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Piú votate - Red Planet
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SOL0409-2N162678514EFFA800P0705R0M1.jpgRover Tracks - Sol 409 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)75 visitenessun commentoMareKromium55555
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SOL0401-2P161961441EFFA600P2664L4M1.jpgMorning Fog over Gusev - Sol 401 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)65 visitenessun commentoMareKromium55555
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SOL0398-2N161704580EFFA500P1775L0M1~0.jpgThe Brown-Orange Plain of Gusev Crater - Sol 398 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)66 visitenessun commentoMareKromium55555
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SOL0398-2N161704422EFFA500P1775R0M1.jpgThe Brown-Orange Plain of Gusev Crater - Sol 398 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)70 visitenessun commentoMareKromium55555
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SOL0392-2P161170457EFFA400P2369L7M1.jpgGusev's Skyline - Sol 392 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)68 visitenessun commentoMareKromium55555
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Meridiani_Planum-PCF3.jpgMeridiani Planum: from an idea of "Hortonheardawho" (MULTISPECTRUM - enhanced background luminosity; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)167 visitenessun commentoMareKromium55555
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Meridiani_Planum-PCF1.jpgMeridiani Planum: from an idea of "Hortonheardawho" (MULTISPECTRUM - NO CCD Effect; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)179 visitenessun commentoMareKromium55555
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Meridiani_Planum-PCF0.jpgMeridiani Planum: from an idea of "Hortonheardawho" (RAW MULTISPECTRUM; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)145 visitenessun commentoMareKromium55555
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Meridiani_Planum-PCF2.jpgMeridiani Planum: from an idea of "Hortonheardawho" (MULTISPECTRUM - enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)144 visitenessun commentoMareKromium55555
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VIRUS_07.jpgA slice of the Infinite beyond (6) - by Dr Alessio Feltri110 visiteFIGLI DELLE STELLE

Recentemente un giornalista scientifico, di cui non far il nome, ha riportato delle teorie del famoso astrofisico Sir Alfred Hoyle, definendolo uno scienziato eretico. Nella mia ingenuit pensavo che laccusa di eresia fosse confinata allambito religioso, ma evidentemente la nostra societ ha prodotto il pi politeistico dei monoteismi possibili.

Oggi chiunque si discosti da enunciazioni politicamente corrette corre concreti rischi di emarginazione, esattamente come ai tempi della Santa Inquisizione, perfino quando porti prove concrete a favore della propria tesi e questo non mi pare davvero un metodo molto efficiente per progredire

Ma cosa lega Hoyle ai virus? Unintuizione che, pur essendo stata confermata dalle osservazioni, stata accuratamente occultata ai media.

Secondo Alfred Hoyle intorno alla Terra sostano microorganismi di origine spaziale, forse provenienti da comete, che sono anche i responsabili delle ondate epidemiche che hanno colpito l'umanit nel corso della sua storia, dalla peste ed il vaiolo nel passato all'attuale influenza. L'origine di queste epidemie non mai stata spiegata esaurientemente. La gente, per esempio, attribuisce al freddo il diffondersi annuale dell'influenza, perch avviene d'inverno: ma nell'emisfero meridionale l'influenza arriva d'estate, col caldo. Qual dunque la loro meccanica? A 15-50 chilometri di quota, dove i virus sostano, l'aria immobile e comunque i meccanismi di inversione termica favoriscono le traslazioni orizzontali; ma una volta all'anno, e precisamente nel periodo che va da novembre a febbraio, esattamente come le epidemie delle malattie respiratorie, nella stratosfera si crea una potente circolazione verticale, che trasferisce immense masse d'aria dai livelli superiori a quelli al di sotto dei 12 chilometri.

Solo cos, secondo lo scienziato inglese, si pu ricostruire la storia, per esempio, del vaiolo, resuscitato dalle recenti minacce bioterroristiche e del cui vaccino potete vedere una fotografia. Lintreccio fibroso liner-radiale forse a qualche mio lettore non risulter completamente nuovo.

Vaiolo un termine che risale al latino medioevale e prima di allora era assente sia dai testi classici latini che dai testi ippocratici greci. Eppure molti studiosi sono convinti che le ulcere citate dalla Bibbia come una delle piaghe d'Egitto non fossero altro che vaiolo; una malattia, dunque, che si presenta e poi scompare a ondate. Hoyle ne concluse che alla base di questo comportamento vi erano variazioni delle condizioni astronomiche. Anche alcune particolarit della diffusione della peste bubbonica, portata in Europa secondo le cronache nel Quattordicesimo secolo, sarebbero cosi spiegabili. Altrimenti, perch il morbo avrebbe colpito villaggi isolati nel cuore dell'Inghilterra, della Francia e della Spagna, e avrebbe invece risparmiato grandi citt come Liegi e Norimberga e vasti tratti di costa come le regioni rivierasche di Spagna e Portogallo?

La tesi di Hoyle richiedeva una verifica e cio che dei palloni sonda rilevassero effettivamente tracce di questa gigantesca sfera virale intorno al nostro pianeta, cosa che puntualmente avvenne (per mano sovietica) nel pi assoluto silenzio degli organi ufficiali, tanto che Hoyle scelse di dimettersi dai suoi prestigiosi incarichi e darsi alla coltura delle ortensie.
3 commentiMareKromium55555
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VIRUS_01.jpgA slice of the Infinite beyond (1) - by Dr Alessio Feltri109 visiteUn articolo del nostro vecchio Amico, Dr Alessio Feltri, parecchio "datato" (Febbraio 2006) ma ancora affascinante ed attuale. L'ho recuperato dal Sito "Space Freedom" (non pi attivo dal 2012, ma ancora on-line), della Dott.ssa Margherita Campaniolo.
L'articolo venne scritto per Space Freedom ma io, "recuperandolo", desidero fare un mio personale Tributo ad un personaggio controverso ma, a mio modo di vedere, tanto geniale ed allegro, quanto - in fondo - un pizzico triste. Questo Lavoro vale la pena di leggerlo, credetemi: CLAMOROSAMENTE ATTUALE! Auguro sempre il meglio ad Alessio e spero che, semmai leggesse, gradisca l'Omaggio che gli porta il Gruppo Lunexit.

Buona lettura Amici!

VIRUS - di Alessio Feltri

Oltre alle coincidenze inspiegate ed agli intenzionali occultamenti dei fatti, un altro tarlo minaccia il nostro attuale metodo scientifico ed anzi probabilmente il pi pericoloso di tutti. Mi riferisco alla cronica incapacit dellessere umano di trarre le ovvie conclusioni, anche di fronte allevidenza pi sfacciata. Non mi riferisco evidentemente alla percentuale di credibilit delle giustificazioni di mogli e mariti infedeli, ma a nozioni che, pur essendo apparentemente di patrimonio comune, in realt non sono arrivate mai nella conoscenza collettiva.

Visto che lattualit ci propone le preoccupazioni per un eventuale sviluppo pandemico dellinfluenza aviaria, penso che sia arrivato il momento di conoscere un po meglio i nostri amici virus.

Dal punto di vista della classificazione i virus hanno sempre presentato uninfinit di problemi. Inseriti a forza tra i Protisti Inferiori, in realt hanno ben poco a che vedere con le forme di vita pi primitive e questo aspetto ancora pi evidente quando si analizzino le parole usate per descriverli in tutti i testi scientifici specializzati. La frase pi ricorrente I virus non sono n forme di vita n materia inanimata. Limbarazzo evidente, non proprio ortodosso definire unentit qualunque dicendo ci che non Ma pesando con attenzione questa frase, che cosa se ne ricava? Che i virus non sono organismi biologici, non si riproducono e non si evolvono autonomamente, ma sono composti di materia, che per dotata di mobilit.

In parole povere, i virus sono delle macchine.
MareKromium55555
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VIRUS_02.jpgA slice of the Infinite beyond (2) - by Dr Alessio Feltri107 visiteLA SIRINGA DI DIO

Che i virus non siano una forma di vita evidente per chiunque: tutti sanno che gli antibiotici sono inefficaci contro di loro, ma spesso il dato viene trascurato ed annega nel quotidiano accumulo di informazioni inutili che ci affligge. Tanti fraintendimenti hanno una ragione semantica precisa: se esiste uninfezione virale, i virus sicuramente si riprodurranno e quindi potremmo anche supporne plausibile unevoluzione nel tempo, ma le cose non stanno esattamente cos.

Ritorniamo invece allanalisi semantica e prendiamo ad esempio unaltra frase, proveniente dal mondo scientifico, ossessivamente ripetuta dagli ignari speakers del sistema radiotelevisivo: Il timore che il virus, ricombinandosi, possa infettare anche luomo. La sostituzione di evoluzione con ricombinazione tuttaltro che casuale ed attiene a tutti gli effetti allinfausta categoria dellipocrisia scientifica. Per chiarire meglio questi concetti prendiamo in esame uno dei primi virus ad essere stato studiato approfonditamente, il batteriofago T4.


La nostra macchinetta T4, di cui a sinistra e a destra vedete due foto al microscopio elettronico, bene evidenziata nello schema al centro. Abbiamo una testa icosaedrica, una coda inguainata in una spirale, delle fibre e delle punte alla base, che fanno assomigliare il T4 al modulo lunare della missione Apollo.

La testa o capside un contenitore di DNA costituito da una guaina proteica. La forma, molto frequente anche in altri virus, non casuale. Licosaedro (20 facce identiche costituite di triangoli equilateri) uno dei 5 solidi platonici ed ha la caratteristica di ottimizzare il volume del contenuto in rapporto alla superficie, e quindi alla quantit di materiale necessario per costruirlo.

La coda non una coda, ma un miracolo di nanotecnologia, in quanto ha la capacit di contrarsi per iniettare nelle cellule il DNA stivato nel capside. Le fibre e le punte servono invece ad agganciare il virus alla parete della cellula, nella cosiddetta fase di adsorbimento.

E interessante notare (dettaglio C) come le fibre della coda siano ripiegate verso lalto quando il virus in latenza, altro mirabile esempio di ottimizzazione spaziale. Dal dettaglio A ricaviamo invece un altro elemento interessante. Il T4 misura complessivamente 2000x650 Angstrom e, se ricordiamo che la maggior parte degli atomi misura da 1 a 3 Angstrom di diametro, dobbiamo rilevare come i virus siano molto pi piccoli delle forme di vita pi piccole, visto che esistono virus batterici inferiori ai 200 Angstrom di diametro.

Ma torniamo alla spinosa questione della ricombinazione. Se il virus fosse una forma di vita, potremmo definirlo un parassita, visto che per riprodursi ha bisogno di cellule di altri organismi, ma il virus non una forma di vita, per cui, una volta iniettato il genoma virale nella cellula ospite, il virus non cresce, ma si costruisce. I suoi elementi costitutivi vengono prodotti in vari punti della cellula e solo in seguito vengono assemblati a costituire il virus vero e proprio, come evidenziato dalla tavola seguente, sempre riferita al virus batterico T4.
MareKromium55555
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