L'ho letto, molto bello e toccante. Si sente che è scritto col cuore ma tu, in ogni caso, scrivi molto bene Paolo, dovresti scrivere di più!
paolocf1963
[Gen 23, 2012 at 08:21 PM]
Carissima Ivana, io scrivo - da anni - per passione e professione. Ma non importa nulla a nessuno, o quasi (comunque a pochissimi). Va bene, si vede che è il mio Karma.
Il Karma è sempre. In ogni secondo della nostra vita. Anche quando beviamo un bicchiere d'acqua alle 14.06 di un determinato giorno. Semmai è il tuo Dharma... Certo che voi umani occidentali ne fate di confusione tra Karma e Dharma :-D
Date, in maniera errata, un accezione negativa al termine Karma. Quando invece non è ne negativo ne positivo.
paolocf1963
[Gen 24, 2012 at 05:04 PM]
...Mmmmmhhh... Io per "Karma" intendo "Destino"... Mi spieghi meglio, che mi interessa parecchio per favore? Abbraccio! paolo
Il Karma indica tutt'altra cosa.
In occidente, come siamo soliti fare noi industrializzati che ci appropriamo delle filosofie altrui modificandone il significato secondo il nostro piacere, uso e consumo, assume spesso un accezione negativa. Come nel caso delle malattie. O di forti eventi inspiegabili.
Esempi:
- esco la mattina e trovo che mi hanno rubato l'auto - e penso "ecco evidentemente era il mio karma"
- mi devo operare ad un ginocchio - e penso "ecco evidentemente era il mio karma"
- ho sofferto per amore - e penso "ecco evidentemente era il mio karma"
Ma non è così. Il Karma è la legge di causa effetto dove ad un azione corrisponde una reazione.
Ma qualcuno, riferendomi sempre agli occidentali, pensa sempre in modo errato credendo che queste azioni debbeno essere eclatanti come: uccidere, rubare, spaccare un vetro o amare, odiare, ecc.
Invece il karma è sempre. In ogni secondo anche nelle azioni più piccole che a noi sembrano insignificanti.
Per meglio far intendere come funziona, immaginate di essere totalmente immersi nell'acqua (lasciate stare per un attimo il fatto che non potremmo respirare) e di trovarvi in piedi. Cosa succede se voi muovete un mignolo? che nelle immediate vicinanze si creeranno delle onde che vibreranno nel raggio di alcuni cm. Stessa cosa ma ben più evidente, se voi doveste muovere una mano
Ancor più se si dovesse muovere un braccio o tutto il corpo.
Le onde generate come fossero una vibrazione si espanderebbero per alcuni metri da noi.
Se noi rimanessimo fermi ed immobili, l'acqua rimarrebbe in "EQUILIBRIO"
Ora la legge del karma fa la stessa cosa e registra tutte le vibrazioni (onde) che noi emettiamo in qualsiasi secondo della nostra vita, non solo nelle azioni, ma anche nelle parole e nei pensieri, e rispondendo con un azione contraria per ripristinare l'EQUILIBRIO che è venuto meno a seguito di un azione.
Parlando in maniera molto schematica ci deve essere SEMPRE un tornaconto 0, con un equilibrio stabile tra + e -
Esempio: Marekromium esce la mattina di casa e scopre la sua auto che non parte. Ha un incontro urgente allora viene da me e mi chiede in prestito la mia. Io gliela do (intendo l'auto) e lui arriva puntuale. Questa mia azione nei suoi confornti ha emesso un onda che ha portato a "donare" a Mare un + nel suo cestino. Così se io prima avevo 2 + e 2 - ora mi ritrovo con 1 + e 2 -.
Mare a sua volta si ritroverà con 3 + e 2 -.
Questo squilibrio deve essere sistemato fino a quando Mare non mi ridarà indietro (con un azione, una parola o un pensiero) il + che gli avevo donato.
Stesso dicasi per azioni negative.
Ma questo gioco degli equilibri, come spiegato prima, avviene sempre. Anche quando ci prepariamo un tè in tutta tranquillità e solitudine.
paolocf1963
[Gen 25, 2012 at 09:56 AM]
Anakin, sei stato di una CHIAREZZA ESTREMA: BELLISSIMO TUTTO! Ed affascinante! Grazie Anakin, dal profondo del Cuore! - paolo/MK
Domanda: l'Equilibrio Carmico è individuale o cosmico?
Cioè: una mazzata in testa che mi becco io e che mi porta ad uno squilibrio può/deve essere compensata, per ristabilirsi l'Equlibrio, attraverso me e me solo, oppure lo squilibrio causato a me (e che comporta squilibrio a tutto l'ambiente che mi circonda e, forse, anche oltre esso) può essere compensato attraverso altri che non sia io?
Detto in maniera scherzosa: la mia "sfiga", ergo il mio disequilibrio individuale e dell'ambiente a me prossimo, la si può compensare con un'altrui fortuna, oppure solo da una fortuna mia?
Grazie per la risposta Anakin, che aspetto con estrema curiosità! Abbraccio - paolo
L'equilibrio karmico è sempre cosmico. Siamo realtà appartenenti ad un unica cellula che chiamiamo Universo e che anche se apparentemente infinito ed immenso, ci racchiude tutti e ci lega tutti.
Ora se io vengo e ti do una mazzata in testa, la cosa può essere risolta principalemte da noi due. E solo su noi due essa avrà il peso maggiore. Ma per via di una serie di conseguenze che si rifletteranno su cose di ordine pratico, come ad esempio non poter andare a lavoro, appoggiarsi ai propri familiari per le cure mediche, e via discorrendo, tutte queste azioni o situazioni, porteranno nel mio cestino di ' più' e 'meno', una serie di meno che io dovrò riequilibrare con altrettanti più. Ma io a seguito della mazzzata inferta, molto probabilmente non riuscirò mai a ripristinare il tuo equilibrio, anche perchè me ne starò sicuramente in galera. E lo stare in galera, compensa una legge terrena, non l'equilibrio cosmico. Nemmeno se fossi condannato a morte io potrei ridarti i tuoi 'più'.
Ecco che allora il tuo equilibrio può essere riprisitinato mediante l'azione di altre fonti. Magari un familiare, un amico, uno sconosciuto.
I santi o i messia con i loro miracoli, non facevano che riequilibrare il cestino delle persone interessate, annulando debiti e crediti e riportando il loro tornaconto a 0.
(avrei voluto scrivere di più ma meglio se mi fermo qui PER IL MOMENTO perchè la situazione si complica. Così cerco di rimanere negli spazi di quello che è la tua domanda. Ad altre domande darò ulteriori spiegazioni con passi successivi)
Spero di aver risposto
paolocf1963
[Gen 26, 2012 at 06:30 AM]
Carissimo Anakin, è una GRAN Risposta, BELLA e CHIARA. Che, ovviamente, apre la via a nuove domande.... Bellissima, poi, la nozione di Miracolo nel senso di "riduzione a zero". E' molto Bella questa definizione: è Matematica e Filosofica. In un certo senso, mi viene da pensare che, in questa Logica, anche la Morte è un Miracolo.... Abbraccio - paolo
Sì Paolo, proprio così c'è un intreccio infinito e continuo tra matematica, fisica, chimica, intelligenza e spiritualità. Ed insieme costituiscono l'entità che chiamiamo Universo. E l'equilibrio dei nostri cestini, equivale allo stesso equilibrio energetico che ritroviamo in un atomo affinchè rimanga intatto. Protoni, elettroni, neutroni. Se si ragiona in questo senso e si cerca di rapportare le nostre azioni, pensieri e parole come fossimo immersi nell'acqua possiamo meglio capire che il nostro spazio fisico viene influenzato in ogni secondo da noi e da tutti/tutto quello che ci circonda. Perchè in fondo il vuoto non è diverso dal pieno, anche se nel vuoto sembra non esserci nulla
Sempre disponibile ad affrontare qualsiasi domanda
Grazie, anche a Te, di Cuore! paolo
Date, in maniera errata, un accezione negativa al termine Karma. Quando invece non è ne negativo ne positivo.
Il Karma indica tutt'altra cosa.
In occidente, come siamo soliti fare noi industrializzati che ci appropriamo delle filosofie altrui modificandone il significato secondo il nostro piacere, uso e consumo, assume spesso un accezione negativa. Come nel caso delle malattie. O di forti eventi inspiegabili.
Esempi:
- esco la mattina e trovo che mi hanno rubato l'auto - e penso "ecco evidentemente era il mio karma"
- mi devo operare ad un ginocchio - e penso "ecco evidentemente era il mio karma"
- ho sofferto per amore - e penso "ecco evidentemente era il mio karma"
Ma non è così. Il Karma è la legge di causa effetto dove ad un azione corrisponde una reazione.
