Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES > The Readers Show and Tell...

Piú viste - The Readers Show and Tell...
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE010.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE010.jpgThe "True Colors" of Mars (10)359 visiteRiassumendo: non hanno tarato le telecamere o le hanno tarate male? Non hanno idea di quello che è l’aspetto – cromaticamente parlando – di Marte?
Forse intendono liquidare il problema rilasciando “al Pubblico” solo dei frames in b/w? Può essere, però noi non ci crediamo! Ed i conti non tornano....
Nella letteratura scientifica relativa alla divulgazione marziana, forse qualcuno ricorderà che, fino alla metà circa degli anni ‘90, Marte era effettivamente descritto come un mondo rosso, dal suolo rosso e dal cielo rosso.
Dopo la missione Pathfinder Marte divenne un pò meno rosso al suolo ed un po’ più rosa/celeste in cielo. E arriviamo finalmente al 2000 ed ai nostri giorni, allorchè le sonde Mars Global Surveyor, Mars Express, Mars Odissey, Spirit e Opportunity ci hanno letteralmente mandato un vero diluvio di frames marziani.
Ma lasciamo stare per ora i dettagli della superficie di Marte in generale e concentriamoci sui colori del paesaggio ripreso dalle diverse Sonde.
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16 106-17240 HR-2.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16 106-17240 HR-2.jpgAS 16-106-17240 - A "White Feather"?!?347 visiteChe cos'è quel minuscolo rilievo di colore chiaro, dalla forma leggermente frastagliata e dall'albedo (rispetto al suolo che lo circonda) elevatissima?

Noi non ne abbiamo idea, purtroppo.

E Voi?!?...
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Z-Marsberries-TC-LEI.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Z-Marsberries-TC-LEI.jpgThe "True Colors" of Mars (23)330 visite"...Alla fine degli anni '70 fu diffuso uno studio NASA che attribuiva all'azione dei raggi cosmici la presenza di vortici di sabbia sulla superficie lunare, definendo il tutto un fenomeno elettrostatico. Tale circostanza è possibile che si verifichi anche su Marte, dove dal Microscopic Imager sappiamo che le configurazioni che vediamo sono per lo più agglomerati di particelle la cui natura è, a mio parere, di origine bio-magnetica (in fondo anche il nostro DNA è un polielettrolita).
Capirai che entriamo nella biochimica e nelle alte energie e quindi in un campo minato dal punto di vista del cover-up.

Ed infine un'altra piccola notazione: i filtri colore della PanCam di destra (di cui al "popolo" vengono diffuse solo immagini ritoccate o fasulle in toto) sono fatti per agire sulla banda dell'infrarosso, ergo allo scopo precipuo di isolare con precisione un materiale dall'altro: il che rivela un totale disinteresse della NASA per i "colori reali" di Marte.

Ma è ovvio: loro li conoscono già..."
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE029.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE029.jpgThe "True Colors" of Mars (19)327 visiteSe fossimo sulla Luna, a causa dell’assenza di atmosfera (e della diffusione ad essa connessa), il cielo apparirebbe nero e il Sole sarebbe bianco. Sulla Terra, invece, in conseguenza del Rayleigh scattering, parte della componente blu è rimossa dai raggi diretti del Sole che pertanto ci appare giallo. Questo effetto è amplificato al tramonto, quando il Sole è vicino all’orizzonte. I raggi solari diretti attraversano uno strato maggiore di atmosfera e vengono maggiormente impoveriti della componente blu. Il Sole, dunque, diventa sempre più rosso man mano che il tramonto procede.
Le immagini inviateci dalle sonde Viking nel 1977 e Pathfinder nel 1997 hanno mostrato che il cielo visto da Marte appare rosso. Questo è dovuto alla polvere ricca di ossido di ferro (che appare rosso), sollevata durante le bufere che si verificano di tanto in tanto sul pianeta rosso (come viene appunto soprannominato Marte). Il colore del cielo marziano dipende dunque dalle condizioni atmosferiche. Esso è blu in assenza di bufere recenti, ma risulta comunque più scuro di quello terrestre a causa della minore quantità di atmosfera.

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE011.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE011.jpgThe "True Colors" of Mars (11)310 visiteForse,avranno pensato in tanti, dato che ora disponiamo di tecnologie sofisticate ed evolute, il problema dei "true colors" verrà risolto e così, finalmente, conosceremo la Verità…Macchè, non è cambiato proprio nulla! Basta consultare l'archivio on line di NASA, JPL e MSSS per ammirare, con comprensibile amarezza, che lo scenario non è cambiato ed è fatto di innumerevoli e patetiche – spesso –,immagini in bianco e nero. Credeteci, e lo diciamo con dispiacere, tutto questo materiale non dice niente di davvero interessante anzi: alimenta dubbi ed incertezze (e se quello che vediamo e che dovrebbe rappresentare Marte fosse stato costruito ad Hollywood?!?
E che dire delle immagini a colori? Stessa minestra. Ancora una volta troviamo immagini confuse ed incoerenti dove ora il cielo è rosa, poi rosso, poi arancione, marrone, giallastro e azzurro (?!?); il suolo è talvolta a "tinta-unica" ed altre volte è “variegato”. E la situazione non migliora né con i foto-mosaici, né con le immagini ottenute in “almost true colors”.
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE014.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE014.jpgThe "True Colors" of Mars (13)310 visiteNon quadra poiché, se l'atmosfera marziana fosse davvero così sottile e tenue come ci è stato insegnato a credere, il vento – per forte che possa essere – non riuscirebbe neppure a far “ballare” un pallone abbandonato al suolo.
Figuriamoci un astronauta!...
E allora ci domandiamo – finzione cinematografica a parte – che tipo di “consulenza” la NASA abbia fornito… Insomma: sarà davvero così tenue l'atmosfera di questo pianeta? Avete ben osservato le immagini dove si vede il cielo diurno? Avete notato come è chiaro, brillante e, verso l'alto, non è abbastanza scuro da consentire la visione delle stelle di giorno? Avete notato anche la foschia che ammanta tutto il paesaggio Marziano? E sarebbero queste le condizioni di un mondo a pressione media di 7 millibar?
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-051-2005118224016_2004221215640_Leftside.JPG
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-051-2005118224016_2004221215640_Leftside.JPGSkull-Rock: pseudo-rock or pseudo-fossil? (5) - from Sol 44310 visiteA - Traccia della lunghezza della parete frontale dell'Anomalìa;

