| Piú viste |

Tethys-N00028723.jpgTethys, Epimetheus and the Rings from approx. 1.226.000 Km73 visitenessun commento
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SOL407-2N162503618EFFA776P0675R0M1.jpgExtremely unusual rock formations around Spirit (5)73 visiteNessuno Scienziato è attualmente in condizione di dire con ASSOLUTA CERTEZZA che su Marte (o, p.e., su Venere, o su qualcuna delle lune di Giove e Saturno) non esistono forme di Vita. L'unica cosa che gli Scienziati possono dire, mantenendo ragionevoli probabilità di essere nel giusto è che, su Marte (o su Venere etc.), non esistono - nè, forse, possono esistere - delle forme di Vita ANALOGHE alle (o fondate sui medesimi principii e meccanismi biologici delle) forme di Vita Terrestri.
Quello che stiamo 'suggerendoVi' è che, probabilmente, è giunto il tempo di abbandonare l'antropocentrismo biologico ed iniziare a pensare, come si dice in America, "outside the box": la Vita non è e non può essere (da un punto di vista logico e dimensionale) una prerogativa della sola Terra.
Dunque se la Vita è anche "altrove" nell'Universo, perchè questa Vita "diversa" dovrebbe basarsi sui medesimi presupposti chimici, fisici e biologici sui quali si fonda la Vita del Pianeta Terra?
Pensateci...
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SOL409-2N162678242EFFA800P0705L0M1.jpgAnomalous stones (2)73 visiteAlla Vostra Sx, all'incirca fra le ore 9 e le ore 10 del frame, potete vedere la roccia di cui avevamo parlato in sede di commento ai frames del Sol 407 e che, da un diverso angolo visuale, avevamo detto che mostrava, su un suo lato, una sporgenza così netta da farla apparire una "tettoia".
In questo frame la roccia in questione si vede ancora meglio e da distanza maggiormente ravvicinata.
Forse quando abbiamo parlato di sporgenza "a tettoia" abbiamo esagerato, ma la realtà è che siamo ancora una volta davanti ad una roccia che sembra essere stata "erosa alla base".
Dall'acqua, forse, qualche decina di migliaia di anni fa (o magari anche di più)? O da qualcosa di diverso?
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SOL388-2-V-site_A102_513_navcam_360_cyl-A410R1.jpgA new 360° Panorama from Spirit - Sol 388 (5)73 visitenessun commento
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M-002-PIA04926.jpgM 2 - Globular Star Cluster in Aquarius73 visiteCaption NASA originale:"This image of the Globular Cluster Messier 2 (M2) was taken by Galaxy Evolution Explorer on August 20, 2003. This image is a small section of a single All Sky Imaging Survey exposure of only 129 seconds in the constellation Aquarius. This picture is a combination of Galaxy Evolution Explorer images taken with the far ultraviolet (colored blue) and near ultraviolet detectors (colored red). Globular clusters are gravitationally bound systems of hundreds of thousands of stars that orbit in the halos of galaxies. The globular clusters in out Milky Way galaxy contain some of the oldest stars known. M2 lies 33.000 LY from our Sun with stars distributed in a spherical system with a radius of approximately 100 LY".
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Enceladus-N00030123.jpgEnceladus, from approx. 166.000 Km73 visiteIl Fly-By è finito e, purtroppo, le immagini di Encelado da distanza inferiore ai 1000 Km, la NASA non le ha (ancora?) rese disponibili. In attesa, quindi, di vedere i dettagli ravvicinati delle incredibili increspature che segnano la superficie di Encelado, contentiamoci di questa - comunque - bellissima immagine di "arrivederci": una falce bene illuminata (e stupendamente definita) della "Luna di Neve", ossìa il corpo celeste più brillante - sia pure solo di luce riflessa - di tutto quanto il Sistema Solare.
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Mathilde-PIA02479.jpgMathilde73 visiteCaption NASA originale:"Two different views of asteroid 253 Mathilde were obtained by the NEAR spacecraft on June 27, 1997. The image at left was obtained as the spacecraft approached Mathilde with its camera pointed near the direction of the Sun; only a few of the prominent ridges on Mathilde are illuminated. The visible area at left is 29 Km (approx. 18 miles) high and the phase angle (the angle from Sun-Mathilde spacecraft) is 136°. As the spacecraft receded from Mathilde, it observed the asteroid (about 60 Km - or 38 miles across) almost fully lit by the Sun at a phase angle of 43° (right image). Mathilde's irregular shape results from a long history of severe collisions with smaller asteroids. The largest visible crater is about 30 Km (19 miles) in diameter".
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SOL483-2P169236474EFFAAB2P2590R1M1.jpgThe unusual outcrop and the disappearing light (5)73 visiteOra sono le 11:28:28 MLT.
Siamo passati all'occhio Dx della PanCam (quindi l'occhio, per così dire, posto nella posizione "migliore" per vedere la macchia di luce sulla roccia Marziana - che si trova sulla Sx della PanCam stessa), il filtro/colore è il n. 1 e...La macchia di luce SPARISCE!
E' un effetto del cambiamento di prospettiva? In realtà potrebbe essere così, ma se sovrapponiamo le immagini ci renderemo conto che il cambio di prospettiva è troppo leggero per causare la completa sparizione di una chiazza di luce grande come quella che abbiamo visto nei primi 4 frames.
E allora?
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OPP-SOL150-B_P2575_L456-B156R1_br2.jpgLayers inside Endurance (approximately true colors) - Sol 14373 visiteCaption NASA originale:"This image, from the Rover's PanCam, is an approximately true color rendering of the slope of Endurance Crater, which NASA's MER Opportunity is currently exploring. Between Sol 143 and Sol 148 (June 18 to June 23, 2004), the Rover's RAT ground into 3 targets: "London" in the "D" layer (top) is 4,5 mm (0,18") deep; "Virginia" in the "C" layer (middle) is 4,3 mm (0,17") deep and "Cobble Hill" in the "B" layer (bottom) is 3 mm (0,12") deep.
The shadow from the Rover's camera mast is visible in the lower right corner of the image".
Una splendida veduta ravvicinata dei "mattoni" che sembrano rivestire l'interno di Endurance Crater.
Anche le "sferule" (che abbondano nella zona di Meridiani Planum) sono perfettamente visibili, al pari delle tre tracce lasciate dalla Sonda nel suo tentativo (riuscito) di scalfire le rocce.
E' una bella immagine ed i colori sono credibili; d'altra parte la perdita di "realismo cromatico" avviene, di regola, nelle vedute più ad ampio respiro (i panorami, ad esempio) e nelle istantanee del cielo di Marte.
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SOL003-P2530_Magic_Carpet-A10R1_br.jpgThe "Magic Carpet" near Spirit - Sol 373 visiteCaption NASA originale:"This section of the first color image from the Mars Exploration Rover Spirit has been further processed to produce a sharper look at a trail left by the one of rover's airbags. The drag mark was made after the rover landed and its airbags were deflated and retracted. Scientists have dubbed the region the "Magic Carpet" after a crumpled portion of the soil that appears to have been peeled away (lower left side of the drag mark). Rocks were also dragged by the airbags, leaving impressions and "bow waves" in the soil. The mission team plans to drive the rover over to this site to look for additional clues about the composition of the martian soil. This image was taken by Spirit's panoramic camera".
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SOL036-2N129562444EFF0361P1635L0M1.jpgPanorama - Sol 3673 visiteIn questo frame, relativo al Sol 36 di Spirit, troviamo un panorama molto interessante in quanto vengono ripresi ed immortalati i primi "punti caldi" di Marte. Nel cerchio blu (numero 2), le rocce Sashimi (accanto alla quale abbiamo individuato quella che, a nostro parere, potrebbe essere una minuscola conchiglia - che abbiamo battezzato "Ginny") e Sushi (si tratta della roccia che presenta un foro rettangolare sul suo fianco e che tanto ha fatto agitare il Prof. Hoagland & Co. circa la sua presunta origine NON naturale).
Nel cerchio rosso (1), invece, vedete Adirondack.
Sullo sfondo, alla Vostra Sx, la depressione colma di polvere chiamata Sleepy Hollow e le tracce dei rimbalzi degli airbags che contenevano il Rover.
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SOL494-2N170232305EFFAAFQP0103L0M1.jpgDetails of rocks and sand - Sol 494 (2)73 visitenessun commento
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