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Piú votate - THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES
ORIGINAL NASA APOLLO 15 - AS15-98-13302.jpg
ORIGINAL NASA APOLLO 15 - AS15-98-13302.jpgAPOLLO 15 AS 15-98-13302 - The "LUN-EX-IT Cuspid"15266 visiteA proposito di questo splendido frame, ci siamo già lungamente intrattenuti nella Sezione dedicata all'Apollo 15 (prima) e poi allorchè Vi abbiamo raccontato per sommissimi capi la storia delle "Cuspidi di Blair", o "Lunar Spires". Che dire? Anche questo "picco" è, secondo noi, una "cuspide" e, sulla base delle informazioni raccolte (grazie anche alla collaborazione dell'Istituto di Scienze Planetarie), riteniamo che si tratti di un picco sensibilmente più alto della più alta delle Cuspidi di Blair. Nessuno, a quanto abbiamo visto, detto e scoperto, se ne è mai accorto prima di noi e quindi, così come ha fatto il Dr Blair con le sue "cime coniche", anche noi ci siamo sentiti autorizzati, in quanto "scopritori", a battezzarlo, dandogli il nome della nostra Associazione. Per Vostra curiosità, comunque, se guardate attentamente la base di questa asperità a forma di cono, potrete notare che c'è un'altra struttura, a forma di semicerchio, che sorge accanto ad essa e che fa coppia con la LUN-EX-IT Cuspid.8 commenti55555
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ORIGINAL NASA APOLLO 12 - AS12-47-7020.jpg edited.jpg
ORIGINAL NASA APOLLO 12 - AS12-47-7020.jpg edited.jpgAPOLLO 12 AS 12-47-7020 - Star-like Objects all over the place1126 visite4 commenti55555
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Martian_Landscape_-_Fantasy.jpg
Martian_Landscape_-_Fantasy.jpgJust as usual83 visite"...The Future is in the Skies..."

Mustafa Kemal Atatürk
MareKromium55555
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-PIA09090-1.jpgThe "Flange" (context frame - by Enzo Lojacono)184 visiteQuesto dettaglio, individuato e proposto dal nostro sempre più bravo ed attento Amico, Enzo Lojacono, ci mostra qualcosa che, provocazioni a parte, non può non suscitare interesse e meraviglia negli Osservatori.

Guardate bene il dettaglio estrapolato e magnificato dal Sig. Lojacono (qui e nell'extra-detail mgnf che segue): è vero, se lo si osserva con attenzione, esso ci ricorda una componente meccanica che noi, qui, sulla Terra, chiamiamo "flangia".
Ed infatti, l'aver battezzato la Singolarità Superficiale come "flangia" ci è parso più che appropriato!
Ma il punto, come Voi sapete bene, non è solo (e non è tanto) il "ricondurre figure ignote e/od inesplicabili - o semplicemente non spiegabili facendo ricorso alla nostra Logica ed alle nostre conoscenze - a profili noti e spiagabili" (ossìa il lavoro che - più o meno... - fanno gli Eso-Archeologi/Archeografi di oggi).

NO.

Il punto è che ALCUNE SURFACE FEATURES che abbiamo individuato sulla superficie di Marte (e non solo!...) NON SONO, a nostro avviso, spiegabili facendo ricorso solamente a processi Geologici e/od Atmosferici.

Quello che la provocazione del nostro Amico Enzo Lojacono ci dice (rectius: suggerisce) è tutto qui.

Certo, qualcuno - dato che noi ci poniamo domande "imbarazzanti" - ci bollerà subito come Visionari (nel senso di persone che non vedono bene e/o che soffrono di allucinazioni) o come Complottisti (e cioè quelli che, all'individuazione di ogni Anomalìa/Singolarità di Superficie non spiegabile e/o non agevolmente spiegabile, dicono che tutta la Missione in esame è un fake), ma la Verità è un'altra ed i nostri Amici Lettori la conoscono.

Qual'è? La Verità, a nostro avviso, è che non tutto quello che vediamo è sempre spiegabile usando la Scienza e la Logica Umana.
Non tutto è spiegabile facendo solo e sempre ricorso a causali quali i cosiddetti "processi geologici" (fatti, ad es., di erosioni, corrosioni, stratificazioni, depositi etc.) ed il "weathering" (e cioè l'azione degli Agenti Atmosferici). Non tutto è solo e sempre spiegabile razionalmente PUNTO!

Questo è il senso dei nostri dubbi e delle nostre provocazioni: un invito a (provare almeno a) considerare l'inconsiderabile. "To think outside the Box", dicono i nostri Amici e Colleghi Americani.
E noi ci proviamo: da soli e con il Vostro aiuto.

Il contributo fornito dall'Amico Enzo Lojacono è un OTTIMO esempio di Surface Feature che NON E' SPIEGABILE facendo uso dei soli "Strumenti Tradizionali" sopra menzionati, ed è per questo che noi lo abbiamo apprezzato e pubblicato.
MareKromium55555
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South_Polar_Regions-Polygons-PIA05951.jpg
South_Polar_Regions-Polygons-PIA05951.jpgThe "Martian Polygons" (Original NASA-MGS-MSSS b/w frame)164 visiteThis Mars Global Surveyor (MGS) Mars Orbiter Camera (MOC) image shows "polygons" patterned ground in the South Polar region near 82.0°S, 90.8°W. Polygons are fairly common at high latitudes in both Martian hemispheres, but they do not occur everywhere. On Earth, features such as these would be good indicators of the presence and freeze-thaw cycles of ground ice. On Mars, the same might (emphasis on "might") also be true. This image covers an area approximately 3 Km across and is illuminated by sunlight from the upper left. Seasonal frost enhances the contrast in the scene; the darkest areas have advanced the farthest in the springtime defrosting process. 55555
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE006.jpgThe "True Colors" of Mars (6)523 visiteGrazie alle migliori tecnologie impiegate nella realizzazione delle telecamere di bordo, ora apparivano tonalità più vive. Il suolo era, sì, ancora sul rosso, ma un rosso diverso; ora si vedevano anche terreni bruno-giallastri, massi chiari e, in aggiunta naturalmente alle classiche foto dai colori rossicci, emergevano particolari nuovi, diversi forse dalle aspettative.
E poi il cielo: esso non era più soltanto rosso, ma rosa, giallastro, marroncino, rosato con parvenza di azzurro....Insomma la missione Pathfinder fu nel complesso un vero successo!
Un successo tale che Marte si trasformò quasi in un personaggio da carnevale, vestito di mille colori e dalle ambigue fattezze. Sarebbe interessante poter interrogare un chimico, un geologo e un meteorologo mostrandogli qualche frame a colori (e in b/n) e quindi domandargli "quale sommaria idea potrebbero offrire queste tipologie di immagini", "che valore scientifico racchiudono" e "in che modo questi variopinti paesaggi migliorano la comprensione del pianeta".
Probabilmente la risposta non è difficile da intuire.
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ORIGINAL NASA APOLLO 11 - AS11-40-5954.jpg edited.jpg
ORIGINAL NASA APOLLO 11 - AS11-40-5954.jpg edited.jpgAPOLLO 11 AS 11-40-5954 - Something's flying away...2688 visiteAnche questo frame è sensazionale e, ovviamente, del tutto sconosciuto al Grande Pubblico. A ben guadare di "Anomalie", all'interno di questa immagine, ce ne sono almeno tre (e non Vi rovineremo certo il "gusto" di cercarle e trovarle dicendoVi dove sono...). Noi ci soffermiamo su una: si tratta di una sorta di "striatura" di colore azzurro scuro, inclinata di circa 40/45° rispetto al piano dell'orizzonte, visibile in alto, a ridosso del margine superiore dell'immagine, leggermente sulla Sn dell'Osservatore. Molti Ricercatori hanno provato a risolvere questa enigmatica striscia, talvolta ottenendo risultati strepitosi (come fece un certo "KK-Samurai": uno strano personaggio - di nazionalità americana crediamo - ora, a quanto si sa, sparito dalla Rete...), talvolta, come è successo a noi, restando fermi al palo. L'unica cosa che Vi possiamo dire (e di cui siamo assolutamente certi) è questa: non è un "artifact"; è un oggetto reale.16 commenti55555
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ORIGINAL NASA APOLLO 13 - AS13-60-8622.jpg
ORIGINAL NASA APOLLO 13 - AS13-60-8622.jpgAPOLLO 13 AS 13-60-8622 - The "Silver Sphere"1328 visite...non eccelsa ed anche abbondantemente sottoesposti. Ma non importa. Ciò che importa è che, improvvisamente, qualcosa sfreccia (?) accanto al LM Aquarius (dove si erano rifugiati Lowell & C.). Non sappiamo chi abbia scattato questa fotografia, ma sappiamo che l'oggetto che appare nella ripresa NON è un semplice riflesso. Si tratta di una sfera color argento - comunque di apparenza metallica - che si muove, a discreta velocità, appena al di fuori della Navicella.
Non è la prima volta che queste sfere appaiono nei pressi di CSM o LM: esiste un filmato Apollo 11 ed uno Apollo 13 in cui si vede una di queste sfere mentre passa accanto alle astronavi Americane e poi sparisce nel nulla. Questo frame (al pari di quei filmati) ci racconta una storia incredibile, ma vera. Eppure...
Eppure, di questa Anomalia, non sa nulla quasi nessuno. Essa è passata via, così, senza lasciare nulla dietro di sè. Cover-up? Forse, ma la nostra idea è che il cover-up, da solo, non basti a mantenere tutto quanto sotto silenzio.
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ORIGINAL NASA APOLLO 13 - AS13-60-8621.jpg
ORIGINAL NASA APOLLO 13 - AS13-60-8621.jpgAPOLLO 13 AS 13-60-8621 - The Moon, from orbit1135 visiteCome nostra abitudine e nel rispetto della metodica propria dei Cercatori di Anomalie, Vi proponiamo - per cominciare - un'immagine che, in fondo, è del tutto insignificante (se avulsa dal contesto), ma che invece acquista grande valore e significato nel momento in cui si rileva che essa è quella immediatamente precedente al frame che contiene una delle più grandi, evidenti ed IGNORATE Anomalie nella Storia delle Missioni Apollo.
Che succede? L'Apollo 13 sta compiendo la sua prima ed unica orbita attorno alla Luna, prima di riprendere il travagliato cammino verso la Terra e la salvezza. I tre Astronauti, forse perchè si rendono conto che la loro è un'esperienza che è e resterà unica ed irripetibile, o forse perchè ottemperano alle Procedure Operative o magari - perchè no? - perchè non hanno altro da fare (ma solo per ora...), guardano la superficie della Luna mentre scivola sotto di loro e, nel contempo, scattano fotografie. Questi sono frames non solo vecchi, ma anche - come si vede bene - di qualità...
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vl2_p21841-3.jpg
vl2_p21841-3.jpgMorning "frost" over Utopia Planitia - Frame Viking Lander 2 n. p21873 (Enhanced Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)252 visitenessun commentoMareKromium55555
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Cosmic_Ray_-_1.jpg
Cosmic_Ray_-_1.jpgSpark in the Dark (possible Anomaly; credits: Dr M. Faccin)191 visiteDue frames consecutivi i quali ci evidenziano il verificarsi di un "brillamento" nello Spazio di Saturno.
Le stelle fisse che caratterizzano i due quadri Vi aiuteranno a verificare come un qualcosa di indefinito (nel primo frame) diventa brillante al punto da produrre un artifact (il TIPICO artifact) da over-saturazione.

Questi sono fatti. Tutto il resto (che potete aggiungere Voi stessi) è, ad oggi, solamente speculazione.
14 commentiMareKromium55555
(8 voti)
Craters-Galle_Crater-Happy_Face_Crater-2003_05_15_M2300366.jpg
Craters-Galle_Crater-Happy_Face_Crater-2003_05_15_M2300366.jpgGalle Crater (Natural Colors; credits: NASA/MGS/MSSS)94 visiteCaption NASA originale:"The 2 pictures shown here are taken from the same daily global image mosaic (the only difference is that each was processed slightly differently). The pictures show Galle Crater, informally known as "Happy Face," as it appeared in early Southern Winter. The white-ish gray surfaces are coated with wintertime carbon dioxide frost. The pattern of frost distribution gives the appearance that "Happy Face" has opened its mouth. Galle Crater is located on the east rim of Argyre Planitia at 51°S, 31°W. Sunlight illuminates the scene from the upper left. Galle Crater is about 230 Km (143 mi) across".55555
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