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Piú votate - Original Nasa Apollo Frames: from Apollo 4 to Apollo 17
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as09-23-3608.JPGAS 09-23-3608 - Fluvial Signs57 visitenessun commentoMareKromium55555
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as09-23-3610.JPGAS 09-23-3610 - Fluvial Signs and Coast-line57 visitenessun commentoMareKromium55555
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as16-114-18454.JPGAS 16-114-18454 - Lunar Rover59 visitenessun commentoMareKromium55555
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as10-27-3880.JPGAS 10-27-3880 - Docking over Mare Smythii (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)57 visitenessun commentoMareKromium55555
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ISD_highres_AS13_AS13-60-8589-1.jpgAS 13-60-8589 - S-IV-B in the distance? (1 - extra-detail mgnf)60 visiteIl Dr Barca ha reperito questa versione originale HR/Uncompressed e, a nostro parere giustamente, si è posto la domanda se l'oggetto inquadrato sia effettivamente - come suggerisce la caption dell'Apollo Image Atlas - lo stadio S-IV-B che va a perdersi nello Spazio (e che già trasse in inganno in C.U.N. e tanti altri Appassionati...) oppure se potrebbe trattarsi di qualcosa di "meno convenazionale".

A nostro avviso una risposta è impossibile darla con certezza assoluta; a logica (e visti i frames che precedono questo) si potrebbe/dovrebbe effettivamente trattare dell'S-IV-B che "floats away" ma, se osservate bene il detail mgnf, non potrete non vedere i raggi di luce azzurra che sembrano dipartirsi da esso in ambo i sensi.
Sarà carburante residuo che si perde nello Spazio? O forse è più probabile un "gioco di luce". O magari quello che stiamo guardando - semplicemente - NON E' l'S-IV-B ma qualcosa di diverso?

Noi non abbiamo risposte, purtroppo.

Un caro saluto ed un ringraziamento al Dr Barca per aver procurato il frame originale!
MareKromium55555
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APOLLO_15_AS_15-85-11447_HR-2.jpgAS 15-85-11447 - Hill 305 and Station 2 Boulder (2)60 visiteGrazie al Dr Gianluigi Barca, che ha rapidamente rintracciato la versione originale e non compressa di questo interessantissimo frame, possiamo ora svolgere qualche nuova considerazione, così come suggeritoci dal nostro Amico "Ufologo". Allora: il boulder che vediamo è, molto probabilmente, un ejecta-boulder - anche se la NASA non si è sbilanciata al riguardo. Il fatto che non sia visibile una depressione al di sotto di esso è, effettivamente, un dato curioso, ma non impossibile da spiegare. Voi sapete che la profondità dei crateri secondari, formati proprio dagli ejecta-boulders, è già di per se stessa inferiore (MOLTO inferiore!) alla profondità dei crateri primari. Questo perchè la velocità di impatto di un ejecta-boulder sulla superficie di un Corpo Celeste è di gran lunga inferiore alla velocità di impatto di un bolide che arriva dallo Spazio; ma non solo: occorre considerare anche dati quali le dimensioni e la massa dell'ejecta-boulder in rapporto alla tessitura, consistenza e resistenza del terreno su cui va ad impattare. E che dire poi del tempo intercorso fra impatto dell'ejecta-boulder ed individuazione di quest'ultimo? Quanto più i crateri (sìano essi primari o secondari) sono antichi, tanto più i loro bordi (rim) tendono a cancellarsi (ad essere ricoperti o a franare), ora in ragione dell'azione di agenti atmosferici e geologici (come accade su Marte e come, forse, in un tempo remoto accadeva sulla Luna stessa), ora a causa di fenomeni di gravity-wasting. E così via.
I fattori considerabili sono tanti, ma già questi sono sufficienti per azzardare un'ipotesi: l'ejecta-boulder che vediamo in questo extra-detail mgnf "sembra" posato al suolo e non "precipitato" al suolo perchè:

1) l'ejecta-boulder ha dimensioni modestissime e la velocità di impatto era presumibilmente bassa;
2) la resistenza del suolo era alta e, comunque, l'urto è stato - sostanzialmente - elastico (e cioè l'ejecta-boulder NON si è frantumato ed il suolo ha "assorbito" l'urto senza cedere);
3) l'evento che ha portato l'ejecta-boulder là dove lo vediamo adesso, è un evento antichissimo (forse qualche milione di anni): un tempo tale per cui quelli che potevano essere i minuscoli "rim" di un mini-cratere secondario (ammesso che cratere e rim esistessero in origine) si sono ridotti in polvere.

E' un'ipotesi, certo, ed è altrettanto certo che sia discutibile. Ma è un'ipotesi razionale e, tutto sommato, credibile.
Alle ipotesi esotiche (che pure ci piacciono, molto spesso), in qualità di Ricercatori Professionisti, noi possiamo e dobbiamo arrivare SOLO da aver escluso/rigettato tutte quelle ipotesi non-esotiche che possono essere impiegate per interpretare una qualsiasi fenomenologia.

Insomma, il mix lo conoscete: razionalità e pragmatismo, ma occhi aperti. Sempre.

Grazie al Dr Barca per il prezioso supporto ed all'Amico Ufologo per lo spunto che ci ha fornito!
MareKromium55555
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APOLLO_15_AS_15-85-11447_HR.JPGAS 15-85-11447 - Hill 305 and Station 2 Boulder (1)65 visiteCaption NASA:"123:17:15 MT - Rightward of 11446. The Station 2 boulder is on the right with Hill 305 in the distance. The rake head is still sitting on top of the boulder".
MareKromium55555
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APOLLO_10_-_AS_10-28-4012.jpgAS 10-28-4012 - Amphitheater-like Crater (MULTISPECTRUM; elab. Lunexit)65 visiteCoord.: 4,8° South Lat. and 122,5° East Long.MareKromium55555
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ISD_highres_AS13_AS13-62-8895-2.jpgAS 13-62-8895 (2) - Space debris?61 visiteDettaglio extra-magnificato (sempre da parte del bravissimo Dr Barca) dell'oggetto che si intravede all'esterno della Navicella Spaziale Americana.

A nostro parere non si tratta di un OVNI, nè di un riflesso, nè di un image-artifact, nè di una componente esterna dell'Astronave.
E allora?
E allora potrebbe trattarsi di uno dei detriti che, a seguito dell'esplosione che mise a repentaglio la vita degli Astronauti (oltre che la stabilità e la sicurezza della Navicella), rimasero "gravitazionalmente aggrappati" - per un lungo intervallo di tempo - allo spazio circostante l'Apollo 13.

Forse.
O forse si tratta di qualcosa che non sapremo mai.

Comunque sia, il nostro (ormai) consueto "Bravo!" al Dr Barca ed ai suoi occhi!
MareKromium55555
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ISD_highres_AS13_AS13-62-8905.jpgAS 13-62-8905 - The "Golden Anomaly"57 visiteCaption L&PI:"Very distant Earth crescent with MULTICOLORED CIRCULAR SHAPE".

MULTICOLOR CIRCULAR SHAPE: questa è la prima volta che si legge qualcosa del genere e, onestamente, ne prendiamo atto con immensa soddisfazione!
Peccato, tuttavia, che al L&PI nessuno si azzardi a tentare una interpretazione di questa "MULTICOLORED THING" che noi, parecchio tempo fa, battezzammo con il nick-name di "Golden Anomaly"... Comunque va bene: anche questa descrizione è buona e, se non altro, sappiamo che l'oggetto NON è un image-artifact e NON è un riflesso di qualcosa che si trova all'interno dell'Astronave Americana.

E questi due elementi non sono affatto cosa da poco!...
2 commentiMareKromium55555
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APOLLO_10_AS_10-35-5217.jpgAS 10-35-5217 - Earthrise with "something flying away"... (1)60 visitenessun commento1 commentiMareKromium55555
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APOLLO_10_AS_10-35-5223.jpgAS 10-35-5223 - Earthrise with "something flying away"... (3)82 visitenessun commento2 commentiMareKromium55555
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