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M-104~0.jpgM 104 - Spiral Galaxy65 visite"...De asini umbra..."

(Apuleio)

"...Circa la disputa sull'ombra dell'asino..."

nota: si allude alla novelletta che Demostene raccontò agli Ateniesi quando, mentre parlava di cose importanti, si accorse che nessuno gli prestava attenzione. Ed infatti tutti si "svegliarono" allorchè, al posto delle serie problematiche di quel luogo e di quel tempo, il buon Demostene promise di raccontare (come poi raccontò) una - allora... - famosa barzelletta.
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SOL1001-PIA01907_modest.jpgBeautiful Panorama - Sol 1001 (possible natural colors; credits: Roberto Tremolada)65 visiteDa parte del nostro Caro Amico, Roberto Tremolada, una bellissima interpretazione in possibili colori naturali del panorama che circondava il MER Spirit intorno al Sol 1001.
Come vedete, una volta trovato il modo (e le "tecniche" per riuscirci sono svariate) di eliminare - in tutto od in parte - l'eccesso di Dominante Rosso/Arancio (e su questo punto vogliamo essere chiari: noi suggeriamo di eliminare "l'eccesso" di Dominante, NON la Dominante "in sè" la quale, a nostro parere, costituisce una caratterizzazione naturale ed effettiva dell'ambiente Marziano!), il Pianeta Rosso dai Cieli Rossi (e/o Gialli/Verdi/Butterscotch et sim.) diventa una Pianeta decisamente simil-terrestre, il cui Cielo oscilla, in termini di colori (n.b.: il colore dipende dall'ora del giorno, dalla Stagione e dalla O.A.), fra un blando celeste - che poi degrada verso il blu ed il nero (ore della mattina ed O.A. bassa) -, il giallo pallido - che degrada verso l'arancio scuro e poi il nero (ore del pomeriggio ed O.A. elevata) ed il blu scuro, con orizzonte lontano aranciato e via a degradare verso il nero (ore del tardo pomeriggio e della sera ed O.A. bassa).
Per quanto attiene i foto-mosaici (come questo), Vi ricordiamo che essi incorporano e racchiudono in un tutt'uno delle foto scattate in diverse ore del giorno ed in diversi giorni e mostrano il Cielo in prevalenza di colore grigio, con riflessi ora celustrini ed ora giallastri.

Complimenti e Congratulazioni all'Amico Roberto Tremolada per il risultato raggiunto e per lo spunto offertoci!
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APOLLO_08_-_AS_08-14-2513-16.gifSpace Reflections (GIF-Movie; credits: Dr Gianluigi Barca)65 visiteNella "Saga" delle possibili Anomalìe Spaziali occupano un posto di assoluto rilievo, come ormai sapete bene, i "riflessi". Riflessi "strani", o "colorati", o "impossibili" e così via, ma sempre riflessi.
In questo bellissimo GIF-Movie realizzato dal Presidente di Lunar Explorer Italia, Sez. Liguria e Piemonte - Dr Gianluigi Barca -, un "curioso" riflesso che sembra accendere il nero dello Spazio esterno alla Capsula.

Di che si tratta? Ma è evidente: si tratta di un "riflesso"...
MareKromium
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Animazione_OPP-SOL551-1M177097312EFF58D4P2957M2M1-2.gifJust Lights... - Sol 551 (extra-detail mgnf; credits: Dr G. Barca)65 visiteGuardate e stupite!...MareKromium
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PHOE-SOL003-lg_609-1.jpgPhoenix and the Landscape in True Colors! - Sol 3 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr Marco Faccin & Lunexit)65 visiteQuesta immagine? Un capolavoro! (altro che gli "Approximate Colors" della NASA....)2 commentiMareKromium
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PHOE-SOL035-lg8685-8693-8714.jpgHardware and Circuits - Sol 35 (natural colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PSP_008323_1735_RED_abrowse-00.jpgTARs and Unusual "Star Ripples" (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)65 visiteThis blocky terrain is southwest of Schiaparelli Crater and is surrounded by a field of Transverse Aeolian Ridges (TARs) and unusual "Star Ripples" (dunes).

TARs are linear ripples with crest-ridge morphologies that can vary in shape; these morphologies include forked, sinuous, barchanoid, networked or feathered characteristics. The ridges also appear to transition into star dunes.

Star Dunes are complex features and are not yet fully understood on Earth. They form by multidirectional wind regimes with a dominant Primary Wind. Chains of Star Dunes often appear to have a massive linear appearance, or can be modified linear or Barchan Dunes with the formation of secondary slipfaces (on the steeper slope). On Earth, there are incipient Star Dunes, such as in the Dumont Dune field in the Mojave Desert, that display similar characteristics. The Dumont embryonic Star Dunes may result from dunes merging as they overrun one another, or are modified preexisting dunes, which could also be the case in this image.

Martian weather models predict that the dominate wind comes from a South-Westerly direction. This direction aligns nicely with the Transverse Ripples and the main arms of the Star Ripples.
This suggests that the Star Ripples were also affected by a different wind pattern or "Secondary Winds" or "Secondary Airflow". (Secondary Airflow is the airflow and sediment transport around the slopes of the dune).

Formation of incipient Star Dunes depends on the nature (strength, direction, and duration) of the Primary Wind and the volume of the sand to create the dune. Secondary airflow maintains the dune arms. The last factor is the deposition or removal of the sand by grainfall or grainflow avalanching. Grainfall and grainflow transports material from the main crestline slipface and along-slope or down-slope which maintains the secondary arm crest.
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SolarHalo-3-MF.jpg
SolarHalo-3-MF.jpgSolar Halo (credits: Dr Marco Faccin)65 visitenessun commento2 commentiMareKromium
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Rhea-PIA10429.jpgRhea (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)65 visiteCaption NASA:"The Cassini Spacecraft surveys the stark beauty of Saturn's moon Rhea.
Rhea's North Pole is up and tilted slightly away from Cassini in this view; the moon's south pole is in sunlight at bottom. Lit terrain seen here is on the Anti-Saturn Side of Rhea.

The image was taken in visible red light with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera on June 10, 2008. The view was acquired at a distance of approx. 420.000 Km (approx. 261.000 miles) from Rhea and at a Sun-Rhea-Spacecraft, or Phase, Angle of 53°.
Image scale is roughly 3 Km (about 2 miles) per pixel".
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SOL721-MF-LXT.jpgRover Tracks and Sulphates - Sol 721 (True Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)65 visitenessun commentoMareKromium
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SOL436-SOL1643.jpgMartian Corals? (comparison: Sol 436 and Sol 1643 - credits: Dr M. Faccin)65 visite"...Le colonie coralline costituiscono i più vecchi organismi animali esistenti al mondo: la loro longevità, infatti, supera di gran lunga quella delle tartarughe - alcune delle quali possono vivono oltre 210 anni -, o di alcune specie di vongole - che possono vivere più di 400 anni.
Secondo gli esperti del NOAA, poi, alcune colonie coralline potrebbero essere vecchie di molte centinaia - se non di migliaia! - di anni.

I coralli appartengono tutti alla classe Anthozoa e sono divisi in due sottoclassi, individuate a seconda del numero di tentacoli, della linea di simmetria e della tipologia di esoscheletro; il corallo "ermatipico", ad esempio (con scheletro carbonatico e che vive in simbiosi con le zooxanthellae, le quali gli forniscono nutrimento), per sopravvivere ha bisogno non solo di "acqua", ma anche di luce. (...)

Questa simbiosi (al pari di molte altre) si fonda sul mutuo scambio di sostanze tra simbionte (alga) ed ospite (antozoo). La simbiosi in questione è di estremo e attuale interesse, soprattutto in relazione ai fenomeni di sbiancamento dei coralli, che si ritiengono dovuti ad un aumento della temperatura, in conseguenza dell'effetto serra. (...)
La Zooxanthella è un genere di alga unicellulare, che vive tipicamente in simbiosi con alcune specie di coralli. Negli strati superficiali dei mari caldi, le zooxanthellae si sviluppanono assorbendo il CO2 liberato dai coralli e, in cambio, esse forniscono diverse sostanze nutrienti al loro ospite..."

Pochi elementi "intriganti" e qualche riflessione: E SE le pseudo-rocce di Marte fossero dei "coralli" (fossili)?!? E SE questi "coralli" non fossero esattamente fossili?!?... Immaginazione, certo, ma dietro queste Fantasie - credeteci - ci sono delle riflessioni molto razionali.

Ma ne parleremo in futuro, su TruePlanets.
11 commentiMareKromium
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OPP-SOL1454-1.jpgVictoria's Paving - Sol 1454 (natural Colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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