Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > MOON > The Moon through LRO
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 39/69 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
LCROSS impacting the Moon: the "Flash"
nessun commento
Parole chiave: Lunar Impact

LCROSS impacting the Moon: the "Flash"

nessun commento

LRO-2000-eAGLE-WestCrater-01.jpg LRO-1010-392933main_LCROSS_5_full.jpg LRO-1011-392970main_LCROSS_9_full.jpg LRO-1012-392894main_LCROSS_full.jpg LRO-1013-392902main_LCROSS_2_full.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:LRO-1011-392970main_LCROSS_9_full.jpg
Nome album:MareKromium / The Moon through LRO
Valutazione (4 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Lunar / Impact
Copyright:NASA - Lunar Reconnaissance Orbiter Project
Dimensione del file:40 KiB
Data di inserimento:Ott 10, 2009
Dimensioni:800 x 600 pixels
Visualizzato:122 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25475
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 11 di 11
Pagina: 1

Anakin   [Ott 12, 2009 at 07:11 AM]
Se questo è il risultato dell 'esplosione...... 79 milioni di dollari(?)
MareKromium   [Ott 12, 2009 at 12:43 PM]
Condivido la sottile ironia di Anakin.

La NASA - giustamente - dice che "comunque è stato un successo" (...however, a successful mission...).
Io, tutto sommato, potrei essere anche d'accordo (per quanto ne so), ma ho imparato che, quando inizi un discorso dicendo "however" (comunque), non c'è MAI un successo reale dietro alle frasi - direi "di circostanza" - che poi finirai con il mettere assieme.

Se poi per "successo" si doveva intendere il fatto di "colpire la Luna" con l'ogiva e sollevare un quantum di detriti, allora si: la missione è stata (comunque) un successo, perchè si è effettivamente colpita la Luna (?) e si è effettivamente sollevato un quantum (indeterminato ed indeterminabile) di detriti.
Ma si trattava dei detriti "attesi"? Anche qui devo citare un Caro Amico il quale mi dice di no.
La colonna di detriti sollevatasi è stata minimale e le particelle attese nella colonna non si sono presentate all'appello.

Circa la nube di Sodio di cui ho sentito parlare, posso dire che essa aveva ed ha ZERO attinenza con lo scopo della Missione LCROSS. Se interessa, ne parleremo in futuro (e comunque di "nuvole di Sodio" ne avevamo già parlato, su queste pagine, anni fa, a proposito della Luna Gioviana "Io").

Cambiano i contesti, ma non cambia la sostanza: Vi dirò che tra una "Nube di Sodio" ed una "Nube di particelle di ghiaccio" esiste lo stesso rapporto che si potrebbe trovare fra una pesca ed una lastra di granito...

Che dire? Aspettiamo, certo. Ma non illudiamoci di scoprire granchè.

La NASA, quando un "successo" esiste DAVVERO, non aspetta neppure un'ora per celebrarlo pubblicamente (pensate all'attraversamento, da parte di CASSINI, del Piano degli Anelli di Saturno; pensate al landing di Phoenix - come di Spirit ed Oppy -; pensate all'ingresso in orbita della Sonda MRO etc.).

Qui, l'ora è passata.

Passeranno i giorni (e poi i mesi e gli anni), ma non credo proprio che salteranno fuori grandi novità, a parte la solita vagonata di jargon e di dichiarazioni entusiastiche.

In realtà, io credo che le aspettative, anche in termini di semplici "space fireworks", che stavano dietro alla Missione, sìano andate abbondantemente deluse.
Credo che sìano stati commessi degli errori, non solo in termini di scelta del "tipo" di missione, ma anche in termini di "luogo" in cui effettuare l'impatto.

Ho buona memoria, faccio questo Lavoro per scelta di Vita (nonchè per attitudine) e ricordo BENE che i crateri Sud-Polari che davano FORTI segnali di interesse ai fini della ricerca di ghiaccio erano altri e "Cabaeus", nella lista di pertinenza redatta da NASA ed ESA, non era neppure menzionato...

Vedete, io, tra le altre (poche) cose che ho capito, ci metterei anche questa: RICORDARE.

Alla NASA (come, probabilmente, in tutte le Grandi Istituzioni, Spaziali e non), giocano moltissimo sul fatto che il Grande Pubblico ha poca memoria.
E fanno bene: perchè il Grande Pubblico HA EFFETTIVAMENTE poca memoria (perchè le notizie da seguire sono tante, perchè l'informazione sullo spazio è residuale, perchè alla gente le cose dello spazio interessano "ma fino ad un certo punto" etc.).

Ma Lunar Explorer, lo sapete, non è destinata al "Grande Pubblico" e non è gestita dal "Grande Pubblico".

E se questo è il teorema (uno dei tanti), il primo corollario che ne deriva è ovvio: Lunar Explorer Italia - al pari di chi la gestisce - HA/HANNO un'OTTIMA MEMORIA.

Ed a Buoni Intenditori... - un abbraccio a tutti - PCF
walthari   [Ott 14, 2009 at 09:29 AM]
come non darti ragione Paolo....staremo a vedere ma mi sa che non ci saranno grandi novità riguardo questa "missione"...
2di7   [Nov 13, 2009 at 05:01 PM]
E' fresca fresca la notizia apparsa sul sito della NASA: abbiamo trovato l'acqua!

In sostanza l'acqua è stata rilevata in entrambe i pennacchi che si sono formati (e che noi non abbiamo visto!): sia quello più alto formato da vapore e polveri sottili e sia quello più basso costituito dai materiali più pesanti. .... più acqua di quanta si pensasse!
george_p   [Nov 14, 2009 at 09:33 AM]
Al discorso di Paolo aggiungo che la notizia nella sua "ristretta" celebrazione potrebbe "nascondere" altri intenti, o meglio gli intenti dell'effettiva missione...non so se mi son spiegato, chi ci dice che i motivi della missione ufficiale corrispondano con quelli della vera missione, cioè con ciò che in realtà è successo lassù su Selene e che sa solo la Nasa e qualche altro... - Giorgio
walthari   [Nov 14, 2009 at 09:53 AM]
il solito finto sensazionalismo Nasa per una scoperta che in realtà era già stata fatta con altri mezzi....propaganda tanta..scienza poca!!!
Ufologo   [Nov 14, 2009 at 10:20 AM]
Mah ... Vorrei sapere allora come mai hanno sempre detto che la Luna non "interessa".... E per 40 anni?! SE NE SAREBBERO POTUTI ACCORGERE MOOOOLTI ANNI PRIMA. Bisognerebbe fare una chiacchierata con Amstrong, che si tiene ancora le "chiappe in mano" ... Lui solo probabilmente sa il motivo della Luna "snobbata"!
george_p   [Nov 14, 2009 at 10:25 AM]
Concordo con entrambi, in effetti l'acqua sulla luna era già notizia di ben qualche anno addietro, non ricordo quando ma conservo l'articolo del giornale! ;-)

Giorgio
MareKromium   [Nov 14, 2009 at 01:03 PM]
Avete detto tutti bene. Quoto Walt sul "finto sensazionalismo" ed aggiungo: ogni qual volta la NASA fa (finto) sensazionalismo è perchè qualcosa è andata storta e qualche altra cosa è andata in maniera tale per cui è meglio dire qualcosina - magari anche stupida, esagerata o sballata - piuttosto che non dire nulla. Peccato che i media ci caschino sempre come pollastrelli... - PCF
Ufologo   [Nov 14, 2009 at 05:45 PM]
Più penso a questa "missione" più mi si "intreccia" il cervello! E mi ripeto: dopo 40 anni, ripeto, dopo 40 ANNI che gli americani hanno tralasciato, secondo loro, volutamente di studiare la Luna, tac, spediscono l'ultimo stadio di una "sonda" a ...perforarne la superficie per vedere se vi fosse dell'acqua! DOPO 40 ANNI!
Allora, mi chiedo stupidamente, perché non l'hanno fatto precipitare in una zona più "comoda", nel senso di poter controllare il tutto anche da Terra e con l'"Hubble" ?
Perché ai poli c'è acqwua? Fesserie!
Non mi convince niente! Non hanno mai usato un metodo del genere per cercare acqua, in nessun altro Pianeta, Asteroide o Satellite! Come mai con la Luna sì? Cosa sono andati effettivamente A CONTROLLARE in quel posto ?E perché non hanno scelto una zona pianeggiante, per avere più probabilità di ... trovare acqua?
No; non mi convincono !
2di7   [Giu 16, 2010 at 08:51 AM]
Research Suggests Water Content of Moon's Interior Underestimated

