Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Piú votate
APOLLO 14 AS 14 66-9295 BLUE2.jpg
APOLLO 14 AS 14 66-9295 BLUE2.jpgAS 14-66-9295 - The "Blue Flare" (1)287 visiteMa ecco che, improvvisamente, accade quello che - in fondo - tutti noi aspettavamo e speravamo: una "manifestazione" anomala, inattesa e, per fortuna (ed almeno a quanto ci è dato sapere), pacifica. Una "blue flare-like light", come definita da un nostro Amico che lavora per l'Istituto di Scienze Planetarie, illumina il cielo nero della Luna. Osservate attentamente non solo la "fiaccola blu", ma anche i punti di riferimento che avete sull'orizzonte Lunare. Sono importanti perchè la "blue flare" riapparirà (e sarà fotografata) altre volte, in luoghi ed altezze - rispetto all'orizzonte Lunare - sempre differenti. Ma prima di spendere qualche parola a proposito delle caratteristiche di questa "fiaccola blu", notate il comportamento dell'astronauta che stava fotografando (crediamo fosse Shepard): procede nella panoramica a 360° COME SE NULLA FOSSE ACCADUTO!55555
(11 voti)
APOLLO 14 AS 14 66-9293.jpg
APOLLO 14 AS 14 66-9293.jpgAS 14-66-9293 - Moon Panorama160 visite...quello che pensiamo a mano a mano che ci addentreremo nell'analisi dei documenti che possediamo e che, comunque (in almeno 4/5 circostanze), non possono non lasciare l'Osservatore completamente spiazzato.55555
(11 voti)
SOL065-2N132143085EFF1600P1917R0M1.jpg
SOL065-2N132143085EFF1600P1917R0M1.jpgMartian Winter (credits: Lunexit)113 visiteUn'interpretazione "Fantasy", ma non troppo (almeno secondo noi): Inverno Marziano. Cielo scuro (dark blue); Sole che splende - freddo - ad 1/3 della luminosità media terrestre (in caso di Tau elevata, detta luminosità si potrebbe anche ulteriormente abbassare); superficie del Pianeta sufficientemente illuminata da apparire di un vago colore arancio/rossiccio ma, globalmente parlando, comunque scura ed indefinita.
Insomma: questo, secondo noi, è Marte "oggi". In colori veri ed in versione MULTISPECTRUM.

E la NASA? La NASA si sforza di fornire dati ed informazioni di un certo tipo ma poi, quando arriva il momento di far vedere Marte, quello che appare nei frames "stride" (anzi: URTA, in pieno) con quanto teoricamente detto e riportato.
E allora? E allora il compito di provare ad interpretare i dati tocca a noi ed a coloro che, come noi, si occupano di Libera Ricerca e Divulgazione.

Un compito ingrato, difficile e che ci mette - purtroppo - solo in condizione di essere "attaccati". Ma "that's Life", non credete?!?
MareKromium55555
(18 voti)
FreeFall-1.jpg
FreeFall-1.jpgFree-Fall142 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 20.02.2006:"...Like a scene from a space mystery movie, a spacesuit floated away from the International Space Station earlier this month, but no investigation was needed. It was pushed out by the space station crew. Dubbed Suitsat-1, the unneeded Russian Orlan spacesuit filled mostly with old clothes was fitted with a faint radio transmitter and released to orbit the Earth. Suitsat-1 will orbit once every 90 minutes until it burns up in the Earth's atmosphere within a few weeks. The suit circled the Earth twice before its radio signal became unexpectedly weak. Pictured above, the lifeless spacesuit was photographed as it drifted away from the Earth-orbiting space station earlier this month..."

Nota: anche se la caption originale NASA si guarda bene dal dirlo, non siamo davanti nè ad uno scherzo, nè ad un gioco, ovviamente.
Questo esperimento, come in molti avranno già capito, è stato effettuato al solo scopo di vedere che cosa accadrebbe (e, di conseguenza, come si potrebbe intervenire) qualora un Astronauta "sfuggisse" agli ormeggi e si allontanasse - irreversibilmente - dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Conseguenze a breve: l'Astronauta diventa un "satellite" ed inizia ad orbitare.
Nel tempo (esaurimento delle scorte di O2 a parte), questo "satellite umano" inizia a perdere quota e poi finisce con l'avviare una vera e propria "fase di rientro".
Ma l'Astronauta non è una Navicella Spaziale dotata di schermature protettive: il rientro, ovviamente, non si compirebbe mai ed il malcapitato Astronauta finirebbe bruciato (vivo o morto, ma presumibilmente morto) già negli strati superiori dell'atmosfera (ricordate il film "Mission to Mars"?).
55555
(18 voti)
M-104-1-SST.jpg
M-104-1-SST.jpgM 104 - The "Sombrero Galaxy" (infrared vision)171 visite"...La gente comune ignora i poeti e le loro poesie poichè i poeti e le loro poesie ignorano la gente comune..."

