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APOLLO 13 AS 13-61-8866.jpgAS 13-61-8866 - The Moon, from Apollo 13268 visiteUn nuovo scatto ed il disco argenteo che occultava la Luna è sparito. Noi crediamo che non sia necessario, a questo punto, spendere ulteriori parole per tentare di spiegare l'inspiegabile e razionalizzare ciò che non ha nulla, almeno in apparenza, di razionale. Diciamo che si è verificato "qualcosa", ad un certo punto del viaggio, e che quel "qualcosa" non sembra rispondere ai nostri canoni di Scienza e Razionalità.
Che altro dire?!?...
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SOL079-2P133342139EFF2232P2737R8M1.jpgAnother "Starry Night" on Mars (2)268 visiteIn ogni caso, dato che dobbiamo valutare questi primi tre scatti, possiamo subito dire che si vedono svariati "puntini" che (dobbiamo dire) "potrebbero essere stelle ed una molteplicità di tracce "a striscia", incoerenti fra loro (tracce che ci dicono che è come se ci fossero tanti oggetti in movimento nel Cielo di Marte ed ognuno di essi va in una direzione diversa). Malauguratamente non riusciamo (se quello che viene fotografato è effttivamente il Cielo Marziano) ad identificare nessuna costellazione come invece era stato possibile (addirittura semplicissimo) con i primi 4 scatti esaminati in precedenza.
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SOL080-2P133456701EFF2232P2874R8M1.jpgYou see the stars, but...it's daytime! (2)268 visiteE' vero che si vedono meno stelle (stelle?!?) in questo e nei fotogrammi che seguono, però è pur vero che su Marte, area Gusaev Crater, albeggia alle 6 (in questo periodo dell'anno Marziano) e quindi alle 9 passate è davvero pieno giorno: in teoria, se queste sono effettivamente fotografie del cielo, si dovrebbe vedere un panorama definito ed omogeneo SENZA star-like objects di sorta!
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SOL010-MARTIAN_HAZE.jpgThe edge of Gusev Crater, in the distance268 visiteQuesta immagine, al pari di altre che ci mostrano "campi lunghi" del paesaggio Marziano, deve farci riflettere - in maniera particolare - a causa della "nebbia" che offusca (costantemente?) i corpi in lontananza. Gli Scienziati della NASA che hanno studiato e studiano il fenomeno, non parlano di "nebbia da umidità" (ossìa micro-goccioline d'acqua in sospensione) ma di "foschia da polveri" (ossìa micro-particelle di polvere in sospensione). L'effetto "scenico" è simile, la differenza, sostanziale!
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55 Cancri-2.jpg55 Cancri and one of its planets268 visiteL'azione congiunta di 3 osservatori (Hobby-Eberly, Lick ed HST) ha permesso la scoperta di un nuovo pianeta che ruota attorno alla stella denominata "55 Cancri", distante solo 40 a.l. da noi. Questo pianeta (il quarto del Sistema) pare possedere la massa di Nettuno, ma ruota molto vicino alla sua stella madre, in un orbita addirittura inferiore a quella che, nel nostro Sistema, occupa Mercurio. Noi riteniamo che, da una tale situazione, dovrebbe derivare l'assoluta instabilità dell'orbita di questo pianeta e, forse, dell’intero Sistema a cui esso accede.46 commenti
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Image033-WEIRDCONE_red.jpgBlue Flares and the Invisible Crater: what's inside Cone Crater?268 visiteMettiamo a confronto due altre planimetrie rilasciate a vario titolo dagli organismi ufficiali e riguardanti l’area interessata dall’attività di Moon-Walk, un mosaico fotografico ed una mappa orto-fotografica in scala 1:25000 usata come “pre-flight” del sito di allunaggio, ambedue derivanti da materiale del Lunar Orbiter. L’aspetto esilarante è che le due piante, pur avendo la stessa origine, manifestano una “psicologia” individuale molto diversa tanto che, in omaggio alla serie X-files, le abbiamo ribattezzate "Scully" e "Mulder". Nella Pianta Scully (in alto) il Weird Crater (A) è una fossetta con “pernetto” ed il più grande Cone Crater (B) è la solita (anonima) depressione lunare. Ma proprio di depressione (la nostra) bisognerebbe parlare, visto che nella Pianta Mulder la fossetta A si trasforma in una delle solite megaformazioni discoidali raggiate senza alcuna traccia di crateri, mentre il Cone Crater manifesta una ragguardevole propensione per la Science Fiction, esibendo ad Ovest un bordo rilevato per diversi metri (mai visto nelle foto ufficiali di superficie), a Sud un paio di maxistrutture lineari sovrapposte (quelle che io chiamo “Iniettori”), lungo il bordo il consueto intrico della rete sinaptica e al centro un’artistica “testolina” di natura imprecisata.7 commenti
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00-Lunation.gifA full Lunar Cycle (Lunation)268 visiteDa "Astronomy: Picture of the Day", del 13 Novembre 2005:"Our Moon's appearance changes nightly. This time-lapse sequence shows what our Moon looks like during a lunation, such as a complete Lunar Cycle.
