| Piú viste |

APOLLO 11 AS 11-40-5917.jpgAS 11-40-5917 - The search for dust (1)205 visiteLa polvere Lunare, che Armstrong dice essere "...così appiccicosa che pare attaccarsi dappertutto..." non riesce, decisamente, a fare presa sulle gambe del LM. Anzi, se guardate bene, potrete notare che pure quell'asta metallica che, partendo dal "piede" del LM, si protende verso la superficie (ma in parte rimane sepolta) sembra totalmente refrattaria alla polvere Lunare. Questo è davvero un fatto curioso e molto contraddittorio...Ma procediamo.
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APOLLO 12 AS 12-46-6762.jpgAS 12-46-6762 - Moon Panorama (4) - Up-Sun205 visiteUna bellissima immagine del Sole, ancora molto basso sull'orizzonte Lunare. La qualità del dettaglio del terreno che questo tipo di illuminazione consente di ottenere è davvero elevatissima. Nella versione uncompressed di questa immagine (come di altre simili) si ha la sensazione che, volendo, si potrebbe davvero "contare i grani di polvere" presenti sulla superficie della Luna. Molto suggestivi sono anche i due crateri che vediamo posti a Dx dell'Osservatore e che anticipano la visione del grande...
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APOLLO 12 AS 12-46-6769.jpgAS 12-46-6769 - Moon Panorama (9)205 visiteIn questa foto: il Surveyor Crater immerso nell'oscurità e due residui riflessi prismatici (visibili a Sn dell'Osservatore) che ci rammentano la posizione del Sole nascente.
Molto suggestiva la visione - in campo lungo - del bordo esterno del Surveyor Crater, debolmente illuminato dai raggi del Sole.
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Pluto & Charon - artistic view.jpgPluto & Charon205 visitenessun commento
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ZZ-Z-Temp at EndCrat-15-WC-04-miniTES-B127R1_br.jpgThe temperatures of Endurance Crater205 visitePer questo tipo di immagini ci sembra importante proporVi la caption NASA originale: "The colored dots in this image mosaic denote thermal data in features that make up the impact crater known as "Endurance." The data was taken by the miniature thermal emission spectrometer instrument on NASA's MER Opportunity. The information has been overlaid onto a view of the crater from the rover's NavCam. Blue denotes cooler temperatures of about 220 deg. Kelvin (-63.67 deg. Fahrenheit or -53.15° C) and red denotes warmer temperatures of about 280 deg. Kelvin (44.33 deg. Fahrenheit or 6.85° C)". Questi dati, a causa della loro intrinseca incoerenza e contraddittorietà, ci lasciano davvero senza parole. Ne parleremo ancora.
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OPP-SOL322-Opp_mono_pcam_heat_shield2-B325R1.jpgThe Heat-Shield205 visiteCaption NASA originale:"NASA's Mars Exploration Rover Opportunity took this image with its panoramic camera when the rover was about 130 meters (427 feet) from its heat shield, during the rover's 322nd sol (Dec. 19, 2004). The protective device shielded the rover from intense frictional heat as it entered the martian atmosphere. The heat shield was shed during the descent and landing sequence, just before the rover (within its folded lander) was lowered on a bridle. Scientists and engineers are interested in seeing what effects the descent had on the heat shield and are directing Opportunity to examine it".
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ZN-SOL343-Spirit_travmap_GeoDEM_2-A350R1.jpgThe path of Spirit up to Sol 343205 visiteCaption NASA originale:"As NASA's Mars Exploration Rover Spirit continues to explore the "Columbia Hills" within Gusaev Crater, scientists are planning to take a closer look for layered rocks in a steep valley straight ahead before directing the rover to turn south toward the summit of "Husband Hill." Two of the geologic formations the six-wheeled robotic geologist has discovered during 2004 are shown here. One is labeled "Columbia Hills material," representing bedrock of the higher slopes and peaks, and one is labeled "transition zone material," representing rocks that are gradational in character and composition between the hills to the east and the plains to the west. The map also shows Spirit's line of travel through the rover's 344th Sol (Dec. 21, 2004), beginning on the left edge at about the 182nd Sol (July 7, 2004)".
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1-APOLLO 13-ap13-KSC-70PC-178.jpg04-11-1970: the launch of Apollo 13205 visiteDue fotogrammi che immortalano la partenza della Missione Apollo più difficile di tutte: era una giornata serena, quell'11 Aprile 1970...
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APOLLO 16 AS 16 106-17310 HR.jpgAS 16-106-17310 - What are those things?!? (HR)205 visiteUn frame che definire "controversial" è riduttivo: si tratta di una coppia di eclatanti photoartifacts, o c'è qualcosa che "viaggia" nel cielo lunare e che questa istantanea ha immortalato (senza spiegare)? Sono, in un altro punto del cielo lunare, gli stessi oggetti di cui al frame 17309?
Ai Posteri la sentenza (ovviamente ben più che ardua...)!
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0850-TheFallenAngel.jpgThe Fallen Angel205 visiteSe ricordate, qualche tempo fa (svariati mesi, a dire il vero), si fece un gran parlare (ed un "gran scrivere"!, su Internet e su qualche rivista "specializzata"... - della "Astronave Sepolta sulla Luna" ed individuata durante la fantamissione NASA "Apollo 20".
Parole, parole e parole e poi, alla fine, il tutto, come accade nel 99,99% dei casi di questo tipo, si risolse in una colossale bufala alla quale credettero (e/o sulla quale specularono) tantissime persone: Appassionati, Entusiasti (e loro li possiamo anche perdonare) e qualche "Esperto" di Ufologia (i quali, invece, sono del tutto imperdonabili).
Perchè? Perchè l'Astronave sepolta sulla Luna era un "falso radicale", ossìa un "One-hundred-percent Fake".
Oggi, a distanza di un (bel) pò di tempo, il nostro straordinario Dr Faccin ci propone questo nuovo ed incredibile dettaglio (estrapolato da un frame MRO, nella sua versione in JP2000) il quale, a differenza della "bufala dell'Apollo 20", è ASSOLUTAMENTE GENUINO.
Di che si tratta? Si direbbe una sorta di cilindro dall'aspetto tutt'altro che naturale - a dall'albedo elevata - il quale giace sul suo lato lungo, semisepolto e, dunque, praticamente invisibile, tra le dune e gli outcrops di una Regione peri-equatoriale Marziana che, per il momento, non citiamo (ma se la riconosceste Voi, allora...Complimenti!).
Si tratta dell'"evidenza" di un (antico) manufatto "indigeno" (magari il residuo affiorante di un sistema di tubazioni sotterranee destinate al trasporto di acqua, gas o altra fonte energetica locale)?
E', effettivamente, il frammento di una astronave (o di un altro velivolo equipollente) andata distrutta a seguito dell'impatto con il Pianeta Rosso?
O è solamente un rilievo naturale, ma dalle forme bizzarre, che ci sta traendo in inganno?
Lo sapete: una risposta CERTA non esiste. Oggi.
Osservate, valutate e poi, se volete, provate a rispondere Voi stessi a queste domande. Noi, come sempre, aspettiamo le Vostre idee, opinioni e teorie.MareKromium
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Miranda-PIA00044-Verona_Rupes-PCF-LXTT.jpgVerona Rupes (Super Close-Up - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)205 visitenessun commentoMareKromium
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PSP_002919_1915_red-abrowse-PCF-LXTT.jpgPossible MSL Landing Site between Xanthe Terra and Hypanis Vallis (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and coloring: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)205 visitenessun commentoMareKromium
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