| Piú votate |

Titan-W00002390.jpgThe "Dark Side" of Titan from about 107.000 Km73 visiteLa Sonda Cassini-Huygens è passata accanto a Titano ed ora se ne sta rapidamente allontanando. Questa immagine è stata ripresa quando Titano era già stato superato di oltre 100.000 Km. Si tratta, come potete intuire, di una ripresa del lato di Titano immerso nella notte, mentre la luce che emerge dal bordo del Pianeta - formando una sorta di "aureola" - è causata dai raggi del Sole che passano attraverso gli strati superiori della sua atmosfera, generando un curioso fenomeno di diffusione luminosa.
Questo tipo di immagine, oltre ad essere piuttosto suggestiva, ci permette anche di vedere abbastanza bene i vari sub-strati in cui si suddivide (o sembra suddividersi...) l'atmosfera di Titano.     (7 voti)
|
|

OPP-SOL265-1N151715774EFF3759P1905L0M1.jpgEndurance Crater, the Dunes and Wopmay (2)66 visitevedi commento al frame precedente     (7 voti)
|
|

DACTYL-PIA00297.jpgAsteroid Dactyl63 visiteThis image is the most detailed picture of the recently discovered natural satellite of asteroid 243 Ida taken by the Galileo Solid-State Imaging camera during its encounter with the asteroid on August 28, 1993. Shuttered through the camera's broadband clear filter as part of a 30-frame mosaic designed to image the asteroid itself, this frame fortuitously captured the previously unknown moon at a range of about 3,900 kilometers (2,400 miles), just over 4 minutes before the spacecraft's closest approach to Ida. Each picture element spans about 39 meters (125 feet) on the surface of the moon. More than a dozen craters larger than 80 meters (250 feet) in diameter are clearly evident, indicating that the moon has suffered numerous collisions from smaller Solar System debris during its history. The larger crater on the terminator is about 300 meters (1,000 feet) across.     (7 voti)
|
|

OPP-SOL242-1N149673374EFF3600P1895L0M1-1.jpgSunset on Endurance - Sol 24255 visiteUna bella "Cartolina da Marte" che ritrae un luminoso (almeno in apparenza) tramonto. Peccato che al Centro Controllo Missione si ostinino a non offrire al pubblico, tra le centinaia di immagini come questa, almeno 2 o 3 tramonti in "colori veri" o "quasi veri". E dire che le Sonde Viking e Pathfinder (come potete verificare nella Sezione "Mars and his Moons") si erano "divertite" (se ci passate l'espressione...) a riprendere svariate albe e tramonti Marziani a colori, usando mezzi e tecnologie inferiori da tutti i punti di vista rispetto a quelli/e di cui sono dotati/e Spirit ed Opportunity.
Strano, vero?!?     (7 voti)
|
|

ZZ-Apollo11-Landing Site-2.jpgThe Apollo 11 Landing Site - Map 2192 visite     (7 voti)
|
|

Europa-crescent-V2-PIA00325.jpgCrescent Europa from Voyager 260 visiteThis mosaic of Europa, the smallest Galilean satellite, was taken by Voyager 2. This face of Europa is centered at about the 300° meridian. The bright areas are probably ice deposits, whereas the darkened areas may be the rocky surface or areas with a more patchy distribution of ice. The most unusual features are the systems of long linear structures that cross the surface in various directions. Some of these linear structures are over 1000 Km long and about 2 or 3 Km wide. They may be fractures or faults which have disrupted the surface.     (7 voti)
|
|

SOL010-THE_SUN_FROM_MARS-00.jpgThe Sun from Mars - Sol 1078 visiteMa il Sole, visto da Marte, come apparirebbe ad un occhi umano? La domanda se la sono posta anche gli Scienziati della NASA che sono incaricati del follow-up delle Missioni Spirit ed Opportunity e la loro risposta è stata semplice (ed anche piuttosto credibile): ad un occhio abituato all'osservazione del cielo (e del Sole), la differenza, in termini di diametro apparente del disco solare, potrebbe apparire abbastanza evidente all'afelio, mentre dovrebbe essere impercettibile al perielio.
La vera differenza fra il giorno di Marte ed il giorno della Terra, a quanto sembra, atterrebbe invece la "luminosità diffusa" dell'aria e del cielo. Il cielo della Terra, infatti, in pieno giorno, sarebbe (è) molto più brillante del cielo di Marte, colore di fondo a parte.
Sarà così davvero? Per rispondere pensiamo che occorrerà attendere ancora qualche anno...     (7 voti)
|
|

APOLLO 10 AS 10-35-5242.jpgAS 10-35-5242 - Earth-rise113 visiteCome potete vedere, tutti gli star-like objects, in questo frame, sono spariti. La macchina da ripresa non è cambiata così come non sono stati cambiati nè il rullino, nè i tempi di esposizione durante lo scatto. Tre foto identiche, scattate in rapida sequenza, nelle quali due contengono "tracce" di star-like objects ed una no. Questa circostanza non è sicuramente un elemento decisivo per l'espressione di un parere, però è sicuramente un dato importante, che deve far riflettere con prudenza (sempre), ma...     (7 voti)
|
|

Aurora Borealis on Saturn (HST).jpgAurora Borealis on Saturn (HST)120 visiteUn'Aurora Boreale sul Polo Sud di Saturno: forse la cosa non sorprenderà nessuno e l'immagine che Vi proponiamo, infatti, è piuttosto vecchia (siamo nel Gennaio 1998).
Siamo tuttavia certi che solo pochi Appassionati e Ricercatori sanno che, solo sino a pochissimi anni fa, la Comunità Scientifica Mondiale supponeva che le Aurore Boreali (che Hubble ha fotografato mentre si scatenavano su tutti i Giganti Gassosi) fossero un fenomeno 'tipicamente terrestre'.
E così chissà quante altre fenomenologie che riteniamo essere 'tipicamente terrestri' sono, in realtà, una prerogativa comune all'intero Universo...     (7 voti)
|
|

NGC-2440-2.jpgNGC 2440 - Emission Nebula71 visite"...Suum cuique decus posteritas rependit..."
(Tacito)
"...La posterità rende ad ognuno di noi l'onore che ci siamo guadagnati..."     (7 voti)
|
|

APOLLO 17 AS 17-145-22173.jpgAS 17-145-22173 - A colored "Gnomon" in the "Grey World"132 visite...immagini e queste considerazioni la prossima volta che, in televisione, qualche "Esperto" Vi racconterà - per l'ennesima volta - il "motivo per cui il Cielo della Luna è nero"...
In questo frame un bel contrasto fra lo "Gnomon" con la scala cromatica che comprende anche i colori più vivaci, circondato da un panorama fatto solo di grigi.     (7 voti)
|
|

WhiteDwarf.jpgWhite Dwarf127 visite"...Urbes constituit aetas, hora dissolvit. Momento fit cinis, diu silva..."
(Seneca)
"...Un lungo tempo ci volle per creare le citta, un istante per distruggerle. Ed in un istante la secolare foresta, divenne cenere..."
(Una considerazione sul Tempo 'consumatore di tutte le cose' - incluse le grandi opere della Natura e dell'Uomo? Non pensiamo.
Secondo noi si tratta dell'efficace descrizione di una catastrofe, tanto subitanea, quanto inaspettata. Forse la cronaca delle conseguenze dell'impatto di una meteora? Forse Seneca ci racconta, a modo suo, di un'altra "Tunguska", occorsa più di duemila anni orsono...)     (14 voti)
|
|
| 25332 immagini su 2111 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
1982 |  |
 |
 |
 |
|