B - Traccia della zona che considero l'orbita dell'occhio: ha una forma leggermente allungata verso Sx e finisce quasi a punta. Nel tratto superiore e inferiore, sono presenti due infossature (vedi freccette);

C - Traccia della "sospensione da terra della parte frontale dell'Anomalìa";
si vede distintamente la luce passare;

D - Traccia della curvatura della parte frontale dell'Anomalìa. Potrebbe essere paragonabile alla curvatura che va dal nostro naso allo zigomo.

E/F - Sono le 2 porzioni dell'Anomalìa che poggiano al suolo come farebbe un treppiedi e che ne sostengono la porzione frontale, mantenendola sollevata dal suolo;

G - Traccia della zona dell'Anomalìa paragonabile alla nostra area sub-orbitale e zigomatica.
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Sunset2.gif
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Sunset2.gifThe "True Colors" of Mars (22)306 visite"...Tale circostanza, già verificata sulla Luna, troverebbe immediata conferma se qualcuno si prendesse la briga di leggere quello che, a denti stretti e tra le righe, viene riferito dalle fonti ufficiali ogni giorno.
Per esempio: giorni fa ho letto che qualche scienziato non capiva come mai le foto orbitali mostrassero delle dune spaziate esattamente come le dune terrestri, vista l'esiguità della pressione atmosferica marziana.
Ebbene, come si può prendere per buono il dato ufficiale sulla pressione, dato che proviene dalla stessa fonte che diffonde foto fasulle? E poi, le cosiddette dune, che la NASA ha recentemente ammesso essere intrise di ghiaccio d'acqua, una volta perforate mostrano all'interno una struttura fibrosa reticolare, quasi come se fosse una sorta di sistema linfatico.
Sarà perchè sono nato sul mare, ma so bene che calpestando la sabbia sul bagnasciuga non si alza una nube di talco..."
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE026.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE026.jpgThe "True Colors" of Mars (16)305 visiteBene: questa è la prima "interpretation" che proponiamo. Come avrete potuto notare si tratta di un interessante lavoro svolto da un eccellente Appassionato il quale, per sommi capi, riprende ed interpreta (appunto) alcune tematiche già affrontate dal Prof. Hoagland e da Lunar Explorer. Quello che avete letto rappresenta il "modo" - acuto, poichè fa un netto e preciso riferimento al mondo della cinematografia di fantascienza la quale, in un certo senso, talvolta "anticipa" e talvolta "segue" ma, di fatto e di regola, "sempre affianca" lo status scientifico contemporaneo. Pensate ad esempio a "2001: A Space Odyssey" ed allo stesso "2010: Odyssey Two": nel primo la pellicola era influenzata dal Programma Apollo; nel secondo, i fondali del Sistema di Giove vennero ottenuti dai frames Voyager!
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE015.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE015.jpgThe "True Colors" of Mars (14)304 visiteDobbiamo ammettere che qualche dubbio ci sorge: sia sulla qualità della “Consulenza” NASA fornita per il film (ma chi hanno usato?), sia sulla sostanza delle informazioni “Scientifiche” Ufficiali diffuse al Pubblico.
Ed ecco quindi le prime (inevitabili) conclusioni.
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Sunset.gif
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Sunset.gifThe "True Colors" of Mars (21)304 visite"...problemi per guadagnare tempo, quella circostanza appare per quello che è e cioè una gigantesca "sola". Dalle foto HST e da quelle Mariner scampate al cover-up sappiamo invece che l'aspetto di Marte era molto più complesso ed inquietante del previsto e andava diffuso col contagocce, cosa che in effetti si fece.
I colori tornarono in ballo col Viking e me lo ricordo bene. Subito dopo il landing del 1976 vennero diffuse ai media delle immagini di Marte con un bel cielo blu ed un terreno molto "terrestre". Dopo 48 ore passate a rispondere al telefono ad Americani preoccupati, la NASA cominciò a tingere di rosso le foto e da allora non si è più fermata. Altra piccola considerazione: possibile che nessuno si sia accorto che di sabbia asciutta non ce n'è proprio? Dalle impronte dei Rovers si vede benissimo che la consistenza del suolo è simile a quella della sabbia pressata ghiacciata e, dato che oltre tutto i granuli sono anche magnetizzati, è ovvio che essi non si solleverebbero neanche con un argano..."
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-054-Isolamento anomalia.JPG
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-054-Isolamento anomalia.JPGSkull-Rock: pseudo-rock or pseudo-fossil? (6) - from Sol 44294 visiteHo cercato di fare 2 “isolamenti dell’Anomalìa dal resto dell'immagine e questo è il primo risultato.
Il contorno rispetta in maniera quasi perfetta quello che è il contorno dell’Anomalia e comprende le zone d’ombra nella parte che poggia sul terreno (ad esclusione della zona sinistra).

A mio parere questa zona non rispetta in maniera fedele quella che potrebbe essere la forma reale dell’Anomalia in quanto essa, come si vede, poggia su pietre e sabbia che ne mascherano i veri lineamenti.
113 immagini su 10 pagina(e) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery