| Piú viste |

SOL398-2P161703176EFFA500P2371L7M1.jpgNew unusual rock formations (2)53 visiteGuardate bene questo frame: è orribilmente "velato" e "piallato". Certi dettagli emergono lo stesso (tipo alcune rocce a punta che sembrano "piantate" e NON "poggiate" sul suolo), ma la visione di fondo è PESSIMA. Che cosa è successo? Noi sappiamo che la qualità dei frames provenienti dalla PanCam è, molto spesso, non buona e ciò dipende anche - crediamo - dalla sua posizione e dai filtri/colore usati. In fondo, se fate attenzione, noterete che la superficie di Marte, a seconda che venga ripresa dalla NavCam o dalla PanCam cambia in modo davvero profondo e radicale!
Questa riflessione serve solo per dirVi che quello che si vede da una camera, allorchè ripreso dall'altra, CAMBIA e può anche NON ESSERE RICONOSCIUTO (almeno a prima vista).
E' un elemento, questo, che un prudente Ricercatore deve saper valutare e considerare.
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Titan-PIA06183.jpgThe "yellow face" of Titan (natural colors)53 visiteCaption NASA originale:"There is a slight difference in brightness from Northern to Southern hemisphere of Titan, a seasonal effect that was noted in NASA's Voyager spacecraft images, and is also clearly visible in some of the infrared images from Cassini (see http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA06121).
The Northern polar region is largely in darkness at this time.
This image was taken with the Cassini spacecraft wide angle camera through using red, green and blue spectral filters were combined to create this natural color view. The image was acquired at a distance of approximately 229.000 Km from Titan and at a phase, angle of 20°. Resolution in the image is about 14 Km per pixel".
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SOL402-2P162065983EFFA600P2553L4M1.jpgRocks, rocks and more rocks... (3)53 visitenessun commento
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SOL402-2P162066196EFFA600P2553R7M1.jpgRocks, rocks and more rocks... (4)53 visiteQuesto frame (probabilmente ottenuto impiegando il filtro/colore n. 7) appare identico al precedente (ottenuto impiegando - forse - il filtro/colore n. 4 o 5), in termini di scorcio del suolo Marziano ripreso. Eppure, come potete vedere Voi stessi, tutto appare diverso: forse questa è la magia del colore ma, se ci pensate bene, se è sufficiente cambiare un filtro/colore per "trasformare" il suolo di Marte, allora - con ogni probabilità - il "ritoccare" le immagini e farle poi sembrare qualcosa di diverso da quello che effettivamente sono, potrebbe non essere un'opera così difficile...
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SOL402-2P162066506EFFA600P2554R7M1.jpgRocks, rocks and more rocks... (5)53 visiteUltimo frame di questa breve panoramica dei dintorni di Spirit durante il Sol 402 del Rover. Quello che vediamo in quest'ultima immagine, al pari di quanto visto nelle precedenti, deve essere motivo di indagine e di attenta valutazione. Le rocce che abbiamo incontrato sino ad ora, infatti, mostrano delle caratteristiche superficiali che, a nostro parere, NON possono essere solo indice di una costante attività consuntiva ed erosiva causata dall'acqua (in epoche remote).
Molte rocce Marziane sembrano "poco simili" a rocce vere e proprie: le loro fattezze, a volte, le fanno assomigliare a dei manufatti di possibile origine artificiale (ed è un'ipotesi sposata da molti Ricercatori!) ma, secondo noi, la vera ragione della forme peculiari ricorrenti della gran parte dei "sassi di Marte" deve essere cercata altrove. Ricordate le coated rocks? Sembrano molto comuni su Marte, così come le rocce "triangolari" o, comunque, nettamente squadrate.
"Elementi strutturali" ripetitivi: e se non fossero pietre?!?
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OPP-SOL381-1P162017310EFF4336P2379L7M1.jpgSide-Winders (2) - Sol 38153 visite...e questo è un dato importante, di cui bisogna tenere un giusto conto (come già dicevamo in passato).
Tuttavia le sabbie arancio scuro e verdastre di Meridiani Planum continuano a NON sembrarci particolarmente sottili e volatili da poter essere semplicemente modellate dal vento e dunque... Dunque bisognerebbe incominciare a chiedersi che cosa sono davvero i Side-Winders, lasciando da parte le teorie "comode".
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OPP-SOL381-1P162017434EFF4336P2379L7M1.jpgSide-Winders (3)53 visitenessun commento
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OPP-SOL382-1N162098243EFF4336P1617L0M1.jpgArgo? No: this is Jason! (2)53 visiteSecondo noi non vi sono dubbi che la depressione davanti al Rover sia un cratere (che poi si tratti effettivamente di "Argo" o di un altro cratere, al momento non sapremmo dirlo). Se guardate i due frames affiancandoli non dovrebbe sfuggirVi la similitudine - forse dipendente anche dal tipo di inquadratura adottata - fra questo cratere marziano ed il "Surveyor Crater" (Luna - Apollo 12). Provate a mettere le immagini a confronto...
Per quanto attiene alcune delle caratteristiche superficiali di questo rilievo, diremmo che si tratti di un cratere piuttosto antico, abbondantemente "levigato e ripulito" dall'azione degli Agenti di Cancellazione di cui avevamo parlato tempo fa in altra Sezione. Non ci pare di vedere - ma siamo ancora lontani - delle 'pareti rocciose' simili a quelle di Eagle o di Endurance Crater e non vediamo neppure 'sabbie ondulate' sul suo fondo, simili a quelle di Endurance. Si tratta, ovviamente, di rilievi sommari e forse in parte errati, ma non c'è fretta: Opportunity si sta avvicinando!
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Rhea-N00028939.jpgRhea (from approx. 2,5 MKM) and Tethys53 visiteUn'altra immagine del "Carosello Planetario" costituito dalle Lune di Saturno che si inseguono e si incrociano, davanti agli occhi di Cassini. Forse ci sbagliamo, perchè - in fondo - viviamo in un mondo cui le "cose che interessano" sono altre... Tuttavia noi crediamo che un simile spettacolo riuscirebbe ad interessare ed affascinare chiunque!
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Tethys-PIA06590.jpgTethys from approx. 1,9 MKM53 visiteCaption NASA originale:"This Cassini view of Saturn's moon Tethys shows several large craters near the moon's eastern limb. These craters have fanciful names such as Phemius, Polyphemus and Ajax. The moon's massive rift-like canyon system, Ithaca Chasma, is in the darkness to the west. The image has been rotated so that north on Tethys is up and this view shows mainly the moon's trailing hemisphere. The image was taken in visible blue light with the Cassini spacecraft narrow angle camera on Jan. 19, 2005, at a distance of approximately 1,9 MKM (approx. 1,2 MMs) from Tethys and at a phase angle of 111°. Resolution in the original image was 11 Km (approx. 7 miles) per pixel. The image has been contrast-enhanced and magnified by a factor of two to aid visibility".
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SOL405-2N162319649EFFA700P0884L0M1.jpgThe sleepy horizon of Mars (1)53 visiteSiamo giunti al Sol 405 di Spirit e, mentre apriamo i nostri occhi su un nuovo paesaggio, dobbiamo tristemente rimarcare che della piccola "piramide" di Cumberland Ridge si è persa ogni traccia.
Vi invitiamo tuttavia a voler dare un'occhiata alle NEWS e così leggerVi, se ne avete voglia, l'editoriale - curato dal Presidente di Lunar Explorer - dedicato alla summenzionata 'singolarità' che, ormai (ed al pari di 100 altre), sembra già appartenere al Regno dei Quesiti Irrisolti.
Complimenti alla NASA e complimenti al Centro Controllo Missione quindi!
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SOL405-2N162319699EFFA700P0884L0M1.jpgThe sleepy horizon of Mars (2)53 visiteMentre carichiamo queste immagini, ci è pervenuta segnalazione di una nuova (enorme!) 'Singolarità' relativa proprio al Sol 405. Abbiamo già provveduto ad effettuare una sommaria (per ora) verifica e dobbiamo dire che siamo sostanzialmente d'accordo con il nostro Amico che ha fatto la "scoperta"!
State attenti, quindi: fra pochi frames Ve la mostreremo...
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