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ORIGINAL NASA APOLLO 11- AS11-37-5456.jpg edited.jpgAPOLLO 11 AS 11-37-5456 - Vertical lift-off!1273 visiteMa non è tutto qui: l'evento strabiliante che, in qualche modo, ha reso tutta questa vicenda ancora più affascinante e, credeteci, di grandissimo valore storico, accade pochi istanti dopo ed è immortalato dal frame AS 5456, che Vi proponiamo adesso. L'oggetto luminoso che giaceva sulla superficie della Luna, infatti, ora splende di luce bianca ed intensa nel cielo Lunare, ad una cospicua altezza dal suolo (ed in compagnia di un altro oggetto puntiforme che NON E' una stella), leggermente spostato verso la Dx dell'Osservatore (rispetto alla verticale del punto in cui si trovava nel frame precedente). Non è difficile - crediamo - rendersi conto di quello che questi 2 fotogrammi consecutivi ci fanno vedere e, anche se la cosa ci inorgoglisce, è triste il dover constatare che nessun altro Ricercatore - tranne Lunar Explorer Italia -, in 35 anni, sia riuscito a far saltar fuori questi due frames i quali, uniti ad altri simili, potrebbero dire davvero molto circa quello che accadde sulla Luna nel Luglio del 1969.     (112 voti)
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ORIGINAL NASA APOLLO 11 - AS11-37-5494.jpg edited.jpgAPOLLO 11 AS 11-37-5494 - A "small light" in the distance1651 visiteDopo aver provveduto ad espandere questo frame sino al "full-size" dovreste essere in grado di scorgere, sulla Dx dell'immagine ed alla Dx (Sn per l'Osservatore) di un boulder di modeste dimensioni e dalla forma vagamente triangolare (che poi rivedrete nei frames AS 11-37-5455 e 5456) situato ad una distanza (presumiamo) di circa 4/500 metri dal LM, una piccola sorgente luminosa di colore bianco ed azzurro. Pur non essendo il medesimo oggetto del frame 5455, secondo noi non si tratta di un riflesso ("...highly reflective rock..." dicono alla NASA) bensì di una "sorgente luminosa" che - come sovente accade - sparisce nel frame successivo. E' un fenomeno interessante e, credeteci, non è certamente l'unica Anomalia presente in questa immagine: è solo la più eclatante. Non Vi diciamo altro, ma Vi invitiamo a svolgere - SEMPRE! - un'accurata opera di analisi e di ricerca di particolari, controllando, in particolar modo, le zone "calde": ossìa l'orizzonte ed il cielo della Luna.     (112 voti)
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ORIGINAL NASA APOLLO 11 - AS11-39-5740.jpgAPOLLO 11 AS 11-39-5740 - Moonscape in b/w1204 visitePer questo frame ed il successivo, c'è solo da sottolineare la bellezza e la nitidezza del Panorama Lunare in bianco e nero. In più, come già si era detto in sede di commento a questi 2 frames nella Sezione dedicata all'Apollo 11, abbiamo anche una prova tangibile del fatto che la ultra-compressione dei frames è causa, talvolta, della creazione di artifacts, ovvero di "oggetti non reali" che appaiono dentro l'immagine. Sia nel frame AS 11-39-5740, sia nel frame AS 11-39-5750, infatti, nelle loro versioni compresse - si poteva vedere distintamente all'orizzonte, in prossimità della collina (ed in posizioni leggermente diverse) una sorta di "flare" la quale, invece, NON ESISTE.
E' ovvio, d'altra parte, che vale anche il discorso inverso: la iper-compressione, infatti, CREA Artifacts (talvolta) e (talvolta) CANCELLA oggetti reali. E' per questo motivo che noi abbiamo sempre fatto ricorso, laddove siamo riusciti a procurarci il materiale, all'analisi dei frames originali: perchè le "cantonate" che si...     (110 voti)
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AAA-vg2_2684726.gifFlying over Uranus...72 visiteOriginal caption:"Image of Uranus taken by Voyager 2 about 21 minutes before closest approach. This image, centered at 4° South, 58° West, was taken with the wide angle camera. The frame is approx. 5.300 km from top to bottom and north is at 1:00. (Voyager 2, 26847.26)".     (11 voti)
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Image049-Ukert-4.jpgUkert: the "pseudo-triangular" Lunar Crater215 visitevedi il commento al frame precedente     (11 voti)
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D-APOLLO 16 AS 16-M-R37-1419.jpgAPOLLO 16 AS 16-M-R37-1419 - Craters and peaks159 visiteL'immagine non è sicuramente perfetta, ma la dimensione dei crateri che la CSM Casper sta sorvolando, unita ai giochi di luce e di ombre che una serie di picchi rocciosi, posizionati sul versante Nord del cratere più piccolo (in basso) che sembra fungere da supporto ai due crateri giganti che lo sovrastano, ci sono sembrati motivi sufficienti per inserire questo frame nella galleria. Ed a proposito di "Spettacoli della Natura", ci siamo chiesti che effetto farebbe allunare proprio in mezzo ad uno dei crateri visibili in questa fotografia, e poi rivolgersi in direzione dei picchi ai quali accennavamo in precedenza. Forse, al di là delle becere e per lo più demagogiche chiacchiere - nonchè delle rozze e semplicistiche filosofie - di coloro che ritengono "inutile" esplorare il cosmo (a cominciare dalla Luna...), dovremmo accettare la semplice realtà e dire che, in fondo, alla "splendida desolazione della Luna" ed alla "ruvida bellezza" dei suoi panorami, il Genere Umano - ahinoi - non è ancora pronto...     (11 voti)
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Io-PIA02232-1.jpgIo's Limb (RAW b/w NASA-Galileo Spacecraft Original Frame)61 visiteCaption NASA:"This picture of Io was taken on the morning of March 5 at a range of 75.445 Km. The area shown is at approx. 15° South Latitude and 244° East Longitude. Many depressions and elevations are shown. The light is coming from the left, so a depression has a bright right wall and shadow on the left wall. The depressions are complex in shape and do not resemble impact craters. Two of the depressions are joined by a shallow trough. The elevations are irregular and comical. They are cut by linear and irregular troughs. The surface is smooth and plain-like, that is, the surface is not pockmarked by abundant impact craters so are probably geologically young.     (11 voti)
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Io-Eruption-PIA02545.jpgEruption on Tvashtar Catena70 visiteAn active volcanic eruption on Jupiter's moon Io was captured in this image taken on February 22, 2000 by NASA's Galileo spacecraft. Tvashtar Catena, a chain of giant volcanic calderas centered at 60 degrees north, 120 degrees west, was the location of an energetic eruption caught in action in November 1999. A dark, "L"-shaped lava flow to the left of the center in this more recent image marks the location of the November eruption. White and orange areas on the left side of the picture show newly erupted hot lava, seen in this false color image because of infrared emission. The two small bright spots are sites where molten rock is exposed to the surface at the toes of lava flows. The larger orange and yellow ribbon is a cooling lava flow that is more than more than 60 kilometers (37 miles) long. Dark, diffuse deposits surrounding the active lava flows were not there during the November 1999 flyby of Io.
This color mosaic was created by combining images taken in the near-infrared, clear, and violet filters from Galileo's camera. The range of wavelengths is slightly more than that of the human eye. The mosaic has been processed to enhance subtle color variations. The bright orange, yellow, and white areas at the left of the mosaic use images in two more infrared filters to show temperature variations, orange being the coolest and white the hottest material. This picture is about 250 kilometers (about 155 miles) across. North is toward the top and illumination from the Sun is from the west (left).
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ZA-222-2P146072625EFF8500P2286L2M1.jpgGusev Crater in the early afternoon135 visiteUna fotografia splendida e di grandissimo impatto che non ha bisogno di essere guastata da commenti tecnici: da vedere!     (11 voti)
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Quasar 500.jpgHigh Red Shift Quasar 50060 visite"...Coelo tonantem credimus Iovem regnare..."
(Orazio)
"...Crediamo che Giove regni (solo) quando tuona..."     (11 voti)
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M-034-1.jpgM 34 - Open Star Cluster59 visite"...L'Uomo non è solo 'Causa Efficiente' del diritto: l'Uomo ne è anche Causa Finale..."
Carlo Braca "Diritto all'Onore"     (11 voti)
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OPP-SOL173-B_P2401_L257_false-B173R1_br2.jpgInside Endurance Crater: Rat-Holes and Sky - Sol 163 (False Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)138 visiteNoi crediamo, dopo aver svolto in proprio alcune prove sperimentali, che il concetto adottato dai Ricercatori NASA di "elaborazione in falsi colori" sia fortemente discutibile. Il motivo è semplice: alcuni dettagli dell'immagine in "almost true colors" - in termini cromatici - non cambiano rispetto a quella elaborata in "false colors". Se questo è vero siamo davanti ad un'elaborazione a falsi colori "selettiva" (cioè con cambio dei colori solo di una parte dell'immagine). Cioè siamo davanti ad un "falso".     (11 voti)
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1968 |  |
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