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| Piú votate - THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES |

N-Z-Balle Spaziali-Master.jpgMistaken identities... (1) - The Master "Joke"661 visiteForse Voi penserete che noi "odiamo" (professionalmente parlando, si intende) il Prof. Richard Hoagland e la sua "creatura", The Enterprise Mission, poichè - spesso e volentieri - li mettiamo "sotto tiro".
Ebbene no, non è affatto così.
Noi ci limitiamo a stigmatizzare le (autentiche e colossali) stupidaggini che arrivano sul www grazie ad Hoagland&C. perchè The Enterprise Mission, a differenza di tante - più o meno valide - Associazioni Private di Ricerca, più che "Cultura e Divulgazione", fa business.
Un business di svariati milioni di dollari l'anno (fatto di pubblicazioni, di gadgets, di conferenze e di interventi - prezzolati - a tavole rotonde che si tengono in tutto il mondo) il quale - ahinoi! - non fa leva sulle ricerche dettagliate e sul pragmatismo scientifico, bensì sulle boutades, su vere e proprie "sparate ad occhi chiusi", su autentiche "scemenze cosmiche" le quali, mutatis mutandis, hanno lo stesso valore delle "chiacchiere da bar" che si proferiscono allorchè di parla di calcio.     (23 voti)
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Cydonia_Mensae-The_Face-052.jpgThe "Face" and Cydonia according to ESA (3)99 visiteQuanto tempo è bastato per sfigurare abbondantemente la Sfinge di Giza e le splendide Piramidi di Cheope, Chefren e Macerino? Poco.
Poche migliaia di anni e, certamente, una serie di eventi geologici ed atmosferici di gran lunga meno devastanti di quelli che hanno “disegnato” il Marte che vediamo oggi.
Deduzione: fra poche migliaia di anni non resterà più nulla (salvo l’intervento pesante e risolutivo dell’uomo).
Ora, che cosa distinguerebbe i “Monumenti” di Cydonia da quelli di El-Giza (a parte la localizzazione)? Ebbene, nulla: essi sarebbero – according to Hoagland e Soci – l’espressione di menti affini e di Civiltà affini.
Ma soprattutto, pietra è l’elemento che è stato usato per fabbricare i Monumenti di El-Giza e pietra è l’elemento che sarebbe stato usato per fabbricare i Monumenti di Cydonia.
Ora, basta questa semplicissima considerazione per rendersi conto di quanto sia intrinsecamente assurda ed improponibile tutta la storia di Cydonia: ma quale pietra (!) lavorata, infatti, potrebbe mai resistere – con tutto il rispetto per l’eventuale Civiltà che l’avrebbe prodotta ed usata – a quasi un miliardo di anni di azioni distruttive conservando una determinata (e riconoscibile) apparenza (umanoide) esteriore – come ripresa dalla Sonda Viking Orbiter 1 – per poi “sfasciarsi” e diventare di fatto irriconoscibile (vedi i frames NASA-MGS, su tutti) in poco più di 20 anni?
Allora, usiamo il Rasoio di Okkam per cercare di venire a capo di qualcosa: è più probabile che negli ultimi 20 anni è accaduto qualcosa su Marte che ha, di fatto, “portato alla rovina” un capolavoro architettonico durato quasi un miliardo di anni, oppure è più logico pensare che gli eventi geologici e meteorologici che hanno coinvolto, negli ultimi 20 anni , la Regione di Cydonia sono, di fatto, irrilevanti e quello che abbiamo visto (rectius: creduto di vedere) tramite le immagini Viking era solo un affascinante e spettacolare “illusione visiva” determinata, inter alia, dalle ottiche impiegate dalla Sonda per ottenere l’immagine, nonché dall’altezza e dall’angolazione del Viking Orbiter rispetto al suolo ed al rilievo ripreso, nonché dall’altezza del Sole sull’orizzonte locale al momento della ripresa etc.?
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O-Balle Spaziali-THESHUTTLE1.jpgMistaken identities... (10) - The "Shuttle"434 visiteE chiudiamo questa sagra di autentica e genuina "Space B.S." con una roccia davvero indecifrabile e che, in quanto tale, è stata battezzata con il nome (altrettanto indecifrabile, almeno in relazione a quello che si vede in questo frame) di "Shuttle" (---> spola, navetta).
Che ne dite? E pensate che "il meglio"...deve ancora arrivare!...     (25 voti)
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Titan-Malaska.jpgTitan's Fly-Over (by Mike Malaska)100 visiteQuesta "Visione" di Titano, da circa 150 Km di altitudine, per quanto è bella e suggestiva, tanto è - purtroppo e concettualmente - sbagliata. A nostro parere.
Perchè? Da quale punto di vista?
Dal "solito": quello dell'illuminazione.
Questa "veduta", infatti, può essere ragionevolissima per la Terra (chessò, pensiamo al Mojave Desert, oppure alla Monument Valley); può essere ragionevole per Marte (e qui diremmo che si può pensare ed immaginare la Regione Equatoriale della Vallis Marineris Canyon System), ma per Titano, ad oltre un miliardo di Km dal Sole...
Peccato. Bel Lavoro Mike, ma hai cercato di "gratificare" troppo la NASA (solo "loro", infatti, ci propongono Titano con illuminazione simil-Terrestre) e, come sempre accade in questi casi, il risultato finale è tanto bello, quanto irrealistico.
Try again!MareKromium     (24 voti)
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O-Balle Spaziali-The Box.jpgMistaken identities... (9) - The "Box"483 visiteLa "scatola": sebbene sia tristemente simile alla altrettanto famosa scatola del film "Hellraiser", questa interpretazione, fra le tante, è - forse - la meno stupida.
Il problema è che, come ormai saprete benissimo, tutta la Regione di Gusev visitata dal MER Spirit pare essere ricoperta da queste "scatole" e quindi, usando anche un minimo di buon senso, ci sembra piuttosto ridicolo pensare che un'eventuale Civiltà Marziana ormai estinta ci abbia lasciato delle sue (supponiamo maestose) vestigia solo un certo numero di suppellettili e neppure uno straccio di edificio, ancorchè diroccato. Neppure l'ombra di quello che potrebbe essere stato un muro di cinta, o una colonna...Nulla. Solo suppellettili.
Eppure è proprio Hoagland a supporre che di "rovine Marziane" ce ne sìano un pò ovunque e che le loro dimensioni sono "colossali"...
Vorrà dire che Spirit è stato sfortunato, un pò come i Viking Landers, come Soujourner-Pathfinder e come Opportunity: solo suppellettili, ma mai qualche costruzione in rovina...     (23 voti)
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apollo11_down8.jpg211-1 - The Apollo 11 "Landing Site" (mosaic)71 visitenessun commento     (9 voti)
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U-F-MarsCity003.JPGThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater143 visiteTutto ciò che vediamo e che SUPPONIAMO/ASSUMIAMO/SPECULIAMO ESSERE o POTER ESSERE l'evidenza di una Anomalìa e/o di una Singolarità (e cioè, di regola, il DETTAGLIO di un frame) DEVE ESSERE SEMPRE MESSO IN RELAZIONE A/CON QUANTO LO CIRCONDA (questo processo è, in sommissimi capi, la "Contestualizzazione").
Se NON si contestualizza, alla fine, si ragiona per mera SOMIGLIANZA, o per Logica INDUTTIVA, o sulla base di ASSUNTI INDIMOSTRATI (e, spesso, indimostrabili) del tipo "...mi sembra che sia così, dunque è così, e chi è in disaccordo deve dimostrare che io sto sbagliando...". (Già: bella la Vita quando l'onere di dimostrare VIENE RIBALTATO su chi ascolta...)
Il che vuol dire, in altre parole, che si RAGIONA IN MANIERA PROFONDAMENTE SCORRETTA, con tutto quanto ne segue e consegue.MareKromium     (11 voti)
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U-F-MarsCity001.JPGThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater167 visiteQuesto dettaglio dello pseudo-frame di cui al quadro precedente - però de-colorizzato, super-contrastato e (!) COMPLETAMENTE DECONTESTUALIZZATO - dovrebbe indicare, ci dice Carlo, l'evidenza di "rilievi arificiali (!) quali strade (!), palazzi (!!) e templi con gradinate (!!!)".
Allora, una volta che sia chiaro l'ambito nel quale ci stiamo muovendo (e cioè la circostanza per cui stiamo commentando un dettaglio - per altro, ED ANCORA UNA VOLTA, totalmente, irreversibilmente e MALAMENTE manipolato - di una immagine FALSA IN SE'), Vi sarà facile renderVi conto che si sta solo perdendo tempo e perseguendo un obiettivo impossibile: dare "senso" a qualcosa che senso non ha, nè può averlo.
Comunque, e così da essere il più esaustivi possibile, Vi precisiamo che questa "texture" (che vedete nel presente quadro come nei tre che seguono) NON E' rappresentativa della texture della Superficie Marziana (area di Hale Crater), MA è rappresentativa della texture DERIVATA DALLA DIGITALIZZAZIONE del frame originale.
Più semplicemente: le "strade", i "palazzi" ed i "templi" (!!!) che vedete in questo frame SONO TUTTI E SOLO DEGLI IMAGE ARTIFACTS DERIVATI DAL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE DEL FRAME MARS EXPRESS "RAW".
Sono "Surface Features" che, nella realtà, NON ESISTONO!
Sono il prodotto del processing adottato dai Tecnici dell'ESA, ai quali deve essere aggiunto il processing adottato da colui (o da coloro) che ha (hanno) poi SMODATAMENTE MAGNIFICATO E POI DECOLORIZZATO lo pseudo-frame di cui al quadro precedente.
