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OPP-SOL855-PIA08565-1.jpgBeagle Crater (normal) - Sol 85557 visiteCaption NASA originale:"This imagery from the PanCam on NASA's MER Opportunity shows the outcrop-rimmed "Beagle Crater" appearing on the horizon as Opportunity approaches it. The stretched version (see the following frame) is vertically stretched to make horizon details easier to see. The un-stretched version (such as this one) has normal proportions. The image is a mosaic of frames taken during Opportunity's 855th Martian day, or Sol (such as June 20, 2006).
Beagle Crater is 35 meters (about 115 feet) in diameter. The Opportunity science and engineering teams hope to have the Rover visit it on the way to Victoria Crater. Beagle Crater was 310 meters (about 1.107 feet) away from Opportunity when this picture was taken. Even at this distance, blocks of ejecta can be seen around the prominent, raised rim of Beagle crater, suggesting that it may be among the youngest craters visited by Opportunity".     (1 voti)
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OPP-SOL857-1F204269117EFF7300P1151L0M1-detail mgnf.jpg"Light in the Sky" such as... A Daily Martian Star-Light Object (2) - Sol 85764 visiteDue frames diversi, due diversi Star-Like Objects...Oppure è sempre lo stesso, in una posizione del cielo leggermente differente?
Basta questa annotazione per escludere, con un elevato margine di certezza, l'eventualità che la "luce bianca nel cielo diurno" sia solo un photoartifact.
Il Dr Barca è ormai diventato uno specialista nell'individuare questi "corpi transienti" nel Cielo di Marte e noi, come sempre, lo ringraziamo di cuore!     (1 voti)
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OPP-SOL857-1F204267305EFF72__P1205R0M1-detail mgnf.jpg"Light in the Sky" such as... A Daily Martian Star-Light Object (1) - Sol 85758 visiteLa frequenza di queste "Apparizioni Luminose Puntiformi" (e cioè "Star-like Objects" - SlO) è ormai quotidiana; le caratteristiche di queste Apparizioni sono ricorrenti, ma la luminosità dei Martian Star-Like Objects cambia, Sol dopo Sol.
A volte essa è molto intensa e lo SlO è sferiforme; altre volte è debole e lo SlO ellittico (operando dei notevoli stretch il profilo di alcuni SlO ci ricorda la sagoma tipica dei "dischi volanti", come visti da Terra).
In ogni caso - ed ora ci sentiamo di dirlo con un elevatissimo grado di certezza - non si tratta mai (o quasi mai) di photoartifacts.
Gli SlO dei frames Apollo ci apparivano - di regola - piuttosto vicini alla superficie e di un colore bianco/azzurro, sempre perfettamente delineati sullo sfondo del cielo lunare, nero come la pece; gli SlO Marziani, invece, sono diurni, dal colore indefinibile (ma diremmo bianco/argenteo) e, per lo più (ed almeno apparentemente) lontani, molto lontani dalla superficie (e dalla "Zona Operazioni").     (1 voti)
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OPP-SOL825-Alamogordo_Creek-B849R1-1.jpgAlamogordo Creek - false colors (1) - Sol 82561 visiteCaption NASA originale:"On its 825th Martian day (May 20, 2006), NASA's MER Opportunity stopped for the weekend to place its instrument arm onto the soil target pictured here, dubbed Alamogordo Creek.
Two views from the PanCam, acquired at about noon Local Solar Time, are at the frames 1 and 2.
Frame 3 is a close-up view from the Microscopic Imager (MI).
This frame is a false-color view that emphasizes differences among materials in rocks and soil. It combines images taken through the PanCam's 753-, 535- and 432-nanometer filters".      (1 voti)
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The Rings&Dione-PIA08201.jpgLike Neon-Lights...55 visiteCaption originale:"The dark side of the Ring-Plane glows with scattered light, including the luminous F-Ring, which shines like a rope of brilliant neon.
Below, Dione (1.126 Km, or 700 miles across) presents an exquisitely thin crescent.
The image was taken using a spectral filter sensitive to wavelengths of infrared light centered at 930 nanometers and it was acquired with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on May 3, 2006 at a distance of approx. 1,8 MKM (about 1,1 MMs) from Dione and at a phase angle of 160°. Image scale is roughly 11 Km (about 7 miles) per pixel".     (1 voti)
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SOL869-2P203511291EFFAS00P2262R1M1.jpgMartian Coral Reef (2) - Sol 86955 visitenessun commento     (1 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 15 AS 15-82-11120 HR.jpgAS 15-82-11120 (HR) - Star-like Object129 visiteIn casi come questi (e ne vedremo ancora) lo stretching del frame non è di beneficio alla comprensione: l'oggetto, vagamente oblungo, che è stato cerchiato dal Dr Barca può essere qualsiasi cosa. Per aiutarci nella interpretazione del frame, tuttavia, possiamo considerare questo: l'alone bianco la cui circonferenza esterna sfiora il corpo anomalo è un effetto prismatico. Questo significa che i raggi del Sole, sia pure solo in maniera marginale, hanno interferito con la ripresa e ciò fa ricadere questo frame nella classe degli Up-Sun (controsole). Perchè questa precisazione? Per escludere l'eventualità che si possa trattare di un stella o, comunque, di un corpo celeste: se nella fotografia lunare le stelle sono un tabù (vero sino ad un certo punto), nel caso di fotografia lunare "Up-Sun" le stelle, effettivamente, NON si possono vedere. Dunque il corpo cerchiato NON è una stella.
Inoltre, le sue caratteristiche esteriori - post stretching dell'immagine - ci portano altresì a ritenere che NON si tratti di un photoartifact.
Come vedete, ora sappiamo - con un discreto margine di certezza - che cosa l'oggetto NON è e questo, credeteci, è già un grandissimo risultato...     (1 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 15 AS 15-82-11094 HR.jpgAS 15-82-11094 (HR) - Scratch146 visiteNella Cerchiatura Verde: un photoartifact determinato dall'usura della pellicola originale che la digitalizzazione, anzichè ridurre, ha finito con l'enfatizzare.
Si tratta di un graffio.
I puntini neri sono, come detto in un caso precedente, altri photoartifacts (vizi di emulsione o vere e proprie macchioline della pellicola).     (1 voti)
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OPP-SOL846-1R203290455EFF7278P1305R0M1.jpgPanorama with "something" (2) - Sol 84671 visitevedi i commenti svolti per il frame precedente     (1 voti)
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OPP-SOL846-1R203290455EFF7278P1305L0M1.jpgPanorama with "something" (1) - Sol 84667 visiteDall'occhio del Dr Gianluigi Barca, due rilievi meritevoli di attenzione. In alto, nella Cerchiatura Fucsia, un "volatile Marziano" o un "photoartifact"? Difficile dirlo, ma la sensazione - nulla di più - è che sia un vizio del frame.
In basso, nella Cerchiatura Nera, una roccia che sembra essere costituita da due pezzi quasi combacianti.
Difficile dire se i due pezzi sìano una mera illusione ottica (le riprese Front e Rear Haz-Cam distorcono sempre un pò l'immagine) oppure se si tratta di una roccia unitaria la quale, di recente e per motivi che non crediamo si possano ricondurre al transito del Rover, si è spezzata in due.     (1 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 15 AS 15-82-11089 HR.jpgAS 15-82-11089 (HR) - Impossible Shadow and Photoartifact163 visiteCerchiatura Gialla: una pseudo-roccia Lunare (dalla forma più inquietante che bizzarra...) proietta un'ombra lunghissima e, a nostro avviso, anche totalmente incongrua rispetto alla sua sagoma.
Cerchiatura Fucsia: photoartifact causato (probabilmente) da un difetto della pellicola originale.     (1 voti)
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OPP-SOL841-1F202845506EFF71HUP1151L0M1.jpgTransient Martian Phenomoena? - Sol 84167 visiteCaption originale:"Left Front HazCam Non-linearized Full frame EDR acquired on Sol 841 of Opportunity's mission to Meridiani Planum at approximately 12:54:08 MLT".
Cerchiatura Fucsia: era già accaduto in passato, accade ancora durante il Sol 841. Per motivi ancora ignoti, di quando in quando, piccole "scintille" sembrano accendersi sul suolo di Marte.
Quando questo fenomeno occorre nelle ore del tardo pomeriggio o nelle prime ore della sera, vedere queste "Martian Fireflies" nelle fotografie di Opportunity (ed anche di Spirit) è molto semplice; ma quando il fenomeno (transitorio) accade di giorno, allora bisogna essere davvero molto bravi per accorgersi dell'Anomalìa.
Qual'è l'origine di questi "lampi"? Sono solo riflessi? O sono dei minuscoli outgassing, concettualmente assimilabili ai TLP Lunari? E se così fosse, potremmo forse speculare che i mini-crateri che sembrano costellare la superficie di Meridiani Planum sono "quel che resta" dopo il Fenomeno Transitorio?...
Complimenti, come sempre, al Dr Gianluigi Barca!     (1 voti)
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