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The Craters of Itokawa
Bravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.

E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso: 

1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni; 
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.

Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!
Parole chiave: Photo-Mosaic - Itokawa

The Craters of Itokawa

Bravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.

E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso:

1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni;
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.

Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!

LLQ-Itokawa-ST_2482160259_v-2.jpg LLQ-Itokawa-ST_2482160259_v-3.jpg LLR-Itokawa-Impacts.jpg LLR-Itokawa-ST_2485860275_v.jpg Lutetia-01.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:LLR-Itokawa-Impacts.jpg
Nome album:MareKromium / Asteroids and Comets
Valutazione (5 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Photo-Mosaic / - / Itokawa
Copyright:JAXA - Hayabusa Project - Marco Faccin
Dimensione del file:990 KiB
Data di inserimento:Nov 06, 2007
Dimensioni:2628 x 638 pixels
Visualizzato:76 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=18562
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 4 di 4
Pagina: 1

Anakin   [Nov 15, 2007 at 11:28 AM]
Come commentato precedentemente, se effettivamente ha fatto incetta di ogna sorta di "corpo spaziale" i possibili crateri sono stati "riempiti". E queste immagini, forse, confermano che in realtà crateri ve ne sono.
MareKromium   [Nov 15, 2007 at 03:30 PM]
Giusto. Ma questo fatto che tu sottolinei (e cioè che, nel tempo, i crateri che c'erano su Itokawa si sono riempiti di detriti spaziali - per lo più polveri e micro-rocce) va ad urtare in maniera clamorosa l'assunto scientifico secondo cui i processi di creterizzazione su mondi completamente privi di atmosfera (come Itokawa, o Phobos, o Giapeto, o Ganimede etc.) sìano processi i quali hanno, si, avuto il loro "massimo splendore" nel periodo di formazione del Sistema Solare, ma che comunque - e sebbene in forma assai ridotta - stanno continuando ancora oggi (sono i cosiddetti "in-progress processes").
Attento: io sono più d'accordo con te e Titanio44 che con le attuali Teorie sulla Craterizzazione dei Corpi Celesti Minori, ma Itokawa - più lo guardo e più me ne convinco - è l'ECCEZIONE delle ECCEZIONI...
Itokawa è troppo "bizzarro" per non avere un qualcosa, in sè, che lo renda incredibilmente unico; un qualcosa che, forse, noi non riusciamo esattamente a cogliere, ma che abbiamo davanti (craterizzazione a parte).

Comunque sia, Itokawa - se non sbaglio - si sta avvicinando alla Terra. Chissà, magari avremo l'occasione di vederlo più da vicino...Magari un'altra Sonda andrà a guardarlo meglio...

Un abbraccio! PCF
Anakin   [Nov 19, 2007 at 10:41 AM]
....se la "nuova" sonda non va a "perdersi"... ;-)
MareKromium   [Nov 19, 2007 at 10:51 AM]
...Sigh!...Tutte le volte che ci si avvicina (troppo?) a qualcosa di interessante, le Sonde si perdono... Jella Cosmica, incompetenza o patetica bugia a sostegno dell'inevitabile cover-up? Tu che ne dici?... Un abbraccio! PCF

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