Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Piú votate
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 12 AS 12-46-6865 HR.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 12 AS 12-46-6865 HR.jpgAS 12-46-6865 (HR) - Superimposed Photoartifacts?192 visiteUn fatto: tra i frames ultracompressi, i frames in HR e gli Original NASA Uncompressed esistono differenze enormi. L'eccessiva compressione di un frame è sovente causa della creazione di photoartifacts, ma anche la digitalizzazione può essere una causa di photoartifacts. Altre volte, come vedrete, i photoartifacts esistono perchè le ottiche hanno un difetto e quindi anche l'immagine soffre un difetto (ad esempio perchè esiste un mini-graffio della lente o dell'obbiettivo, oppure perchè un granulo di polvere o di pulviscolo atmosferico è rimasto imprigionato all'interno della camera; o magari perchè, semplicemente, la pellicola originale è molto vecchia e la vecchiaia può essere all'origine di photoartifacts i quali poi si riflettono nella digitalizzazione e così via). Il problema, però, non è solo conoscere i photoartifacts, ma anche identificare quelli veri (che possono avere le cause che abbiamo descritto o altre ancora che non ci vengono in mente ma che esistono), da quelli "superimposed". Con questo termine (superimposed) si intende il "difetto aggiunto ad un frame altrimenti immune da vizi" (superimposed--->sovrapposto).
Ma perchè collocare un vizio in un frame buono, Vi chiederete: ebbene i motivi possono essere davvero tanti - fra cui anche l'errore umano - ma la nostra sensazione è che questa tecnica, alcune volte, sia stata usata per screditare i frames che, sfuggiti alle maglie larghe di una censura in origine troppo blanda contenevano Anomalìe significative. Come fare a screditare il lavoro degli Anomaly Hunters? Semplice: superimponendo le Anomalìe stesse (originali o ricreate digitalmente) su frames perfetti ed in punti incongrui con la possibile natura dell'Anomalìa: una forma subdola ed efficacissima di depistaggio tecnologico, insomma.
55555
(6 voti)
OPP-SOL713-1F191489490EFF64KSP1214R0M1-1.jpg
OPP-SOL713-1F191489490EFF64KSP1214R0M1-1.jpgThe "True Colors" of Erebus... (1) - Sol 71357 visiteQuante volte abbiamo letto, sulle caption originali NASA ed ESA, quelle espressioni (ormai comiche...) del tipo "almost true colors"; "approximate true colors", "natural colors" e così via?
Tante?
Troppe?
Qualunque sia la Vostra risposta, ancora una volta - dato che abbiamo la testa dura... - riproviamo pure noi a dire una parola sui "True Colors of Mars" e lo facciamo attraverso un frame del Sol 713 al quale il colore (più o meno vero, questo decidetelo Voi) lo abbiamo aggiunto usando due semplici softwares ed una enorme dose di pazienza: la pazienza di trovare ed esaminare 45 frames in "Almost True Colors" in arrivo da Meridiani Planum, estrarre i colori (e le sfumature) più ricorrenti e quindi, operando con il buon senso, applicare le medie cromatiche del passato su un frame in bianco e nero, "colorizzandolo".

Prime ore del pomeriggio Marziano (14:08 MLT): nella versione (1), quello che un occhio umano "dovrebbe" vedere in condizioni di cielo sereno ed opacità atmosferica bassa;...
55555
(6 voti)
SOL702-2P188684554EFFAKFFP2426L5M1.jpg
SOL702-2P188684554EFFAKFFP2426L5M1.jpgOn the way to El Dorado (4) - Sol 702105 visiteDue frames che ci mostrano, da una distanza abbastanza ravvicinata, questa stranissima roccia che "si solleva" dal terreno e sembra essere una sorta di "coperchio", destinato a celare agli occhi di Spirit quello che si nasconde al di sotto della superficie di Marte.

Fantasia? Può darsi, ma che questa roccia sia "curiosa" (come minimo) e - per giunta - neppure unica (ed infatti una roccia praticamente identica a questa venne ripresa da Opportunity nelle immediatissime vicinanze del Cratere Endurance, oltre un anno e mezzo orsono), a noi sembrano due fatti evidenti.
55555
(6 voti)
Rhea-N00047219.jpg
Rhea-N00047219.jpgRhea60 visiteOriginal caption:"N00047219.jpg was taken on December 24, 2005 and received on Earth December 24, 2005. The camera was pointing toward RHEA that, at the time, was approximately 255.628 Km away.
The image was taken using the CL1 and CL2 filters".
55555
(6 voti)
Titan-PIA07626.jpg
Titan-PIA07626.jpgThe "haze" of Titan64 visiteOriginal caption:"Looking back toward the sun brings out the thin haze that hovers 500 Km (310 miles) above Saturn's moon Titan.
The haze is composed of small particles whose diameter is comparable to the wavelength of light, which is ultraviolet light centered at 338 nnmts. Particles of this scale scatter sunlight most effectively in the direction opposite to the direction of sunlight itself.
Scientists are still trying to understand what processes produce this thin, high-altitude haze layer.