As the Moon orbits the Earth, the half illuminated by the Sun first becomes increasingly visible, then decreasingly visible. The Moon always keeps the same face toward the Earth and its apparent size changes slightly, though, and a slight wobble called "libration" is discernable as it progresses along its elliptical orbit.
During the cycle, sunlight reflects from the Moon at different angles and so illuminates different features differently. A full lunation takes about 29,5 days, such as just under a month (moon-th)".
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Luna17-Horz01.jpgMare Imbrium: the Rover is leaving the "nest"...268 visiteLuna-17 landed on the Moon on November 15, 1970. The robotic rover, Lunokhod-1 rolled off the landing platform to explore the surface of the Moon for about a month. Two cycloramic cameras on either side of the rover were oriented for 180° horizontal panoramas (500×3000 pixels). These panoramas are sometimes geometrically warped to correct for the 15° tilt of the camera. Two other cameras were oriented for 360° vertical panoramas of 500×6000 pixels, including images of the sky, for star locations. A level indicator was placed below these cameras, with a bull's eye pattern and a small metal ball bearing.

Over 200 panoramas were returned. Two cameras transmitted simultaneously, on 130 and 190 KHz subcarriers. Analysis of these images was carried out by the Sternberg Astronomical Institute (SAI), the Vernadskii Geophysical Institute (GEOKhI), and the Space Research Institute (IKI). The cameras were built by Arnold Selivanov's Team.
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Beyond_the_Hills.jpgBeyond the Hills (by Ermes Sansottera)268 visite"...Vedere e capire ciò che è giusto fare, e poi non farlo, significa non avere coraggio..."

(Confucio)
3 commentiMareKromium
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SOL079-2P133342269EFF2232P2737R8M1.jpgAnother "Starry Night" on Mars (3)267 visiteSe qualcuno di Voi riuscisse ad identificare la "zona di cielo" ripresa è pregato di informarci.
Questi tre frames (il primo in particolare) sarebbero potuti comunque essere molto importanti per meglio comprendere che cosa effettivamente si vede nel Cielo di Marte a notte fonda, ma il loro valore crolla, letteralmente, una volta che andiamo a vedere altri 4 scatti "simili" e riferiti al Sol 80.
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South_Polar_Features-Swiss_Cheese_Terrain-PIA13848-PCF-LXTT.jpgSouth Polar "Swiss-Cheese" Terrain (Absolute Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)267 visiteOrbit Number: 39948
Latitude: 87,03° South
Longitude: 275,27° East
Instrument: VIS
Captured: December, 16th, 2010
Mars Local Time: 14:36 (Early Afternoon)
MareKromium
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A-h0751_0000_bl2-01.jpgFrame h0751_0000_bl2 - The South Pole of Mars (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)267 visitenessun commentoMareKromium
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