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SOL1214-5.jpgMartian Balance - Sol 1214 (natural colors + MULTISPECTRUM; creduts: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)56 visitenessun commentoMareKromium
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SOL1214-4.jpgClose look at "Home Plate" - Sol 1214 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)56 visitenessun commentoMareKromium
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SOL1229-5.jpgIron-based Rock and Solar Panel - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)56 visitenessun commentoMareKromium
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SOL1229-1.jpgMER's details - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)56 visiteUn minuscolo commento, a chiusura di quest'Anno Solare 2007.
Il Lavoro svolto da Lunar Explorer Italia, attraverso i Suoi Fondatori, Partners e Collaboratori/Ricercatori Esterni, ha portato la nostra insignificante Fondazione ad avere una Fototeca On-Line che è seconda SOLO agli Archivi (sempre On-Line) NASA.
Questo vuol dire che il materiale che vedete su Lunexit costituisce - nel suo complesso - la Banca Immagini più grande d'Europa e, al Mondo, una Banca Immagini che è seconda solo ai nostri Amici, Maestri ed Ispiratori della NASA.
E già questo non è poco.
Se poi considerate la QUALITA' del Lavoro svolto dai vari Gianluigi Barca, Marco Faccin, Lorenzo Leone, Gualtiero La Fratta, Matteo Fagone, Alessio Feltri, Fabio Italiano, Allison McPherson, Massimo Staccioli, Lucio Deplano, Internos2K e tantissimi altri che non possiamo (solo per ragioni di spazio) citare in questa caption, allora dovreste renderVi conto pienamente di quello che significa Lavorare sempre, Crescere, Sviluppare Nozioni, Cognizioni e Metodi e quindi fare Lavoro di Squadra (o TeamWork, proprio come dicono alla NASA). Le nostre elaborazioni in Colori Naturali + MULTISPECTRUM sono, detto senza falsa modestia, semplicemente fantastiche e, come molti di Voi ci hanno scritto, di gran lunga superiori, per qualità e "credibilità" intrinseche, alle elaborazioni NASA.
Noi non sappiamo se questo è vero. Certo, ci piace pensarlo: ma non sappiamo se è vero (su Marte, infatti, nessuno di noi ci è ancora stato di persona, per vedere e controllare...).
Quello che sappiamo è che noi lavoriamo, mantenendo una Visione comune ed uno Spirito "vivo", "curioso", "acceso".
Forse non arriveremo su Marte e, forse (anzi: certamente), i Libri di Storia non si ricorderanno di noi. Ma una cosa è certa: il Lavoro che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, è il risultato finale (anzi: intermedio, poichè questo Lavoro non ha nè avrà mai fine, per definizione) di un rapporto molto bello e molto raro, specie di questi tempi.
Un rapporto che si chiama "Amicizia" e che è fatto, inter alia, da Rispetto (reciproco), Umiltà e Passione.
Che dite? Lo vogliamo regalare un piccolo applauso a Lunexit?
Un abbraccio e Buon 2008 a TUTTI!
Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia (Presidente & Socio Fondatore)MareKromium
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OPP-SOL287-1.jpgAnalysis of the "Finger" - Sol 287 (credits: Dr Marco Faccin)56 visiteDifficile dire che cosa questo curiosissimo rilievo possa essere. Certo, si direbbe (anzi: è, senz'altro) un rilievo naturale. Ma esso è il prodotto di quali azioni? Vento e pioggia (quest'ultima in un tempo remoto)? O forse si tratta di una "scheggia" di qualcosa caduto dal cielo (qualcosa di rovente al momento dell'impatto e subito raffreddatosi - quasi istantaneamente raffreddatosi)?
O l'effetto bizzarro che ricaviamo dall'osservazione del dettaglio è una mera conseguenza del particolare angolo di ripresa adottato dal Rover?
La NASA, a quanto ci risulta, non ha mai detto nulla in relazione a questo stranissimo "spuntone", ma le elaborazioni realizzate dal nostro Grande Collaboratore (Marco Faccin) ci suggeriscono una serie di domande le quali ci riportano alla mente, ancora una volta, alcune teorizzazioni del Dr A. Feltri sulla possibile origine di alcuni (o forse di tutti?) i rilievi Marziani.
C'è da riflettere: e molto.
Ed ancora un grandissimo complimento per l'ottimo Lavoro realizzato dal Dr Faccin!MareKromium
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SOL1418-2P252247902EFFAX00P2299R1M1.jpgExtremely fresh "Surface Markings" - Sol 1418 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)56 visiteLe "scalfitture" sulle rocce indicate dalle frecce e cerchiate sono (senza il minimo dubbio) RECENTISSIME. E' ovvio che potremmo, volendo, già lanciarci in speculazioni fantascientifiche...Ma non ci sembra il caso.
Le scalfitture, infatti, potrebbero essere opera del Robotic Arm (RA) del Rover. Forse.
Non riteniamo che sia possibile attribuirle al passaggio del Rover "al di sopra" di esse poichè i "segni" che lasciano Spirit ed Opportunity allorchè passano sopra a rocce di modeste dimensioni oppure ad outcrops sono diversi. E comunque, se fate attenzione, ci sono svariate scalfitture sulla superficie della roccia più grande, posta a ridosso del margine superiore del frame: è evidente che se Spirit fosse passato su quella pietra l'avrebbe schiacciata e smossa (certo non sarebbe rimasta nella posizione in cui la vediamo ora e che lascia intuire un "opening" al di sotto di essa: un opening che noi, un pò scherzosamente, chiamiamo "tana"...).
E comunque, a dire il vero, potrebbe anche esserci un'interessante ipotesi "esotica" sulla natura di queste "scalfitture". Un'ipotesi di cui, molto probabilmente, parleremo in un prossimo futuro...MareKromium
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SOL1418-2P252247940EFFAX00P2299L2M1.jpgRecently "Disturbed Terrain" - Sol 1418 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)56 visiteSul lato del frame posto alla Sx dell'Osservatore troviamo un caso classico di "suolo recentemente disturbato".
Di che si tratta?
Molto probabilmente di effetti immediati e diretti del passaggio del Rover e cioè: schegge di rocce frantumate, sabbia e polveri smosse, markings delle ruote sulle aree più chiare e sassi visibilmente dislocati rispetto alle loro (presumibili) posizioni originarie.
Insomma: il passaggio del Rover su una determinata zona lascia sempre (o quasi sempre) segni abbastanza facilmente riconoscibili e, senza dubbio, molto diversi da quelli che abbiamo visto in un precedente frame sempre relativo al Sol 1418 (e cioè le possibili "scalfitture" su alcune pietre e su un outcrop). MareKromium
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OPP-SOL1397-3.jpgVictoria's Paving - Sol 1397 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)56 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1397-2.jpgVictoria's Paving - Sol 1397 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)56 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1402-1R252647557EFF8826P1312L0M1.jpgVictoria's Paving, from the Rear HazCam - Sol 1402 (possible natural colors; credits: Lunexit)56 visitenessun commentoMareKromium
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SOL1422-2P252603427EFFAX00P2265L2M1-1.jpgThe "Anvil" - Sol 1422 (context frame; credits: Dr Gianluigi Barca)56 visiteUna nuova Martian Oddity, ancora una volta individuata dal bravissimo Dr Barca.
La vedete nell'ellisse rossa, in basso: un rilievo, quanto meno, bizzarro, che noi abbiamo battezzato "incudine", vista la (a nostro parere) straordinaria somiglianza fra i due oggetti.
Ed ora, per realizzare meglio la stranezza intrinseca del rilievo, andate a guardare la magnificazione, nel frame che segue...MareKromium
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SOL002-3.JPGIs that a "Water Droplet"?!? - Sol 2 (3D - credits: Dr Marco Faccin)56 visitenessun commentoMareKromium
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