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Moons' Carousel and possible UFO (GIF-Movie; credits: Elisabetta Bonora)
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Dalla nostra Cara Amica e Partner, ELisabetta Bonora, uno splendido GIF-Movie che ci mostra, accanto al consueto "Carosello di Lune" (Giano, Epimeteo e, probabilmente, Teti - ma non ne siamo sicuri!), un Raggio Cosmico di modeste dimensioni (sul lato a Sx) ed un oggetto ad albedo elevata - ma decrescente - che, apparso dal nulla, disegna un arco prima di scomparire sul margine superiore Dx.
Che NON si tratti di rumore, di image-artifact, di un Raggio Cosmico o di una Luna Saturniana di modestissime dimensioni è dimostrato non solo dalla persistenza della "Presenza di Luce", ma anche dal fatto che l'oggetto descrive - a "vista" e "fuoco diretto" - un arco.
Ebbene, se si trattasse di un effetto derivante dallo spostamento di CASSINI rispetto al suo piano orbitale (o "piano di corsa"), anche gli altri oggetti risentirebbero della variazione di traiettoria della Sonda. Il che, come ovvio, NON avviene.
Inoltre, ma questa potrebbe essere una nostra (grave) lacuna, noi non siamo assolutamente al corrente dell'esistenza di Lune Saturniane le quali, grazie ad una loro estremamente elevata (a questo punto diremmo "smodata"...) Velocità Orbitale, sìano capaci di arrivare a descrivere degli archi di parabola nel Cielo di Saturno i quali risultino - addirittura - percepibili "a vista" ed in forma così eclatante già in un semplice GIF-Movie.
E se quanto sopra fosse corretto (come, per altro, noi crediamo che sia), quale altra possibilità ci rimane da proporre?!?...
Elisabetta, in effetti, suggerisce l'idea di un "Corpo Cometario" ma, se non altro per quanto si sa, le Comete si "accendono" solo una volta superata l'orbita di Giove e quindi...
Complimenti ad Elisabetta Bonora per il Lavoro e per l'Occhio, come sempre. Ed ora...spazio alle Vostre opinioni!
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Elisabetta, a suo modo e nel suo campo, al pari di Ivana (idem), di Big "G", di Titanio, di Anakin, Walt e tutti gli altri Amici di Lunexit, è/sono bravissima/i. Io, come sai, ho già detto e scritto MOLTO al riguardo (da almeno 10 anni, dei quali 6 sul www) e quindi adesso mi limito ad osservare e, se e quando posso, interpretare il Lavoro altrui. Sappiamo tutti (basta non essere del tutto ciechi - mentalmente - o in mala fede - per alcuni palese, ormai) che "c'è qualcosa" là fuori.
Io mi ripeto ancora una volta: la domanda non è "c'è qualcuno"? La domanda è "premesso che c'è qualcuno, CHI è, DA DOVE viene, COME arriva qui e CHE COSA cerca"?
Un abbraccio a tutti - PCF
Ah, cosa cercano qui? CHE CI SVEGLIAMO E LA SMETTIAMO DI "ACCAPIGLIARCI"! Tutto qui, per me.
lo deduco dai fatti. Vedi, l'idea di "controllare che non ci scanniamo" o che "non sgarriamo" o che "ci limitiamo a fare o non fare qualcosa" etc. è un'idea TERRIBILMENTE e SCONSIDERATAMENTE (secondo me) umana, frutto di un modo TERRIBILMENTE umano (e Cristiano, anche - perdonatemi la puntualizzazione) di vedere le cose.
Ma la Logica Cosmica, in generale - ed in accordo alla mia personalissima (e probabilmente sbagliatissima) visione del Tutto - non ha nulla di umano, nè di Cristiano.
Ricordi il film "Contact"? Ecco la frase storica (ed intelligentissima) che è la "chiave": "... vuoi capire quello che gli abitanti di Vega avevano in mente? E allora PENSA come uno di loro!...".
Vogliamo capire il motivo per cui "loro" sono qui? E allora DOBBIAMO PENSARE come loro. Basta con il "Limite Assoluto Scientifico", la "Provvidenza Divina", la "Sanzione ed il Premio, a seconda che si sgarri o si faccia bene" etc.
Questi NON pensano come noi vorremmo che pensassero!...
Un abbraccio - paolo
Il che significa leggere ed informarsi molto un pò su tutte le materie.
Ragionare come "fossimo LORO", è un ottimo punto di partenza, ma mancano una serie di informazioni che sono vitali ai fini del ragionamento.
Ad esempio che LORO, a differenza nostra hanno una visione dell'Universo e della Creazione molto più completa e vasta rispetto a noi. Noi siamo troppo abituati a vivere una vita fatta di divisioni, di confini, di "specializzazioni" che portano a non vedere che il TUTTo è essenziale ai fini dell'evoluzione.
Noi andiamo così fieri delle nostre "specializzazioni", da non capire che è un modo per allontanarsi dalla strada principale.
E allora, vogliamo ragionare come LORO? Ebbene bisogna imparare a guardare l'Universo come un unica Creazione senza confini, senza divisioni e senza diversità
noi siamo già gli alieni presenti su questa terra.
La Natura e il Creato tutto comprendono ogni scintilla di Vita in un equilibrio che volenti o nolenti (e chiesa o meno) esiste e segue le sue "regole"...il Pensiero è alla base di Tutto e noi "terrestri" sappiamo farne buon uso?...
Visto che le azioni hanno portato e portano allo sconvolgimento del pianeta che ci nutre e ci ospita direi che siamo completamente fuori strada....la fuori esistono nuovi mondi nuove forme di Vita e un Traffico imbarazzante di ... mentre qui siamo soli ed esclusi da tutto e da tutti...che risposta possiamo darci a tale interrogativo? Siamo capaci di vivere in armonia con gli altri? Bella domanda viste le premesse terrestri.
Un Abbraccio fortissimo a Tutti
Giorgio
cerco di essere chiaro e stringato al massimo.
Tutte le riflessioni che avete già fatto Voi, io le condivido pienamente.
D'altronde, non serve essere "catastrofisti" per capire che stiamo stuprando la Terra e che questa azione non può passare via (e non passerà via) impunita; non serve essere "visionari" e/o "ufologi" per avere la certezza probabilistica che non siamo soli nell'Universo (e ci mancherebbe altro...) e quella matematica che siamo visitati da ere. Forse da sempre.
E non credo che si debba essere dei "Profeti" per divinare quello che accadrà quando (diciamo se e quando) riavvieremo l'Avventura Spaziale Umana.
Quando ero bambino, ebbi un "Close Encounter" che, in qualche modo, mi cambiò la Vita. O, forse, il modo di vederla (se volete leggere la storia, è pubblicata su TruePlanets sotto il titolo "L'Incontro", di P.C. Floegers, il mio alias "letterario").
Un Incontro Ravvicinato del Primo Tipo lo ebbi anche il 21 Settembre 1972, a Salerno ed un altro a Bresso (ero con mio padre e fu lui a vedere l'Oggetto per primo) nel Novembre del 1991.
Poi ci fu un grande intervallo di nulla (forse perchè ero "occupato" in altre faccendo più terrene...), sino al Luglio del 2000, allorchè vidi e ripresi due velivoli anomali.
Uno, il classico "UFO Triangolare" che, lentamente e nel silenzio più assoluto, sorvolò il terrazzo di casa mia alle 22:10 (non crediate che ho una memoria eccezionale: ho le registrazioni scritte di tutti gli Eventi Anomali ai quali ho avuto la fortuna di assistere); il secondo, invece, fu qualcosa di veramente straordinario.
Osservavo il cielo verso Nord-Nord/Ovest quando, all'improvviso, vidi una luce bianca che sembrava muoversi verso Sud. Calcolai che sarebbe passata sulla verticale dei miei paraggi e quindi attesi.
La prima regola che applico, onde evitare svistone clamorose, è quella di cercare le luci di posizione. Che non vidi (semplicemente perchè non c'erano). Quando la luce, bianca ed intensa, sembrò fermarsi nella sua corsa mi accorsi che stavo guardando qualcosa di strano e quindi presi il mio binocolo per vedere meglio.
La luce adesso era ferma, completamente ferma, apparentemente sulla verticale di una torre campanaria, non molto lontana da casa mia. Improvvisamente, il colore del globo cambiò, e la luce bianca divenne un caleidoscopio colorato in cui dominava il verde ed il rosso/arancio. Mi sembrava di essere al cinema e di guardare "Incontri Ravvicinati"... Questo carosello di colori durò qualche decina di secondi: abbastanza per centrare l'oggetto nel mio binocolo e guardare. E qui accadde la cosa, per me, straordinaria: se osservavo il globo ad occhio nudo, vedevo un susseguirsi di luci e colori brillanti ed intensi, ma attraverso il bincolo l'oggetto era una sfera di color bianco/grigio, a luce fissa.
Non so che cosa significasse tutto questo, ma osservai allora ad occhio nudo per un paio di minuti. Poi lo scintillìo si dissolse, al pari del Globo.
Da quell'Estate del 2000 ad oggi, più nulla (o meglio: osservando il cielo, qualcosa di "curioso" l'ho visto ancora, ma nulla di eclatante).
Quando scrivo sulle pagine di Lunexit, oppure quando "racconto" la mia visione del Cosmo e della Vita nel Cosmo ai ragazzi ai quali faccio lezione, mi rendo conto che le uniche esperienze che posso raccontare con la speranza di essere compreso, sono solo quelle che ANCHE altri hanno vissuto o creduto di vivere. In altre parole: quando racconto un "Incontro con l'Ignoto" devo sperare che qualcosa di simile sia accaduta anche a chi mi ascolta altrimenti, e me ne accorgo subito, l'uditorio non capisce. E, non capendo, non segue.
Se mi accorgo che stò "perdendo" i ragazzi (o l'uditorio in generale), allora cambio subito registro e ritorno su discussioni razionali e relative ad esperienze positive e dati acquisiti dalla generalità degli individui.
Vi ho raccontato queste storie per dire tre cose:
1) nella Vita ALTROVE, come nei Visitatori da ALTROVE non serve credere o non credere: ci sono e basta;
2) le esperienze Esotiche che ognuno di noi può aver vissuto, fanno "Storia a sè". Di fatto, sono raccontabili, ma non condivisibili - almeno a livello di interazione logica, umana ed esperienziale reciproca;
3) io non so cosa provano "Loro", ma so - BENE - quello che ho provato io quando ho visto qualcosa che, ancora oggi, ritengo essere un'espressione della loro Tecnologia. Ho provato Gioia. Stupore. Meraviglia. Eccitazione. Curiosità. Tutte emozioni positive. Vedere un OVNI è stato come farsi un "viaggio", nel senso lisergico del termine, ma senza usare "sostanze".
Io credo che il Loro "Linguaggio" superi la nostra capacità di comunicare e che esso si esprima nella Loro immensa Tecnologia, la quale non è solo un "prodotto" della Loro Scienza e della Loro Cultura, ma è PARTE di entrambe.
Attraversare i Confini segnati dai Campi Gravitazionali delle Stelle e delle Galassie, dalle più vicine alle più lontane, non può essere fatto se non si è PARTE dello "strumento" che lo permette. A volte credo che Loro sìano, in parte, un tutt'uno delle e con le Loro Astronavi.
A volte credo, invece, che le Loro apparizioni sìano solo una proiezione mentale di un loro prossimo arrivo. Una sorta di avviso. Un "allarme visivo" proiettato nello Spazio e fatto solo per avvisarci.
Ed altre volte ancora credo che la Loro Motivazione sia solo un'insaziabile Curiosità, dato che la Loro Scienza li ha ormai portati, attraverso le Ere, ad abbracciare - forse - tutto l'Universo conosciuto.
Io non credo che noi possiamo comunicare con Loro, ma penso che Loro possono interagire con noi. Allo stesso modo in cui noi possiamo interagire con "Creature Inferiori" (detto in senso non spregiativo, come ovvio: mi riferisco solo ai volumi dei cervelli coinvolti dall'interazione).
Io penso che Loro non si facciano vedere da tutti e penso altresì che i Loro Scopi più profondi sono al di là di noi e, forse, di Loro stessi.
Se io fossi stato un Egizio, o un Azteco, o un Maja, o un Indiano delle Pianure, e, levando gli occhi al Cielo, li avessi visti, li avrei chiamati Dei. Ed avrei eretto gigantesche Opere che ne celebrassero la Bellezza e lo Splendore.
Opere che avrei potuto solo sperare che Loro capissero ed interpretassero come "Doni Umani".
Un abbraccio - paolo
Certo, tutto il resto è speculazione! (Visto che noi comuni mortali non abbiamo in mano niente! Anche se ricordo bene la faccia di qualche pilota che tornava a terra dopo un "incontro"...). Un abbbraccio caleidoscopico, Massimo
Mi hai stimolato una risposta che scriverò, se riesco, domani.
Posso però dire che anche io ho vissuto esperienze "particolari", ma ahimè non condivisibili....
Diciamo che non riuscirei a trasmettere il giusto valore e senso delle cose, delle emozioni, dei fatti....
Non riguarda però incontri con oggetti volanti o esseri di altri mondi.