NASA-funded scientists estimate from recent research that the volume of water molecules locked inside minerals in the moon’s interior could exceed the amount of water in the Great Lakes here on Earth.

Scientists at the Carnegie Institution’s Geophysical Laboratory in Washington, along with other scientists across the nation, determined that the water was likely present very early in the moon’s formation history as hot magma started to cool and crystallize. This finding means water is native to the moon.

“For over 40 years we thought the moon was dry,” said Francis McCubbin of Carnegie and lead author of the report published in Monday's Online Early Edition of the Proceedings of the National Academy of Sciences. “In our study we looked at hydroxyl, a compound with an oxygen atom bound with hydrogen, and apatite, a water-bearing mineral in the assemblage of minerals we examined in two Apollo samples and a lunar meteorite.”

McCubbin’s team utilized tests which detect elements in the parts per billion range. Combining their measurements with models that characterize how the material crystallized as the moon cooled during formation, they found that the minimum water content ranged from 64 parts per billion to 5 parts per million. The result is at least two orders of magnitude greater than previous results from lunar samples that estimated water content of the moon to be less than 1 parts per billion.

"In this case, when we talk about water on the moon, we mean water in the structural form hydroxyl,” said Jim Green, director of the Planetary Science Division at NASA Headquarters in Washington. “This is a very minor component of the rocks that make up the lunar interior.”

The origin of the moon is now commonly believed to be the result of a Mars-sized object that impacted the Earth 4.5 billion years ago. This impact put a large amount of material into Earth’s orbit that ultimately compacted to form the moon. The lunar magma ocean that is thought to have formed at some point during the compacting process, began to cool. During this cooling, water either escaped or was preserved as hydroxyl molecules in the crystallizing minerals.

Previous studies found evidence of water both on the lunar surface and inside the moon by using respectively, remote sensing data from the Indian spacecraft Chandrayaan-1 and other lunar sample analysis. Carnegie researchers looked within crystalline rocks called KREEP (K for potassium; REE, for rare Earth elements; and P for phosphorus). These rocks are a component of some lunar impact melt and basaltic rocks.

“Since water is insoluble in the main silicates that crystallized, we believed that it should have concentrated in those rocks,” said Andrew Steele of Carnegie and co-author of the report. “That’s why we selected KREEP to analyze.”

The identification of water from multiple types of lunar rocks that display a range of incompatible trace element signatures indicates that water may be at low concentrations but ubiquitous within the moon's interior, potentially as early as the time of lunar formation and magma ocean crystallization.

“It is gratifying to see this proof of the hydroxyl contents in lunar apatite,” said lunar scientist Bradley Jolliff of Washington University in St. Louis. “The concentrations are very low and, accordingly, they have been until recently nearly impossible to detect. We can now finally begin to consider the implications - and the origin - of water in the interior of the moon.”

The research was funded by the NASA Astrobiology, Mars Fundamental Research, and the Lunar Advanced Science and Exploration Research programs in NASA’s Planetary Division in Washington.

Source: http : // www . nasa . gov / topics / moonmars / features / lunar_water . html

Commento 1 a 11 di 11
Pagina: 1

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery