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NGC-7023.jpgNGC 7023 - The "Iris Nebula"63 visite"...Pallida Mors aequo pulsat pede pauperum tabernas, Regumque turres..."
(Orazio)
"...Con egual vigore, la pallida Morte, colpisce le case dei poveri e le torri dei re..."MareKromium     (11 voti)
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OPP-SOL1198-1N234544116EFF84PKP1915R0M1.jpgClouded Sun... - Sol 119860 visiteForse la migliore interpretazione (a parer nostro) di come potrebbe realisticamente apparire il paesaggio di Meridiani Planum (ad occhi umani) allorchè qualche leggera nuvola stratiforme passa davanti al Sole.
Verità o meno che sia, comunque un grandissimo complimento al nostro Tecnico delle Immagini, Lorenzo Foschini ("Fosco").MareKromium     (11 voti)
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M-065-1.jpgM 65 - Irregular Spiral Galaxy59 visite"...Cornicum oculos configere..."
(Cicerone - "Pro Murena")
"...Cavar gli occhi alle cornacchie..."
(ossìa: ingannare chi è bravo ad ingannare - un astuto che vince un suo pari)MareKromium     (11 voti)
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M-081-5.jpgM 81 - Spiral Galaxy59 visite"Post nubila, Phoebus"
(antico detto augurale)
"Dopo le nuvole, il Sole"MareKromium     (11 voti)
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HD-189733b-SST.jpgHD 189733b: Hot Jupiter56 visiteCaption NASA:" HD 189733b is a Jupiter-sized planet known to orbit a star some 63 LY away. But while the distant world is approximately the size of Jupiter, its close-in orbit makes it much hotter than our Solar System's ruling Gas Giant.
Like other detected hot Jupiters, its rotation is tidally locked -- one side always faces its parent star as it orbits once every 2,2 (Earth) days. Using infrared data from the Spitzer Space Telescope, this Planet's temperature variations have been mapped out -- the first map ever made for a planet beyond our Solar System.
Seen here (brighter colors = higher temperatures), the hottest spot on the Planet is not at longitude 0,0°, the point exactly facing the Parent Star.
Instead, it's about 30° to the East (right), evidence that fierce, Planet circling winds influence the temperature. In the Planet-wide map, the temperature measurements vary from about 930 to 650° Celsius (such as 1.700 to 1.200 F)". MareKromium     (11 voti)
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SOL1155-2N228912614ESFAS__P1561L0M1.jpgBeyond the Visible Horizon (3) - Sol 115559 visitenessun commentoMareKromium     (11 voti)
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Eternity.jpgBeyond...59 visite"...A well-written Life is almost as rare as a well-spent one..."
Thomas Carlyle (1795 - 1881) - "Critical and Miscellaneous Essays" (1838) MareKromium     (11 voti)
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The_Sun.jpgPartial Eclipse62 visiteCaption NASA:"On Monday, March 19, 2007, shortly before the Equinox, locations in Asia and the Arctic were favoured by the New Moon's shadow during a partial Solar Eclipse. Although the view from Goa, India, found the eclipsed Sun near the horizon, photographer Joerg Schoppmeyer was still able to capture this lovely image, combining celestial with terrestrial silhouettes.
The next eclipse season will begin in late August this year, featuring a total Lunar Eclipse on August 28, and another partial solar eclipse on September 11. Compared to the March 19th eclipse, the September 11th eclipse will be seen on the other side of our fair planet, from parts of South America and Antarctica".     (11 voti)
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NGC_2440.jpgNGC 2440 - Planetary Nebula83 visite"...L’uomo, per millenni, ha costruito il senso del suo vivere. Oggi l’uomo non sa, non vuole più farlo. La distruzione è la sola espressione della sua presenza terrena, una distruzione che riesce a intaccare il pianeta stesso, minacciato dall’attività predatoria e inquinante. La distruzione riguarda anche la sfera personale, minima. Si distrugge e ci si lascia distruggere. Ci si lascia distruggere quotidianamente da una politica che è la degenerazione del più basso servilismo; ci si lascia distruggere da una classe politica che darebbe la nausea anche ai più turpi figuri del basso impero. Ci si lascia distruggere da una sottocultura dell’imbecillità, in cui l’ignoranza è una simpatica caratteristica e viene esibita senza vergogna, ma quasi con un pizzico di civetteria compiaciuta. Ci si lascia distruggere dalle menzogne, dai luoghi comuni, dalle banalità consacrate a rivelazioni somme; ci si lascia distruggere dalla miseria morale e dalla desolazione culturale..."
Paolo Cortesi     (11 voti)
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Orion_s_Region.jpgOrion's Region57 visite"...For the Lord gives Wisdom; from His mouth come knowledge and understanding..."
- Proverbs 2:6
Caption NASA:"Cradled in glowing Hydrogen, stellar nurseries in Orion lie at the edge of a giant molecular cloud some 1500 Light-Years (LY) away. This breath-taking view spans about 13° across the center of the well-known constellation with the Great Orion Nebula, the closest large Star Forming Region, just right of center. The deep mosaic also includes (left of center), the Horsehead Nebula, the Flame Nebula, and Orion's Belt stars. Image data acquired with a Hydrogen Alpha filter adds other remarkable features to this wide angle cosmic vista -- pervasive tendrils of energized atomic hydrogen gas and portions of the surrounding Barnard's Loop.
While the Orion Nebula and belt stars are easy to see with the unaided eye, emission from the extensive interstellar gas is faint and much harder to record, even in telescopic views of the nebula-rich complex".     (11 voti)
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Aeolian_Features-Windstreaks-00.jpgDark-Smoke Emissions or Windstreaks? (False Colors)61 visiteCaption NASA:"The dark windstreaks in this image are located on volcanic flows North-West of Ascraeus Mons".
Nota: la NASA, come sempre, ci dice tutto e non ci dice nulla.
I Windstreaks, se ci pensate bene, non sono altro che le “impronte” lasciate dal vento allorchè esso soffia - in modo particolarmente violento - su rilievi (più o meno) elevati rispetto al Datum.
Rilievi che “proteggono” la superficie che si trova alle loro “spalle” (ossìa nel loro lato sottovento).
E' così, infatti, che si spiegano i Windstreaks sui lati opposti rispetto ai versanti sopravvento di picchi, collinette, crateri con bordi elevati e, talvolta, massi e macigni di grandi dimensioni.
Su scala più piccola, queste "impronte del vento", sono conosciute come "Windtails" e si possono vedere in svariati frames Viking, Pathfinder, Spirit ed Opportunity.
Come le riconosciamo? Le riconosciamo come strisce di colore più chiaro o più scuro (e comunque diverso) rispetto al resto del paesaggio circostante il rilievo dal quale si dipartono; strisce del tutto similari a quelle dei loro reciproci più grandi.
E che cosa unisce i Windstreaks alle Windtails? Ma è chiaro: si tratta della meccanica di formazione, che è del tutto identica per entrambi.
Ora, osservate qualche frames delle nostre Gallerie dedicate a Marte (ed anche alla Luna, se volete) che Vi mostra i bellissimi Windstreaks che caratterizzano innumerevoli rilievi del Pianeta Rosso (guardate i Windstreaks che si formano in corrispondenza di crateri, soprattutto) e poi osservate i Windstreaks di questo frame. Una differenza c'è, ed è notevole!
Ricordate: il vento "spazza" il suolo di Marte; i rilievi che si "oppongono" al vento, proteggono il suolo.
Il contrasto fra suolo "spazzato" e suolo "protetto" si evidenzia nel Windstreak ed il Windstreak, quindi, è la porzione di suolo opposta rispetto al rilievo sopravvento la quale rimane intatta nonostante il (o comunque meno colpita dal) soffiare del vento – Windstreak di Tipo 1).
I Windstreaks che vedete in questo frame, invece, sono esattamente l'opposto di quanto sopra descritto: essi sono i segni di un "cambiamento" del suolo (un suo divenire più scuro, quasi nero) a seguito del soffiare del vento.
Quindi essi non sono l'evidenza oggettiva di un'area superficiale intatta (in tutto od in parte), bensì l'opposto! Essi evidenziano, a nostro parere, un deposito di materiale il quale è stato "caricato" dal vento e quindi spinto (soffiato via) nella direzione in cui esso - vento - spirava.
Questo fenomeno (tipicamente vulcanico, in origine) si verifica - ad esempio - anche sulla Terra allorchè, durante un'emissione di fumo (o comunque durante un'emissione di materiale dalle profondità - pensate ad uno sbuffo di fumo o di cenere vulcanica, od anche ad un geyser), inizia a spirare vento.
In direzione opposta rispetto al camino, si forma il Windstreak.
Un Windstreak, però, che "segna e definisce" l'area superficiale toccata da quanto trasportato dal vento e NON l'area superficiale intatta poiché protetta dal rilievo posto sopravvento (Windstreak di Tipo 2)!
I Windstreaks di questo frame sono, a nostro avviso, di Tipo 2.
Ora, se questo è vero, la conclusione del commento è in queste domande: che cosa stava fuoriuscendo dalle prossimità di quei crateri ripresi da Mars – Odyssey quando il vento ha iniziato a soffiare, disegnando quello che ora vediamo?
Era cenere, erano polveri, era fumo?
E soprattutto, che cosa c'è "al di sotto della superficie" che è ancora così vivo e vitale?
Quando Marte si risveglierà, che cosa potrebbe accadere?...
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Noachis_Terra-M1501427-PCF-LXTT-00.jpgNoachis Panorama (CTX Frame - Enhanced and Darkened Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)60 visitenessun commento     (11 voti)
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