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The Moon through LRO

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LRO-M116365478LE-MF0-LXTT.jpgThe "Lunar Anthill" (CTX Frame; credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)113 visitenessun commentoMareKromium
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LRO-M116365478LE-MF1-LXTT.jpgThe "Lunar Anthill" (EDM; credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)115 visitenessun commento3 commentiMareKromium
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LRO-M116628790RE-0-MF-LXTT.jpgJust a Mound or, maybe, a Remnant? (CTX Frame - credits for add. process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)150 visiteUn "Mound" (terrapieno), o forse una collinetta di discrete dimensioni (notate l'ombra)? O magari si tratta di qualcosa di più esotico ed ormai andato in rovina, dopo eoni di bombardamento meteorico? L'albedo del rilievo è significativa; la sua forma (almeno nella sua parte visibile), bizzarra, e l'altezza, considerata anche la caratterizzazione fisica della Regione alla quale esso accede, lo rende un dettaglio, se non altro, "curioso".
Forse non è nulla di particolare. O forse si.

Ai Posteri l'ardua Sentenza... (e nel frattempo un grandissimo complimento al nostro Marco Faccin per l'occhio che ha avuto!)
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LRO-M116628790RE-1-MF-LXTT.jpgJust a Mound or, maybe, a Remnant? (EDM n.1 - credits for add. process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)147 visitenessun commento5 commentiMareKromium
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LRO-M116628790RE-2-MF-LXTT.jpgJust a Mound or, maybe, a Remnant? (EDM n.2 - credits for add. process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)95 visitenessun commentoMareKromium
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LRO-M139171283-PCF-LXTT.jpgThe "Lobachevskiy Anomaly": a possible Lunar "Seepage" (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)589 visiteL'Anomalia di Lobachevskiy ha costituito (e, per certi versi, ancora costituisce) un Mistero.

Certo, una volta vista la sua configurazione esteriore e considerata l'area alla quale essa accede, questa "Colata Scura" (nero, marrone e arancio/rosso ruggine sono i colori che siamo riusciti ad isolare nel frame LRO) risulta davvero difficile da spiegarsi, anche se - lo dobbiamo dire - si tratta CERTAMENTE di un rilievo naturale (al limite, in immagini a bassa risoluzione ed attraverso riprese ottenute da determinate angolazioni e dunque secondo delle geometrie di illuminazione davvero peculiari, l'Anomalìa di Lobachevskiy la potremmo anche considerare come una sorta di "Struttura Effimera", ma nulla di più).

Non è un'Anomalìa, nel senso "Borderline" del termine ma, volendo, la possiamo comunque considerare tale in senso geologico e geomorfologico.

Ad un esame di dettaglio del Rilievo Controverso (un "grazie" alle ottiche della Sonda LRO ed un "grazie" anche al lavoro svolto da un Tecnico dell'Immagine già citato in passato - che per motivi oscuri si cela dietro il nickname "Manny"), la sensazione che ne abbiamo ricavato è quella per cui si potrebbe - AL LIMITE! - trattare di un "Seepage" ("Colamento"), in buona sostanza simile a quelli che abbiamo visto e vediamo su Marte.
Certo, l'idea che si possano verifcare delle (periodiche?) estrusioni di acqua sul Pianeta Rosso le quali, alla fine, si risolvono (visivamente) in tracce di colamento (Seepage, appunto), è accettabile; ma che una tale fenomenologia possa occorrere sulla Luna e per giunta attualmente (o in tempi recentissimi), la dobbiamo escludere in maniera assolutamente radicale.

Ad ogni modo, se l'Anomalia di Lobachevskiy fosse, effettivamente, un Seepage, allora esso potrebbe e dovrebbe - ragionevolmente - essersi verificato tra gli ottocento milioni ed il miliardo di anni fa, quando la Luna, sensibilmente più vicina alla Terra, era ancora un mondo attivo (vulcanicamente parlando) e, probabilmente, dotato di una (forse minimale, ma non è detto) Atmosfera.

Diverso è il discorso se assumessimo il dettaglio controverso come il prodotto di un fenomeno:

a) di "Vulcanismo Residuale" (una "mini-eruzione", ad esempio, ma, se lo fosse, purtroppo non riusciamo a vedere la "bocca", o "fissure", dalla quale sarebbe avvenuto il colamento di magma contenente i minerali colorati ora visibili), oppure di semplice
b) Gravity Wasting (nel qual caso, la "colata" altro non sarebbe che il prodotto di una frana, occorsa a seguito di vibrazioni del suolo dovute a "logoramento e stanchezza" delle strutture superficiali più elevate, oppure - perchè no? - ad attività sismica (anch'essa residuale) o da impatto (magari un bolide di discrete dimensioni il quale è andato a schiantarsi non troppo lontano dalla zona di interesse).

La Verità, come ovvio, sarà difficilissimo scoprirla (semmai lo sarà), ma la certezza che abbiamo oggi - lo ripetiamo, grazie alle immagini LRO - è che questo controverso dettaglio è un Rilievo Naturale, il quale si caratterizza, come la NASA stessa ci insegna, per la presenza, su un'area (relativamente) "piccola", di un'elevata Diversità Mineralogica (evidente anche nel frame RAW in b/n, ma eclatante post-colorizzazione).
Una Diversità Mineralogica che ci dimostra ancora una volta - semmai ce ne fosse stato bisogno - che la Superficie del nostro unico Satellite Naturale è ancora ben lontana dall'essere pienamente compresa ed è, comunque, di gran lunga più variegata ed intrigante di quanto ci potessimo aspettare (anche se delle più che discrete evidenze di Surface Mineral Diversity le avevamo già ottenute attraverso la Missione Apollo 17).
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LRO-Mare_Ingenii-M191830503LR-PCF-LXTT-IPF.jpgFeatures of Mare Ingenii (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)137 visiteDear Friends, shall we go back to the Moon! The answer, of course, is "Yes", but...How? Well, since (apparently) there are no human missions planned in the very near Future (and for the time being), in order to do so (and possibly a little earlier than the AD 2025...), we decided to offer you, in Today's APOD, a really suggestive and impressive photographic panorama of the Lunar Mare Ingenii (such as the "Sea of Ingenuity") that was obtained by the NASA - Lunar Reconnaissance Orbiter.

Mare Ingenii is one of the few Lunar "Mare-like" Surface Features that is located in the so-called Far (or either "Dark") Side of the Moon. As a matter of fact, this Mare sits in the Ingenii Basin, whose material (according to some Planetary Scientists) can be related to the Pre-Nectarian Epoch or Period (note that the so-called Pre-Nectarian Period of the Lunar Geologic Timescale, runs from approx. 4,5 Billion Years ago - such as the time of the alleged formation of the Moon - to about 3,9 Billion Years ago, when the Nectaris Impact Basin formed after the occurrence of a large Meteor Strike); however, the Surface Material located in the Mare Ingenii itself, as well as in the Impact Craters which are immediately surrounding it, seems to relate, instead, to the Late Imbrian Epoch (remember that the Late Imbrian Epoch occurred, on the other hand, between approx. 3,8 to about 3,2 Billion Years ago and it is believed to be the Lunar Epoch during which the Mantle existing below the Major Lunar Impact Basins partially melted, and so filled them up with - mostly - Basalt).

The Dark Circular Surface Feature which dominates the Mare Ingenii is the Impact Crater named Thomson (a Crater that is approx. 112 Km in diameter). The Mare Ingenii also appears to be unevenly and thinly covered by a Layer of Lava (a fact, this one, which leads us to believe, once again, that the very distant past of the Moon was characterized by an almost continuous and, somehow, extraordinary violent Volcanic Activity, which was likely caused - if not entirely, at least for a very large part - by the occurrence of some powerful Tidal Stress which we believ that can be related to the action of the Earth itself). Furthermore, the Mare Ingenii contains one of the very few "Lunar (Collapse) Pits" which have so far been located on the Moon (but, anyway and for sake of clarity, just one of the VERY MANY Collapse Features located outside our Home Planet Earth).

The frame has been colorized in Absolute Natural Colors (such as the colors that a normal - meaning "in average" - human eye would actually perceive if someone were onboard the NASA - Lunar Reconnaissance Orbiter and then looked outside, towards the Surface of the Moon), by using an original technique created - and, in time, dramatically emproved - by the Lunar Explorer Italia Team.
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LRO-Mare_Orientale-PCF-LXTT.jpgMare Orientale (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)335 visitenessun commento2 commentiMareKromium
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LRO-S12_710873re.jpgLunar Pit Crater337 visitenessun commentoMareKromium
     
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