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M-083-1.JPGM 83 - Irregular Spiral Galaxy93 visite"Sparir le Pleiadi
Sparìo la Luna,
E' a mezzo corso
La notte bruna.
Già fugge rapida
Ogni ora, e intanto
Sola in le piume,
Io giaccio, in pianto".
Saffo - trad. di U. Foscolo     (16 voti)
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OPP-SOL116-00.jpgEndurance Crater - Sol 116 (Approx. True Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)225 visiteUna veduta panoramica del Cratere "Endurance", Area Meridiani Planum. Indecifrabile ciò che si vede sul fondo del cratere: una sorta di sabbia fangosa che sembra disegnare onde su di sè. Relativamente realistico il colore del cratere (almeno per come noi ci immaginiamo Marte).
Incoerente rispetto a tanti altri "almost true color" frames (oltre che poco realistico per l'uniformità di tinte ed un'eccessiva densità cromatica) il Cielo Marziano.     (16 voti)
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SOL068-01.jpgBonneville Crater - Sol 68 (Contrast Enhanced - Almost True Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)187 visiteA parte la problematica - non minore - dei "colori veri" di Marte, facciamo notare, sul margine Dx del Cratere Bonneville (Sn dell'Osservatore), il "rottame spaziale" (lo Scudo Termico - o "Heat-Shield" - della Sonda) che brilla al Sole e che ha fatto pensare a noi - come, crediamo, a tanti altri - ad una scintillante e tangibile presenza "Aliena".
Secondo noi di segni e segnali di "presenze Aliene" su Marte - come sulla Luna - ce ne sono in notevoli quantitativi; ma in questo caso il dettaglio argenteo che splende sul bordo del Cratere è proprio "Made in USA".
Leggete comunque - se volete - l'interessantissima inchiesta del Dr Alessio Feltri intitolata "Space (Heat) Shields" e che troverete nella Sezione "Investigations": in fondo, su Marte, niente è come sembra...     (16 voti)
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APOLLO 11 AS 11-37-5526.jpgAS 11-37-5526 - Red Anomaly (8) - What happened?273 visiteLa posizione degli astronauti e quindi l'angolo di ripresa sono cambiati e, forse (anzi: sicuramente), è cambiato anche il finestrino dal quale ora stanno scattando. Il panorama esterno non ci fornisce punti di riferimento accettabili ed utilizzabili.
Lo scopo della fotografia (o meglio: di questo specifico frame e del successivo), purtroppo, (ed a parte l'ipotesi che abbiamo già formulato in precedenza e che potrebbe essere ancora valida) ci risulta del tutto oscuro.     (16 voti)
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APOLLO_13_AS_13-60-8622_ANOMALY-0.jpgAS 13-60-8622 - Moon from orbit: the "SILVER SPHERE"2147 visiteEd ecco il nuovo "close encounter" al quale già accennavamo in precedenza: l'Apollo 13 (costituito dal Modulo di Comando - CSM - Odyssey e dal Modulo Lunare - LM - Aquarius), dopo aver compiuto un'orbita attorno alla Luna, si accinge a prendere la via del rientro a casa. Gli astronauti, con encomiabile dedizione alle procedure e sangue freddo (ed anche se sanno che la strada del ritorno sarà tutta in salita), scattano una lunga serie di istantanee della superficie Lunare. In una di queste - il frame che stiamo analizzando - si può vedere distintamente (meglio nella versione originale ed uncompressed) un oggetto sferico dal colore argentato (the "Silver Sphere", appunto) che dà l'impressione di sfrecciare accanto all'astronave Americana (questa è almeno l'impressione che ricaviamo guardando l'immagine).     (48 voti)
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Earth_and_Moon_from_Mars-01.jpg"Us", from Mars (EDM)97 visitevedi il commento al frame precedente     (19 voti)
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VA-Apollo 16-Stadium Crater.jpgMoon from orbit: the "Stadium Crater"311 visiteA dire il vero non sappiamo il nome del curiosissimo cratere rappresentato da questa fotografia (di cui, purtroppo, non conosciamo neppure il numero seriale ufficiale), ma l'idea di chiamarlo "Stadio", a ben guardare, non ci è parsa proprio del tutto sbagliata... O no?!? Se volete, poi, andate a confrontarlo con un altro "Stadium Crater", questa volta ripreso dall'Apollo 15 e noterete delle straordinarie somiglianze!
Scherzi a parte, si tratta di un frame eccezionale, ad altissima definizione, che ci permette di cogliere un grandissimo numero di particolari - curiosi, interessanti ed intriganti - della superficie Lunare.
Per Vostra opportuna informazione Vi diciamo che questo frame lo abbiamo trovato visitando il Sito "The Lunascan Project" - Sezione "Moon Pictures").     (19 voti)
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BH-Black-Hole_Torus.jpgBlack-Hole Torus221 visite"...All'interno delle Galassie Attive - e, più precisamente, al loro centro - noi riteniamo (ma sarebbe meglio dire "speculiamo") che possa trovarsi un Buco Nero di massa enorme. Le Galassie Attive più comuni appartengono alla Classe Seyfert (ST) e si dividono in S-T1 ed S-T2: le prime (nello spettro visibile) sono luminosissime mentre le seconde, invece, appaiono piuttosto flebili.
Perchè?
Forse perchè, nelle ST-2, il Buco Nero centrale è circondato da un anello di materia oscura..."
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M-063-1.jpgM 63 (NGC 5055) - The "Sunflower" Galaxy70 visite"...Splendida era l'Estate, ed il profumo della campagna, e dei girasoli.
Splendida eri tu: fiammeggianti i tuoi occhi, il tuo sorriso, la tua pelle..."
P.C. Floegers - "Poesie"     (19 voti)
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M-060-1.jpgM 60 (NGC 4649) - Elliptical Galaxy197 visite"...Sevocatus animus a societate et a contagione corporis, tum meminit paraeteritorum, praesentia cernit, futura praevidet..."
(Cicerone)
"...L'Animo che sia capace di distaccarsi dalla fragile miseria della (derivante dalla) fisicità può (davvero, veracemente) ricordare ciò che è accaduto, comprendere quello che accade e precognizzare ciò che accadrà..."     (19 voti)
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M-088-2.jpgM 88 (NGC 4501) - Spiral Galaxy87 visite"...Meno bisogni si hanno, più si è liberi..."
Cesare Cantù - "Il Galantuomo"
(nota: idea ripresa nel film "Fight Club", dove viene espressa come "...le cose che possiedi, alla fine, ti possiedono...)     (19 voti)
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Sedna-02.jpgSedna at noon (artistic view)215 visiteOltre Plutone e Caronte, dunque, ad una distanza (circa) tripla rispetto a quella che separa Plutone stesso dal Sole ed immerso in quella zona di confine del Sistema Solare chiamata "Nube di Oort", si trova questo "oggetto" che, in ragione delle sue caratteristiche e dimensioni, potrebbe - in un prossimo futuro - acquisire il titolo di "pianeta" a tutti gli effetti (e sarebbe il 10mo!).
Il suo nome "ufficiale" è 2003-VB-12, ma nella Comunità Scientifica esso è stato rapidamente ribattezzato "Sedna".
Con i suoi circa 1600/1700 Km di diametro Sedna risulterebbe appena più piccolo di Plutone, ma leggermente più grande di Quaoar, un altro corpo celeste scoperto recentemente e per il quale si è discusso (e si discute tuttora) se fosse il caso di farlo accedere o meno al ristretto "Albo dei Pianeti".      (22 voti)
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