Adrian Mitchell - "Poems" (1964)
55555
(18 voti)
Earth_and_Moon_from_Mars-00.jpg
Earth_and_Moon_from_Mars-00.jpgEarth and Moon from Mars97 visiteCaption originale:"This is the first image of Earth ever taken from another planet that actually shows our home as a planetary disk. Because Earth and the Moon are closer to the Sun than Mars, they exhibit phases, just as the Moon, Venus, and Mercury do when viewed from Earth. As seen from Mars by MGS on 8 May 2003, Earth and the Moon appeared in the evening sky. The MOC Earth/Moon image has been specially processed to allow both Earth (with an apparent magnitude of -2.5) and the much darker Moon (with an apparent magnitude of +0.9) to be visible together. The bright area at the top of the image of Earth is cloud cover over central and eastern North America. Below that, a darker area includes Central America and the Gulf of Mexico. The bright feature near the center-right of the crescent Earth consists of clouds over northern South America. The image also shows the Earth-facing hemisphere of the Moon, since the Moon was on the far side of Earth as viewed from Mars.The slightly lighter tone of the lower portion of the image of the Moon results from the large and conspicuous ray system associated with the crater Tycho.55555
(18 voti)
Asteroids-Hygiea.jpg
Asteroids-Hygiea.jpgAsteroid 10 Hygiea83 visiteGrazie al lavoro della "Two Micron All Sky Survey - 2MASS" siamo in grado di offrirvi le immagini di qualche asteroide del tutto sconosciuto (crediamo) a coloro che non siano - in qualche modo - direttamente "addetti ai lavori" nei Campi dell'Astronomia e/o dell'Astrofisica (Studenti delle due Discipline inclusi).
Si tratta di immagini che non ci dicono molto, dal punto di vista di un eventuale studio delle caratteristiche superficiali di questi oggetti (a dire il vero una cosa sembrano dirla: si tratta di oggetti davvero molto luminosi!), ma che, in ogni caso, rimangono molto suggestive e sono capaci di mostrarci dei "frammenti" di Cielo che contengono, oltre ai cosiddetti "corpi fissi" (cioè stelle e galassie), anche degli oggetti "mutevoli e transitori" (almeno dal punto di vista di chi li osserva).
Gli Asteroidi, appunto.
12 commenti55555
(18 voti)
Craters-Galle_Crater-Happy_Face_Crater-MGS-2.jpg
Craters-Galle_Crater-Happy_Face_Crater-MGS-2.jpgGalle Crater (Saturated Natural Colors; credits: NASA/MGS/MSSS)110 visiteIl nome che è stato dato al cratere qui ripreso dal Mars Global Surveyor spiega già tutto: da questa angolazione, infatti, si potrebbe dire che un dotato burlone sia andato a disegnare un bel "viso sorridente" sulla superficie di Marte. Ovviamente si tratta di un semplice effetto ottico determinato dalla particolare prospettiva in cui si trovava la Sonda rispetto al cratere nel momento della ripresa.
Eppure - credeteci! - c'è stato qualcuno che ha pensato che questa "Faccia Felice" fosse un altro degli enigmatici "Monumenti di Marte", dopo la Sfinge e le Piramidi di Cydonia Mensae.
55555
(18 voti)
Polaris.jpg
Polaris.jpgPolaris: the North Star78 visite"...Luce Polare, amica mia e sorella,
Umile Fiamma al vento, unica Stella,
Luce costante, candela di un Altare,
Unico faro, di questo immenso Mare..."

P.C. Floegers - "Poesie"
55555
(18 voti)
023-Mars_Water-3.jpg
023-Mars_Water-3.jpgMap of Water on Mars97 visiteI raggi cosmici, dopo aver aver raggiunto il Pianeta, interagiscono rapidamente con gli elementi presenti negli strati superficiali del suolo Marziano. Da questo impatto e dalle conseguenti reazioni, scaturisce una (+ o - elevata) dispersione di neutroni. Sapendo che, per quanto maggiore è il quantitativo di H presente in detti strati, tanto minore è la dispersione di neutroni, misurando il loro > o < assorbimento, misuriamo anche il > o < quantitativo di H presente in essi.Sapendo che la forma più probabile in cui si può trovare H in prossimità della superficie di Marte è quella che lo vede aggregato all’O2, deduciamo che, laddove viene rilevata una maggiore presenza di H è altrettanto probabile che vi sia anche una maggiore presenza di H2O.9 commenti55555
(18 voti)
Galaxies_possibly_containing_Black_Holes.jpg
Galaxies_possibly_containing_Black_Holes.jpgGalaxies with "Black Holes" near their centre? - HST81 visite"...No Time, no Space, another race of vibrations; the sea of the simulations; keep your feelings in memory, I love you, especially, tonight..."

F. Battiato
55555
(18 voti)
M-026-1.jpg
M-026-1.jpgM 26 - Open Star Cluster71 visite"...La Scienza Convenzionale non può esistere senza il Tempo: Essa ne ha un'assoluta necessità, anche se non lo comprende. Ogni Postulato, al pari di ogni Teoria, si fonda sull'assunto per cui tutta quanta la realtà che percepiamo (e, dunque, anche il Tempo) si muove secondo un flusso lineare e coerente di cause ed effetti, che noi chiamiamo "Continuum". Bisogna ammettere che la costruzione è affascinante. E' un vero peccato che non esista nessun Continuum..."

P.C. Floegers - "In the Paradox"
55555
(18 voti)
25332 immagini su 2111 pagina(e) 1 - 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 - 2111

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery