Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES

Piú viste - THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES
X-APOLLO_11_-_AS_11-43-6370_(3).jpg
X-APOLLO_11_-_AS_11-43-6370_(3).jpgAS 11-43-6370 - Just a Reflection?!? (CTX Frame - credits for the additional process.: Lorenzo Leone - Lunexit Team) 852 visitenessun commento38 commentiMareKromium
Mars&Iran-0.jpg
Mars&Iran-0.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (1)823 visiteCome prevedibile – e sebbene a malincuore – inauguriamo la nostra Galleria di “Scemenze Spaziali” con una serie di frames proposti sul Sito del Prof. Richard Hoagland, “The Enterprise Mission”.
Si tratta di sei frames (MGS, Odyssey e MRO), estratti da un articolo dello stesso Prof. Richard Hoagland (“Mars Reconnaissance Orbiter...and the lost Cities of Barsoom”) i quali mettono a confronto (dobbiamo dire in maniera bella e graficamente accattivante, ma – ahinoi! – anche intrinsecamente scorretta, ingannevole e fuorviante) alcuni paesaggi Marziani con delle aree Archelogiche di indubbio fascino, situate nell’odierno Iran.
Dov’è la “baggianata”, ci chiederete?
Beh, di “baggianate” – a dire il vero – ce ne sono davvero parecchie in questi “arditi raffronti”, ma noi Vi suggeriamo di soffermarVi su queste semplici ed immediatissime riflessioni.
Come si legge nelle captions dei frames usati dallo stesso Hoagland per la sua speculazione, i frames relativi alle “Rovine Persiane” (riprese da un aereo) sono stati ottenuti da altezze comprese fra i 427 ed i 2000 mt.
Si tratta davvero di poca cosa se pensate che i frames relativi alle presunte “Rovine Marziane” sono stati invece ottenuti da altezze comprese tra i 550 ed i 2489 Km!
O-Balle Spaziali-Fitting.jpg
O-Balle Spaziali-Fitting.jpgMistaken identities... (3) - "Fitting"797 visite...(un Sito dove tutto è Fisica Iperdimensionale - o puro misticismo New Age... -, congiure del silenzio ed immagini "sconvolgenti" di strutture ed infrastrutture aliene, sparse un pò ovunque nel Sistema Solare) e quindi osservando queste tavole che illustrano (e vorrebbero dimostrare) la presenza di autentici manufatti alieni i quali giacciono in quantitativi enormi attorno al MER Spirit.

Che dire di più? Se è vero che un'immagine vale più di mille parole, allora Vi invitiamo a guardare bene alcune perle di Mike Bara e Steve Troy - due Discepoli del Prof. Hoagland - incominciando da questo sasso (in realtà una pseudo-roccia) che viene battezzato "fitting", ossìa "accessorio".
Ma "accessorio" di che?!?...
6 commenti
00-M-FAGONE-GreenMars.jpg
00-M-FAGONE-GreenMars.jpgThe "True Colors" of Mars?789 visiteLun-Ex-It has decided to open a new Main Section of its "Library" which will be entirely dedicated to the Readers (we thought that some Works that were sent to us deserved some kind of recognition and...Here we are!).
We are not all Scientists so, please, do not expect any "graduated-like" Work here: this Section is just given to those who have something to 'Show&Tell', no matter what their "cv" might say: anybody can come to this (small) Tribune and speak-up (but nobody needs to scream, because Lunar Explorer's Friends are not deaf).
A small space for the Readers had already been created in the Deep Sky Section and, we must say, after a little more than a year, the stats show that the experiment was successful. Now therefore, after Writers&Poets, it is time to listen to what our Truth-Seeking Friends have to say about the Moon, Mars and the Universe.

So, if you are not scared of your own ideas and opinions being - let's say - "exposed", write us!

