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| Ultimi commenti - "Balle Spaziali", ovvero...Space B.S.!!! |

Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/25/08 at 14:56Paolo C. Fienga: Grazie Charlie64: ottima segnalazione!
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/25/08 at 14:06charlie64: OT: La Nasa ha aperto un nuovo sito con tutte le f...
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/25/08 at 11:13titanio44: Hoagland nonostante ci? , f? conferenze libri ecc ...
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/25/08 at 10:40Anakin: E questo fa capire come per speculazione si tenti ...
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/25/08 at 09:50walthari: analizzando molto pi? realisticamente direi che, f...
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/25/08 at 09:23Anakin: Se ? vero quanto riportano i Veda/Ind? (e la Bibbi...
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1138 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
07/24/08 at 15:22MILOBOXANTONIO: ... come si commentava in per un'altra immagin...
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P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?
Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).
Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).
In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.
E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".01/28/08 at 17:30ufologo: Grazie. Salutoni !
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P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?
Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).
Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).
In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.
E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".01/28/08 at 16:27MareKromium: Grazie Ufologo: molto bene! E stai tranquillo: il ...
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P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?
Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).
Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).
In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.
E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".01/28/08 at 14:46ufologo: Carissimo P.C.F. , alle 14.40 sono riuscito a cont...
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P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?
Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).
Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).
In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.
E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".01/25/08 at 19:05MareKromium: Perfetto! Per favore, tienimi aggiornato in tempo ...
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P-BalleSpaziali-CUN-04.jpgIs this a U.F.O.?!? (2)432 visiteIl frame in oggetto appartiene al Magazine (rullino) n. 50 ed è, per l'esattezza, il frame caratterizzato dal seriale AS 12-50-7341.
Ebbene, questo frame, che cosa rappresenta?
Un U.F.O., ovviamente - diranno in tanti (anzi: dicono in tanti, dato che questo frame è presente su svariati Siti Ufologici, Italiani e non)!
E invece no, cari Amici: quello che si vede in questo ed in tanti altri frames (che Vi proporremo) NON è affatto un OVNI (ossìa un “Oggetto Volante Non Identificato”).
Si tratta solo del Terzo Stadio (Third Stage) del Razzo Vettore “Saturn-V” che sta andando a perdersi nello spazio.
Questo Terzo Stadio - che viene usato una prima volta per acquisire la spinta sufficiente ad entrare in orbita attorno alla Terra e poi, una seconda volta, per dotare l'astronave dell'inerzia necessaria per raggiungere la Luna (Trans-Lunar-Injection) - è, di fatto, posto alla base dell’alloggiamento del Modulo Lunare (quello che noi chiamiamo "LM's Nest": il "Nido del LM).
Tecnicamente il Terzo Stadio si chiama "S-IV-B" ed esso, dopo che il LM è stato agganciato dal CSM ed "estratto" dal suo “nido”, viene abbandonato nello spazio (anche se, conservando una certa inerzia, prosegue per un lungo tratto la sua “corsa verso la Luna” – come lo stesso Buzz Aldrin, in una recente intervista, ci ha raccontato).
In conclusione, questa che - secondo alcuni - è l'“Immagine Storica di un UFO”, a nostro parere non è altro che la fotografia che gli Astronauti scattarono (durante la Trans-Lunar-Coast, terminate le operazioni di aggancio ed estrazione del LM dal suo “nido” e quindi di abbandono del predetto Terzo Stadio al suo destino), al Terzo Stadio stesso, prima di perderlo (per sempre) di vista.
E questo frame è il risultato “visivo” di un tale "addio".01/25/08 at 18:41ufologo: Ma senz'altro,PCF;guarda, da luned? cercher? ...
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