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NGC-1333-PIA03545.jpgNGC 1333 - Star-Forming Region62 visite"...Mi vesto alla moda, sono sempre impeccabile, mi affanno per farmi notare, corro avanti ed indietro dal mattino alla sera; sono in costante competizione, temo il nemico come l'amico, guardo avanti e, nel contempo, mi guardo le spalle; bacio le mani che mi possono aiutare, disprezzo chi mi viene detto di disprezzare, calpesto chi mi ostruisce il cammino e faccio tutto quello che posso - e lo faccio nel modo migliore - nel nome del mio unico Dio: me stesso.
Chi sono? Sono un impiegato che cerca di fare carriera..."
P.C. Floegers - "Satira"     (13 voti)
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NGC-1893-01.jpgNGC 1893 - Open Star Cluster64 visite"...We must kill them; we must destroy them: one pig after another; one cow after another...One man after another; one army after another..."
Dal film "Apocalypse Now"     (13 voti)
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WW31.jpg1998-WW3182 visiteThis is an artist's view of a Kuiper Belt binary object, called 1998 WW31. These icy bodies orbit each other at the fringe of our Solar System.
The illustration depicts one member of the duo in the foreground; its companion - the dark, round object - is in the background. The objects are about the same size. Both are illuminated from behind by the Sun [the white dot at upper left]. Like other Kuiper Belt objects, this duo orbits the Sun, completing a circuit every 301 years while Pluto orbits the Sun every 248 years.     (13 voti)
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ZN-The Moons of Pluto.jpgNew "moons" for Pluto? Early news84 visiteDunque il Sistema (Binario) Plutone-Caronte starebbe per diventare (o forse è già ufficiosamente diventato) un Sistema Quaternario il quale fa, letteralmente, a pugni con le nostre stra-consolidate idee e speculazioni sull'origine e le caratteristiche di Plutone e dei piccoli Corpi Celesti trans-Nettuniani.
Un plauso al Sito "Multidimensione", sul quale abbiamo rintracciato la notizia in prima battuta, e complimenti allo "Chef" (che presumiamo essere il Web-Master).     (13 voti)
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Uranus-HST-CJH.jpgUranus, from HST69 visitenessun commento     (13 voti)
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AA-Neptune-CJH.jpgSmiling Neptune and soft, white, water-clouds - from Voyager 2 (HR)68 visiteUn'immagine davvero meravigliosa, ottenuta dalla Sonda Voyager 2, durante il suo rapido passaggio accanto all'ultimo Gigante Gassoso del nostro Sistema Solare. Era il 31 Agosto 1989...     (13 voti)
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Voyagers-Heliosphere4b.jpgThe Voyagers at the "Final Frontier"81 visiteOriginal caption:"In the summer of 1989, NASA's Voyager 2 became the first spacecraft to observe the planet Neptune, its final planetary target. Passing about 4.950 Km (about 3.000 miles) above Neptune's North Pole, Voyager 2 made its closest approach to any planet since leaving Earth 12 years before. Five hours later, Voyager 2 passed about 40.000 Km (about 25.000 miles) from Neptune's largest moon, Triton, the last solid body the spacecraft had an opportunity to study".      (13 voti)
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M-031-7.jpgM 31 (visible light)88 visite"...Oggi (...) per gli intellettuali controcorrente non c’è più il manicomio, la galera o l’obitorio. La melassa informe in cui annaspa la società occidentale assorbe ogni colpo, e il grido d’allarme degli intellettuali viene soffocato dall’assordante rumore di fondo che permea la nostra mente. Oggi si esaspera ogni notizia facendone un evento perché non deve esistere nulla su cui fermare l’attenzione e la riflessione critica.
La morte di papa Wojtyla, il maremoto nel sud est asiatico, l’uragano Katrina: improvvise ed intense come convulsioni epilettiche, queste notizie sono state enfatizzate in modo nevrotico, per piombare poco dopo nel nulla, come mai accadute...".
Paolo Cortesi     (13 voti)
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M-031-5-SST.jpgM 31 (infrared vision) - SST85 visite"...Mai come oggi il modo della comunicazione è funzionale alla censura e alla manipolazione delle coscienze. Ascoltate un telegiornale di una qualsiasi emittente; leggete un qualsiasi giornale: vi troverete in mezzo ad un caos urlato. È solo una questione di stile o di moda? Certo che no: è la forma che si vuole dare alla vostra conoscenza. A chi giovano tempi convulsi, sensazionalismo estremo, frenesia e fragore?
