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OPP-SOL1717-6.jpgThe Beautiful "Martian Paving" - Sol 1717 (possible True Colors; credits: Dr G. Barca & Lunexit)65 visitenessun commentoMareKromium
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SOL1763-2N282881994EFFAZ25P1918R0M1-BW.jpgUnbelievable "Pseudo-Balance" - Sol 1763 (RAW frame)65 visiteIl dettaglio controverso (che, se ricordate bene - e se avete presenti i frames Spirit degli ultimi mesi -, avevamo già incontrato e notato, sebbene osservandolo da un'angolazione sostanzialmente diversa, da parecchio tempo) è talmente evidente che non abbiamo ritenuto necessaria la cerchiatura o la freccia: esso è lì, davanti a Voi, non potete non vederlo.
Domanda: di che cosa si tratta?
Di un "tombino" rimasto aperto? O forse di un cartello segnaletico abbandonato, qualche era fa, nel bacino di Gusev da parte di un automobilista marziano disattento?
E' un'espressione bizzarra - MOLTO bizzarra - della Natura?
O forse si tratta di un segno palese di immagine "taroccata" (male)?
O è il risultato di una definizione penosa del frame?
La verità è sfuggevole, si sa. Ed in casi come questi essa, se non altro a nostro parere, è irraggiungibile. Certo, un minimo di speculazione può anche essere azzardata, ma...a che pro?
Ripetiamo il dettaglio è chiaro: si tratta di una roccia di forma triangolare.
Una sorta di lastra, piuttosto sottile - con qualche "bozzo" quì e lì e dalla forma leggermente bombata (se non altro in questo frame) -, a forma di triangolo isoscele (o magari anche equilatero...) che, appena inclinata, poggia al suolo sul suo lato dimensionalmente più piccolo: se il triangolo è isoscele (come a noi pare), allora diciamo che poggia al suolo sulla sua base.
E che cosa c'è di strano in questo? Beh, a parte la forma dell'oggetto (che da sola "vale il prezzo del biglietto"), diremmo che ci troviamo davanti ad un caso piuttosto palese di "Pseudo-Equilibrio" (osservate infatti l'ombra che questa "roccia" proietta al suolo: essa è la prova incontestabile che l'oggetto non solo è sollevato rispetto alla pavimentazione a cui accede, ma che esso è pure, come potete constatare anche Voi, capace di mantenersi stabilmente in equilibrio pur non avendo dei - visibili - punti di appoggio!).MareKromium
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PSP_009960_2235_RED.jpgInverted Channel with Phyllosilicates (possible True Colors; credits: Lunar Explorer Italia)65 visiteMars Local Time: 15:26 (early afternoon)
Coord. (centered): 43,4° South Lat. and 309,2° East Long.
Spacecraft altitude: 303,5 Km (such as about 189,7 miles)
Original image scale range: 60,7 cm/pixel (with 1 x 1 binning) so objects ~1,82 mt across are resolved
Map projected scale: 50 cm/pixel
Map projection: EQUIRECTANGULAR
Emission Angle: 6,6°
Phase Angle: 42,0°
Solar Incidence Angle: 48° (meaning that the Sun is about 42° above the Local Horizon)
Solar Longitude: 125,2° (Northern Summer)
Credits: NASA/JPL/University of Arizona
Additional process. and coloring: Lunar Explorer ItaliaMareKromium
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OPP-SOL1749-1.jpgReddish Pebbles on the Paving - Sol 1749 (possible True Colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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Asteroid-PIA11735.jpgUnsuccesful crossing of the Roche Limit65 visiteIl Limite di Roche è la distanza minima dal centro di un Pianeta o di una Stella (qui di seguito definiti "Corpo Maggiore"), al di sotto della quale un satellite, o un pianeta (qui di seguito definito "Corpo Minore"), si può frammentare a causa delle Onde Gravitazionali Mareali (o "Forze di Marea"). Se si suppone che entrambi i Corpi (Maggiore e Minore) considerati abbiano la medesima densità, il Limite di Roche viene fatto pari a circa 2,5 volte il raggio del Corpo Maggiore (Pianeta o Stella che sia).
È possibile che all'interno di tale Limite esistano dei satelliti, ma essi devono essere sufficientemente piccoli e leggeri, così che le tensioni ad essi interne gli impediscano la frammentazione.
In un disco di frammenti che avvolge un pianeta appena formato (cd. "Protoplanetary Cloud Remainders" o anche "Accretion Disk"), la materia esistente oltre il Limite di Roche può assemblarsi in uno o più satelliti di modeste dimensioni, poichè all'interno di tale Limite le Forze di Marea impediscono la formazione di satelliti grandi.
Un buon esempio di questo tipo di fenomeno è negli anelli che vediamo intorno a Giove, Saturno, Urano e Nettuno: tutti questi anelli, infatti e ad esempio, si trovano all'interno del Limite di Roche.
Nel Sistema Solare sono quattro i pianeti che presentano anelli e per ciascuno di essi è stato calcolato il relativo Limite di Roche:
Giove = 175.000 Km
Saturno = 147.000 Km
Urano = 62.000 Km
Nettuno = 59.000 Km
Édouard Albert Roche, nel 1850, studiò in particolare gli Anelli di Saturno e giunse a dimostrare che il valore di 2,44 Raggi Planetari Saturniani si posizionava leggermente al di fuori dell'Anello più esterno, dentro il quale effettivamente non esistevano corpi di rilevanza.
Dalle riprese effettuate durante i Programmi Voyager e CASSINI-Huygens, si è potuto notare che gli Anelli di Saturno (al pari di quelli di tutti i Giganti Gassosi) non sono "unitari e compatti", bensì composti da aggregazioni promiscue di rocce di modeste dimensioni e ghiaccio: tutti elementi, questi, che - come detto - trovandosi all'interno del Limite di Roche ed avendo resistito alle Onde Gravitazionali emanate da Saturno, ci dimostrano una scarsissima densità intrinseca (e dunque una evidente idoneità alla "sopravvivenza" verso le Onde Gravitazionali Mareali).MareKromium
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SOL1788-2.JPGRockland! - Sol 1788 (False Colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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NGC-2818.jpgNGC 2818 - Planetary Nebula65 visite"...Sapientia aedificabitur domus, et Prudentia roburabitur..."
(Salomone, prov.: 24, 3)
"...La Saggezza costruisce la casa e la Prudenza la rende forte..."MareKromium
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APOLLO_15_AS_15-85-11377.jpgAS 15-85-11377 - Hadley Delta (possible True Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga)65 visitenessun commentoMareKromium
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SOL351-1.JPGThe colourful Surface of Mars - Sol 351 (possible True Colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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SOL372-1.jpgBroken Shell... - Sol 372 (possible True Colors; credits: Dr G. Barca)65 visiteLa prova visiva LAMPANTE che alcune rocce Marziane (tutte? La maggior parte? O solo alcune?...) sono solo "gusci": scatole di "pietra" che contengono un "qualcosa" sulla cui Natura - ad oggi - nessuno può offrire certezze.
Un grande complimento al nostro - sempre bravissimo - Dr Barca per la qualità del suo processing e della relativa colorizzazione!MareKromium
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Craters-Crommelin_Crater-PCF-LXTT.jpgCrommelin Crater (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)65 visiteCoord.: 5,1° North Lat. and 349,8° East Long.MareKromium
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Landslide-Terra_Sirenum-20090302a-PCF-LXTT.jpgLandslide in Terra Sirenum (Enhanced Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)65 visiteCoord.: 11,6° South Lat. and 186,9° East Long.MareKromium
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