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Planet Nine (3)
“Ad oggi - spiega Science Alert – la migliore prova di un pianeta sconosciuto nei confini più remoti del nostro Sistema Solare rimane questo raggruppamento, insieme a una strana inclinazione delle loro orbite e all'orbita di 90377 Sedna che non può essere spiegata dalla presenza di Nettuno”. 
Eppure non tutto sembrerebbe tanto scontato, visto che “successive analisi effettuate dall'Outer Solar System Origins Survey, così come diversi altri risultati dell'indagine, non hanno trovato alcun segno di raggruppamento tra altri oggetti trans-nettuniani rilevanti, rendendo l'esistenza del Pianeta Nove per ora estremamente controversa”.
Ma come sarebbe questo pianeta? 
Come detto, sarebbe dotato di una massa fino a dieci volte quella terrestre, con una circonferenza che si avvicina a quella di uno dei nostri giganti di ghiaccio, cioè Urano e Nettuno, originatosi fra le orbite di Giove e Nettuno. 
Con la differenza che prima di poter assumere la massa attuale, “Planet Nine avrebbe ricevuto un calcio dal pozzo gravitazionale di uno dei due giganti gassosi e si sarebbe ritrovato tra le distese ghiacciate”. 
Altre ipotesi, meno probabili, lo inquadrerebbero invece come un frammento di una stella di passaggio davvero molto tempo fa.
“Se il pianeta Nove esiste, la sua estrema lontananza - da qualche parte circa 10 volte più lontano di Nettuno - limita la quantità di luce solare che si riflette dalla sua superficie – conclude Science Alert – individuarlo sarebbe reso più difficile proprio dalla sua lontananza. Non solo per la sua oscurità, ma anche per il suo relativo calo della velocità orbitale sarebbe poi più difficile identificare le differenze di posizione”. 

Se per ora il nostro Sistema Solare rimane una famiglia di otto pianeti, la ricerca di un nono, ipotetico membro potrebbe essere giustificata anche dai molti segreti che saremmo in grado di ricavare nel corso della caccia, a prescindere dal risultato.
Parole chiave: Fantasy

Planet Nine (3)

“Ad oggi - spiega Science Alert – la migliore prova di un pianeta sconosciuto nei confini più remoti del nostro Sistema Solare rimane questo raggruppamento, insieme a una strana inclinazione delle loro orbite e all'orbita di 90377 Sedna che non può essere spiegata dalla presenza di Nettuno”.
Eppure non tutto sembrerebbe tanto scontato, visto che “successive analisi effettuate dall'Outer Solar System Origins Survey, così come diversi altri risultati dell'indagine, non hanno trovato alcun segno di raggruppamento tra altri oggetti trans-nettuniani rilevanti, rendendo l'esistenza del Pianeta Nove per ora estremamente controversa”.
Ma come sarebbe questo pianeta?
Come detto, sarebbe dotato di una massa fino a dieci volte quella terrestre, con una circonferenza che si avvicina a quella di uno dei nostri giganti di ghiaccio, cioè Urano e Nettuno, originatosi fra le orbite di Giove e Nettuno.
Con la differenza che prima di poter assumere la massa attuale, “Planet Nine avrebbe ricevuto un calcio dal pozzo gravitazionale di uno dei due giganti gassosi e si sarebbe ritrovato tra le distese ghiacciate”.
Altre ipotesi, meno probabili, lo inquadrerebbero invece come un frammento di una stella di passaggio davvero molto tempo fa.
“Se il pianeta Nove esiste, la sua estrema lontananza - da qualche parte circa 10 volte più lontano di Nettuno - limita la quantità di luce solare che si riflette dalla sua superficie – conclude Science Alert – individuarlo sarebbe reso più difficile proprio dalla sua lontananza. Non solo per la sua oscurità, ma anche per il suo relativo calo della velocità orbitale sarebbe poi più difficile identificare le differenze di posizione”.

Se per ora il nostro Sistema Solare rimane una famiglia di otto pianeti, la ricerca di un nono, ipotetico membro potrebbe essere giustificata anche dai molti segreti che saremmo in grado di ricavare nel corso della caccia, a prescindere dal risultato.

Planet_9-a.jpg Planet_9-b.jpg Planet_9-c.jpg Pompeja.jpg Shoemaker-Levy 9-1.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:Planet_9-c.jpg
Nome album:MareKromium / Asteroids and Comets
Valutazione (3 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Fantasy
Copyright:Unknown
Dimensione del file:57 KiB
Data di inserimento:Ago 12, 2021
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Visualizzato:100 volte
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Commento 1 a 12 di 12
Pagina: 1

MareKromium   [Ago 15, 2021 at 10:29 AM]
"Un frammento di una stella"!

Questa proprio mi sfugge...

La "Ricerca" potrebbe essere giustificata, a prescindere dal risultato".

In altre parole: datemi un finanziamento (Search Grant) a fondo perduto. Poi, che porti dei risultati utili o meno, in fondo, non importa.

Mamma mia che squallore.
walthari   [Ago 15, 2021 at 11:29 AM]
ma dai suuu, allora diciamo che la Morte Nera di Star Wars...il frammento di stella non si pu sentire....
Ufologo   [Ago 15, 2021 at 02:17 PM]
Ahahah! Vero!
MareKromium   [Ago 15, 2021 at 05:32 PM]
Io, pi che la "Morte Nera", vedo "Li Mortacci loro"... Sorrido. Per non piangere...
Anakin   [Ago 16, 2021 at 10:00 AM]
Leggendo queste righe mi viene da pensare: ma quanto potente e fin dove arriva la gravit solare? Per quanto si dica che il nostro Sole sia piccolo, eppure la sua forza gravitazionale arriva fino a 150 miliardi di kilometri. Non una misura sbalorditiva? O la normalit per una stella di 1.3 milioni di km?
MareKromium   [Ago 16, 2021 at 05:02 PM]
Sino alla fine dell'Eliopausa ed oltre il Termination e Bow Shock, cio ben oltre la Nube di Oort e ad un "istante" dall'inizio dello spazio interstellare.
walthari   [Ago 16, 2021 at 05:26 PM]
altra considerazione da tenere a mente nella redifinizione del concetto della costante temporale: se vero il presupposto che lontano dall'influsso gravitazionale della stella il tempo tende a 0, questo accade gradualmente mano a mano che ci si allontana dal Sole o subisce un brusco cambiamento solo una volta si fuori dall'Eliopausa?Se graduale possibile che non si sia mai ravvisato nelle sonde pi lontane ma ancora nei confini del sistema solare?
MareKromium   [Ago 18, 2021 at 12:46 PM]
Credo che il passaggio sia graduale - Logica e Fisica alla mano e dati Apollo visti - ma penso pure, non essendo Dio, che il passaggio, ad un certo punto, diventi repentino.

ATTENZIONE! Il Voyager 1 (o il 2, non ricordo al momento) sembra che stia rallentando. Il che davvero fisicamente impossibile, salva l'influenza gravitazionale di altri corpi esterni all'Eliopausa ed a noi ignoti.

Ma ho un'altra Teoria. Sapete cos' un "segnale fantasma" (tecnicamente: "Ghost Signal")? Se lo sapete, non scrivo. Se non lo sapete, scrivo. Ditemi Voi.

Abbraccio Circolare! - paolo
Anakin   [Ago 26, 2021 at 04:18 PM]
No, non lo so. Per tornando alla domanda di WALT io credo subisca una brutta frenata appena fuori dell'eliopausa. Ovviamente supposizioni personali
MareKromium   [Ago 26, 2021 at 04:46 PM]
Pu essere, certo: Ma "cosa" causerebbe la frenata? Un "Corpo Ignoto"? Lo Spazio pi "denso"? O, semplicemente, ci hanno raccontato l'ennesima panzana?!? Nulla accade senza una causa, diceva - mi pare - Cicerone. Sono passati quasi 2000 anni, ma io sono d'accordo con Lui. Purtroppo, non conosco la "causa"...per ora. ;-)
walthari   [Ago 26, 2021 at 08:15 PM]
peraltro se confermato che il tempo rallenti fuori dall'attazione gravirtazionale di una stella o di un suo pianeta non implicherebbe che nello spazio profondo NON ci sia materia oscura?
MareKromium   [Ago 28, 2021 at 04:17 PM]
Carissimo Walt, la "Materia Oscura" la panacea universale per gli (umani) errori di calcolo... Ma mi spiegher meglio. Abbraccio Circolare! - paolo

Commento 1 a 12 di 12
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