A chi vuole una massa plasmabile, facilmente influenzabile, a chi vuole una platea che grida o tace a comando. Uniformare le reazioni sensoriali è l’anticamera della manipolazione della coscienza e questo lo sanno bene coloro i quali, da cinquant’anni, stanno lavorando per conquistare l’ultimo baluardo che è rimasto alla libertà individuale, l’ultima libertà, la libertà del pensiero...".
Paolo Cortesi     (13 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE027.jpgThe "True Colors" of Mars (17)272 visiteEd ora, per chiudere, un articolo sui "possibili cieli azzurri di Marte" che ci è stato segnalato da Matteo Fagone e che, di fatto, supporta e chiude la sua interessante prolusione...
Perchè il cielo è blu ?
Annibale D'Ercole
Osservatorio Astronomico - Bologna
Non c’è dubbio che sia stato proprio il bel colore blu ad ispirare Manzoni nella descrizione, nei Promessi Sposi, di “… quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello, così splendido, così in pace”. Ad un fisico, tuttavia, il cielo pone riflessioni più prosaiche: perché il cielo è blu? E perché il Sole, al tramonto, appare rosso?
Com’è noto, la luce visibile di color bianco proveniente dal Sole è composta dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di diverse lunghezza d’onda che variano dai 380 nm [1 nanometro (nm) = 1 milionesimo di millimetro] della radiazione che percepiamo come violetta, fino ai 720 nm della radiazione che ci appare rossa, passando per il blu, verde, giallo, arancio.
Una volta raggiunta la Terra, un raggio solare interagisce con l’atmosfera. Quest’ultima è composta per il 78% da azoto e per il 21 % da ossigeno. Sono anche presenti argon, acqua (in forma di vapore, goccioline e cristalli di ghiaccio) e particelle solide (polveri, ceneri dai vulcani e sale dal mare).
Gli effetti dell’interazione tra luce ed atmosfera dipendono dalla lunghezza d’onda della radiazione e dalle dimensioni degli oggetti su cui questa incide.
Le particelle di polvere e le goccioline d’acqua sono molto più grandi della lunghezza d’onda della luce visibile: in questo caso la luce viene riflessa in tutte le direzioni allo stesso modo, indipendentemente dalla propria lunghezza d’onda.
Le molecole di gas hanno dimensioni inferiori e la luce si comporta diversamente a seconda della sua lunghezza d’onda. La luce rossa ha una lunghezza d’onda maggiore e tende a “scavalcare” le particelle più piccole senza “vederle”; questa luce, dunque, interagisce molto debolmente con l’atmosfera e prosegue la sua propagazione rettilinea lungo la direzione iniziale. Al contrario, la luce blu ha una lunghezza d’onda inferiore e si “accorge” della presenza delle molecole da cui è infatti riflessa in tutte le direzioni (fu Einstein a dimostrare nel 1911, contrariamente a quanto si credeva in principio, che erano proprio le molecole, e non le polveri in sospensione, la causa della diffusione).
Questa diffusione differenziale dipendente dalla lunghezza d’onda è chiamata, in inglese, Rayleigh scattering (da Lord John Rayleigh, il fisico inglese che per primo la descrisse nella seconda metà dell’Ottocento).
Più precisamente, la quantità di luce diffusa è inversamente proporzionale alla quarta potenza della lunghezza d’onda. Ne consegue che la luce blu è diffusa più di quella rossa di un fattore (700/400)4 ~ 10.
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M-087-3.jpgThe "jet" of M 8766 visite"...Ciò che non ha ancora stritolato gli immensi spazi, dove pure un giorno si infiammò la Vita, è quanto, senza conoscerne il nome, mi dà speranza che in quest’immensa Terra, forse, posso ancora trovare quello che Lear cercò su una Stella lontana. Pensando a lui, non posso dimenticarne la disperazione quando si scoprì naufrago proprio della Vita che pure cercava, e dell’Amore che più non trovò, ma come lui, non voglio smettere di credere in ciò che sembra non esserci senza provare a cercarlo un pò più in là. Tra le Stelle di un'altra Galassia o tra i colori di un’altra Terra, la voglia di vivere con le mani dentro la Vita stessa è un bisogno che, piano piano, uccide, se non trova alimento a cui attingere..."
Giuseppe Spina - "Il Richiamo"     (13 voti)
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M-051-6.jpgDeep inside M 5177 visite"...Ad perniciem agi sinceritas solet..."
(Fedro)
"...Essere sinceri (praticare l'onestà di giudizio), di solito, porta guai..."     (13 voti)
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