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Extremely High-Altitude "Pillar-like" Cloud, Image-Artifact, Reflection or...just some sort of UFO? (CTX Frame)
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Dalla Rubrica "NASA - Picture of the Day" del giorno 15 Novembre 2010:"There's no place like home. Peering out of the windows of the International Space Station (ISS), Astronaut Tracy Caldwell Dyson takes in the Planet on which we were all born, and to which she would soon return.
About 350 Km up, the ISS is high enough so that the Earth's horizon appears clearly curved. Astronaut Dyson's windows show some of Earth's complex clouds, in white, and life giving Atmosphere and Oceans, in blue.
The ISS orbits the Earth about once every 90 minutes. It is not difficult for people living below to look back toward the ISS. The ISS can frequently be seen as a bright point of light drifting overhead just after Sunset. Telescopes can even resolve the overall structure of the Space Station.
The above image was taken in late September from the ISS's Cupola-Window bay. Dr. Dyson is a lead vocalist in the band Max Q".
Nota Lunexit: certo è che la NASA è "simpatica"... Ci dicono: vedere la ISS è facile. Ad occhio nudo, è uno scherzo e con un modestissimo telescopio (o anche un binocolo...) se ne può persino risolvere la struttura!
Di più!
Dalla ISS si può vedere - alla grandissima (e ci mancherebbe pure...)! - il nostro Pianeta Natale, le sue nuvole, i suoi oceani, insomma: la sua Vita.
Si può vedere tutto: "noi" dal basso ed "essa" dall'alto.
Ottimo.
Curioso, però, che nessuno abbia visto il dettaglio da noi cerchiato ed evidenziato con una freccia, nè dal basso, nè dall'alto (e, ad occhio, dovrebbe trattarsi di un qualcosa di DECISAMENTE GRANDE!). Un dettaglio che, senza parlare (necessariamente) di OVNI o di altre soluzioni Esotiche, MERITEREBBE COMUNQUE un MINIMO di interesse!
O forse no. Forse si tratta di qualcosa che non esiste. Magari un riflesso, un image-artifact, una chimera, un nulla...
Siamo sinceri: la "disinformazione" e l'"ignoranza" (pure, nude e crude), la fanno da padrone nella nostra pseudo-Società pseudo-Civile.
Ma che pure coloro che l'Informazione (quella con la "I" maiuscola!) dovrebbero farla poichè PARTE DEL LORO LAVORO continuino a giocare con il Pubblico ed a trattarlo alla stregua di una informe moltitudine di idioti...Beh, a noi sembra evidente (da almeno 50 anni).
In compenso, però, adesso sappiamo che la graziosa Tracy Caldwell Dyson è la "Lead Vocalist" della Max-Q Band.
Che tristezza...
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Ora io mi chiedo come sia possibile che NESSUN ALTRO (specia alla NASA!) l'abbia notato.
E ATTENZIONE: io NON DICO che si tratta di UFO e chissà che! Io dico solo: CURIOSO! Meriterebbe una parola, una spiegazione, un MINIMO di attenzione.
E invece? Invece NULLA. ZERO. SILENZIO. BUIO.
Meditate, Amici, meditate... - PCF
Ed infatti il "punto" è un altro: davanti ad immagini simili, non mi si può dare impunemente del pirla, o del malato mentale o del complottista. Punto e basta.
O mi si spiega che cosa sto guardando (e me lo si deve spiegare BENE ed in maniera assai CONVINCENTE!) oppure si sta zitti, e si pensa quello che si vuole.
Ma non mi si può - ripeto: IMPUNEMENTE - dare del malato mentale (o del pirla) o del complottista (e cioè una persona consapevolmente in mala fede, che SA quello che guarda, ma lo fraintende di proposito).
O sbaglio? Io (e lo ammetto candidamente) NON SO che cosa sto guardando. Quindi o me lo si spiega, oppure si fa qualcosa d'altro (tipo guardare un reality, o il grande fratello, oppure - che ne so - andare a trans!).
Abbraccio forte! paolo
Ma a me sembra più un "macchia" che un oggetto in "fuga"
Se scrivo alla NASA dicendo che io suono il basso e la chitarra, mi faranno salire anche a me sulla ISS? :-)
sembra effettivamente una "macchia", ma - e qui vado ad esperienza e a "naso" - secondo me non lo è. E' un qualcosa di reale. Cosa...Dio solo lo sa!
Ti quoto al 100% sulla riflessione iniziale: chi non vuol vedere non vedrà mai. E così chi vuole vedere a tutti i costi, vedrà anche dove non c'è nulla da vedere.
Per quanto attiene il tuo CV musicale...Beh, io ci proverei! Sei ancora giovane, in forma, non hai malattie debilitanti e quindi - potenzialmente - sei "arruolabile"! E poi suoni, quindi potresti fare un "Cosmic Duet" con la Dyson...
Abbraccio forte! paolo
Invidia? Si, perchè come "esperienza" in sè, è un qualcosa che io non potrò mai (MAI!) sperimentare. Non in questa Vita, comunque.
Come "esperienza in sè".
Ma che cos'è l'Esperienza, quando non si ha la possibilità di condividerla pienamente?
A che serve l'Esperienza di Vita, se non puoi aprir bocca su quello che hai visto, provato, sentito o, magari, anche solo e semplicemente "avvertito"?
A chi giova un'Esperienza che resta chiusa dentro la propria esistenza, come un passero in gabbia? Un passero nato libero, ovviamente...
Faccio un passetto indietro. Un passetto vecchio di quasi mezzo secolo...
Gli "Apollo Boys".
Che cosa se ne sono fatti della loro "Esperienza"?
Di quanto ha arricchito il Genere Umano la loro Esperienza?
