Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Piú viste
OPP-SOL2561-1P355544010EFFB38ZP2394R2M1.jpg
OPP-SOL2561-1P355544010EFFB38ZP2394R2M1.jpgHorizon - Sol 2561 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)291 visitenessun commentoMareKromium
Craters-Unnamed_Crater-Utopia_Planitia-PCF-LXTT.jpg
Craters-Unnamed_Crater-Utopia_Planitia-PCF-LXTT.jpgUnnamed Crater in Utopia Planitia (Enhanced Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)291 visitenessun commentoMareKromium
Psp_009754_1450_red-PCF-LXTT.jpg
Psp_009754_1450_red-PCF-LXTT.jpgFeatures of Atlantis Chaos (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)291 visiteMars Local Time: 15:37 (middle afternoon)
Coord. (centered): 34,6° South Lat. and 182,7° East Long.
Spacecraft altitude: 253,7 Km (such as about 158,6 miles)
Original image scale range: 50,8 cm/pixel (with 1 x 1 binning) so objects ~1,52 mt across are resolved
Map projected scale: 50 cm/pixel
Map projection: EQUIRECTANGULAR
Emission Angle: 0,3°
Phase Angle: 76,9°
Solar Incidence Angle: 77° (meaning that the Sun is about 13° above the Local Horizon)
Solar Longitude: 117,7° (Northern Summer)
Credits: NASA/JPL/University of Arizona
Additional process. and coloring: Lunar Explorer Italia
MareKromium
APOLLO 11 AS 11-37-5454.jpg
APOLLO 11 AS 11-37-5454.jpgAS 11-37-5454 - Sea of Tranquillity (4)290 visiteprosieguo della panoramica iniziata con i frames AS 11-37-5449, 5450, 5451, 5452 e 5453. Vedi il commento al frame precedente.
APOLLO 13 AS 13-61-8829.jpg
APOLLO 13 AS 13-61-8829.jpgAS 13-61-8829 - Something "blue" is out there... (4)290 visite..., del computer di bordo). Questo "oggetto", invece, non sembra un riflesso (e, se lo fosse, sarebbe il riflesso di che cosa? Tutti i led e le varie lucine presenti sia nella cabina di pilotaggio del Command Module, sia nel LM - dove ora si trovano gli astronauti -, a quanto sappiamo, erano bianchi. Qualcuno - forse - era verde e qualcuno rosso. Ma di blu, che noi si sappia, non ce n'era nessuno).
In ogni caso, in questo frame l'oggetto estraneo sembra essere scomparso.
Sembra...
ESP_022225_1305_RED_abrowse-00-PCF-LXTT.jpg
ESP_022225_1305_RED_abrowse-00-PCF-LXTT.jpgActive Gully (CTX Frame - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)290 visitenessun commentoMareKromium
ESP_022225_1305_RED_abrowse-01-PCF-LXTT.jpg
ESP_022225_1305_RED_abrowse-01-PCF-LXTT.jpgActive Gully (EDM - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)290 visitenessun commentoMareKromium
APOLLO 13 AS 13-60-8633.jpg
APOLLO 13 AS 13-60-8633.jpgAS 13-60-8633 - Moon from orbit289 visiteLe eccezioni che si potrebbero sollevare dicendo che lo Space Programme (ancorchè NON Human) è andato comunque avanti con il lancio di decine di sonde verso i Pianeti del nostro Sistema Solare (da Marte a Giove e Saturno) e con il raggiungimento, talvolta, di grandi traguardi, non valgono a demolire i nostri dubbi di partenza. Certo, gli occhi artificiali di queste Sonde vedono bene, ma noi non crediamo che essi possano davvero vedere meglio degli occhi dell'Uomo. Ci spieghiamo meglio: questi "occhi elettronici" vedono le cose in maniera diversa, sicuramente più precisa e dettagliata di quanto un occhio umano, per eccellente che sia, potrebbe mai riuscire a vedere, ma essi "vedono" senza discernimento e noi, quando guardiamo le immagini che essi hanno "visto" e ripreso per noi, perdiamo un elemento fondamentale che si chiama "immediatezza della percezione". Insomma: attraverso gli occhi elettronici noi vediamo tutto "filtrato" ed in "play-back".
E' ovvio che vedere le cose in questo modo è vantaggioso da...
Sedna-01.jpg
Sedna-01.jpgSedna (artistic view)289 visiteSi è dunque pensato all'esistenza di un "compagno" ma...Il compagno non c'è.

