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Mars_and_Phobos.jpgIs there anything inside Phobos?117 visite"...Le onde radio trasmesse da MARSIS sono rimbalzate indietro rivelando la struttura interna del più grande dei due satelliti di Marte, Phobos, rivelando quelle che sembrano essere strutture complesse situate in profondità...".
Ok, la solita "notizia/non notizia". Cosa intendiamo per "strutture complesse"? E "quanto" in profondità? Ipotesi? Si, le solite: "studieremo meglio e con maggiore attenzione". Sarò morto (e sarete morti) da almeno un paio di millenni prima che questi "studi" finiscano o arrivino a capo di qualcosa di serio e concreto...MareKromium     (8 voti)
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UFO-Roma.jpgAgain: three or one? (Rome Area - Italy)132 visiteAssomiglia all'OVNI di Pomezia, ma visto da una maggiore distanza. Magari sbaglio...MareKromium     (8 voti)
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The_Saddest_Truth.jpgDedicated to me...Just for a little laugh!325 visitePer i non "Anglofili": "Vedo Alieni e Mondi lontani" risposta "Ragazzino fortunato! Io vedo solo stronzi e cretini!...". Estratta da un oramai vecchio film che, penso, conosciate tutti.MareKromium     (8 voti)
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H-Elon_Musk.jpgBeware of Mr Elon...246 visiteQuando iniziò a "guardare al Cielo" e la Sua "Space-X" apparve, nel 2002, su una Rivista Americana che leggevo con grande interesse (Popular Mechanics), intuii che quel "Ragazzo" avrebbe fatto grandi cose.
Aveva una "Visione", un entusiasmo accattivante, un indubitabile "Senso del Cosmo" e, cosa che non guasta, risorse finanziarie quasi illimitate. Poteva fallire, poteva buttar via miliardi di USD, poteva far fiasco ed invece, con mia grande gioia, ce l'ha fatta (o, almeno, così sembra). Sarà stata la fama, esplosa quasi all'improvviso; saranno stati i complimenti, figli del successo, sarà che nella Vita si cambia: chi può saperlo? Ma il fatto era e rimane uno: quel "Ragazzo" che aveva una Visione non lo trovo più. Mi sembra, addirittura, che non sia mai esistito.
Ora è rimasto solo un "Divoratore", un uomo che si nutre del suo successo e che inizia a dar segni "strani".
C'è chi, in lui, vede un narcisista maligno, chi un "Paperone dello Spazio", chi uno che pensa di essere diventato una sorta di Dio. Io, non so esattamente che cosa pensare, ma una cosa è certa: continuo a seguirlo, con interesse, ma non lo riconosco più. Sembra fuori controllo. Leggo le sue esternazioni, mi documento sulle sue idee ed intuizioni, ma vedo sempre più megalomania e sempre meno "Visione". Sarà (anche) lui a riportarci sulla Luna ed oltre? Non so. Ma, onestamente parlando (scrivendo), oggi come oggi, spero proprio di no. Non incarna lo Spirito degli Apollo Days (proprio per nulla) e mi sembra impegnato solo a cercare di far parlare di sé e di quello che farà e comprerà.
Oggi, io ho paura di gente come lui: spero di sbagliare, ma temo che sia ormai una scheggia impazzita o un bambino ricchissimo che vuol giocare a fare la Storia a spese di chi la Storia la dovrà raccontare. Detto ciò, good luck Mr Elon! MareKromium     (8 voti)
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Global_Warming.jpgGlobal "WarNing": think with your own head (if you still have one...)! - Part II323 visiteOrmai viviamo sull'onda del cosiddetto "Eco-Catastrofismo": un Periodo Storico buio ed allucinante, dominato da una "Cassandrina Svedese" e tante Multinazionali che, sulla "Transizione Ecologica", faranno miliardi a palate senza risolvere un beato. La mia opinione non conta, anche se la mia posizione ideologica è chiara. Vi lascio a due Letture che, da sole e nella loro brevità, annullano le milionate di stupidaggini, bufale, mistificazioni dei dati, manifestazioni di ignoranza, arroganza e paranoia che, già da qualche anno, inondano le nostre orecchie. E la Nostra Terra. E che sono ben più letali delle "emissioni" di CO2... Buona Lettura!...
Clima - di Umberto Minopoli
Clima. Non indigna tanto il catastrofismo ambientalista quanto la sua disarmante inconcludenza, inazione e inutilità.