Insomma: questa "immagine" rappresenta o il prodotto di mani (purtroppo) entusiaste (?) ma incapaci, oppure rappresenta (un'altra volta...) il risultato - comunque risibile - di un goffo e malfatto tentativo di FAR VEDERE RILIEVI INESISTENTI, OPERANDO SU FRAMES FALSI E SOTTOPONENDOLI, a loro volta, A PROCESSING ADDIZIONALI ESASPERATI E PROFONDAMENTE INGANNEVOLI.
Ora, ringraziando il pur bravo Sig. Carlo per la Sua segnalazione e la Sua pazienza, non possiamo far altro che dirGli e dirVi, ancora una volta, quello che è il risultato "numerico" degli "studi" fatti su questa tipologia di frames: ZERO.
Anzi: peggio di zero! Il risultato che otterrete IPERPROCESSANDO ADDIZIONALMENTE DEI FRAMES CHE GIA' SONO IL PRODOTTO DI UN PROCESSO DI VIRTUALIZZAZIONE, sarà sempre e solo quello di confonderVi e confondere ulteriormente le idee.
Creerete città e villaggi inesistenti, modellerete insediamenti urbani o pre-urbani di fantasia e - alla fine dell'opera - avrete solamente arrecato un ulteriore danno alla Ricerca di Frontiera ed ai Suoi Operatori.
Pensateci bene, quindi, prima di "credere" e di "entusiasmarVi" quando Vi troverete ancora, in un futuro - e di questo non dubitiamo... - davanti a questo tipo di "scoperte" e di "rivelazioni".
Davanti a queste "perle".
Davanti, purtroppo, a queste immense alterazioni e manipolazioni della realtà e delle menti di coloro che, entusiasticamente (ma ancora troppo ingenuamente), "vogliono credere a tutti i costi"...MareKromium     (11 voti)
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U-F-MarsCity002.JPGThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater194 visiteLa versione "up-side down" del frammento decontestualizzato ed estratto dallo pseudo-frame di cui al quadro che precede.
Che cosa si voleva dimostrare in questo modo? Mistero...
Incommentabile. Tristemente incommentabile...MareKromium     (10 voti)
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O-Balle Spaziali-THEPIS1.jpgMistaken identities... (10) - The "Piston"450 visiteIl "pistone".
Ed ancora una volta siamo senza parole.     (27 voti)
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O-Balle Spaziali-junk2.jpgMistaken identities... (4) - "Connectors"606 visite...senza parole...     (25 voti)
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Cydonia_Mensae-The_Face-054.jpgThe "Face" and Cydonia according to ESA (5)97 visiteChe ne dite, allora, Cari Amici: Vi sembra che questo scenario che abbiamo cercato di tracciare sia troppo drastico?
Oppure siete d’accordo con noi?
O magari avete altre idee, delle quali volete renderci partecipi?
Scriveteci e noi, con il tempo, Vi risponderemo.
Scriveteci e, soprattutto, quando avrete voglia non solo di vedere immagini realmente enigmatiche, ma anche di porVi delle domande davvero significative, provate a scorrere la Galleria “Mars and His Moons”, dove non ci sono solo “colline a forma di faccia”, ma anche “crateri improbabili”, “cascate ghiacciate”, “torrenti di polvere”, “dune luccicanti” e così via.
Le Meraviglie di Marte (e non solo), credeteci, non si esauriscono mai e, soprattutto, non si esauriscono in tre o quattro (presunte e sempre questionabili) Singolarità.
E poi, lasciatecelo dire per favore, non serve scomodare - sempre e/o necessariamente - gli Egizi, gli Aztechi, gli Annunaki o chi per essi per guardare con Spirito Informato dentro la Storia (della Terra, di Marte e del Sistema Solare) e dentro la Scienza: in effetti, occorre solo aprire gli occhi e poi, agendo con passione, onestà intellettuale e per Amor di Ricerca, basta guardare, leggere e riflettere.
E per compiere queste tre azioni, a nostro parere, non Vi serve nè il nostro “imprimatur”, né quello di tanti altri pseudo-Scienziati e pseudo-Ricercatori prezzolati i quali, fra una duna e l’altra e dietro alla forma più o meno bizzarra di qualche collinetta o di alcuni crateri, grazie ad una ottima dose di fantasia, di sfacciataggine e di (lo riconosciamo) “spirito imprenditoriale”, non hanno probabilmente trovato una risposta agli “Enigmi di Marte” (e dell’Universo…), ma di certo hanno dato una bella e consistente sistemata ai loro portafogli.
Purtroppo, nel fare questo, costoro hanno anche prodotto – incidentalmente… – un oceano di banalizzazione e di disinformazione.
Che fare, allora? Purtroppo, quando chi sa, tace, la cosa migliore da a fare, a nostro avviso, è solo osservare, studiare, cercare di essere prudenti e rimanere pragmatici: poi sarà la Storia – quella VERA – a giudicarci.
Pensateci sopra: noi aspettiamo i Vostri commenti!
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