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A slice of the Infinite beyond (1) - by Dr Alessio Feltri
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Un articolo del nostro vecchio Amico, Dr Alessio Feltri, parecchio "datato" (Febbraio 2006) ma ancora affascinante ed attuale. L'ho recuperato dal Sito "Space Freedom" (non più attivo dal 2012, ma ancora on-line), della Dott.ssa Margherita Campaniolo.
L'articolo venne scritto per Space Freedom ma io, "recuperandolo", desidero fare un mio personale Tributo ad un personaggio controverso ma, a mio modo di vedere, tanto geniale ed allegro, quanto - in fondo - un pizzico triste. Questo Lavoro vale la pena di leggerlo, credetemi: è CLAMOROSAMENTE ATTUALE! Auguro sempre il meglio ad Alessio e spero che, semmai leggesse, gradisca l'Omaggio che gli porta il Gruppo Lunexit.
Buona lettura Amici!
VIRUS - di Alessio Feltri
Oltre alle coincidenze inspiegate ed agli intenzionali occultamenti dei fatti, un altro tarlo minaccia il nostro attuale metodo scientifico ed anzi probabilmente è il più pericoloso di tutti. Mi riferisco alla cronica incapacità dell’essere umano di trarre le ovvie conclusioni, anche di fronte all’evidenza più sfacciata. Non mi riferisco evidentemente alla percentuale di credibilità delle giustificazioni di mogli e mariti infedeli, ma a nozioni che, pur essendo apparentemente di patrimonio comune, in realtà non sono “arrivate” mai nella conoscenza collettiva.
Visto che l’attualità ci propone le preoccupazioni per un eventuale sviluppo pandemico dell’influenza aviaria, penso che sia arrivato il momento di conoscere un po’ meglio i nostri amici virus.
Dal punto di vista della classificazione i virus hanno sempre presentato un’infinità di problemi. Inseriti a forza tra i Protisti Inferiori, in realtà hanno ben poco a che vedere con le forme di vita più primitive e questo aspetto è ancora più evidente quando si analizzino le parole usate per descriverli in tutti i testi scientifici specializzati. La frase più ricorrente è “I virus non sono né forme di vita né materia inanimata”. L’imbarazzo è evidente, non è proprio ortodosso definire un’entità qualunque dicendo ciò che non è… Ma pesando con attenzione questa frase, che cosa se ne ricava? Che i virus non sono organismi biologici, non si riproducono e non si evolvono autonomamente, ma sono composti di materia, che però è dotata di mobilità.
In parole povere, i virus sono delle macchine.
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