(in English or French; pictures are welcome)
4 commenti
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Apollo 12 AS 12-46-6737 HR.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Apollo 12 AS 12-46-6737 HR.jpgAS 12-46-6737 - The closer you look, the more you see: "Ropes"?788 visiteNella Galleria dedicata ai Lettori, un posto (decisamente) "d'Onore" se lo è ritagliato anche il Dr Gianluigi Barca il quale, in pochi mesi, è già stato capace di individuare un cospicuo numero di Singolarità (inclusa qualche vera e propria Anomalìa) in una serie di frames NASA in cui non sempre (anzi, quasi mai) era possibile individuare "ictu oculi" un dettaglio di vero interesse.
Questa considerazione non è gratuita e non costituisce un elogio fine a se stesso: essa è la premessa logica e metodologica fondamentale a cui chiunque voglia provare a diventare un Anomaly Hunter deve fare riferimento.
Le Anomalìe, infatti, non sono - di regola... - messe in bella vista e pronte ad essere afferrate, anzi. Esse, molto spesso, si "rifugiano" in riflessi, in ombre e/o in dettagli in apparenza irrilevanti: sono l'intuito (prima) e l'esperienza (poi) gli elementi che permettono al Ricercatore di "fare la differenza" e, nel tempo, di "trovare" gli elementi fattuali di supporto alle sue idee, ai suoi spunti ed alle sue intuizioni e convinzioni.

Nei frames che vedrete qui di seguito non troverete molte risposte, ma solo un grande quantitativo di domande, la maggior parte delle quali si risolverà in un - semplice - "che cosa stiamo guardando"?

Complimenti al Dr Barca e...Buona visione!
2 commenti
X-APOLLO_11_-_AS_11-43-6370_(1)~0.jpg
X-APOLLO_11_-_AS_11-43-6370_(1)~0.jpgAS 11-43-6370 - Low Altitude Cruise (CTX Frame)788 visiteUn frame quasi introvabile (e comunque raro e controverso) è stato portato alla nostra attenzione da un filmato (e dalla relativa segnalazione) realizzato (ed operata, rispettivamente) dal nostro Amico e Partner d'Oltre Oceano, "Luna Cognita".

Come Voi stessi potrete vedere e valutare, il frame AS 11-43-6370 evidenzia la presenza di un OVNI (ossìa un Oggetto Volante Non Identificato) in transito a - riteniamo - poca distanza dalla Superficie della Luna.

L'OVNI possiede una forma indefinibile (è troppo lontano dall'Osservatore per essere risolto) ed un'albedo alquanto elevata; la circostanza per cui esso riesce a proiettare ombra sulla Superficie Lunare ci fa logicamente dedurre che esso si stesse muovendo in estrema prossimità del Suolo.
69 commentiMareKromium
N-CALLISTO.jpg
N-CALLISTO.jpgNothing is impossible: the Cathedral of Reims and the Canyons of Callistus781 visiteEd ecco un lavoro similare a quello che abbiamo appena analizzato (e cioè un confronto tra immagini di paesaggi terrestri e paesaggi alieni) il quale, però, venne svolto - sempre sotto l'ègida del Prof. Hoagland - nel 1996.
In questo frame si mette a confronto la Cattedrale di Reims (FRA) – si tratta di un'immagine ripresa da un’altezza di circa 550 metri – con delle curiose strutture colonnari (simili a delle guglie o, se volete, a dei grattacieli) visibili sulla superficie della Luna Gioviana Callisto (frame ottenuto dalla Sonda Galileo da circa 8000 Km di distanza – slant distance non nota).

