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The_Sun-PIA09328.jpgThe North Pole of the Sun65 visiteNASA's Solar TErrestrial RElations Observatory (STEREO) satellites have provided the first three-dimensional images of the Sun. For the first time, scientists will be able to see structures in the Sun's atmosphere in 3D.
The new view will greatly aid scientists' ability to understand solar physics and thereby improve space weather forecasting.
The EUVI imager is sensitive to wavelengths of light in the extreme ultraviolet portion of the spectrum.
EUVI bands at wavelengths of 304, 171 and 195 Angstroms have been mapped to the red blue and green visible portion of the spectrum; and processed to emphasize the temperature difference of the solar material.
In this picture, a large spicule can be seen.
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Rhea-N00084610.jpgOver-exposed Rhea65 visitenessun commento10 commentiMareKromium
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Rhea-N00084608.jpgJust a "smile" from Rhea...65 visitenessun commentoMareKromium
Hyperion-PIA09214.jpg
Hyperion-PIA09214.jpgWhat's all over Hyperion? (context image)65 visiteCaption NASA:"Hyperion, the eighth largest of Saturn's nearly 60 known moons, is covered in craters and landslides. Sprinkled over the icy surface is a thin layer of organic dust, which has somehow been concentrated in the bottoms of some of the craters, forming a reddish/black deposit.
This new color map shows the composition of a portion of Hyperion's surface determined with the Visual and Infrared Mapping Spectrometer aboard the Cassini spacecraft. The new composition map is overlaid onto a previously released Cassini image of Hyperion, taken with the Imaging Science Subsystem.
(...) Discovered in 1848, Hyperion held its secrets until the Cassini spacecraft flew close in September 2005, revealing its icy and organic composition.
Hyperion is irregular in shape, tumbles chaotically, and takes 21 days to orbit Saturn. It is 300 Km (about 180 miles) in its longest dimension".
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Craters-Unnamed_Crater-South_Polar_Regions-PIA03921-PCF-LXTT.jpgUnnamed South Polar Defrosting Crater (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)65 visitenessun commentoMareKromium
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Enceladus-N00086989.jpgSpace Encounter: Enceladus and Tethys (1)65 visitenessun commentoMareKromium
APOLLO_15_AS_15-96-13063.JPG
APOLLO_15_AS_15-96-13063.JPGAS 15-96-13063 - EVA Floodlight near Herodotus "H" and Vallis Schroteri (2)65 visiteImage Collection: 70mm Hasselblad
Mission: 15
Magazine: 96
Magazine Letter: Q
Latitude: 26° North
Longitude: 51° West
Description: EVA FLOODLIGHT
Film Type: SO-368
Film Width: 70 mm
Film Color: color

Nota Lunexit: per che cosa è tanto "famosa" la Regione Lunare di Herodotus e della Schroteri Vallis?...
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SOL773-2P194990146EFFAPDAP2514R1M1.jpgLight shadow over sharp rocks - Sol 773 (natural colors - elab. Lunexit)65 visitenessun commentoMareKromium
Craters-Unnamed_Crater_with_possible_Oil_Lake-V07738009-PCF-LXTT-00.jpg
Craters-Unnamed_Crater_with_possible_Oil_Lake-V07738009-PCF-LXTT-00.jpgMigrating Dunes, Dirty Waters or maybe Surfacing Hydrocarbons? (1 - Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)65 visiteAttraverso la ricerca e selezione, operata dal bravissimo Dr Gianluigi Barca, di 5 frames, ottenuti nell'arco di 4 anni ma TUTTI relativi al medesimo rilievo superficiale (ossìa un cratere di modeste dimensioni situato ad una relativamente elevata Latitudine Sud), è possibile vedere con estrema chiarezza la - diciamo così... - "bizzarra" evoluzione di un "qualcosa" che giace sul fondo del cratere stesso.
Non è necessario spendere troppe parole sull'evidenza delle variazioni (anche cromatiche) occorse al materiale inquadrato in questi 5 frames, ma ci sembra opportuno sottolineare che una sequenza talmente incredibile e così chiaramente indicativa del verificarsi di eventi caratterizzati da una matrice (forse) indicativa di una recentissima - ed ancora perdurante - attività geologica avrebbe meritato l'attenzione di Scienziati e Ricercatori di tutto il Mondo. Attenzione che, invece (ed almeno per quanto ci è dato sapere) non c'è stata. Zero, nihil: totale silenzio. Curioso. Curioso specialmente allorchè andiamo a vedere (e leggere, in 1000 salse diverse!) che un evento di gran lunga meno eclatante - il rinnovarsi/ampliarsi di un "gully" - ha trovato spazio ed interesse (forse eccessivi e sproporzionati) nell'intera Comunità Scientifica.
Attenzione: che l'ampliarsi e modificarsi di "gullies" sia un possibile indice della presenza di acque superficiali su Marte è un fatto importante, senza dubbio; ma anche l'avanzare, il ritrarsi ed il mutare di forma di questo "materiale" (il quale potrebbe anche avere una origine organica) in un arco di tempo così piccolo - geologicamente parlando - a noi pare un evento meritevole di grande - anzi GRANDISSIMA - attenzione!

Ma che cosa stiamo guardando? Un nuovo - e terribilmente ingannevole gioco di chiaro/scuri (al quale si abbina un ulteriore elemento fuorviante per i nostri occhi il quale è derivante da leggeri mutamenti della luce sull'Orizzonte Locale e/o da variazioni dell'altezza e dell'angolazione da cui le riprese sono state effettuate)?
Secondo noi, fra le ipotesi (pur) logiche e pragmatiche considerabili, questa è decisamente la meno soddisfacente (anche se non possiamo comunque escluderla al 100%).

Si tratta allora di "dune migranti"? Tendenzialmente, anche dopo aver esaminato altri frames relativi a queste "migrating dunes", saremmo portati a dire di no (manca l'effetto "scia" - di polveri e sabbie (collose) residuali - che caratterizza questo particolare fenomeno).

Si tratta forse di "fanghi" (ossìa di "acque sporche")? Ipotesi plausibile.

O magari si tratta di Idrocarburi Affioranti? Ecco: questa idea ci piace e, ora che stiamo osservando Marte con sempre maggiore attenzione e - soprattutto - "sapendo" quello che cerchiamo, l'ipotesi di cui sopra ci sembra attendibilissima. Idrocarburi frammisti a polveri e residui di CO2: osservate il frame n. 4 con particolare attenzione e poi, se volete, comunicateci le Vostre opinioni.

E COMPLIMENTI vivissimi al Dr Barca!
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LLO-ST_2539423137_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR4 - possible natural colors; elab. Lunexit)65 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL599-1N181360310EFF6247P1665R0M1.jpgMeridiani Planum (3) - natural colors; elab. Lunexit65 visitenessun commentoMareKromium
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as15-86-11643.jpgAS 15-86-11643 - Gnomon and Station 6 "trench"65 visiteCaption NASA:"144:27:45 MT - After having Jim move out of the way to his left, Dave took this "after" of the Station 6 Trench from the North-East"
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