AS 15-85-11403 - Mount Hadley in the darkness (HR)
Caption NASA originale:"122:14:35 MT. Rightward of 11402, showing the view to the North along the in-bound Rover tracks with the deeply shadowed West Face of Mt. Hadley in the distance".
Indubbiamente, ogni volta che si prova ad analizzare con un pò d'attenzione queste panoramiche, qualche curiosità più o meno interessante, salta sempre fuori. Osservando ai due lati della collina centrale per metà in ombra, ingrandendo l'immagine, si può vedere sul lato sinistro una piccola colonna che potrebbe essere un efetto di luci ed ombre ma che comunque andrebbe meglio analizzata, mentre sul lato destro in piena ombra, ecco stagliarsi ben piantata un'antenna che non sembra proprio faccia parte del "corredo" della missione. Per non parlare delle strane macchie che appaiono nell'oscurità del celo, alcune sicuramente stelle altre forse dovute a dello sporco sull'obbiettivo ma alcune per mè inspiegabili. Certo che il rover invece di curvare e ritornare sui suoi passi,avrebbe potuto proseguire diritto in modo da non lasciarci poì con così tanti dubbi in testa, o forse non poteva o forse non poteva far veder al mondo l'inosservabile!?
titanio44
[Ott 31, 2007 at 06:09 PM]
dalle tracce del suolo da che parte è andato il rover?
Carissimo Cano00, OTTIMA osservazione: la "colonna", come l'hai giustamente definita tu c'è, si vede (io devo ammettere che non ci avevo mai fatto caso...) e NON è sicuramente un effetto ottico o un image-artifact.
Non ho idea di che cosa possa essere, ma la sensazione che si tratti di qualcosa di molto interessante, c'è. Quello che posso dirti è che gli Astronauti NON l'hanno avvicinata per investigarla.
Ottima anche l'individuazione dell'antenna: io ho dovuto schiarire l'immagine per trovarla! Su questo secondo dettaglio - tuttavia - non mi sento di escludere il vizio del frame.
Le "luci nel cielo" (quelle che chiamiamo Star-like Objects) sono un enigma ricorrente e non risolto. Mi spiego: secondo la NASA NON si tratta di stelle, ma sono tutti difetti delle pellicole o conseguenze di vizi di sviluppo delle stesse. Sempre a detta della NASA, per "bocca" del L&PI, può anche trattarsi di artifacts che sono emersi durante il processo di digitalizzazione e compressione dei frames.
Secondo molti Ricercatori indipendenti, alcune di queste "macchie" sono, effettivamente, stelle; secondo altri sono TUTTE stelle.
Secondo noi, tanto per essere intellettualmente onesti e per non fare torto a nessuno, diciamo che in qualche caso si tratta di (evidenti) image-artifacts mentre in altre circostanze si tratta di - appunto - Oggetti Simili a Stelle, ma la cui natura non è indagabile nè risolvibile attraverso la sola analisi delle immagini.
A dire il vero, è proprio l'ipotesi secondo cui si potrebbe trattare di stelle quella più "azzardata". Perchè? Perchè le stelle, effettivamente, era diffiicile fotografarle senza sovraesporre tutto il frame e poi, se ci pensiamo bene, perchè è praticamente impossibile risalire ad una-che-sia-una Costellazione nota.
Voi capite bene che, dalla Luna, le posizioni delle stelle sulla volta celeste non cambiano rispetto a come le vediamo dalla Terra. Questo vuol dire che Cassiopea, o l'Orsa Maggiore, o Perseo etc., come le vediamo - ad occhio nudo - (e fotografiamo) da Terra, così dovremmo vederle - ad occhio nudo (e fotografarle) - dalla Luna.
E invece no. Mai una volta che si riesca a vedere in una foto Apollo (anche orbitale) una costellazione o una singola stella nota ed identificabile inequivocabilmente. Mai.
Curioso, vero?
E per chiudere, rispondendo contemporaneamente all'interrogativo finale di Cano00 ed a quello di Titanio44, mi sento di dire che gli Astronauti, in qualche circostanza - e per loro espressa ammissione - hanno avuto paura.
Io, se fossi stato lì ed avessi intravisto la "colonna" e l'"antenna" e mi fossi reso conto che si trattava di corpi reali e NON "Made in USA", sarei stato - ovviamente - curioso. Ma avrei avuto anche paura.
Tanta, probabilmente.
Forse sarei rimasto fermo, a guardare ed a fotografare, tenendomi a rispettosissima distanza, proprio come hanno fatto loro.
D'altronde, mi permetto di citare il Grande "Neil Armstrong" il quale, in un'intervista concessa qualche anno dopo l'allunaggio del '69, alla "impertinente" domanda che tentava di far sbottonare l'Astronauta su quale fosse effettivamente l'obbiettivo principale di ogni Missione Apollo-Luna, lui rispose dicendo che l'Obbiettivo Principale era quello di "Riportare a casa la pelle".
Un abbraccio a Voi e Buon 1mo Novembre! PCF
cano00
[Nov 02, 2007 at 08:52 AM]
Per Titanio44 (innanzitutto salutoni): le impronte lasciate dal rover hanno la stessa tessitura di quelle lasciate dai trattori agricoli avendo il battistrada tassellato a "v". Pertanto le impronte ci indicano che il rover puntava nettamente verso l'antenna per poi girare con un angolo sui 60° per tornare verso la direzione di provenienza. La fotografia è stata probabilmente ripresa dal retro del rover. Devo cumunque segnalare la presenza di un'altra colonna o monolite esattamente a metà strada della parte illuminata della collina appena al di sopra dell'inizio del crinale. Saluti a tutti.
Complimenti al sempre più attento e bravo Cano00!
Ed a proposito di "strutture colonnari" (monoliti, boulder verticali etc.), mi vengono in mente le Cuspidi di Blair (o "Lunar Spires") e mi chiedo: quale processo geologico - se si tratta di strutture naturali - può aver portato alla formazione di simili rilievi? O forse sono tutti ejecta-boulders che, a seguito dell'impatto che li ha generati, anzichè rotolare ed infine "coricarsi" sul loro lato lungo, si sono "conficcati" con il loro lato corto nel suolo?
Oppure si tratta effettivamente di rilievi (manualmente) "posizionati" in quel modo (e, se così fosse, mi chiederei subito a quale scopo sia mai stata fatta una cosa simile)? Oppure sono "Strutture Effimere"'
Domande, domande, domande... Un saluto a Tutti! PCF
Non ho idea di che cosa possa essere, ma la sensazione che si tratti di qualcosa di molto interessante, c'è. Quello che posso dirti è che gli Astronauti NON l'hanno avvicinata per investigarla.
Ottima anche l'individuazione dell'antenna: io ho dovuto schiarire l'immagine per trovarla! Su questo secondo dettaglio - tuttavia - non mi sento di escludere il vizio del frame.
Le "luci nel cielo" (quelle che chiamiamo Star-like Objects) sono un enigma ricorrente e non risolto. Mi spiego: secondo la NASA NON si tratta di stelle, ma sono tutti difetti delle pellicole o conseguenze di vizi di sviluppo delle stesse. Sempre a detta della NASA, per "bocca" del L&PI, può anche trattarsi di artifacts che sono emersi durante il processo di digitalizzazione e compressione dei frames.
Secondo molti Ricercatori indipendenti, alcune di queste "macchie" sono, effettivamente, stelle; secondo altri sono TUTTE stelle.
Secondo noi, tanto per essere intellettualmente onesti e per non fare torto a nessuno, diciamo che in qualche caso si tratta di (evidenti) image-artifacts mentre in altre circostanze si tratta di - appunto - Oggetti Simili a Stelle, ma la cui natura non è indagabile nè risolvibile attraverso la sola analisi delle immagini.
A dire il vero, è proprio l'ipotesi secondo cui si potrebbe trattare di stelle quella più "azzardata". Perchè? Perchè le stelle, effettivamente, era diffiicile fotografarle senza sovraesporre tutto il frame e poi, se ci pensiamo bene, perchè è praticamente impossibile risalire ad una-che-sia-una Costellazione nota.
Voi capite bene che, dalla Luna, le posizioni delle stelle sulla volta celeste non cambiano rispetto a come le vediamo dalla Terra. Questo vuol dire che Cassiopea, o l'Orsa Maggiore, o Perseo etc., come le vediamo - ad occhio nudo - (e fotografiamo) da Terra, così dovremmo vederle - ad occhio nudo (e fotografarle) - dalla Luna.
E invece no. Mai una volta che si riesca a vedere in una foto Apollo (anche orbitale) una costellazione o una singola stella nota ed identificabile inequivocabilmente. Mai.
Curioso, vero?
E per chiudere, rispondendo contemporaneamente all'interrogativo finale di Cano00 ed a quello di Titanio44, mi sento di dire che gli Astronauti, in qualche circostanza - e per loro espressa ammissione - hanno avuto paura.
Io, se fossi stato lì ed avessi intravisto la "colonna" e l'"antenna" e mi fossi reso conto che si trattava di corpi reali e NON "Made in USA", sarei stato - ovviamente - curioso. Ma avrei avuto anche paura.
Tanta, probabilmente.
Forse sarei rimasto fermo, a guardare ed a fotografare, tenendomi a rispettosissima distanza, proprio come hanno fatto loro.
D'altronde, mi permetto di citare il Grande "Neil Armstrong" il quale, in un'intervista concessa qualche anno dopo l'allunaggio del '69, alla "impertinente" domanda che tentava di far sbottonare l'Astronauta su quale fosse effettivamente l'obbiettivo principale di ogni Missione Apollo-Luna, lui rispose dicendo che l'Obbiettivo Principale era quello di "Riportare a casa la pelle".
Un abbraccio a Voi e Buon 1mo Novembre! PCF
Ed a proposito di "strutture colonnari" (monoliti, boulder verticali etc.), mi vengono in mente le Cuspidi di Blair (o "Lunar Spires") e mi chiedo: quale processo geologico - se si tratta di strutture naturali - può aver portato alla formazione di simili rilievi? O forse sono tutti ejecta-boulders che, a seguito dell'impatto che li ha generati, anzichè rotolare ed infine "coricarsi" sul loro lato lungo, si sono "conficcati" con il loro lato corto nel suolo?
Oppure si tratta effettivamente di rilievi (manualmente) "posizionati" in quel modo (e, se così fosse, mi chiederei subito a quale scopo sia mai stata fatta una cosa simile)? Oppure sono "Strutture Effimere"'
Domande, domande, domande... Un saluto a Tutti! PCF