Picture data: North on Titan is up and tilted 10° to the right. The image was taken with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Sept. 24, 2005, at a distance of approx. 917.000 Km (about 570.000 miles) from Titan and at a Sun-Titan-spacecraft angle of 145°. Image scale is 5 Km (about 3 miles) per pixel".
55555
(6 voti)
Amalthea-PIA01072.jpg
Amalthea-PIA01072.jpgFirst look at Amalthea71 visiteOriginal caption:"Galileo's first view of Amalthea, a small inner moon of Jupiter, showing the end of the elongated satellite that faces permanently toward the Giant Planet. North is to the top of the picture and the Sun illuminates the surface from the left. The circular feature that dominates the upper-right portion of the disk is Pan, the largest crater on Amalthea. This crater is about 90 Km wide. The bright spot at the South Pole is associated with another, slightly smaller crater named Gaea. (...) ".55555
(6 voti)
SOU-SOL008-81432_full.jpg
SOU-SOL008-81432_full.jpg"Monster-Pan" in 3-D (4) - Sol 865 visitenessun commento55555
(6 voti)
ZZ-ZZ-Towers on the Moon-4.jpg
ZZ-ZZ-Towers on the Moon-4.jpgThe "Towers" of the Moon: Alien artifacts, Myth or Bogus? (3)245 visiteLa cosa sconcertante non è data solo (e, forse, non è data tanto) dalle concellazioni dei 'corpi verticali' rispetto all'orizzonte lunare (le 'Torri') quanto, piuttosto, dalla "pezza" (patch) messa proprio alla buona sulla parte superiore del frame e destinata a coprire qualcosa di importante. Si, qualcosa di così importante che è necessario occultare ma...in maniera così rozza e dozzinale che qualsiasi Ricercatore sufficientemente capace (e non del tutto ubriaco) riuscirebbe a vedere con estrema semplicità!!!

Guardate la parte superiore del frame...
55555
(6 voti)
APOLLO 12 AS 12-46-6792.jpg
APOLLO 12 AS 12-46-6792.jpgAS 12-46-6792 - The RTG package136 visiteCaption NASA originale:"Al is attaching the RTG package to the carrybar. Note the dirt that has gotten on the bottom of the RTG pallet - the surface facing the camera".55555
(6 voti)
OPP-SOL347-1M158987378EFF40DPP2939M2M1.jpg
OPP-SOL347-1M158987378EFF40DPP2939M2M1.jpgThe useless (!) "Microscopic Imager" (1) - Sol 34798 visiteUn esempio - secondo noi - "perfetto" di come l'impiego del cd. MI ("Microscopic Imager") si risolve - nel suo lato "Pubblico & Divulgativo" - in un'immagine (anzi, in una serie di immagini) che non dice/dicono assolutamente nulla e che, di fatto, è/sono ininterpretabile/i.

Non abbiamo alcuna indicazione, infatti, del target del MI (Skull Rock? La base di Skull Rock? Un'altra roccia più piccola sfuggita/invisibile alla NAVCAM ed alla PANCAM? ecc.); non sappiamo la distanza del MI dal target e non abbiamo quindi la possibilità di effettuare misurazioni circa le effettive dimensioni dei particolari (e Voi sapete quanto siano ingannevoli le immagini: pensate, per esempio, alle rocce appena fotografate dalla Sonda Huygens su Titano: nel frame originale queste rocce sembrano macigni, in realtà sono sassetti/pietruzze aventi le dimensioni di pochi centimetri...).
55555
(6 voti)
OPP-SOL340-1N158367005EFF40CUP1911L0M1.jpg
OPP-SOL340-1N158367005EFF40CUP1911L0M1.jpgMan-made impact crater - Sol 34076 visiteUn cratere da impatto "fatto dall'Uomo": si, come definizione per quello che si vede in questa immagine diremmo che il titolo va proprio bene. Si tratta, naturalmente, del cratere formatosi a seguito dell'impatto dello Scudo Termico della Sonda Opportunity con la superficie di Meridiani Planum. Da notare le tracce delle ruote del Rover che "circondano" il cratere ed i frammenti metallici sparsi un pò ovunque. Significative anche le bruciature a raggiera visibili su tutto il lato Dx del cratere (Sn di chi guarda) le quali, unite all'altezza ed alla conformazione dei bordi del cratere che si è formato ci suggeriscono un angolo di impatto collocabile tra i 45° ed i 65°.55555
(6 voti)
ZB-Landing Area-Proto Image-R1502643merA_1mA.jpg
ZB-Landing Area-Proto Image-R1502643merA_1mA.jpgLanding Area and main features - cPROTO Image257 visiteUn'immagine ad altissima definizione, ripresa dal Mars Global Surveyor, che ci fa vedere l'area del Cratere Bonneville e tutte le componenti di Spirit (back-shell, paracadute, scudo termico, Lander e Rover), nonchè il "solco" lasciato dalle sue ruote durante la marcia. Fate attenzione: l'immagine è stata ripresa usando la tecnica definita "c-PROTO" la quale ci consente una risoluzione del frame pari a 50 cm per pixel.
Ebbene, nonostante questa spettacolare performance fotografica a noi sembra che nel frame manchi qualcosa. Che cosa? Ci riferiamo all'oggetto "anomalo" che abbiamo definito "Silver Sphere", lo ricordate?!? Ma dove è andato a finire?!?
1 commenti55555
(6 voti)
25332 immagini su 2111 pagina(e) 1 - 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 - 2111

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery