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SOL413-RoofRock.jpgRoof-Rock - Sol 41363 visiteImmagine ravvicinata ed a colori 'quasi-veri' di quella stranissima roccia che avevamo definito come configurata a modo di "tettoia". Una roccia anomala che ci ha incuriosito da subito e che sembra essere anch'essa un 'ingresso'.
Nota: Spirit ha recentissimamente fotografato un'altra di queste curiose 'rocce ad incastro' o 'a tettoia' le quali, anche se la NASA non spende una parola su di esse, sembrano aver intrigato (e non poco!) anche i nostri Amici Scienziati i quali hanno ordinato a Spirit di dedicarle un elevato numero di frames (vedi: A huge "heap", near Husband's top (frame 9) e Samples of "Mars Rocks" - Sol 448 (frame 6)".
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Lycus_Sulci_Region-PIA07889.jpgSmall Mountain in Lycus Sulci (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)63 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows a small Mountain in the Lycus Sulci Region, located North/West of the Olympus Mons Volcano. Dark Streaks, probably caused by avalanching and flow of extremely dry Dust, have formed on the Mountain's Slopes. The various ridged and grooved textures in this scene were formed by Wind Erosion".
Location near: 22,6° North Lat. and 145,5° West Long.
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: lower left
Season: Northern Summer
Nota: la forma (solo vagamente) squadrata della base di questa piccola montagna di Lycus Sulci non tragga in inganno i cercatori di resti di antiche costruzioni (piramidi & sim.) sulla superficie del Pianeta Rosso: nonostante il Prof. Hoagland ed altri Ricercatori nati e cresciuti sulla sua scia la pensino diversamente, tantissimi rilievi Marziani (ripresi da altezze variabili fra i 280 ed i 330 Km di quota) mostrano i 'segni di (apparenti) squadrature'.
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SOL473-2N168365842EFFAA00P1725R0M1.jpgPanorama - Sol 473 (6)63 visitenessun commento
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OPP-SOL108-1NN108EFF23CYL00P1981L000M1-B110R1.jpgThe "Outer Walls" of Endurance Crater - Sol 10863 visiteCaption NASA originale:"This cylindrical-projection mosaic was created from 3 NavCam frames that NASA's Mars Exploration Rover Opportunity acquired at about 16:05 MLT, on Sol 108 (such as May 13, 2004). Opportunity is sitting along the rim of Endurance Crater.
NASA has not yet determined whether Opportunity will venture inside the Crater, which is about 130 mt (about 430 feet) in diameter".
Come ben sappiamo, Opportunity si addentrerà - eccome! - nel Cratere e ci soggiornerà per oltre 6 mesi.
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OPP-SOL134-xpe_pubeng_approved_061004_134_rhaz-B135R1.jpgGoing down, looking up! - Sol 13463 visiteUn'immagine che è già un "classico": mentre il Rover scende, la Rear Haz-Cam guarda verso l'alto, alle spalle di Opportunity, verso il sempre più lontano bordo del Cratere. I berries sono dappertutto; il cielo di Marte è sempre luminoso (o così pare...) e sgombro di nuvole. Con un pizzico di attenzione si possono già vedere le tracce delle ruote del Rover sulle lastre di pietra che adornano anche l'interno di Endurance Crater.
Caption NASA originale:"This view from the Mars Exploration Rover Opportunity’s Rear Hazard-Avoidance Camera looks back up toward the Endurance Crater's rim from the deepest point of a dip into the crater during the Rover's 134th Sol, on June 9, 2004. In this image, the Rover is pitched forward about 18° and the rear wheels are about 30 cm (about 12") below the rim of the Crater. The success of this engineering test of the slope and rock surface led Rover Planners to decide to proceed into the Crater for further scientific investigation".
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SOL471-Methuselah-PIA07978.jpgMethuselah Outcrop - Sol 471 (False Colors; credits: NASA)63 visiteCaption NASA originale:"An outcrop dubbed Methuselah, approached by NASA's MER Spirit in April 2005, presented a more extensive exposure of layered rock than Spirit had found in the all its preceding 15 months since landing on Mars. This view of Methuselah by Spirit's PanCam is presented in false colors".
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Hyperion-N00035353.jpgHyperion, from about 166.000 Km (1)63 visiteIperione, la luna 'rotolante' (--->tumbling moon) - così chiamata a causa del suo procedere caotico il quale la fa assomigliare di più ad un macigno scagliato nello Spazio piuttosto che ad un corpo celeste in orbita regolare attorno ad un Mondo Genitore.
Queste, come ovvio, sono le logiche e scientifiche conclusioni alle quali si arriva interpretando il movimento di alcuni corpi celesti in accordo al nostro 'Sapere Comune'. La congettura di base è che Iperione, come tante altre Lune Minori, non sia altro che una scheggia di roccia (un KBO, p.e.), proiettata verso l'interno del Sistema Solare a causa di un qualche ignoto cataclisma, o di un impatto o, magari, per effetto di impulsi o cicli mareali i quali, più o meno periodicamente, spingono dei corpi rocciosi di dimensioni medio-piccole verso il Sole. Il moto disordinato (ma che cosa è 'disordinato' e che cosa è 'lineare' nell'Universo?) di Iperione potrebbe quindi dipendere da fatto che, durante il suo viaggio, esso è passato accanto ad altri corpi...
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Thaumasia_Region-The_Electric_Dunes-00.jpgThaumasia Dunes: the brightest dunes of Mars (CTX Frame)63 visiteTre frames che ci mostrano delle "dune" nella Regione di Thaumasia (n.b.: è la NASA che parla di dune, allorchè descrive l'oggetto di queste immagini ma noi, a dire il vero, non abbiamo la minima idea di che cosa esattamente stiamo guardando in questo frame...) la cui riflettività - o albedo - è, semplicemente, strepitosa e, nel contempo, tale da generare dubbi e domande.
Sono questi, forse, i presunti ed enigmatici 'tubi' metallici (in effetti questi corpi luminescenti possono anche assomigliare a delle reti di tubazioni...) che coprono parte della superficie di Marte e che lasciano supporre l'esistenza di una qualche forma di colonizzazione occorsa in passato o ancora in divenire?
O si tratta di dune ricoperte di ghiaccio d'acqua?
O magari di semplici dune quarzifere?
Che cosa stiamo guardando?!?...
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SOL525-2P172971542ESFAC00P2588R5M1.jpgBoulders (2) - Sol 52563 visiteQuesto secondo frame del medesimo gruppo di rocce è stato ottenuto, invece, dalla Right PanCam alle 12:57:59 MLT usando il filtro/colore n. 5.
Guardate bene i due frames: le rocce - sia quella grande e piatta posta in primo piano, sia quelle più piccole che fanno da sfondo - sono diverse.
E non parliamo solo di una diversità determinata da un leggero shift della prospettiva di ripresa: le rocce presentano delle caratteristiche morfologiche differenti tra un frame e l'altro.
Nel prossimo frame, cerchieremo quelle che, a nostro modo di vedere, sono le differenze più eclatanti.
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Volcanoes-Small_Volcano_in_Jovis_Fpssae-1-2005_07.jpgLost in the Dust: a small Volcano in Jovis Fossae (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)63 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows a small, dust-covered, volcano in the Jovis Fossae region of Mars. While Mars is known for its extremely large volcanoes, such as Olympus Mons, many small volcanoes also occur on the Red Planet, particularly in the Tharsis Region. This small volcano is a good example of those. It was originally found by members of the MGS Mars Orbiter Laser Altimeter (MOLA) team during the MGS primary mission. The volcano is old and cratered. Its surface is mantled by dust and its caldera (summit depression) has some dust-covered wind ripples on its floor".
Location near: 20,7° North and 111,3° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: lower left
Season: Northern Autumn
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Clouds-Chasma_Australe-M0904026-00.jpgClouds over Chasma Australe (Original NASA/MGS/MSSS b/w CTX Frame)63 visiteUn'altra immagine completamente enigmatica che, nel silenzio della NASA, proviamo ad interpretare. Chasma Australe è un profondissimo crepaccio (Chasm/a--->abisso) sul cui fondo, forse, si potrebbe trovare qualcosa (acqua allo stato liquido magari, in alcuni periodi dell'anno?). Se così effettivamente fosse, allora non sarebbe del tutto improponibile la circostanza per cui, al di sopra di questa zona così "umida", si sia potuta formare una spessa coltre di nuvole. In effetti, come potrete vedere nel detail mgnf che segue questo frame, è difficile vedere qualcosa di diverso dalle nuvole sul lato Dx dell'immagine e, quindi, proprio al di sopra dell'Abisso Australe. Certo, potremmo sbagliarci, ma questa interpretazione, dati alla mano, non è meno credibile di tante altre...
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Tempel1-Z-HST-1-061405.jpgDeep Impact from HST63 visiteLa NASA - anzi: l'attuale Amministrazione USA - dunque, ce l'ha fatta: per festeggiare il 4 di Luglio, dato che la siccità domina in quasi tutti gli Stati Uniti ed i "fireworks" sono stati vietati, i fuochi artificiali si è pensato bene di andare a farli nello Spazio. Abbiamo letto i commenti della Dott.ssa M. Hack su questo evento e, sebbene le sue motivazioni sul fatto che sia stata una cattiva idea sono diverse dalle nostre, per stavolta ci troviamo in sostanziale sintonia con quanto espresso da questo 'Monumento Vivente' della divulgazione scientifica in Italia. Però il punto nodale di tutta le questione è, a nostro parere, un altro: quando la Francia, in passato, ha utilizzato Mururoa come poligono nucleare, il Mondo si è indignato, ma l'esperimento è stato eseguito lo stesso. Ora sembra che qualcuno abbia deciso di inziare a fare esperimenti 'sparando addosso' a corpi celesti ed il fatto che non sia stata usata (ancora...) una testata nucleare, secondo noi, non rende il fatto meno grave.
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