O, almeno, l'HST non lo vede.

Il punto è che un oggetto così piccolo non dovrebbe ruotare su sè stesso così lentamente a meno che non sia soggetto (come Mercurio p.e.), ad un'influenza gravitazionale di qualche tipo.
Per Mercurio l'influenza, ad esempio, deriva dal Sole.

Per Plutone, invece, deriva da Caronte & "Friends" (tanto per parlare di un Sistema Planetario Multiplo vero e proprio).

Ma per Sedna? Da dove o da che cosa deriva questa influenza?
APOLLO 13 AS 13-61-8737.jpg
APOLLO 13 AS 13-61-8737.jpgAS 13-61-8737 - Looking out, towards the Moon (1)289 visiteSe l'Uomo non rimetterà se stesso in gioco - rischiando anche la Vita, come è accaduto durante gli Apollo Days - l'esplorazione, laddove prosegua e dovunque arrivi, non riuscirà comunque MAI a produrre quel "Balzo Evolutivo" del Genere Umano di cui ogni tanto si parla.
Ma torniamo all'Apollo 13. La Missione Apollo 13, senza mai dimenticare la sua drammaticità, è stata anche teatro di eventi - diciamo... - interessanti dal punto di vista della ricerca di Anomalie. Esistono davvero tanti frames che hanno catturato la nostra (e non solo la nostra) attenzione.
Ve ne proponiamo qualche altro e ci permettiamo di darVi un suggerimento: nelle fotografie della Collezione Apollo, nonostante alle volte possa sembrare il contrario, non c'è mai niente di banale.
Nessuna immagine è "scontata" oppure "ovvia": mai.
APOLLO 17 AS 17 134-20436 detail mgnf.jpg
APOLLO 17 AS 17 134-20436 detail mgnf.jpgAS 17-134-20436 - Glass Sphere (detail mgnf)289 visiteUn intrigante dettaglio segnalato dal Dr Gianluigi Barca: che cosa stiamo guardando? Si potrebbe trattere di una sorta di "biglia di vetro": un qualcosa che sembra essere molto comune sulla Luna, sebbene solo in certe aree. In realtà dovrebbe trattarsi di folgorite, o qualcosa di simile: un minerale che si produce a causa di particolari eventi termici (eruzioni vulcaniche ed impatti, i.a.) e che possiamo scorgere (anche se la NASA è molto brava ad occultare...) sulle pareti di alcuni grandi crateri lunari. Attenzione: quando parliamo di "pareti", intendiamo che le INTERE PARETI di alcuni crateri sono vetrificate ed è proprio per questo che, se visti dall'alto (e cioè perpendicolarmente, come accade nei frames orbitali Apollo, CLEM etc.), questi rilievi producono una particolare illusione ottica (che chiamiamo "effetto bolla") la quale fa apparire convessi dei rilievi che in realtà sono concavi (e che il Prof. Hoagland - assieme ad altri - interpreta come "Remnants of Glass-like Artificial Lunar Structures".1 commenti
OPP-SOL2556-1N355102052EFFB2__P1953R0M1-PCF-LXTT.jpg
OPP-SOL2556-1N355102052EFFB2__P1953R0M1-PCF-LXTT.jpgSun-Bathing in Meridiani Planum - Sol 2556 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)289 visitenessun commentoMareKromium
25353 immagini su 2113 pagina(e) 1 - 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 - 2113

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery