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SOL500-2-GB.jpg
SOL500-2-GB.jpgWhere's the "Dust"?!? - Sol 500 (True Colors; credits: Dr G. Barca)55 visitenessun commentoMareKromium55555
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Enceladus-PIA10562.jpg
Enceladus-PIA10562.jpgCrescent Enceladus59 visiteCaption NASA:"In the boundary between light and shadow on Enceladus, run the Anbar Fossae — a series of narrow, shallow depressions.
Like other features on this geologically active moon, the fossae are named after a location in The Arabian Nights. In this case, they are named after Anbar, Iraq.
Another Iraqi namesake, the Baghdad Sulcus, is one of several warm `Tiger Stripe' fractures at the moon's South Pole from which emanate heat and icy particles (see also PIA11114).
North is up in this image, and Julnar is the largest crater visible in the Northern Hemisphere. One of the women in The Arabian Nights lends her name to this crater which is about 20 Km (about 12 miles) wide.
Fewer craters mark the Southern Hemisphere because they have been erased by later tectonic forces.

The image was taken in Visible Light with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera on Dec. 17, 2008. The view was obtained at a distance of approx. 385.000 Km (about 239.000 miles) from Enceladus and at a Phase Angle of 104°.
Image scale is roughly 2,5 Km (about 1,6 miles) per pixel".
MareKromium55555
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-1N280352800EFF94B2P1907L0M1-1.jpgSemi-buried "Double Wheel"??? (1 - ctx frame; credits: Roberto Tremolada)129 visiteIn questo context-frame - ben selezionato dal nostro Ottimo Amico Roberto Tremolada - possiamo cogliere un intrigante dettaglio (semi-sepolto nella sabbia e posizionato nei pressi di un Pavimento Marziano non troppo distante dall'Outer Rim del Cratere Victoria) il quale pare essere rappresentativo di un manufatto: una sorta di "doppia ruota"!

Ma andiamo a vedere meglio nell'extra-detail mgnf...
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SOL419-MF.jpg
SOL419-MF.jpgDo You See?!? - Sol 419 (credits: Dr M. Faccin)190 visiteUn profilo inquietante e, nelle sue forme, incredibilmente "familiare": riuscite a vedere di che cosa si tratta? Da un'osservazione (acutissima!) del nostro Dr Faccin, una - secondo noi - straordinaria illusione ottica che Vi invitiamo a scoprire, classificare e spiegare da soli.

Buon Lavoro!
10 commentiMareKromium55555
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SOL337-1.jpg
SOL337-1.jpgAfter the "Grinding" - Sol 337 (possible True Colors; credits: Dr G. Barca)58 visitenessun commentoMareKromium55555
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SOL445-446-MF-1.jpg
SOL445-446-MF-1.jpgIs that a "Drawing"?!? - Sol 445 and 446 (photo-mosaic and comparison - natural colors; credits: Dr M. Faccin)177 visiteSiamo in un periodo fertile per quanto riguarda le possibili Scoperte e quindi, dopo Ivana Tognoloni e Gianluigi Barca, è ora il turno del sempre eccezionale Dr Maco Faccin il quale, dopo aver recuperato una coppia di frames Spirit "datati" (Soles 445 e 446: e cioè quando le immagini dei Rover erano ancora - se non altro a parer nostro - eccezionali e di notevole qualità), ci propone una straordinaria - se confermata - Scoperta. Osservate il fotomosaico e capirete subito: sia nel Sol 445 che nel Sol 446 si intravede, simile ad un'ombra o ad un riflesso, la tessitura di un disegno, in prossimità di una piccola roccia la quale viene ben ripresa da Spirit. L'estrema regolarità della trama e delle linee - che potete verificare Voi stessi - ci porta AUTOMATICAMENTE ad escludere l'origine naturale del dettaglio e quindi, a questo punto, la domanda è una sola: premesso che si tratta di un qualcosa di artificiale, si tratterà di un image-artifact, di un riflesso, o del prodotto di un processing NASA difettoso ed ingannevole?

