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URANUS.jpgUranus from European Southern Obs.99 visiteCome avete potuto vedere Voi stessi nel frame precedente, Urano assomiglia tantissimo ad una biglia di alluminio: un disco completamente liscio e privo di qualsiasi punto di riferimento.
In realtà le foto più spettacolari del Pianeta sono state scattate dall'HST e dal Southern European Observatory, ma la scoperta del suo sistema di anelli avvenne nel 1977, senza l'impiego di sonde o di telescopi orbitali o di telescopi terrestri raffinatissimi ed ultramoderni.
Per quanto attiene la composizione di questi anelli, possiamo solo avanzare delle ipotesi.     (13 voti)
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TRITON2.jpgTriton from Voyager 2 (enhanced real colors)78 visiteUn dettaglio della superficie di Tritone, sempre ripresa dal Voyager 2 (da notare che le gradazioni di colore e, conseguentemente, la qualità del dettaglio e dei particolari, sono state artificiosamente accentuate/i).
Una curiosità: a quanto è stato possibile accertare sino ad ora, le caratteristiche morfologiche superficiali di Tritone sembrano davvero molto simili a quelle di Plutone. Due mondi simili (due KBOs?) con un comune passato remoto e che, magari, sono destinati ad un comune lontano futuro...     (13 voti)
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TRITON.jpgTriton from Voyager 2 (enhanced real colors)102 visiteLa superficie di Tritone, come ripresa dal Voyager 2, in colori reali ma con esaltazione dei contrasti.
Canali, crepacci, montagne e grandi crateri da impatto sono facilmente visibili, al pari di una strana distesa semi-pianeggiante che interrompe nettamente e bruscamente il paesaggio del pianeta, facendolo passare dall'estremamente accidentato e montuoso al (relativamente) liscio e pianeggiante. Forse questo paesaggio così affascinante ed "alieno" è il prodotto di eventi sismici aventi carattere planetario e risalenti alla "gioventù" del corpo celeste.     (13 voti)
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SATURN-RINGSTRUCTURE-61896main_pia06349-516-387.jpgThe structure of the "Rings"64 visitenessun commento     (13 voti)
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SATURN by VOYAGER - 1980.jpgSaturn from the Voyager81 visitenessun commento     (13 voti)
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M-039-1.jpgM 39 - Open Star Cluster74 visite"...Segnali di vita nei cortili e nelle case, all'imbrunire.
Le luci fanno ricordare, le meccaniche celesti..."
(F. Battiato)     (13 voti)
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M-003-1.jpgM 3 - Globular Star Cluster (detail mgnf)98 visite"...Non multa, sed multum..."
(Plinio)
"...Non (studiare) (male) molte cose (arti), ma (studiane bene) poche..."     (13 voti)
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OPPORTUNITYBRIGHTOBJECT-1N136544076EFF1900P2860L0M1.jpgObjects in the Sky or defects of the frame?320 visiteNe abbiamo viste tante di immagini come questa e di "Anomalie" come quelle che appaiono in questo frame che, forse, non vale più la pena di spenderci tempo e parole. Noi adesso aspettiamo, con fiducia, che - prima o poi - ci giunga qualche immagine "meno equivoca" di queste Anomalie. Se arriverà, la troveremo e poi la commenteremo insieme. Se la trovate Voi, mandacela subito per favore!     (13 voti)
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OPP-SOL0101-CLOUDS-1N137172962EFF2019P1559L0M1.jpgMartian sunset over Meridiani Planum (8) - Clouds175 visiteAncora delle bellissime nuvole (simili ai nostri cirro-strati) si stendono attraverso il Cielo di Marte all'imbrunire. La "scheggia di luce" è sparita, ma l'elevatissima suggestione di questo paesaggio (peccato non disporre della versione "a colori"...) rimane!     (13 voti)
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SOL080-2P133456701EFF2232P2874R8M1.jpgYou see the stars, but...it's daytime! (2)265 visiteE' vero che si vedono meno stelle (stelle?!?) in questo e nei fotogrammi che seguono, però è pur vero che su Marte, area Gusaev Crater, albeggia alle 6 (in questo periodo dell'anno Marziano) e quindi alle 9 passate è davvero pieno giorno: in teoria, se queste sono effettivamente fotografie del cielo, si dovrebbe vedere un panorama definito ed omogeneo SENZA star-like objects di sorta!     (13 voti)
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SOL056-THE RAT'S GONE-2N131344812EFF1151P1940L0M1.jpgWhere's the Rat? Where's the "hole"? (3)464 visiteForse la risposta, allora, se vogliamo credere alla Buona Fede dell'Ente Aerospazioale Americano, deve risiedere nelle immagini. Le abbiamo dunque riprese e ristudiate - se possibile - con un'attenzione ancora maggiore. E ci siamo accorti di alcune cose, effettivamente, abbastanza sorprendenti. Il cambio di filtri/colore, per esempio, produce eclatanti variazioni nella percezione della cosiddetta "profondità di campo". Cosa vuol dire? Usando i filtri 1, 2 e 7 per riprendere un'area rocciosa il risultato...     (13 voti)
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APOLLO 17 AS 17-139-21204.jpgAS 17-138-21204 - The LM in the distance159 visitevedi commento al frame che precede     (13 voti)
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