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ORIGINAL NASA APOLLO 12 - AS12-46-6840.jpg edited.jpgAPOLLO 12 AS 12-46-6840 - Star-like Objects over Surveyor Crater1200 visiteCome è accaduto (davvero) a pochi, abbiamo avuto la fortuna, l'onore ed il privilegio di parlare con uno degli Astronauti che hanno fatto parte di questa Missione e, così come imponeva il nostro ruolo (di Ricercatori e di Divulgatori), abbiamo fatto qualche domanda relativa a quanto ripreso in questo frame e nei successivi e le risposte che abbiamo ricevuto sono state molto diverse da quanto ci aspettavamo.
In realtà non possiamo dire sino a che punto gli "star-like objects" che vediamo in questi frames sìano effettivamente degli "objects" e non siamo in condizione di analizzarne la Natura e gli Scopi, ma una piccola precisazione possiamo farla (senza timore di violare il riserbo e l'accordo di riservatezza che abbiamo preso): i corpi luminosi e dalla forma bizzarra che si vedono in questo frame e nel successivo, NON sono photographic artifacts.
E questa precisazione, a ben guardare, non ci sembra davvero cosa da poco...
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SOL055-2N131246299EFF1147P1940L0M1.jpgThe Rat (2)1197 visiteSi: un topo che si sporge dalla crepa. Usando un minimo ingrandimento se ne possono distinguere muso, occhi e zampette anteriori. Le immagini scattate al "topo" sono solo 5 e sono effettuate in giorni diversi. La creatura, se di creatura si tratta, non sembra muoversi.
O forse si, ma il cambio di angolo visuale non ci aiuta questa volta, anzi, ci confonde le idee. Di certo c'è qualcosa che si sporge verso la luce, verso il ronzio emesso dalla Sonda mentre leviga la roccia grande...
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ORIGINAL NASA APOLLO 11 - AS11-39-5768.jpgAPOLLO 11 AS 11-39-5768 - Too "BIG" and too close to be a Star... (2)1197 visiteLa sfera bianca del frame AS 11-39-5753 è, innanzitutto, la stessa sfera bianca che si vede in questo nuovo frame, ossìa il AS 11-39-5768. Due frames separati, l'uno dall'altro, da qualche minuto di tempo (anche se non sapremmo dire quanto tempo con esattezza). Ciò premesso, se l'oggetto di AS 5753 è effettivamente il medesimo di AS 5768, allora è evidente che si tratta di un oggetto in movimento. Non è quindi - ovviamente - nè una stella, nè un pianeta. Non è neppure un "artifact". Gli "artifacts" si manifestano in maniera diversa e presentano, di regola, caratteristiche diverse. Non è un difetto della pellicola (i difetti tipici della pellicola fotografica che conosciamo e classifichiamo sono davvero tanti, ma questo non rientra nella casistica). L'unica certezza che abbiamo raggiunto (nei limiti in cui si può parlare di certezze in questa materia) è che la sfera bianca di questi 2 frames è la "versione in b/n" della sfera luminosa che si vede in AS 11-37-5456. La NASA, al riguardo, non dice una parola.
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Foum_Tataouine,_Tunisia.jpgJust like Mars: the desert near Foum Tataouine1196 visitenessun commentoMareKromium
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2P132492810ESF1800P2538L5M1.jpgHeat-Shield on the edge of Bonneville Crater (2)1135 visiteIl fatto che siano state scattate diverse fotografie, da un certo punto di vista, potrebbe far pensare che i Tecnici NASA non fossero del tutto sicuri dell'origine dell'oggetto.
In realtà la molteplicità di immagini - scattate usando tutti i vari filtri/colore disponibili - sono servite a valutare le deformazioni che lo Scudo ha subito durante la discesa ed a seguito dell'impatto non frenato.
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Mars&Iran-1.jpgMars and Iran: where "nothing" becomes "something"! (2)1135 visiteOra, l’idea di mettere a confronto delle immagini anche similari (alcune affinità nei rilievi superficiali, anche se non sono affatto nette come Hoagland vorrebbe farci credere, ci sono e non facciamo fatica ad ammetterlo), ma ottenute da distanze così profondamente diverse, significa tentare di stabilire un rapporto di “parentela” – o di somiglianza esteriore – tra rilievi superficiali il quale è non solo estremamente forzato, ma pure (logicamente e tecnicamente) scorrettissimo.
Se, infatti, volessimo anche ammettere che quanto si vede nei frames Marziani rappresenta effettivamente ciò che resta di una città o di un insediamento urbano affine a quelli presenti in Iran, come potremmo valutare il “rapporto dimensionale” esistente fra i diversi rilievi?
In altre parole: se le rovine Persiane sembrano avere una dimensione “X” (DA o Dimensione Apparente) da poche centinaia di metri di altezza, e questa DA rimane conservata allorché l’immagine viene scattata – diciamo – da 1000 Km di distanza, quanto grandi dovremmo supporre che sìano gli insediamenti Marziani?
Quanto grandi sarebbero le loro “case” (per non parlare delle loro “città”)?
Dovremmo forse dedurre che i Marziani sono/erano dei Ciclopi i quali avrebbero fatto impallidire anche il povero Polifemo?
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Eureka-29 aprile 04rl.jpgWow: the "stones" are moving!!!1131 visiteNon ci sono parole sufficienti per descrivere questa Anomalia di Superficie riportata alla nostra attenzione dall'Amico Roberto: le pietre di Marte (se "pietre" possono definirsi...) si muovono?!?
Nota: abbiamo notato e siamo consapevoli del leggero cambio di prospettiva della ripresa, ma lo 'shift' della piccola "pietra" dietro la "grande" pietra ci sembra eccessivo (proprio avutosi riguardo all'assoluta modestia di shift prospettico).
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Finding on Mars.jpgWhy "Space B.S."?1125 visitePerchè "Balle Spaziali"?
Perchè, svolgendo questa (sempre e comunque splendida) Professione, ci è capitato, ci capita e ci capiterà (facile profezia...) non solo di sentire, ma anche di vedere delle cose (veramente)...dell’Altro Mondo!...
Non è stato semplice, quando abbiamo pensato a questa nuova Sezione del Sito, far capire subito a tutti i Soci Fondatori l'importanza che ha il mostrare ed il parlare NON SOLO di quanto è Scientificamente e Logicamente accettabile – poiché raccolto usando prudenza, razionalità, pragmatismo e, si sa, tanta pazienza e tantissimi sacrifici –, MA ANCHE di tutto ciò che costituisce un sempre più ampio (e periglioso!) sottobosco pseudo-culturale fatto di illazioni, boutades, bufale e scempiaggini vere e proprie, tutte quante di dimensioni – rigorosamente – “planetarie”.
Inimmaginabili quantitativi di autentiche “fesserie cosmiche” le quali vengono (diremmo quotidianamente) gettate sul WWW così, "tanto per far parlare, tanto per far vedere e tanto per far notizia".
Ce n'è per tutti i gusti, come ovvio: dal nostro Amico, il Prof. Richard Hoagland (il quale, assieme ai Suoi “accoliti”, ha ormai superato le Colonne d'Ercole del Senso Comune), a qualche italianissimo Cultore di Eso-Archeologia ed altre Scienze di Confine; dai Signori della NASA e dell'ESA, ai Masters di tante altre Associazioni (?) che, con la scusa di fare "divulgazione", riescono (come già dicemmo e stigmatizzammo in passato) a gettare valanghe di ridicolo su una Materia che di ridicolo non ha davvero nulla (tranne qualcuno dei suoi “Vati”...).
Noi, come Lunar Explorer Italia, sbagliamo: lo sapete, lo avete visto e noi, con assoluta tranquillità, lo abbiamo ammesso, lo ammettiamo e saremo sempre pronti ad ammetterlo. Non c’è problema.
Ma una cosa è sbagliare perché è umano, perché gli occhi (ed i softwares) “ingannano” e perché le problematiche che si vanno ad affrontare sono “a rischio d’errore”, per definizione, mentre un’altra è dire stupidaggini – e quindi reiterarle! – perché così si “fa business”, perché parlando (e dicendo stupidate) si “promuove la vendita di nuovi libelli”, si “organizzano conferenze e seminari” e si va, spesso e volentieri, a fare i “graditi ospiti” in qualche trasmissione televisiva destinata al “largo consumo”.
Questa Sezione, anche se siamo consapevoli del fatto che (molto probabilmente) NON piacerà a molti Lettori, è dedicata ai nostri Soci ed ai nostri Amici, perché è grazie alle loro domande, alla loro dedizione ed al loro costante supporto che, oggi, possiamo permetterci di “guardare oltre” e di esprimere, seriamente e tranquillamente, un punto di vista assolutamente onesto ed obbiettivo, poiché non fondato né connesso ad alcuna attività “economica”, ma solo al Piacere della Ricerca e della Scoperta in quanto parti essenziali di quello che – pomposamente – ci piace chiamare “Spirito Umano”.
Aprile 2006 - Lunar Explorer Italia
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APOLLO_11_AS_11-37-5455HR-2.jpgAS 11-37-5455 - Flare-like Light? (SDM)1124 visite...difficile dire che si tratti di un "macigno ad alta riflettenza (Albedo)"... Molto difficile.
E se qualcuno parlasse di image-artifact, allora vorrebbe dire che di immagini non capisce proprio nulla. Gli image-artifacts sono un'altra cosa. Gli image-artifacts sono semplici "difetti" (dell'immagine), ossia un qualcosa di profondamente differente da quanto vediamo qui. E ne abbiamo un lungo ed ampio Album ad essi relativo.
...It is very hard to say that we are looking at a "highly reflective boulder"... Really hard.
And if anybody would wish to talk about an image-artifact, then it would mean that such an individual understands really nothing. Nothing at all. The Image-artifacts are just "defects" (of the frame), and therefore something deeply different from what we are watching here. And we do have a huge Album which talks about - and shows many of - them.MareKromium
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Mandelbrot Set.jpgThe "Mandelbrot Set"1114 visiteA fractal is a geometric object which is rough or irregular on all scales of length, and so which appears to be 'broken up' in a radical way. Some of the best examples can be divided into parts, each of which is similar to the original object. Fractals are said to possess infinite detail and some of them have a self-similar structure that occurs at different levels of magnification. In many cases, a fractal can be generated by a repeating pattern, in a typically recursive or iterative process. The term fractal was coined in 1975 by Benoît Mandelbrot, from the Latin fractus or "broken". Before Mandelbrot coined his term, the common name for such structures (the Koch snowflake, for example) was "Monster Curve".
Fractals of many kinds were originally studied as mathematical objects and Fractal Geometry is the branch of mathematics which studies the properties and behaviour of fractals. It describes many situations which cannot be explained easily by classical geometry, and has often been applied in science, technology, and computer-generated art. The conceptual roots of fractals can be traced to attempts to measure the size of objects for which traditional definitions based on Euclidean geometry or calculus fail.
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ORIGINAL NASA APOLLO 13 - AS13-60-8621.jpgAPOLLO 13 AS 13-60-8621 - The Moon, from orbit1112 visiteCome nostra abitudine e nel rispetto della metodica propria dei Cercatori di Anomalie, Vi proponiamo - per cominciare - un'immagine che, in fondo, è del tutto insignificante (se avulsa dal contesto), ma che invece acquista grande valore e significato nel momento in cui si rileva che essa è quella immediatamente precedente al frame che contiene una delle più grandi, evidenti ed IGNORATE Anomalie nella Storia delle Missioni Apollo.
Che succede? L'Apollo 13 sta compiendo la sua prima ed unica orbita attorno alla Luna, prima di riprendere il travagliato cammino verso la Terra e la salvezza. I tre Astronauti, forse perchè si rendono conto che la loro è un'esperienza che è e resterà unica ed irripetibile, o forse perchè ottemperano alle Procedure Operative o magari - perchè no? - perchè non hanno altro da fare (ma solo per ora...), guardano la superficie della Luna mentre scivola sotto di loro e, nel contempo, scattano fotografie. Questi sono frames non solo vecchi, ma anche - come si vede bene - di qualità...
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SOL050-2N130812340EFF1000P1901R0M1-2.jpgAnother "Silver Anomaly" (4) - Sol 50 (extra-detail mgnf)1112 visiteEd ecco, per gli scettici a tutti i costi, l'evidenza oggettiva che l'oggetto ha un'origine metallica: si tratta dell'"Effetto Goccia" (che ormai dovreste conoscere tutti). In poche parole, l'Effetto Goccia è un image artifact che deriva dalla sovraesposizione di un corpo altamente riflettente (pensate, per esempio, ai pannelli solari dei MER allorchè essi vengono ripresi mentre il Sole si riflette sulle loro componenti metalliche non dipinte o rivestite di altro materiale - oppure alla stessa Antenna Mast dei MER).
Dunque: il manufatto è metallico. Ora resta da chiarire la sua origine e, perchè no?, il suo scopo...
Avete delle idee al riguardo? Scriveteci o commentate on-line!MareKromium
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