presenze da altri mondi. Sicuramente è molto più probabile che siano un Asteroide Interstellare da un lato e qualche spia di altri paesi dall'altro.
Per fortuna però qualcuno ci ha messo un po' di pepe e ha provato a unire queste teorie, formandone una spettacolare da grande film di fantascienza.
Secondo questa teoria tutti questi fenomeni aerei non identificati si sarebbero risvegliati in questo periodo proprio di seguito al passaggio di Oumuamua, che sarebbe una sorta di sonda mandata ad accendere oggetti messi sulla Terra o intorno ad esse in precedenza. Proprio come nell'opera La guerra dei mondi, gli alieni vengono svegliati da una pioggia di fulmini, ma loro si trovavano già sotto terra da millenni, in attesa del segnale".
12 commentiMareKromiumNov 28, 2021
Oumuamua_2.jpg
Oumuamua_2.jpgOumuamua (Artistic Impression)128 visiteCome commentare la "Spaziale Boiata" dell'articolo riportato in precedenza? Posso fare solo una considerazione: tolto il Covid-19 e lo Sport, i "giornalisti" sono proprio a corto di argomenti per occuparsi/dare visibilità a frottole campate (VERAMENTE!) "in aria" (e cioé nello Spazio) come queste. E poi ci meravigliamo se una Materia potenzialmente importantissima come l'Ufologia viene trattata senza rispetto alcuno...3 commentiMareKromiumNov 28, 2021
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W-Eclipsed_Moon.jpgThe "Second Moon"?88 visiteQuote (da Esquire.com):"Una cosa che accomuna sicuramente tutti gli esseri umani di tutti i luoghi e di tutte le epoche è l'abitudine a guardare una sola Luna. Marte ad esempio ne ha due di Lune, mentre Giove, secondo le ultime misurazioni, ne ha 79.
Ma cosa pensereste se vi dicessi che la Terra ha un altro satellite nascosto? Un'altra quasi-luna che gli gira intorno? L'abbiamo scoperta solo nel 2016 e l'abbiamo chiamata Kamo'oalewa, che in hawaiano significa 'oggetto celeste in movimento'. Un nuovo studio su Nature ne ha parlato e ha spiegato come si è formata.
Misura meno di 50 metri e ci gira intorno in modo ripetitivo, ma la sua orbita non è molto convenzionale, perché distorta dalla forza gravitazionale del Sole. Il mistero che per un bel po' ha attirato l'attenzione degli studiosi riguardava il materiale di cui era composta, stranamente complicato da determinare. Alla fine siamo arrivati a capirlo per vie traverse, studiando i campioni lunari riportati dalla missione Apollo 14 nel 1971. Kamo'oalewa è un pezzo di Luna che probabilmente si è staccato in seguito a un impatto con qualche asteroide.
La parte più triste di questa storia però è che questo piccolo quasi-satellite terrestre rimarrà a farci compagnia solo per altri 300 anni, poi la sua instabile orbita cambierà e proseguirà il suo viaggio chissà dove. Intanto l'agenzia spaziale cinese sta progettando una missione robotica per raggiungerla e prenderne un pezzetto entro il 2024".

Incommentabile.
3 commentiMareKromiumNov 14, 2021
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The_Moon-1.jpgGood "Vibrations"? (1)98 visiteLa National Oceanic and Atmospheric Administration è un'agenzia federale statunitense che monitora e mappa il livello del mare e le soglie di inondazione legate anche ai cicli astronomici. Un nuovo studio della NASA pubblicato recentemente su Nature Climate Change ha analizzato tutti questi dati arrivando a una conclusione piuttosto preoccupante. A quanto pare un'oscillazione nell'orbita della Luna, in coppia con la crisi ambientale e il cambiamento climatico, renderanno il decennio del 2030 molto problematico dal punto di vista delle inondazioni, tanto da mettere in allarme molte città e comunità che vivono sulla costa. "Nella metà del ciclo di 18,6 anni della Luna, le normali maree giornaliere della Terra vengono soppresse: le alte maree sono più basse del normale e le basse maree sono più alte", spiega la NASA. "Nell'altra metà del ciclo, le maree sono amplificate: le alte maree aumentano e le basse maree diminuiscono. L'innalzamento globale del livello del mare spinge le alte maree in una sola direzione, verso l'alto. Quindi metà del ciclo lunare di 18,6 anni contrasta l'effetto dell'innalzamento del livello del mare sulle alte maree, mentre l'altra metà ne aumenta le conseguenze."
I ricercatori sperano che i loro risultati portino a sforzi mirati e importanti per prevenire quanti più danni possibili, sia all'ambiente che ai mezzi di sussistenza delle persone. Le inondazioni dell'alta marea non comportano una quantità d'acqua così grande come gli uragani, però la frequenza con cui avvengono è molto maggiore e per questo potenzialmente distruttiva.
5 commentiMareKromiumLug 19, 2021
The_Moon-2.jpg
The_Moon-2.jpgGood "Vibrations"? (2)91 visite...Non sanno più cosa inventarsi per vendere "terrore"... Mamma mia, anche la Scienza (o presunta tale) è diventata schiava del terrorismo psicologico. La mia domanda, che Vi "giro", è semplicissima: a che gioco giochiamo (anzi: giocano)?5 commentiMareKromiumLug 19, 2021
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Unknown_Lunar_Event.jpgUnknown Lunar Event?120 visiteDa "Fonte Ignota" mi é stato inviato questo frame che dovrebbe rappresentare un "mega-impatto" occorso a ridosso del Margine Nord della nostra Luna, qualche tempo fa.
Beh, commentare un "fenomeno" del genere mi é impossibile. Può essere qualsiasi cosa. Mi ricorda il cosiddetto "Evento della Torre" (che era genuino); ma questa immagine (mi si dice ottenuta da un Foto-Amatore) può rappresentare od essere davvero "qualsiasi cosa".

Anche un fake.

Nel dubbio - mi si perdoni - metto comunque il file a disposizione dei Lettori, per commenti e riflessioni. Ma lo inserisco nella Sezione dedicata alle "Balle Spaziali". E questa - anche se vorrei sbagliarmi - ci assomiglia molto...
1 commentiMareKromiumOtt 15, 2020
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W-APOLLO_15-2009712154321_ufo_luna-5.jpgA HUGE Fake! (Part V)192 visiteEd ecco il Gran Finale: il falso enorme. Se osservate bene, noterete un "quadrato" più chiaro intorno all'"UFO": questa é la prova tangibile (rectius: visibile) del "copia & incolla".
Questa immagine é il prodotto, ahimé, di un'operazione meno raffinata rispetto a quelle che si possono ottenere oggi con Photoshop. Probabilmente é un "cut & paste" fatto artigianalmente, e che poi é stato fotografato.

In altre parole: il risultato finale (il "falso") non é un prodotto "virtuale", ma di "carta su carta", colorata a mano dove le tracce della manipolazione erano troppo ovvie, e quindi fotografata.
Ma i vizi (bolle, stelle inesistenti, aloni ecc.) sono evidenti, come evidente é l'intento truffaldino, sostanziatosi nel dato fondamentale: IMMAGINE APOLLO 15, MA SENZA SERIALE!

La mancanza di Seriale, come scrissi anni fa, é un qualcosa che deve far subito riflettere il Ricercatore, Ufologo o Scienziato che sia. Se una foto é "genuina", ed "eclatante", perché non inserire il Seriale, così che TUTTI possano andarsela a trovare e vedere con facilità estrema?
La risposta é nella domanda: per IMPEDIRE agli Ufologi ed ai Ricercatori VERI di trovarla e valutarla "così com'é"!

Morale: queste cose orripilanti non rendono giustizia a chi fa Ricerca VERA! Buttano fango e portano a maturazione la "mancanza di credibilità".
Io non ho bisogno di queste "cose" per sapere che esistono Intelligenze (VERE!) Extra-Terrestri.
Non devo essere "convinto a tutti i costi" ed "a colpi di falsi".

So cercare. So guardare. E, quindi, so anche VEDERE (nonostante la miopia da età). Come TUTTI gli Amici e Collaboratori di Lunexit, giovani o meno giovani che siano.

Quello che si trova su queste pagine può piacere o meno, può essere giusto o sbagliato: ma é comunque il prodotto finale di uno sforzo fatto SEMPRE in Buona Fede e con la Massima Onestà Intellettuale!

Non ho certo bisogno di "Illustri Sconosciuti" (non li cito con i loro ridicoli "nicknames" per mera compassione...) che vengano ad insegnarmi come fare il mio Lavoro: so farlo BENISSIMO. Come TUTTI gli Amici che leggono e scrivono qui.

E poi, i tizi che sanno solo criticare, offendere e lanciare (od aggiudicare) "Perle" di ignoranza e saccenza, sono tutti spariti. Sono Cadaveri Virtuali le cui luride carcasse restano ancora - per fortuna solo in piccola parte - visibili sul Web.

TUTTI SPARITI! NOI NO.

Provate a chiederVi il perché...

Dr Paolo C. Fienga (PhD) - Lunar Explorer Italia
4 commentiMareKromiumDic 19, 2019
W-APOLLO_15-2009712154321_ufo_luna-4.jpg
W-APOLLO_15-2009712154321_ufo_luna-4.jpgA HUGE Fake! (Part IV)150 visiteEd ecco il dettaglio: un semplice e comunissimo riflesso discoidale, blu, che é stato staccato dal frame originale (AS 15-91-12379), leggermente magnificato, sfuocato "quanto basta", e poi appiccicato sul frame genuino ed originario (e cioé AS 15-87-11843), dopo esser stato "croppato".

Nel prossimo e conclusivo frame, il risultato finale dell'imbroglio...
1 commentiMareKromiumDic 19, 2019
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W-APOLLO_15-2009712154321_ufo_luna-3.jpgA HUGE Fake! (Part III)174 visiteIl terzo passaggio é stato il più difficile: cos'era il presunto UFO? Agendo ad intuito (ed avendo un minimo di Esperienza - sono oltre 40 anni, ma non basta mai...), ho guardato l'immagine "incriminata" ed ho pensato: l'"UFO" non ha texture, sembra sdoppiato (mentre l'immagine sembra/é "ferma" su tutto il resto), é sostanzialmente "sfuocato" (un "classico" dei "fake") dunque potrebbe essere...Un riflesso!

A quel punto ho dovuto guardare tutti i rullini a colori della Missione Apollo 15, ed alla fine é saltata fuori l'immagine "trabocchetto": é il frame Apollo 15 - AS 15-91-12379.

Dati Tecnici:

Image Collection: 70mm Hasselblad
Mission: Apollo 15
Magazine: 91
Magazine Letter: M
Lens Focal Length: 250 mm
Film Type: SO-368
Film Width: 70 mm
Film Color: color
Index Map: http://www.lpi.usra.edu/resources/mapcatalog/apolloindex/apollo15/as15indexmap10/
Feature(s): O'DAY - SIERPINSKI

Nota: Sierpinski is an Impact Crater located on the Far (Dark) Side of the Moon. It lies to the South/East of the huge walled plain Gagarin, and to the North/West of another Impact Crater - named "O'Day" - and of the Mare Ingenii.
8 commentiMareKromiumDic 19, 2019
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