Noi la risposta non la conosciamo, però possiamo darVi qualche informazione di supporto: entrambi i frames che mostrano il dettaglio controverso, sono stati ottenuti con il Filtro n. 7 (guarda caso...); il frame del Sol 445 è stato ottenuto alle ore 12:59:04 M.L.S.T., mentre quello del Sol 446 è stato ottenuto alle ore 13:02:24 (sempre M.L.S.T.).
Usando il Filtro n. 1, il dettaglio controverso scompare.

A nostro avviso, anche questo è un caso eclatante di possibile (ed ENORME, se confermata) Anomalìa di Superficie. Complimenti e Congratulazioni al Dr Faccin!
13 commentiMareKromium55555
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ZZ-Z-P-PIA11737.jpgThe Way to the Giant Endeavour Crater - Sol 174267 visiteCaption NASA:"The red-and-white line on this image traces the route that NASA's Mars Exploration Rover Opportunity drove from its Landing inside Eagle Crater on Jan. 4, 2004 (Universal Time; Jan. 3 Pacific Standard Time) through the 1742nd Martian Day, or Sol, of the mission (Dec. 17, 2008). During that period, Opportunity drove 13,62 Km (about 8,5 miles).
Opportunity climbed out of the 800-meter-wide (half-mile-wide) Victoria Crater on Sol 1634 (Aug. 28, 2008). The Rover's next major destination is a much larger crater further South, Endeavour Crater, with a diameter of about 22 Km (approx. 14 miles).

The route and labels on this map are overlain on an image from the Thermal Emission Imaging System camera on NASA's Mars Odyssey Orbiter".
MareKromium55555
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ZZ-Z-P-PIA11738.jpg
ZZ-Z-P-PIA11738.jpgThe Way to the Giant Endeavour Crater - Sol 174257 visiteCaption NASA:"The red-and-white line on this image traces the route that NASA's Mars Exploration Rover Opportunity drove from its Landing inside Eagle Crater on Jan. 4, 2004 (Universal Time; Jan. 3 Pacific Standard Time) through the 1742nd Martian Day, or Sol, of the mission (Dec. 17, 2008). During that period, Opportunity drove 13,62 Km (about 8,5 miles).
Opportunity climbed out of the 800-meter-wide (half-mile-wide) Victoria Crater on Sol 1634 (Aug. 28, 2008). The Rover's next major destination is a much larger crater further South, Endeavour Crater, with a diameter of about 22 Km (approx. 14 miles).

The route and labels on this map are overlain on an image from the Thermal Emission Imaging System camera on NASA's Mars Odyssey Orbiter".
MareKromium55555
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SPIRIT-FOGGYLANDSCAPE-3-2P140650025EFF6900P2375R1M1_crop-A170R1_V22_copy.jpgIntriguing Surface Details (by Ivana Tognoloni)145 visiteSempre da Ivana Tognoloni, altre tre bizzarre Surface Features: "...I tre particolari che ho ingrandito mi sembra che non abbiano nulla di naturale. Partendo da Dx: l'oggetto ingrandito, che poi è in primo piano sul frame, pare una cupoletta regolarissima con dentro.... un telescopio? Un'arma? Sembra proprio una postazione di osservazione ed è un pochino inquietante.
A Sx, invece, due oggetti che definirei come segue: quello in alto sembra una specie di contenitore o un ingranaggio, ora vuoto o smembrato, che assomiglia al tassello di un puzzle. Più sotto, un altro oggetto curioso che, dopo una lunga - ma proprio lunga! - osservazione, mi sembra la testa di un robot (vista di profilo). Un rottame insomma, anzi: due rottami in totale!...".

Le immaginifiche interpretazioni di Ivana sono uno stimolo alla riflessione e l'osservazione di queste Surface Features costituisce una costante sfida alla nostra capacità di comprendere, di associare e di ricondurre - alla fine - rilievi ignoti ad oggetti noti. Che dire? Nulla di definitivo e di definitorio, come ovvio.
Secondo noi, in tutti e tre i casi, stiamo osservando delle Pseudo-Rocce. La prma (quella di Dx) ci ricorda, per tanti versi, il "Totem"; le altre due, effettivamente, potrebbero essere tanto dei rottami, quanto il prodotto di chiaro-scuri ed ombre ingannevoli.
Però...Però la presenza di aperture, su questi rilievi (la COSTANTE presenza di buchi e crepe) ci deve far pensare a qualcosa che è, nel contempo, molto più semplice dei "rottami" e molto più esotica dei "ruderi".

Che cosa? Lo avevamo già scritto e lo riscriviamo ancora: potrebbe trattarsi di "vie di accesso".
Vie di accesso ALLA Superficie e/o, capovolgendo l'approccio, via di accesso DALLA superficie ad un Marte "Sotterraneo" che, a dispetto del tranquillizzante positivismo e pragmatismo (un pò miope e cattedratico, ma fa nulla...) degli Scienziati di Scuola Classica, potrebbe essere tutt'altro che "morto"...

Sempre Complimenti ed un Grazie di Cuore ad Ivana Tognoloni perchè, con le sue estrapolazioni, ancora una volta ci ha spinto a (provare a) guardare verso una Realtà Aliena che, a nostro modesto parere, è ben lontana dall'essere accessibile (e comprensibile) agli uomini...E forse è meglio così. Per ora...
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Saturn-N00126685.jpgSaturnian Swirls (False Colors; credits: Lunar Explorer Italia)76 visiteCaption NASA:"N00126685.jpg was taken on December 16, 2008 and received on Earth December 17, 2008. The camera was pointing toward Saturn that, at the time, was approximately 655.610 Km away; the image was taken using the CL1 and CB2 filters.
This image has not been validated or calibrated".
MareKromium55555
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SOL1404-1763-Mosaic000.gif
SOL1404-1763-Mosaic000.gifUnbelievable "Pseudo-Balance" - Sol 1763 (GIF-Mosaic)69 visiteL'oggetto curioso ed in equilibrio "discutibile", come vedete in questo davvero eccellente Foto-Mosaico/GIF-Movie realizzato dal Dr Barca, si risolve in una roccia a forma (effettivamente) triangolare, con una sorta di base/piedistallo costituita in modo tale da permettergli di rimanere in posizione verticale e quindi di "ergersi" rispetto a tutti gli altri rilievi che caratterizzano questa specifica zona.

Potremmo fermarci qui e, come sempre, fare i de-bunkers noi stessi e quindi ammettere candidamente che ci siamo sbagliati e che la pseudo-roccia misteriosa non è altro che l'ennesima roccia marziana super-bizzarra. Si, potremmo farlo...Ma sarebbe troppo facile e banale!

Dunque stavolta Vi invitiamo a fare uno sforzo ulteriore e quindi mettere a confronto le varie inquadrature (più o meno) ravvicinate di questo dettaglio superficiale con l'ultima inquadratura (e cioè quella ottenuta dutrante il Sol 1763) che ha fatto nascere tutti i nostri dubbi e sospetti.

Notate qualcosa? No?!?
Guardate bene...
4 commentiMareKromium55555
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Psp_009772_1545_red.jpg
Psp_009772_1545_red.jpgSchaeberle Crater (possible True Colors; credits: Lunar Explorer Italia)70 visiteMars Local Time: 15:35 (middle afternoon)
Coord. (centered): 25,4° South Lat. and 50,0° East Long.
Spacecraft altitude: 254,6 Km (such as about 159,1 miles)
Original image scale range: 50,9 cm/pixel (with 1 x 1 binning) so objects ~1,53 mt across are resolved
Map projected scale: 50 cm/pixel
Map projection: EQUIRECTANGULAR
Emission Angle: 0,9°
Phase Angle: 71,4°
Solar Incidence Angle: 71° (meaning that the Sun is about 19° above the Local Horizon)
Solar Longitude: 118,3° (Northern Summer)
Credits: NASA/JPL/University of Arizona
Additional process. and coloring: Lunar Explorer Italia
MareKromium55555
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