Le "Nuove Generazioni" hanno goduto dei benefici dell'Esperienza degli Apollo Boys?
L'Esperienza di essere arrivati là "where no men has gone before" è servita a qualcuno?
E' servita agli "Apollo Boys", i quali vennero "imbavagliati" non appena rimisero piede su questo lurido pianeta?
Mi ricordo quando, un tre/quattro anni fa, all'inizio di una chiacchierata in quel di Albissola (Big "G" era presente), raccontai una storiella.
Io vado a farmi una gita "fuori porta". Magari solo pochi chilometri da casa.
Tu vai a farti una vacanza, che ne so, a Sharm (la "Rimini" degli Italiani che vogliono andare all'estero a tutti i costi...).
Pinco Pallino va a visitare il National Park di Yellowstone e così via.
Tutti quanti noi, chi più chi meno (dipende dalla Sensibilità più che dal luogo, secondo me), torniamo dai nostri viaggi e dalle nostre gite, con un'Esperienza in più.
E che cosa facciamo FIRST OF ALL?
La raccontiamo.
Amici, parenti, conoscenti e sa la Madonna chi altri. Praticamente chiunque, estranei inclusi (se capita).
La nostra Esperienza la raccontiamo e condividiamo.
Un pò per Amor proprio, un pò perchè abbiamo la bocca larga, un pò perchè è bello raccontare, un pò (magari) per far schiattare di invidia qualcuno, etc.
Quale che sia la motivazione (più o meno "nobile"), noi, la nostra Esperienza, la raccontiamo.
E quindi "condividiamo".
E gli Apollo Boys, che si fecero un viaggetto, tra andata e ritorno, di 800.000 e passa chilometri, che cosa fecero quando tornarono a casa?
Niente.
Poche (pochissime e controllatissime!) interviste, qualche apparizione in qualche show per dire le solite tre-e-non-più-di-tre caxxate, e poi sparirono, letteralmente, dalla Scena Pubblica.
Qualcuno (molti, a dire il vero) è morto, qualche altro si è ritirato a vita privata, uno fa il Manager (Buzz Aldrin), ma alla fine, la "costante" che li accomuna è sempre e solo quella: della loro Esperienza, se non altro dal punto di vista della "condivisione", gli Apollo Boys non se ne fecero NULLA.
Nulla.
Zero.
Ora, chi di noi si sobbarcherebbe un viaggio SPETTACOLARE ma carico di insidie, perigli (noti ed ignoti), sacrifici (enormi!) e privazioni (idem c.s.) per poi tornare a casa (SOLO se Dio vuole...ed i Boys dell'Apollo 13 ne sanno qualcosa...) e tapparsi la bocca?
Te lo dico io: NESSUNO.
Nessuno.
Perchè l'Essenza dell'Uomo che "esplora" e "conosce" (dalla "gita fuori porta", appunto, all'Africa, o l'America, o la Luna) è sempre e solo una: quando "torna", deve raccontare.
Ricordare (si racconta, di regola, per ricordare).
Godere dell'Esperienza avuta e farla "res communis": cosa comune.
Perchè l'Essenza dell'Uomo (quello con la "U" maiuscola) è - secondo me - nella condivisione. Del Sapere. Come del buon vino, della compagnia, dell'affetto, dell'amore e così via.
E questi Uomini d'Onore e di Gloria che ti fanno? Tacciono.
E veniamo agli Astronauti della ISS. Anche quelli Italiani. Che cosa raccontano - al di là delle chiacchiere e delle frasette di circostanza e di pubblicità - delle loro Esperienze?
Che ci dicono, oltre al fatto che sulla ISS non c'è (o ce n'è poca) intimità, che fare la pipì e la pupù è difficile, che mangiare non è il massimo del piacere e che guardare dall'Osservatorio è splendido?
Nulla.
Oltre l'ovvio e lo scontatissimo, questi non vanno.
Le solite dichiarazioni di circostanza, registrate e ripetute quasi con lo stile del "Manchurian Candidate" (se non avete visto il film probabilmente non capirete, sorry...), una più scontata dell'altra, una più banale dell'altra ed una più stupida e noiosa dell'altra.
Praticamente, il nulla.
Io mi rendo conto che, per andare lassù, si devono fare voti, sacrifici e giuramenti solenni. Lo capisco.
E come scrissi in passato, capisco anche il (sempre più ovvio) cover-up.
Capisco tutto, o quasi.
Tutto questo per dire solo una cosa: li invidio gli Astronauti della ISS o gli Apollo Boys?
CERTO che si! Ma li invidio come Uomini (e Donne) che hanno avuto Coraggio, Forza, Dedizione e Pazienza. Tutte cose che io non ho.
Non ho avuto e non avrò mai.
Ma come "Uomini portatori di Esperienza per il Mondo", li invidio pure?
No. Non li invidio. Anzi, un pò li compatisco.
Un pò, mentre li guardo fare il "cinema" sulla ISS o sulla Superficie della Luna, e poi li rivedo a Terra (sulla Terra) mentre rendono dichiarazioni da scimmiette ammaestrate (che pure compatisco, in quanto Animalista), mi rendo conto che mi fanno veramente pena.
Tutto quel Sacrificio e qualla Volontà per fare poi, una volta tornati su questo schifoso pianeta, la figura dei pagliaccetti.
Li invidio?
No Miro, decisamente no.
Ed è ANCHE per questi motivi (oltre all'età ed alla mancanza di training, esperienza e "santi in paradiso") che io, nello Spazio in generale (o sulla Luna o la ISS in particolare), quand'anche oggi avessi solo 15 o 16 anni, non ci potrei andare.
Mai.
Abbraccio a Tutti - doc