Ma qualcuno, riferendomi sempre agli occidentali, pensa sempre in modo errato credendo che queste azioni debbeno essere eclatanti come: uccidere, rubare, spaccare un vetro o amare, odiare, ecc.
Invece il karma è sempre. In ogni secondo anche nelle azioni più piccole che a noi sembrano insignificanti.
Per meglio far intendere come funziona, immaginate di essere totalmente immersi nell'acqua (lasciate stare per un attimo il fatto che non potremmo respirare) e di trovarvi in piedi. Cosa succede se voi muovete un mignolo? che nelle immediate vicinanze si creeranno delle onde che vibreranno nel raggio di alcuni cm. Stessa cosa ma ben più evidente, se voi doveste muovere una mano
Ancor più se si dovesse muovere un braccio o tutto il corpo.
Le onde generate come fossero una vibrazione si espanderebbero per alcuni metri da noi.
Se noi rimanessimo fermi ed immobili, l'acqua rimarrebbe in "EQUILIBRIO"
Ora la legge del karma fa la stessa cosa e registra tutte le vibrazioni (onde) che noi emettiamo in qualsiasi secondo della nostra vita, non solo nelle azioni, ma anche nelle parole e nei pensieri, e rispondendo con un azione contraria per ripristinare l'EQUILIBRIO che è venuto meno a seguito di un azione.
Parlando in maniera molto schematica ci deve essere SEMPRE un tornaconto 0, con un equilibrio stabile tra + e -
Esempio: Marekromium esce la mattina di casa e scopre la sua auto che non parte. Ha un incontro urgente allora viene da me e mi chiede in prestito la mia. Io gliela do (intendo l'auto) e lui arriva puntuale. Questa mia azione nei suoi confornti ha emesso un onda che ha portato a "donare" a Mare un + nel suo cestino. Così se io prima avevo 2 + e 2 - ora mi ritrovo con 1 + e 2 -.
Mare a sua volta si ritroverà con 3 + e 2 -.
Questo squilibrio deve essere sistemato fino a quando Mare non mi ridarà indietro (con un azione, una parola o un pensiero) il + che gli avevo donato.
Stesso dicasi per azioni negative.
Ma questo gioco degli equilibri, come spiegato prima, avviene sempre. Anche quando ci prepariamo un tè in tutta tranquillità e solitudine.
Cioè: una mazzata in testa che mi becco io e che mi porta ad uno squilibrio può/deve essere compensata, per ristabilirsi l'Equlibrio, attraverso me e me solo, oppure lo squilibrio causato a me (e che comporta squilibrio a tutto l'ambiente che mi circonda e, forse, anche oltre esso) può essere compensato attraverso altri che non sia io?
Detto in maniera scherzosa: la mia "sfiga", ergo il mio disequilibrio individuale e dell'ambiente a me prossimo, la si può compensare con un'altrui fortuna, oppure solo da una fortuna mia?
Grazie per la risposta Anakin, che aspetto con estrema curiosità! Abbraccio - paolo
Ora se io vengo e ti do una mazzata in testa, la cosa può essere risolta principalemte da noi due. E solo su noi due essa avrà il peso maggiore. Ma per via di una serie di conseguenze che si rifletteranno su cose di ordine pratico, come ad esempio non poter andare a lavoro, appoggiarsi ai propri familiari per le cure mediche, e via discorrendo, tutte queste azioni o situazioni, porteranno nel mio cestino di ' più' e 'meno', una serie di meno che io dovrò riequilibrare con altrettanti più. Ma io a seguito della mazzzata inferta, molto probabilmente non riuscirò mai a ripristinare il tuo equilibrio, anche perchè me ne starò sicuramente in galera. E lo stare in galera, compensa una legge terrena, non l'equilibrio cosmico. Nemmeno se fossi condannato a morte io potrei ridarti i tuoi 'più'.
Ecco che allora il tuo equilibrio può essere riprisitinato mediante l'azione di altre fonti. Magari un familiare, un amico, uno sconosciuto.
I santi o i messia con i loro miracoli, non facevano che riequilibrare il cestino delle persone interessate, annulando debiti e crediti e riportando il loro tornaconto a 0.
(avrei voluto scrivere di più ma meglio se mi fermo qui PER IL MOMENTO perchè la situazione si complica. Così cerco di rimanere negli spazi di quello che è la tua domanda. Ad altre domande darò ulteriori spiegazioni con passi successivi)
Spero di aver risposto
Sempre disponibile ad affrontare qualsiasi domanda
Le mie citazioni non sono mai troppo colte :)
Quoto walthari: affascinante!