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SOL304-2P153328458EFF89AIP2552L2M1.0.jpgPorous stones on Mars (1)72 visiteCi giunge dal Sol 304 un'immagine assolutamente incredibile e, per ora, completamente ignorata: pietre porose su Marte. Quante volte, in riva al mare o sul greto di fiumi ci siamo imbattuti in queste pietre che, di regola, ospitano delle minuscole forme di vita acquatica (e non solo)? Si tratta, di regola, di rocce ignee in origine, ma la porosità - a ben guardare - può anche derivare dal concorso di altri elementi, tra i quali non possiamo certo ignorare (oltre l'acqua) l'attività stessa di alcune creature viventi le quali, per "farsi una casa", rosicchiano, scavano, bucano etc.
Quale sarà, dunque, l'origine di queste DECINE di rocce porose fotografate da Spirit alle pendici, o poco più su, delle Columbia Hills? Che cosa mai ci racconteranno, questa volta, i nostri Amici del Controllo Missione? Nuovi "hints of a watery past on Mars"?!?
Guardate ora il dettaglio ingrandito di queste rocce che abbiamo preparato nel frame successivo...
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Aurora_Borealis-Coronal_Aurora.jpgCoronal Aurora near Warrensbourg - Missouri (USA)72 visiteIn relazione a quanto detto e scritto solo pochi giorni fa, ecco una nuova Aurora la quale, oltre ad essere stata particolarmente intensa (come potete ben vedere), è accaduta ad un latitudine che di Polare o presso-Polare non ha proprio nulla. La NASA dice che è un fenomeno inusuale ma "normale", vista l'attività solare di questi giorni. Permetteteci, a questo riguardo, una battuta: è proprio il fatto che sia la NASA a dire di non preoccuparci che ci fa preoccupare... EccoVi il commento originale da "NASA - Picture of the Day" del giorno 12.11.2004: "(...) Amazing! Unbelievable!, The best I've ever seen! ... They aren't talking about a movie, though. Instead, even casual sky critics are remarking on November's stunning auroral displays, visible with surprising intensities well beyond the confines of high latitudes where auroral activity is normally observed (...)". Vedete?!? Entusiasmo, eccitazione, linguaggio più da show che da Scienza e dintorni: è il nuovo corso della NASA...
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SOL317-2N154515963EFF9400P0745R0M1.jpgPanorama from Sol 317 (8) - Sun's going down...72 visitenessun commento
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A - The Sun.jpgThe Sun (and a "Sun-Grazer") from Soho72 visiteSun Data and Statistics
Mass (kg) = 1.989e+30
Mass (Earth = 1) = 332,830
Equatorial radius = 695.000 Km
Equatorial radius (Earth = 1) = 108,97
Mean density (gm/cm^3) = 1,410
Rotational period (days) = from 25 up to 36
Escape velocity = 618,02 Km per second
Luminosity (ergs/sec) = 3.827e33
Magnitude (Vo) = - 26,8
Mean surface temperature = 6.000°C
Age (billion years) = approx. 4.5
Principal chemistry: Hydrogen 92,1%; Helium 7,8%; Oxygen 0,061%; Carbon 0,030%; Nitrogen 0,0084%; Neon 0,0076%; Iron 0,0037%; Silicon 0,0031%; Magnesium 0,0024%; Sulfur 0,0015%; others 0,0015%
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Japetus-N00026373.jpgANOMALY - Japetus and a "streak" of light72 visiteNon ci vuole certo un "Cacciatore di Anomalie" per notare la ENORME Anomalia riscontrabile in questo frame: c'è un oggetto luminoso, infatti, in movimento sostanzialmente lineare e che emana una luce costante il quale sta transitando nelle vicinanze di questo pianetino. Molte immagini di Giapeto, come Voi stessi potrete constatare, contengono phographic artifacts di varia natura e che vanno dai "dead pixels" alle "strisciature" da raggi cosmici ad imperfezioni vere e proprie dell'immagine causate da un vizio nella trasmissione dei dati. Però, a nostro modo di vedere, questa "striscia" di luce è qualcosa di diverso. Ne abbiamo già incontrata una, nello Spazio di Saturno, qualche mese fa...ve ne ricordate? Era identica a questa!3 commenti
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OPP-SOL307-1P155433729EFF38EVP2555R1M1.jpgTipuna Rock and "water on Mars" (4) - H. 11:42 MLT - SOL 30772 visiteSe la piccola chiazza grigia che vediamo alla base di Tipuna è effettivamente una piccola pozza d'acqua, allora dobbiamo assumere che quest'acqua sgorga direttamente dalle pareti di Endurance. Il che vuol dire che, da qualche parte, sulle pareti di Endurance, c'è una sorgente. Ma se questa sorgente esiste e da essa "sgorga dell'acqua", come mai la forma e le dimensioni della "pozzanghera", a distanza di ore ed ore tra un frame e l'altro, non cambiano mai? Insomma: Marte forse non è gelido come dicono alla NASA, ma è certamente (ed ovviamente) molto più freddo della Terra. Assumendo che l'acqua in questione sia liquida e corrente solo per alcune (poche) ore del giorno (salvo poi ghiacciare, dal pomeriggio alla tarda mattinata del giorno seguente) dovremmo - proprio in virtù di questo fatto - notare delle consistenti differenze fra le dimensioni e la luminosità della pozzanghera tra un frame e l'altro. Differenze che, invece, NON si vedono!
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SOL305-1-site_A89_CY_navcam_360_cyp_L-A365R1_br2.jpgWest Spur: 360° panorama on Sol 305 (1)72 visiteCaption NASA originale:"Spirit was climbing the "West Spur" of the "Columbia Hills." The Rover had just finished inspecting a rock called "Lutefisk" and was heading uphill toward an area called "Machu Picchu." Spirit used its navigational camera to take the images combined into this mosaic. The Rover's location when the images were taken is catalogued as the mission's site 89, position 205".
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13-Flamsteed Crater.jpgFlamsteed Crater and Oceanus Procellarum72 visiteCaption NASA originale:"Lunar Orbiter 4 image showing the 20 Km Flamsteed Crater on the Moon. Flamsteed is the large crater near the bottom of the image. A broken ring of bright ridges, probably the rim of an older crater nearly covered by the later Oceanus Procellarum mare basalts, can be seen. The ring is about 100 Km in diameter, and a concentric wrinkle ridge is evident within the ring. The Surveyor 1 spacecraft landed in the upper right portion of the ring. North is up (Lunar Orbiter 4, frame 143-H2)".

Location & Time Information
Date/Time (UT): 1967-05-21 T 17:28:22
Distance/Range (km): 2719
Central Latitude/Longitude (deg): -14.30/318.59
Rhea and Titan-N00027159.jpg
Rhea and Titan-N00027159.jpgRhea (or Tethys?) and Titan72 visiteUna ripresa davvero suggestiva e bellissima della "rocciosa" Rhea (o forse Tethys? Purtroppo il frame NASA è abbastanza ambiguo)e del "nebbioso" Titano, provvisoriamente "vicini" - si fa solo per dire, come ovvio... - e pertanto inquadrati nello stesso frame.
Come avevamo già detto in passato, le fotografie NASA non sono scattate - a quanto ne sappiamo - usando uno "spirito artistico" ma, alle volte, anche delle semplici coincidenze (come, in questo caso, i momenti orbitali di Rhea e Titano) riescono a trasformare un frame altrimenti "anonimo" in una "Finestra sull'Universo" e, dunque, in un'opera d'arte.
Secondo noi, ovviamente...
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ZZ-PIA00450.jpgThe Sun from 4 Billion Miles - Voyager 272 visiteCaption NASA originale:"This image of the Sun was taken by the Voyager 1 on Feb. 14, 1990, when it was approximately 32° above the plane of the ecliptic and at a slant-range distance of approximately 4BM. It is the first - and may be the only - time that we will ever see our Solar System from such a vantage point. This image is a portion of a wide-angle image containing the Sun and the region of space where the Earth and Venus were at the time. The wide-angle was taken with the camera's darkest filter (a methane absorption band) and the shortest possible exposure (5/1000 sec.) to avoid saturating the camera's vidicon tube with scattered sunlight. The Sun is not large in the sky as seen from Voyager's perspective at the edge of the Solar System but is still 8M times brighter than the brightest star in Earth's sky: Sirius.
The result of the brightness is a bright burned out image with multiple reflections from the optics in the camera. The "rays" around the Sun are just a diffraction effect".
1 commenti
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SOL407-2N162503618EFFA776P0675R0M1.jpgExtremely unusual rock formations around Spirit (5)72 visiteNessuno Scienziato è attualmente in condizione di dire con ASSOLUTA CERTEZZA che su Marte (o, p.e., su Venere, o su qualcuna delle lune di Giove e Saturno) non esistono forme di Vita. L'unica cosa che gli Scienziati possono dire, mantenendo ragionevoli probabilità di essere nel giusto è che, su Marte (o su Venere etc.), non esistono - nè, forse, possono esistere - delle forme di Vita ANALOGHE alle (o fondate sui medesimi principii e meccanismi biologici delle) forme di Vita Terrestri.
Quello che stiamo 'suggerendoVi' è che, probabilmente, è giunto il tempo di abbandonare l'antropocentrismo biologico ed iniziare a pensare, come si dice in America, "outside the box": la Vita non è e non può essere (da un punto di vista logico e dimensionale) una prerogativa della sola Terra.
Dunque se la Vita è anche "altrove" nell'Universo, perchè questa Vita "diversa" dovrebbe basarsi sui medesimi presupposti chimici, fisici e biologici sui quali si fonda la Vita del Pianeta Terra?

Pensateci...
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SOL409-2N162678242EFFA800P0705L0M1.jpgAnomalous stones (2)72 visiteAlla Vostra Sx, all'incirca fra le ore 9 e le ore 10 del frame, potete vedere la roccia di cui avevamo parlato in sede di commento ai frames del Sol 407 e che, da un diverso angolo visuale, avevamo detto che mostrava, su un suo lato, una sporgenza così netta da farla apparire una "tettoia".
In questo frame la roccia in questione si vede ancora meglio e da distanza maggiormente ravvicinata.
Forse quando abbiamo parlato di sporgenza "a tettoia" abbiamo esagerato, ma la realtà è che siamo ancora una volta davanti ad una roccia che sembra essere stata "erosa alla base".
Dall'acqua, forse, qualche decina di migliaia di anni fa (o magari anche di più)? O da qualcosa di diverso?
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