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Ultimi commenti - "Balle Spaziali", ovvero...Space B.S.!!!
G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpg
G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpgThe evolution of a Lunar Mis(t)ery: The "Flare-like Light"2151 visiteQuesto collage (o "mosaico", come piace dire alla NASA) l'ho realizzato io, in circa 10 minuti di lavoro. Sono Paolo C. Fienga, Presidente e Socio Fondatore di Lunexit.
Ci ho pensato a lungo e poi ho deciso: un posto (d'Onore!) fra le "Balle Spaziali" deve averlo anche la bizzarra "evoluzione grafica" (e digitale) di uno dei frames a mio parere più importanti della Storia delle Missioni Apollo: il frame AS 11-37-5455 il quale, come forse molti di Voi già sanno, potrebbe essere rappresentativo di quella strana e misteriosissima "flare-like light" di cui parlò il Com.te Neil Armstrong, mentre si rivolgeva a Houston ed al Mondo intero, in diretta dalla Luna, nel Luglio 1969.
Nessuno, a parte noi di Lunexit, qualche Anomaly Hunter e forse 2 o 3 Ricercatori di Frontiera, si è mai soffermato troppo a lungo su questa meravigliosa e del tutto indecifrabile immagine.
Flare-like light, ossìa: luce simile ad una fiaccola. La NASA, da noi interpellata nel 2002, ci disse questo:"...it is nothing more than a highly reflective surface in the distance..." (estratto da messaggio e-mail ricevuto dall'Information Service Center di Houston, TX in data 18-12-2002).
Una rilievo piuttosto luccicante, insomma, colpito dai raggi del Sole da poco sorto sulla Tranquillity Base. Ok, va bene. Ora guardate Voi stessi come la "highly reflective surface" è mutata nel tempo. Tutte le immagini usate per comporre questo piccolo mosaico sono ORIGINALI NASA.
"Highly Reflective Surface"? A me sta bene, ma da quando in qua un "sasso bene illuminato" è capace di proiettare un fascio di luce verso l'alto e quindi SCOMPARIRE a distanza di pochi secondi - si veda il frame AS 11-37-5456 per credere a quanto dico e scrivo)?

Guardate, analizzate e riflettete: l'essenza del mio lavoro è tutta qui. E, se mi consentite un istante di sincerità, permettetemi di dire che di "Balle Spaziali", in svariati anni di studio, ricerca ed analisi, ne ho sentite e viste davvero tante, alcune di fonte "povera", altre, come questa, di fonte "autorevole".
Anzi: autorevolissima! La "Fonte" della nostra Scienza e Conoscenza per definizione: la NASA, Cari Amici!

Buona meditazione!...
9 commentiMareKromium10/01/07 at 10:04MareKromium: Carissimo Titanio44, tutte le riflessioni che hai ...
G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpg
G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpgThe evolution of a Lunar Mis(t)ery: The "Flare-like Light"2151 visiteQuesto collage (o "mosaico", come piace dire alla NASA) l'ho realizzato io, in circa 10 minuti di lavoro. Sono Paolo C. Fienga, Presidente e Socio Fondatore di Lunexit.
Ci ho pensato a lungo e poi ho deciso: un posto (d'Onore!) fra le "Balle Spaziali" deve averlo anche la bizzarra "evoluzione grafica" (e digitale) di uno dei frames a mio parere più importanti della Storia delle Missioni Apollo: il frame AS 11-37-5455 il quale, come forse molti di Voi già sanno, potrebbe essere rappresentativo di quella strana e misteriosissima "flare-like light" di cui parlò il Com.te Neil Armstrong, mentre si rivolgeva a Houston ed al Mondo intero, in diretta dalla Luna, nel Luglio 1969.
Nessuno, a parte noi di Lunexit, qualche Anomaly Hunter e forse 2 o 3 Ricercatori di Frontiera, si è mai soffermato troppo a lungo su questa meravigliosa e del tutto indecifrabile immagine.
Flare-like light, ossìa: luce simile ad una fiaccola. La NASA, da noi interpellata nel 2002, ci disse questo:"...it is nothing more than a highly reflective surface in the distance..." (estratto da messaggio e-mail ricevuto dall'Information Service Center di Houston, TX in data 18-12-2002).
Una rilievo piuttosto luccicante, insomma, colpito dai raggi del Sole da poco sorto sulla Tranquillity Base. Ok, va bene. Ora guardate Voi stessi come la "highly reflective surface" è mutata nel tempo. Tutte le immagini usate per comporre questo piccolo mosaico sono ORIGINALI NASA.
"Highly Reflective Surface"? A me sta bene, ma da quando in qua un "sasso bene illuminato" è capace di proiettare un fascio di luce verso l'alto e quindi SCOMPARIRE a distanza di pochi secondi - si veda il frame AS 11-37-5456 per credere a quanto dico e scrivo)?

Guardate, analizzate e riflettete: l'essenza del mio lavoro è tutta qui. E, se mi consentite un istante di sincerità, permettetemi di dire che di "Balle Spaziali", in svariati anni di studio, ricerca ed analisi, ne ho sentite e viste davvero tante, alcune di fonte "povera", altre, come questa, di fonte "autorevole".
Anzi: autorevolissima! La "Fonte" della nostra Scienza e Conoscenza per definizione: la NASA, Cari Amici!

Buona meditazione!...
9 commentiMareKromium09/30/07 at 21:28titanio44: vorrei entrare in merito alla metodologia di acqui...
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O-Balle Spaziali-slot-rock6-PanCam.jpgMistaken identities... (6) - Still the "Bolted Objects"525 visitenessun commento8 commenti08/07/07 at 10:12MareKromium: Carissimo Gianluigi, la tua ipotesi ? (credo) molt...
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O-Balle Spaziali-slot-rock6-PanCam.jpgMistaken identities... (6) - Still the "Bolted Objects"525 visitenessun commento8 commenti08/06/07 at 23:18Gianluigi: Siamo intorno a sol 13 di Spirit e stasera ho nota...
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O-Balle Spaziali-slot-rock6-PanCam.jpgMistaken identities... (6) - Still the "Bolted Objects"525 visitenessun commento8 commenti08/06/07 at 08:16MareKromium: E' vero: questa rocccia "con buco rettang...
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O-Balle Spaziali-Stove.jpgMistaken identities... (7) - The "Stove"497 visiteQuesto "fornello" - stove - ci spinge a domandarci se il buon Richard non abbia provato almeno un minimo di imbarazzo nel vedere queste "cose" pubblicate sul suo Sito...

O forse è così che si fa "business"?!?

Peccato: da parte dell'Uomo della Sfinge di Marte (un grande Ricercatore, almeno sino a 20 anni fa, ex NASA Consultant ed un Master indiscusso nell'impiego dei frames orbitali per la ricerca delle Anomalìe di Superficie - Marziane e Lunari) sarebbe stato lecito aspettarsi di più. Molto di più...
2 commenti08/06/07 at 08:12MareKromium: Grazie. Ma la Verit? (ed il problema) ? che, essen...
P-BalleSpaziali-CUN-06-APOLLO_12_AS_12-51-7553_Mosaic.jpg
P-BalleSpaziali-CUN-06-APOLLO_12_AS_12-51-7553_Mosaic.jpgAnother Pseudo-Mistery...308 visiteUn'altra immagine che ha indotto in errore tanti Amici e Ricercatori (anche bravi e preparati) è quella che Vi proponiamo ora e che è stata (finalmente!) identificata, sempre dal bravissimo Dr Barca, con il frame Apollo 12 AS 12-51-7553.

AS 12-51-7553 é un frame controverso, ovviamente (e la cui versione NASA Original la potete trovare nella relativa Sezione), ma il punto non è questo; il punto è nel lavoro di autentica (e dozzinale...) manipolazione (operata probabilmente usando Photoshop o altro programmino equivalente) la quale è stata posta in essere da qualche anonimo frequentatore della Rete.
Un "anonimo" che - come lo stesso Dr Vladimiro Bibolotti (CUN - Centro Ufologico Nazionale) ha colto e legittimamente precisato - ha pensato bene di "metterci del suo" (!) per rendere il frame più intrigante: vedere per credere.

Il risultato? Un "falsaccio" che, ancora una volta, ci ricorda che:

1) chiunque può falsificare un frame ed ingannare il 99,99% degli Appassionati (i quali non sono tutti Tecnici del Settore);
2) la falsificazione può servire a nascondere le Anomalìe, così come a crearle dal nulla;
3) non solo NASA ed ESA falsificano;
4) se l'Ufologia è ancora una "Scienza di Serie C-1" lo dobbiamo anche a questi "anonimi furbacchioni";
5) a volte l'entusiasmo eccessivo fa male e fa sì che tutti noi possiamo cadere in errore. TUTTI!
2 commentiMareKromium08/06/07 at 08:10MareKromium: Grazie per il supporto!
N-CALLISTO.jpg
N-CALLISTO.jpgNothing is impossible: the Cathedral of Reims and the Canyons of Callistus772 visiteEd ecco un lavoro similare a quello che abbiamo appena analizzato (e cioè un confronto tra immagini di paesaggi terrestri e paesaggi alieni) il quale, però, venne svolto - sempre sotto l'ègida del Prof. Hoagland - nel 1996.
In questo frame si mette a confronto la Cattedrale di Reims (FRA) – si tratta di un'immagine ripresa da un’altezza di circa 550 metri – con delle curiose strutture colonnari (simili a delle guglie o, se volete, a dei grattacieli) visibili sulla superficie della Luna Gioviana Callisto (frame ottenuto dalla Sonda Galileo da circa 8000 Km di distanza – slant distance non nota).

Vedete? Nulla di nuovo sotto il Sole di "Enterprise Mission"...
2 commenti08/06/07 at 08:09MareKromium: E' verissimo e sacrosanto quello che dici: Ric...
P-BalleSpaziali-CUN-04.jpg
P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?

Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).

Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).

In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.

E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".
23 commenti08/06/07 at 08:06MareKromium: Caro Aeritel, innanzitutto grazie per la tua attiv...
N-CALLISTO.jpg
N-CALLISTO.jpgNothing is impossible: the Cathedral of Reims and the Canyons of Callistus772 visiteEd ecco un lavoro similare a quello che abbiamo appena analizzato (e cioè un confronto tra immagini di paesaggi terrestri e paesaggi alieni) il quale, però, venne svolto - sempre sotto l'ègida del Prof. Hoagland - nel 1996.
In questo frame si mette a confronto la Cattedrale di Reims (FRA) – si tratta di un'immagine ripresa da un’altezza di circa 550 metri – con delle curiose strutture colonnari (simili a delle guglie o, se volete, a dei grattacieli) visibili sulla superficie della Luna Gioviana Callisto (frame ottenuto dalla Sonda Galileo da circa 8000 Km di distanza – slant distance non nota).

Vedete? Nulla di nuovo sotto il Sole di "Enterprise Mission"...
2 commenti08/05/07 at 23:05aeritel: Ok, ma qualcosa di interessante il sito lo ha forn...
P-BalleSpaziali-CUN-06-APOLLO_12_AS_12-51-7553_Mosaic.jpg
P-BalleSpaziali-CUN-06-APOLLO_12_AS_12-51-7553_Mosaic.jpgAnother Pseudo-Mistery...308 visiteUn'altra immagine che ha indotto in errore tanti Amici e Ricercatori (anche bravi e preparati) è quella che Vi proponiamo ora e che è stata (finalmente!) identificata, sempre dal bravissimo Dr Barca, con il frame Apollo 12 AS 12-51-7553.

AS 12-51-7553 é un frame controverso, ovviamente (e la cui versione NASA Original la potete trovare nella relativa Sezione), ma il punto non è questo; il punto è nel lavoro di autentica (e dozzinale...) manipolazione (operata probabilmente usando Photoshop o altro programmino equivalente) la quale è stata posta in essere da qualche anonimo frequentatore della Rete.
Un "anonimo" che - come lo stesso Dr Vladimiro Bibolotti (CUN - Centro Ufologico Nazionale) ha colto e legittimamente precisato - ha pensato bene di "metterci del suo" (!) per rendere il frame più intrigante: vedere per credere.

Il risultato? Un "falsaccio" che, ancora una volta, ci ricorda che:

1) chiunque può falsificare un frame ed ingannare il 99,99% degli Appassionati (i quali non sono tutti Tecnici del Settore);
2) la falsificazione può servire a nascondere le Anomalìe, così come a crearle dal nulla;
3) non solo NASA ed ESA falsificano;
4) se l'Ufologia è ancora una "Scienza di Serie C-1" lo dobbiamo anche a questi "anonimi furbacchioni";
5) a volte l'entusiasmo eccessivo fa male e fa sì che tutti noi possiamo cadere in errore. TUTTI!
2 commentiMareKromium08/05/07 at 23:01aeritel: Concordo pienamente.
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P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?

Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).

Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).

In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.

E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".
23 commenti08/05/07 at 22:58aeritel: Tra l'altro ? verit? che in quell'organizz...
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