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SOL424-2N164014337EFFA8B3P1705R0M1.jpgAnomalous stones from Sol 424 (3)57 visiteIn questo frame, come nel prossimo, ci sono svariati "outcrops" che caratterizzano la superficie di questa collinetta. Purtroppo lo spazio a nostra disposizione per i commenti è molto limitato, ma qualcosa, senza essere accademici e prolissi, possiamo dirla: gli affioramenti rocciosi sono un fenomeno geologico sicuramente presente, riscontrabile e riscontrato sia sulla Terra, sia sulla Luna, sia su Marte (e, probabilmente, ovunque nel Sistema Solare). Esso, tuttavia, è un fenomeno sostanzialmente "isolato", almeno a quanto si sa. Ciò che intendiamo dire è che, sopra una qualsiasi area, possono trovarsi svariati outcrops: questo è un evento possibile. Ciò che è pure possibile - ma decisamente poco probabile però! - è trovare decine di outcrops, di tutte le forme e dimensioni, così concentrati. Ebbene questa enorme popolazione di affioramenti è un'altra stranezza che nessuno Scienziato si è, sino ad ora, neppure sognato di evidenziare.
Strano, vero?!?
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SOL424-2N164014519EFFA8B3P1705R0M1.jpgAnomalous stones from Sol 424 (4)57 visiteNel frame precedente, come avrete notato, ci sono almeno 4 outcrops - di modestissime dimensioni! - nello spazio di pochi metri quadrati.
Almeno 4 "mucchietti di sassi" che si sono naturalmente disposti in maniera tale da formare un piccolo "tumulo" in un'area che, immagini ed informazioni disponibili alla mano, non sembra essere - nè essere stata - teatro di grandi sconvolgimenti ed accadimenti geologici di grande portata. E comunque non occorre uno Scienziato nè un Geologo di lungo corso per vedere e capire che questi affioramenti di cui stiamo parlando sono decisamente RECENTI!
Noi ci fermiamo qui, con una domanda: ma che cosa impedisce agli Scienziati di prendere in considerazione - anche solo a livello di ipotesi remota e scherzosa - una natura diversa da qualla meramente geologica per questi affioramenti? E' forse la paura di rendersi ridicoli (paura che capiremmo benissimo)? O forse il (sacro) timore di allontanarsi troppo dalle "strade battute" (ma sicure e rassicuranti) della Scienza Consolidata?
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SOL421-PIA07458_fig01.jpgDust Devils are cleaning Spirit57 visiteCaption NASA originale:"One Sol before this image was taken, power output from Spirit's solar panels went up by about 50% when the amount of dust on the panels decreased. Was this a coincidence, or did a helpful Dust Devil pass over Spirit and lift off some of the dust?
By comparing the separate images from the Rover's different cameras, team members estimate that the Dust Devils moved about 500 mt (1.640 feet) in the 155' between the navigation camera and hazard-avoidance camera frames; that equates to about 3 mt per second (i.e.: 7 miles per hour). The Dust Devils appear to be about 1.100 meters (almost three-quarters of a mile) from the Rover".
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OPP-SOL404-1N164047580EFF5000P1952L0M1.jpgPaving under the desert... - Sol 40457 visiteAl di sotto dei Side-Winders, le dune sinuose di Meridiani Planum, ritroviamo ancora una volta i meravigliosi "Pavimenti" e/o "Mosaici Marziani" che avevamo già incontrato sui margini dei Crateri Eagle ed Endurance.
Se nei 2 casi precedenti, però, queste splendide "pavimentazioni ad incastro" costituivano una componente delle pareti esterne dei crateri stessi, adesso la sensazione è che ci si trovi dinanzi ad una struttura che poggia direttamente sul suolo di Meridiani Planum.
In precedenza avevamo ritenuto che questi nuovi "mosaici" fossero il residuo visibile di un antico cratere 'in corso di sepoltura' ed ormai quasi del tutto sepolto (buried crater) oppure di un cratere un tempo sepolto ed ora parzialmente riportato alla luce dall'azione di venti ed altri agenti atmosferici e/o geologici Marziani (exhumed crater).
Qualunque sia la verità, tuttavia, dobbiamo dire che, di questo ipotetico cratere (sepolto e/o riesumato), non riusciamo proprio a vedere nulla che ci ricordi le sue pareti esterne.
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SOL426-2F164186587EDNA8B3P1131R0M1.jpgDigging...57 visiteEcco la piccola trincea che è stata scavata proprio davanti agli occhi di Spirit: nelle prossime immagini, i dettagli ravvicinati di quello che il Rover ha visto...
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Eros-NorHem-PIA02923.jpgThe Northern Hemisphere of Eros57 visiteCaption NASA originale:"This spectacular view - looking down on the North Polar Region of Asteroid Eros - was constructed from 6 images taken February 29, 2000, from an orbital altitude of about 200 Km (approx. 124 miles). This vantage point highlights the major physiographic features of the Northern Hemisphere: the saddle seen at the bottom; the 5,3-Km diameter crater at the top and a major ridge system running between the two features that spans at least one-third of the asteroid's circumference".

Note: this a mosaic of images 0127275100, 0127275164, 0127275246, 0127275310, 0127275456, 0127275520
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Eros-PIA02488.jpgCraters' "Trio"57 visiteCaption NASA originale:"The Near Earth Asteroid Rendezvous (NEAR) spacecraft snapped the image on the left (Image of the Day Feb. 13, 2000 B) during its approach to Eros on Feb. 11, 2000, from a range of 2590 Km (approx 1.609 miles). This image shows a heart-shaped depression about 5 Km long. The image mosaic on the right was taken from 204 Km on March 3, 2000 and reveals that the mysterious heart-shaped feature is actually 3 separate craters. The oblique lighting conditions and low resolution of the earlier image created the illusion of a heart shape".
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SOL427-2P164276575ESFA8B3P2585R5M1.jpgJaws (2)57 visitevedi il commento al frame che precede
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OPP-SOL408-1F164417957EFF5100P1214R0M1.jpgDark Sunrise - Sol 40857 visiteUn'immagine suggestiva e, forse, leggermente spettrale.
Ma comunque - davvero! - molto bella.
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OPP-SOL408-1R164418023EFF5100P1315R0M1.jpgA "bending giant" or a "castle of shadows"...57 visitenessun commento
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SOL429-2P164450129ESFA8B3P2592L5M1.JPGSame image, different stones? (2)57 visitevedi il commento al frame che precede
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SOL431-2M164621116EFFA8B3P2957M2M1.JPGCristals in the ground?57 visiteL'immagine è decisamente sfuocata e la qualità intrinseca dei frames che ci arrivano dal Microscopic Imager sembra essere in netto calando. Ciò nonostante, alcuni dettagli del suolo Marziano su cui il Rover Spirit si sta muovendo ci sembrano apparire con una discreta chiarezza: innanzitutto i detriti di colore chiaro e di forma vagamente rotondeggiante che si vedono in giro non paiono avere proprio nulla in comune con i cosiddetti "Martian Berries" che ricoprono Meridiani Planum; in secondo luogo, così confermando quanto già rilevato in passato, ci sembra che il terriccio sia piuttosto ricco di piccoli frammenti cristallini (forse un tipo di quarzo?). Non sappiamo che cosa sia, invece, la macchia luminosa bianca visibile alla Dx del frame (potrebbe trattarsi di una piccola roccia bianca sovraesposta come di un artefatto fotografico).
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