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Landslide
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La forma geomorfologica visibile nella foto orbitale in esame è chiamata Conoide di Deiezione o "Alluvional Fan".
Sulla Terra, questa morfologia è provocata dal deposito di sedimenti trascinati dall’acqua lungo un pendìo e quindi deposti sul fondovalle, in corrispondenza del salto di pendenza. In effetti, quando il fluido giunge alla base del rilievo, subisce una drastica riduzione di velocità sicchè l’acqua non riesce più a trasportare la stessa quantità di solido. Comincia quindi la sedimentazione di materiale a partire dalle frazioni più grossolane e sino alle più fini, che si collocheranno in posizioni più distali rispetto alla linea di flusso.
Sul nostro Pianeta una situazione analoga a quella fotografata dalla sonda orbitale, porterebbe, su una pianura così vasta, alla formazione di un conoide molto più esteso.
Su Marte, però, questo non può accadere in ragione della differente Forza di Gravità presente ed agente sulla sua superficie.
Il campo gravimetrico di Marte è pari a circa 1/3 di quello terrestre, sicchè la velocità di discesa delle acque di ruscellamento esistenti sul Pianeta Rosso risulta (evidentemente) inferiore rispetto a quella tipica e propria della Terra. Questo fatto comporta ed evidenzia un sistema dotato di minore Energia Cinetica.
La stessa capacità erosiva del ruscellamento risulta inferiore ed il sedimento giunto al piede del pendìo tenderà a depositarsi sempre nelle sue immediate vicinanze.
Un altro fattore determinante della forma di questo Conoide Marziano potrebbe dipendere dalle caratteristiche geomeccaniche del terreno sul quale esso si è creato e quindi, in definitiva, dalla sua composizione (attualmente non nota). La presenza di numerosi crateri da impatto sulla superfice del Conoide ci dimostra, quindi ed in conclusione, che il processo geomorfologico generante è ormai fermo da moltissimo tempo.
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