| Piú viste |

SOL270-Ebenezer_Rock-PIA06914_modest.jpgEbenezer - Sol 270 (True Colors; credits: NASA/JPL)84 visiteUna fotografia interessante della roccia chiamata "Ebenezer", dopo che la stessa è stata intaccata dagli abrasori di cui i Rover sono dotati. Molto interessante la colorazione di fondo: si tratta di un arancio acceso molto suggestivo e, a quanto dicono alla NASA, assolutamente reale. Bene: il "mistero" del "vero colore" di Marte si infittisce sempre più...
|
|

MyCn18-HST.jpgMyCn 18 - HST84 visite"...Dum loquor, hora fugit..."
(Ovidio)
"...Mentre parlo, il tempo fugge via..."
|
|

OPP-SOL285-2-B_site37_navcam_360_BurnsCliff_cyp_L-B296R1_br2.jpgBurns Cliff - 360° panorama (2)84 visitenessun commento
|
|

Dione-PIA06155-1.jpgDione and Saturn in natural colors84 visiteCaption NASA originale:"Cassini captured Dione against the globe of Saturn as it approached the icy moon for its close rendezvous on Dec. 14, 2004. This natural color view shows the moon has strong variations in brightness across its surface, but a remarkable lack of color, compared to the warm hues of Saturn's atmosphere. Several oval-shaped storms are present in the planet's atmosphere, along with ripples and waves in the cloud bands.
The images used to create this view were obtained with the Cassini spacecraft wide-angle camera at a distance of approximately 603.000 Km from Dione through a filter sensitive to wavelengths of ultraviolet light centered at 338 nanometers. The Sun-Dione-spacecraft, or phase, angle is 34°. The image scale is about 32 Km per pixel".
|
|

M-042-5.jpgM 42, Syrius, a shooting star and the "Green Head" of Machholz Comet84 visite"...La vita è tutto ciò che ci succede mentre facciamo progetti per il futuro..."
John Lennon
|
|

NGC-7009.jpgNGC 7009 - HST84 visite"...L'Universo "Spaziale"?...E' una sfera il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun luogo..."
Edgar Allan Poe - "Eureka"
|
|

N-44-C-PIA04225_modest.jpgN44C Nebula - HST84 visite"...Aspettami ogni sera,
Davanti a quel portone,
E se verrai, stasera,
Mi chiamerai, per nome...
Chissà che occhi avremo,
Chissà che occhi avrò...
Ma se mi chiami, "Amore",
Ti riconoscerò..."
Francesco De Gregori - "Pane e Castagne"
|
|

46-Ranger9.jpgApproaching Alphonsus Crater84 visiteCaption NASA originale:"Ranger 9 image of Alphonsus Crater (diameter 108 Km) from a distance of 442 Km, taken about 3 minutes before impact in the upper right portion of the crater. At left is the northeastern edge of Mare Nubium. The crater adjacent to Alphonsus at the bottom is the 39 Km diameter Alpetragius. Davy Crater is at upper left. North is at 12:30. Ranger 9 impacted the Moon on 24 March 1965 at 14:08:20 UT (Ranger 9, A035)".
Location & Time Information
Date/Time (UT): 1965-03-24 T 14:05:18
Distance/Range (km): 442.26
Central Latitude/Longitude (deg): -13.443, 004.79 W
Orbit(s): Impact - Hard Landing
|
|

Mars-01.jpgMars' Solar Longitude 145° (1) - Tharsis Region84 visiteQueste tre immagini di Marte - riprese dalla Sonda MGS (Mars Global Surveyor) - oltre ad essere estremamente belle, ci rammentano la posizione attuale del Pianeta Rosso ed il succedersi delle sue stagioni per l'AD 2005, in accordo al Sistema "LS" o della "Longitudine Solare".
Ma che cos'è questo Sistema e come funziona?
La Longitudine Solare (o LS tout-court), oltre ad essere (ovviamente) un angolo, è anche uno strumento di misura dell'Anno Marziano.
Marte descrive un'orbita completa attorno al Sole - ossìa un giro di 360° - in "UN Anno Marziano" il quale prende avvìo alla Longitudine Solare di 0° e si completa alla Longitudine Solare di 360°.
Le stagioni Marziane, in accordo al "Sistema LS", si succedono nel modo seguente:
LS andante da 0° a 90° = Primavera a Nord ed Autunno a Sud
LS andante da 90° a 180° = Estate a Nord ed Inverno a Sud
LS andante da 180° a 270° = Autunno a Nord e Primavera a Sud
LS andante da 270° a 360° = Inverno a Nord ed Estate a Sud
Tutto chiaro?!?
|
|

Craters-Unnamed_Craters-PIA07330.jpg"Picasso" on Mars84 visitenessun commento
|
|

SOL414-2P163117937EFFA800P2563R1M1.jpgRocks' close-up84 visiteDettaglio ravvicinato di un gruppo di rocce Marziane. Tutte queste rocce sembrano aver sofferto una pesantissima azione erosiva (specie alla loro base) la quale, a detta della NASA, dovrebbe risalire al tempo in cui l'acqua scorreva abbondante su Marte.
Noi riteniamo che una simile spiegazione sia insufficiente a spiegare la caratterizzazione esteriore di queste pietre le quali, se ci pensate, si trovano in prossimità della sommità di una collina. Certo, una collina modesta, ma pur sempre un'altura. Escluso quindi che il rilievo su cui Spirit si sta muovendo fosse, in epoche remote, sommerso dalle acque (un'intuizione coerente e concorde con le linee di pensiero che, al momento, vanno per la maggiore in materia di "passato Marziano"), dobbiamo quindi ritenere che le acque che hanno eroso in modo così netto e pesante quasi tutte le rocce riprese dal Rover fossero di origine fluviale e/o torrentizia? O forse erano acque piovane?
O magari l'acqua NON è stata la causa (unica) di quello che vediamo oggi?...
|
|

Neptune-bw-PIA02222.jpgNeptune and the "Great Dark Spot"84 visiteCaption NASA originale:"This photo was taken by Voyager 2's wide-angle camera. Light at methane wavelengths is mostly absorbed in the deeper atmosphere. The bright, white feature is a high-altitude cloud just south of the Great Dark Spot. Other, smaller clouds associated with the Great Dark Spot are white, and are also at high altitudes.
The Voyager Mission was conducted by JPL for NASA's Office of Space Science and Applications".
|
|
| 25353 immagini su 2113 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
734 |  |
 |
 |
 |
|