Qualche tempo fa, Chicco Testa riportava sul Foglio i dati dell’Agenzia internazionale dell’Energia sui consumi energetici nel mondo. Suonano condanna di 30 anni di politiche penalizzanti ( ma inconcludenti) sulle fonti energetiche: penalizzazioni e limiti per le fonti fossili ( gas, petrolio e carbone ) e incentivi, senza limiti e condizioni, alle fonti rinnovabili. Ad oggi i consumi energetici restano inchiodati alla medesima percentuale di 30 anni fa: l’81% del totale dei consumi.
Le rinnovabili sono servite a sostituire l’uso del nucleare civile, l’unica fonte energetica tradizionale non fossile e non emissiva di CO2. Insomma: 30 anni di politiche penalizzanti delle cosiddette “emissioni antropiche” non hanno spostato di una virgola il problema: sono aumentate senza sosta.
Altro che le critiche di Trump alle politiche climatiche. E’ piuttosto il dato sui consumi che le smonta: inutili e inconcludenti. Non sarebbe stato meglio spendere l’oceano di soldi usati per le politiche anti-emissive (incentivi alle rinnovabili, tasse sulle emissioni ecc.) in tecnologie per “pulire” sempre più le fonti fossili?
Ma questo dato dell’inutilità dei mantra ambientalisti vale più in generale e sta diventando un vero problema.
Prendiamo il clima.
Il catastrofismo è diventato un mantra. Sempre meno credibile. Ormai è un problema per gli scienziati del clima. Si vedono chiedere ogni giorno se questo o quel fenomeno atmosferico e meteorologico è dovuto al riscaldamento globale. Sembra quasi che sia una consolazione: spiegare ogni cosa con il riscaldamento del clima.
Si diffonde un’ossessione generalizzata: il clima (fenomeno di lunghi o lunghissimi periodi) viene ridotto alla meteorologia (fenomeno fatto di eventi giornalieri, cangianti, imprevedibili e, sostanzialmente, di brevissimo periodo); ogni evento atmosferico estremo (uragani, tempeste d’acqua, cicloni, ondate di caldo ecc.) viene ricondotto al Global Warming.
Che è, a rigore, tutt’altra cosa: un supposto aumento medio delle temperature del pianeta sull’arco lunghissimo di un secolo e più. Le relazioni tra meteorologia, circolazione atmosferica e temperatura globale sono solo indiretti e da provare. Su di esse gli scienziati (e i dati) non sono univoci. Si fanno ipotesi.
Ad esempio, sulle temperature degli oceani che, indirettamente, potrebbero influire sul l’intensità degli uragani (che non sono affatto aumentati). Insomma: si indaga. E, invece, molti fanno la marmellata e tutto viene attribuito, erroneamente, al riscaldamento globale. Anzi: ai “cambiamenti climatici”.
Sembrerebbe una locuzione neutra e innocente. Invece c’è una mistificazione: il clima cambia, è cangiante e mutevole per definizione. Non cambia una volta per tutte. Non è statico ma è ciclico.
Si usa “cambiamento climatico”, invece che riscaldamento, per una ragione maliziosa: includere, surrettiziamente, ogni fenomeno, compresi quelli atmosferici e meteorologici, che non c’entrano con le temperature medie globali, nell’allarme climatico.
Ma l’opinione pubblica non può saperlo. E fa di ogni erba un fascio: uragani, alluvioni o afa sono ricondotti, impropriamente, al riscaldamento globale. Che, a sua volta, è ricondotto alla sola CO2 in atmosfera.
E’ il più utile dei gas serra (per inciso, vapore acqueo, metano, esafluoruro di zolfo, azoto, clorofluorocarburi vari ed anidride carbonica o CO2) presenti in atmosfera ma il più esiguo tra essi: viene riciclato nel ciclo vitale della fotosintesi.
A sua volta la CO2 antropica è uno scarso 0,2 % del totale dei gas serra in atmosfera. E’ lecito nutrire dubbi sugli effetti esagerati che le vengono attribuiti.
Trascurando altre cause del riscaldamento (l'attività solare, ad esempio). Nessuno nega che, negli ultimi 150 anni, la media della temperatura globale sia aumentata. Non è vero però che si tratti di un fenomeno anomalo (le temperature globali sono cicliche e alternanti su scale secolari – o millenarie e pluri-millenarie!).
Non è vero che sia attribuibile solo ad una causa esclusiva: la CO2 in Atmosfera.
E non è vero che giustifichi ipotesi catastrofiche.
Nei 150 anni alle nostre spalle la temperatura globale sarebbe aumentata di 0,7°. Perché, in base a quale fisica, nei prossimi soli 30 anni, dovrebbe sestuplicarsi? Mistero. Insomma: l’andamento delle temperature medie globali è del tutto compatibile con la storia del clima terrestre. Non c’è niente di irreversibile. Anzi.
Ci sono sospetti (attività solare) che il ciclo secolare di warming possa, addirittura, invertirsi nel suo contrario: un raffreddamento!
Nessuno può, in base alla Fisica, escluderlo. Se è onesto. Ma mettiamo pure che il catastrofismo climatico sia fondato (e non lo è): qual’é la conseguenza che se ne trae? Propaganda (tanta), allarmismo (tanto) ma poi: inazione, inconcludenza e passività. Abbiamo detto delle politiche energetiche: si penalizza l’uso delle fonti fossili invece che ambientalizzarle con la tecnologia.
Ma l’uso delle fonti fossili accenna a diminuire. E così le emissioni.
Quindi: politiche inutili.
Quanto alle politiche ambientali. Il catastrofismo è servito a prevenire le tragedie e le catastrofi climatiche? Affatto.
E serve a prevenire le annunciate catastrofi future? Affatto.
I predicatori del cambiamento climatico antropico (-> causato dall'uomo), irreversibile e catastrofico, sono gli stessi che, nelle sedi pubbliche e della decisione politica, avversano ogni intervento, ogni opera. Il conservazionismo idiota di un ambiente che starebbe per sgretolarsi di fronte all’assalto del clima è il mantra dei religiosi del clima: nulla movere! Ogni intervento edilizio, costruttivo, infrastrutturale o ricostruttivo è anatema! Ogni azione è vista come speculazione e cementificazione.
E questo vale in Italia. Ma anche nel mondo. Chiedetevi dove vanno le immense finanze delle politiche mondiali contro le emissioni di CO2 antropica. Vanno forse a finanziare opere (argini costieri, rafforzamenti edilizi, piani per fronteggiare le presunte catastrofi del futuro (inondazioni, sommersione delle città costiere, distruzioni agricole ecc.)? Nient’affatto! Servono a finanziare impropriamente alcune fonti energetiche a danno di altre. E, per il resto, speculazione, finanza…
Vero Al Gore?MareKromium     (8 voti)
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Oumuamua_1.jpgOumuamua (Artistic Impression) - Fonte MSN News188 visite"Se siete appassionati di teorie sugli Extraterrestri allora Vi invitiamo a rimanere su questo articolo perché ne leggerete delle belle (dove belle non significa convincenti, o particolarmente logiche, ma sicuramente BELLE). Questa storia inizia così: nel 2017 uno strano oggetto piatto e nero è entrato nel nostro Sistema Solare.
È stato chiamato Oumuamua, che in lingua hawaiana significa "Messaggero che arriva per primo da lontano".
Che cos'era? Classificato come 2017 U1 è il primo Asteroide Interstellare che abbiamo mai osservato. Un oggetto teorizzato da anni ma che solo poco tempo fa ci si è palesato di fronte. Naturalmente non tutti lo hanno visto come un "semplice" asteroide proveniente da qualche parte là fuori. Numerosi studiosi, anche illustri, lo hanno visto in altro modo. Ad esempio Avi Loeb, professore ad Harvard, sostiene che esso sia un artefatto alieno.
Oggi nel 2021 succede qualcos'altro, un evento che molti ufologi e appassionati di extraterrestri stanno seguendo appassionatamente, ovvero il rapporto che il Pentagono ha consegnato riguardo ai fenomeni UAP, ovvero i fenomeni aerei non identificati. Questo rapporto parla di molti oggetti non identificati che potrebbero essere riconducibili a velivoli russi o cinesi che non abbiamo riconosciuto, oppure altro... in sostanza non sono stati esclusi i vecchi cari UFO.
Ora queste due grossi eventi si prestano molto facilmente a speculazione e diciamo che per essere onesti non lasciano molto spazio a reali e probabili presenze da altri mondi. Sicuramente è molto più probabile che siano un Asteroide Interstellare da un lato e qualche spia di altri paesi dall'altro.
Per fortuna però qualcuno ci ha messo un po' di pepe e ha provato a unire queste teorie, formandone una spettacolare da grande film di fantascienza.
Secondo questa teoria tutti questi fenomeni aerei non identificati si sarebbero risvegliati in questo periodo proprio di seguito al passaggio di Oumuamua, che sarebbe una sorta di sonda mandata ad accendere oggetti messi sulla Terra o intorno ad esse in precedenza. Proprio come nell'opera La guerra dei mondi, gli alieni vengono svegliati da una pioggia di fulmini, ma loro si trovavano già sotto terra da millenni, in attesa del segnale". MareKromium     (8 voti)
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Waves.jpgTidal Waves156 visiteQ. - "...Ma se davvero l'Universo pullula di Civiltà, dove si sono nascoste e perché non si manifestano a noi?..."
A. - "...Non si sono nascoste e sono ovunque. Ma sono tutte Civiltà abbastanza Sagge ed Evolute per aver capito che è meglio non avere a che fare con noi!..."MareKromium     (8 voti)
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X-Energy.gifImagination127 visiteNon serve spiegare. Guardate l'immagine con la coda dell'occhio, senza fissarla. Davvero interessante. Conoscevo il "gioco", ma mi sorprende sempre...MareKromium     (8 voti)
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SOL0043-RLF_0043_0670767855_054EBY_N0031398RHAZ02006_00_0LLJ01_1200_(2).jpgMartian Rainbow? - Sol 43 (Stretched Absolute Natural Colors; credits for the add. process.: Dr Paolo C. Fienga)269 visiteVersione a colori "stretchati" del frame precedente. E' possibile anche cogliere qualche leggera sfumatura di colori nell'Arcobaleno che dipinge un arco nel Cielo di Jazero Crater.
Caption NASA Originale:"NASA's Mars Perseverance Rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Left Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on Apr. 4, 2021 (Sol 43) at the Local Mean Solar Time of 15:14:38".MareKromium     (8 voti)
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SOL2666-3D.jpgSol 2666 - "Alien Backbone"? 3D (Credits for the additional process. and color.: Marco Faccin ed Elisabetta Bonora)133 visitenessun commento ulterioreMareKromium     (8 voti)
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Voyager_2.jpgVoyager 2: Citizen of the Universe170 visiteLanciata 42 anni fa la Sonda Voyager 2 è diventata il secondo oggetto costruito dall’uomo (dopo la sonda Voyager 1) a lasciare il sistema solare (o meglio l’Eliosfera ossia la zona influenzata dai venti solari) e sta viaggiando nello spazio interstellare. A certificarlo, sulle pagine di Nature Astronomy, sono stati i ricercatori dell’università dell’Iowa, che hanno registrato il debole ma preciso segnale trasmesso “dall’altra parte” ossia da oltre il confine invisibile che segna la fine del sistema solare. Il fatto che Voyager abbia attraversato il sistema solare ci fornisce dati preziosi sulla formazione dell’eliosfera e, si presume, ci fornirà dati ancor più importanti in merito a quel che c’è oltre il sistema solare, nello spazio inesplorato, visto che si stima che, senza incidenti, le sonde Voyager e Voyager 2 potranno continuare il loro viaggio potenzialemente per altri 5 miliardi di anni, ossia, potenzialmente per sempre.MareKromium     (8 voti)
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SOL660-2P184960775EFFAJB1P2400L7M1-2.jpgIs this a Rock? - Sol 660 (EDM - credits for the Research: Ivana Tognoloni/LXTT/IPF)116 visiteChe dire, Amici? La NASA non l'ha MAI notata né indagata. E' una "Roccia"? certamente si, nel senso ampio del termine. Ma la sua configurazione e la differenza cromatica che ne caratterizza l'intera struttura ci fanno pensare a tante cose. Alcune assolutamente razionali, altre meno. Si, è un "Roccia". Ma bizzarra, di forma, texture e colori davvero bizzarri. E lo sapete qual è il vero "peccato" qui? E' nel fatto che, se non ci fossimo stati noi (Ivana Tognoloni in particolare), essa sarebbe passata totalmente inosservata ed ignorata. Marte, la Regione di Gusev Crater, è sempre stata ricca di Anomalie e Singolarità. Questa è una delle mille (e più) che NOI e SOLO NOI siamo stati capaci di vedere ed "estrarre" dal Mare Magnum delle scemenze che caratterizzano la quasi totalità di Siti e Blog che si "occupano" (si fa per dire...) di Marte e dello Spazio a noi - sempre relativamente parlando - "conosciuto. Un Grazie di Cuore ad Ivana e Buon Anno!MareKromium     (8 voti)
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