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Hyperion-N00040344.jpgHyperion (16)55 visiteLa distanza si accorcia progressivamente: ora sono solo 12.700 i Km che dividono Cassini dal questo "mondo-spugna". I dettagli superficiali maggiori di Hyperion si confermano e, in aggiunta al "nero" che vediamo sul fondo di innumerevoli crateri, adesso ci paiono abbastanza visibili anche i segni di "land-slides" (o "smottamenti fangosi"), sulle pareti interne di alcuni dei crateri più grandi che si vedono in questo frame (osservare i dettagli superficiali isolati dalle tre cerchiature bianche e provare a confrontarli con le land-slides di Marte, come riprese da MGS).
Attenzione: non stiamo dicendo che su Hyperion vi sia del "fango" o qualcosa di simile: stiamo solo notando che in alcune zone, poste sugli argini dei crateri non conici o sulle loro pareti interne, sembrano essersi prodotti degli "accumuli" di materiale che ricordano le land-slides di Marte. In questo caso, usando la logica, potremmo anche supporre che si tratti di effetti di un processo noto come "gravity-wasting".
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SOL616-2N181052976EFFAEOTP0607L0M1.jpgTennessee Valley (2) - Sol 61655 visitenessun commento
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SOL616-2N181053027EFFAEOTP0607R0M1.jpgTennessee Valley (3) - Sol 61655 visitenessun commento
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SOL617-2P181138657EFFAEOTP2291L7M1.jpgSandy Panorama (1) - Sol 61755 visiteLa NASA, oggi, 30 Settembre 2005, ha ripreso a fornire alcune (le solite) informazioni contingenti sui frames pubblicati nel Sito Ufficiale MER. Forse qualcuno gli ha ricordato che sono pagati anche per dare informazioni al Pubblico. Che poi queste "informazioni" sìano tutte vere, beh...Questo è un altro discorso.
Comunque, meglio poco che nulla! Ecco i dati "ufficiali" relativi a questo frame:"Left PanCam Non-linearized Full frame EDR acquired on Sol 617 of Spirit's mission to Gusev Crater at approximately 11:55:45 MLT, camera commanded to use Filter 7 (432 nm)".
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SOL607-PIA06410.jpgSand grains of the Summit - Sol 60755 visiteA basic tenet of Sedimentology is that the farther a piece of rock travels from its source, the smaller and rounder in shape it becomes as the materials suffer impacts with other grains during transport by wind or water. Grains that have not traveled as far are more angular and less rounded. A comparison of frames taken by the MI on Spirit suggests that sand that has accumulated in drifts on the plains of Gusev Crater traveled farther from the source rock than similar sand grains in the hills inside Gusev. In a MI frame taken on the plains of Gusev Crater (see PIA05288), sand deposits were made up of rounded grains, in contrast with this recent image of a sand drift near the top of Husband Hill that shows poorly sorted, more angular grains of sand (...). The photo covers an area 3 cm across. The scale of the image (31 microns/pixel) allows features as small as 0,1 mm to be resolved.
N.B.: sono nelle ultime 2 righe i "Dati Contingenti" sui MI frames che la NASA non fornisce (praticamente) MAI...
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OPP-SOL601-1N181541492EFF62EIP1655L0M1.jpgOn the rim of Erebus Crater (12) - Sol 60155 visitenessun commento
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SOL620-2P181409573EFFAERFP2381R1M1.jpgStones - Sol 62055 visiteAnche questo macigno, la cui parte più interessante (e cerchiata in rosso) avremo occasione di vedere meglio nei frames relativi al Sol 622, è molto interessante e ci sembra che rechi su di sè le tracce - sotto forma di micro-scanalature e "striations" - di un'incessante azione erosiva. Venti o acqua? Vedremo che cosa ci dirà la NASA...
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SOL622-2P181586736EFFAERFP2296L7M1.jpgStones - Sol 62255 visiteAnche in questo frame troviamo una Singolarità: la roccia che campeggia accanto ai pannelli solari di Spirit presenta delle caratteristiche esteriori le quali, a nostro parere, la rendono decisamente interessante laddove vista in rapporto al resto del paesaggio. Portate il frame sino al full-size e poi guardate attentamente la sommità di questo sasso: è un dato del tutto chiaro che la pietra in oggetto costituisce un frammento di una roccia più grande e che l'età della frattura posta sul suo lato superiore è una frattura (relativamente) recente. Curiosissima ci appare anche la postura di questa roccia (poggia al suolo o è "conficcata" nel terreno?); inoltre, se riuscite ad ingrandire l'immagine senza degradarla, dovreste essere anche in grado di vedere un residuo di rivestimento (di origine e caratteristiche ignote) posto sul suo lato Sx e che si vede sia a causa dello "spessore" che lo caratterizza - e che è visibile -, sia perchè l'albedo del lato "ricoperto" è molto più alta rispetto al resto del sasso.
Che cosa stiamo guardando?
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Dione-N00041239.jpgDione's Fly-By (14): from about 3.300 Km55 visitenessun commento
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Dione-N00041240.jpgDione's Fly-By (15): from about 2.800 Km55 visitenessun commento
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Dione-N00041243.jpgDione's Fly-By (16): from about 1.835 Km55 visitenessun commento
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Mimas-W00011156.jpgMimas in the night55 visiteOriginal caption:"W00011156.jpg was taken on October 13, 2005 and received on Earth October 14, 2005. The camera was pointing toward MIMAS - at approximately 710.418 Km away - and the image was taken using the CB2 and IRP90 filters. This image has not been validated or calibrated".
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2003 |  |
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