Vedete? Nulla di nuovo sotto il Sole di "Enterprise Mission"...
2 commenti
Mars&Iran-2.jpg
Mars&Iran-2.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (3)741 visitePensateci: scattare una foto di un paesaggio da una distanza di poche centinaia di metri e quindi scattare un’altra foto (anche del medesimo paesaggio) da svariate centinaia di Km è già un’azione sufficiente per mettere un Terzo Osservatore in estrema difficoltà (o addirittura nell’impossibilità assoluta) di riconoscere la reale e sostanziale identità dei paesaggi ripresi. 3 commenti
Sysiphi_Planum-MGS-PCF-LXTT-01.jpg
Sysiphi_Planum-MGS-PCF-LXTT-01.jpgSeeps in Sysiphi Planum (Absolute Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)736 visitenessun commentoMareKromium
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE002.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE002.jpgThe "True Colors" of Mars (3)694 visiteChi ricorda il film "Total Recall" (titolo italiano Atto di forza)?
Probabilmente in quella pellicola – senz’altro memorabile – c’è stato uno dei migliori tentativi di interpretazione dell'aspetto di Marte. Allora – eravamo nel 1991 – ci si basava ancora su alcune immagini (peraltro molto pubblicizzate nei testi di divulgazione nonché in quelli scolastici) delle Sonde Viking e sulle nozioni di moda in quel periodo: Pianeta Rosso e perciò… suolo rosso, cielo rosso profondo etc.
Si noti, infatti, che durante i passaggi della pellicola in cui si poteva osservare la superficie marziana, in essa era sempre ben visibile questo colore dominante: il rosso! Il suolo era molto cupo e il cielo splendeva di un rosso che sfumava – in alto – verso toni sempre più scuri.
Sorge dunque una domanda: come si spiega tutto questo?
O-Balle Spaziali-Adir.jpg
O-Balle Spaziali-Adir.jpgMistaken identities... (2) - Small Martian "Artifacts"687 visiteAbbiamo tentato in più di una occasione di mettere in guardia i Lettori da quello che leggono sul www e questo "warning" noi continuiamo a ribadirlo poichè, a distanza di anni dall'avvìo delle nostre Ricerche, ci siamo accorti che alcuni personaggi continuano a mascherare la loro sete di profitto con la 'faccia bella' della Ricerca e della Divulgazione Scientifica. Noi non stigmatizziamo gli "errori altrui" perchè gli errori, sinchè sono fatti agendo in Buona Fede, costituiscono un passaggio fondamentale del cammino verso la Verità; noi stigmatizziamo le "boutades altrui" allorchè ci rendiamo conto che esse non sono altro che un capzioso strumento usato per attrarre l'interesse di migliaia/milioni di Appassionati (i quali non sono tutti - come ovvio - dei Professionisti della Ricerca) verso un Settore della Scienza il quale viene pubblicizzato a meri fini lucrativi.
Siamo troppo severi? Giudicate Voi, direttamente leggendo le pagine di The Enterprise Mission...
3 commenti
N-Z-Balle Spaziali-Master.jpg
N-Z-Balle Spaziali-Master.jpgMistaken identities... (1) - The Master "Joke"660 visiteForse Voi penserete che noi "odiamo" (professionalmente parlando, si intende) il Prof. Richard Hoagland e la sua "creatura", The Enterprise Mission, poichè - spesso e volentieri - li mettiamo "sotto tiro".
Ebbene no, non è affatto così.
Noi ci limitiamo a stigmatizzare le (autentiche e colossali) stupidaggini che arrivano sul www grazie ad Hoagland&C. perchè The Enterprise Mission, a differenza di tante - più o meno valide - Associazioni Private di Ricerca, più che "Cultura e Divulgazione", fa business.
Un business di svariati milioni di dollari l'anno (fatto di pubblicazioni, di gadgets, di conferenze e di interventi - prezzolati - a tavole rotonde che si tengono in tutto il mondo) il quale - ahinoi! - non fa leva sulle ricerche dettagliate e sul pragmatismo scientifico, bensì sulle boutades, su vere e proprie "sparate ad occhi chiusi", su autentiche "scemenze cosmiche" le quali, mutatis mutandis, hanno lo stesso valore delle "chiacchiere da bar" che si proferiscono allorchè di parla di calcio.
3220 immagini su 269 pagina(e) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 - 269

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery